{"id":81699,"date":"2023-09-29T10:00:56","date_gmt":"2023-09-29T08:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81699"},"modified":"2023-09-28T23:01:14","modified_gmt":"2023-09-28T21:01:14","slug":"la-fine-del-nagorno-karabakh-e-linstabilita-ai-confini-russi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81699","title":{"rendered":"La fine del Nagorno-Karabakh e l&#8217;instabilit\u00e0 ai confini russi"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<div class=\"sottotitolo\"><em>La fine della giovane repubblica. Le &#8220;avances&#8221; occidentali ad Armenia e Azerbaigian e gli interessi di Israele e Iran.<\/em><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"featured-image wp-post-image lazyloaded\" src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700,h_396\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/rifugiati-copia-700x396.jpg\" alt=\"Nagorno-Karabakh, esodo di profughi\" width=\"700\" height=\"396\" data-src=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700,h_396\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/rifugiati-copia-700x396.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_700\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/rifugiati-copia-700x396.jpg 700w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_205\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/rifugiati-copia-205x116.jpg 205w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1024\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/rifugiati-copia-1024x579.jpg 1024w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_1536\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/rifugiati-copia-1536x868.jpg 1536w, https:\/\/sp-ao.shortpixel.ai\/client\/to_auto,q_glossy,ret_img,w_2048\/https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/rifugiati-copia-2048x1158.jpg 2048w\" data-sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>Il presidente della Repubblica Samvel Shahramanyan, con un solo decreto, ha chiuso la breve storia della repubblica del\u00a0Nagorno-Karabakh, che cesser\u00e0 di esistere il prossimo 1 gennaio. Una storia travagliata, dal momento che nacque dopo il dissolvimento dell\u2019Urss, con un referendum che ne proclamava l\u2019indipendenza, il 21 settembre 1991, ponendo una criticit\u00e0 che non si \u00e8 pi\u00f9 risolta, dal momento che nell\u2019Impero sovietico era parte dell\u2019Azerbaigian, che si era reso indipendente da Mosca il 30 agosto dello stesso anno.<\/p>\n<p>L\u2019Azerbaigian, infatti, non ha mai accettato la separazione, da cui le spinte al reintegro della regione perduta. A complicare, e di molto, le cose, la coesistenza nel Nogorno Karabah di armeni e azeri, con conflittualit\u00e0 antiche sfociate anche in eccidi dell\u2019una e dell\u2019altra parte.<\/p>\n<p>E poi la frizione a pi\u00f9 ampio raggio tra Armenia e Azerbaigian, entrambe pronte a difendere le ragioni delle rispettive etnie della piccola repubblica. Attrito sfociato in una guerra aperta tra i due Stati tra il 1992 al 1994, finita con un cessate il fuoco interrotto nell\u2019aprile del 2016 (guerra dei quattro giorni) e ripresa con il sanguinoso conflitto del 2020 (settembre-novembre).<\/p>\n<p>L\u2019ultima guerra era terminata grazie alla mediazione di Putin, con una pace durata fino a una settimana fa, quando l\u2019Azerbaigian ha deciso di usare nuovamente la forza.<\/p>\n<h2>L\u2019ultima guerra del Nagorno-Karabakh<\/h2>\n<p>Un intervento di breve durata e il Nagorno-Karabakh \u00e8 capitolato, con le forze di pace russe, da tempo nella regione, che hanno fatto scudo agli armeni e mediato la resa, di fatto incondizionata, evitando il temuto un bagno di sangue (peraltro, il corpo di peacekeeping russo ha subito perdite).<\/p>\n<p>Le immagini delle folle di armeni in fuga dal Nagorno-Karabakh, ormai azero a tutti gli effetti, dirette verso la confinante madrepatria, hanno fatto il giro del mondo, con tanto di accuse di pulizia etnica.<\/p>\n<p>Resta da capire perch\u00e9 si \u00e8 arrivati a questo passo, dal momento che il presidente armeno, a maggio, aveva dichiarato di essere pronto a <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/esteri\/2023\/05\/22\/news\/larmenia_apre_sul_nagorno-karabakh_lo_riconosceremo_territorio_azero_se_garantiranno_la_sicurezza_degli_armeni-12185361\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">riconoscere la sovranit\u00e0 azera sul Nagorno-Karabakh<\/a>\u00a0se fosse stata garantita la sicurezza degli armeni che vi abitavano.<\/p>\n<p>Insomma, Baku avrebbe potuto ottenere lo stesso risultato senza la prova di forza attuale, evidentemente decisa, come nella guerra precedente, per l\u2019esitazione della controparte a compiere passi reali in tale direzione.<\/p>\n<p>La guerra, per\u00f2, come altre, vede un gioco geopolitico ben pi\u00f9 complesso che non l\u2019antagonismo azero-armeno, essendo in gioco il destino di due Paesi caucasici di importanza strategica di livello globale perch\u00e9 confinanti con la Russia.<\/p>\n<p>Lo spiega M. K. Bhadrakumar su <a href=\"https:\/\/www.indianpunchline.com\/russia-scrambles-as-eu-surges-in-caucasus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Indian Punchline<\/a> ricordando come negli ultimi mesi il presidente armeno Nikol Pashinyan, salito al potere grazie all\u2019ennesima rivoluzione colorata avvenuta nei Paesi ex sovietici (la rivoluzione di velluto in Armenia), abbia dismesso i panni moderati pregressi per indossare quelli usuali dei leader instaurati attraverso tali rivolgimenti, avviando un progressivo distacco-antagonismo da Mosca.<\/p>\n<p>Un distacco che si \u00e8 palesato in tutta la sua plasticit\u00e0 nelle <a href=\"https:\/\/www.azatutyun.am\/a\/32580929.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">esercitazioni militari congiunte<\/a> Usa- Armenia, avvenute poco prima dell\u2019attacco azero, che sono state il catalizzatore dell\u2019intervento: probabile che le autorit\u00e0 di Baku abbiano avuto paura che con Washington ingaggiata in Armenia, l\u2019agognata reintegrazione del Nagorno-Karabakh sarebbe diventata una chimera.<\/p>\n<h2>Nuova instabilit\u00e0 ai confini russi<\/h2>\n<p>E, per\u00f2, Bhadrakumar dettaglia come anche l\u2019Azerbaigian sia da tempo coccolato dall\u2019Occidente: \u201cL\u2019anno scorso l\u2019UE ha firmato un accordo per la fornitura di gas da Baku\u201d, mentre \u201cla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha elogiato l\u2019Azerbaigian come un \u2018partner cruciale\u2019 nel mitigare la crisi energetica dell\u2019Europa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019interesse strategico dell\u2019UE \u2013 prosegue Bhadrakumar \u2013 \u00e8 che Armenia e Azerbaigian riducano al minimo l\u2019influenza russa in Transcaucasia. Con cos\u00ec tanti potenti attori geopolitici coinvolti nella regione del Caucaso, la situazione \u00e8 delicata. La citt\u00e0 spagnola di Granada \u00e8 il luogo da tenere d\u2019occhio perch\u00e9, tra due settimane, quasi 50 paesi europei sono attesi per un incontro della Comunit\u00e0 politica europea, tra cui Armenia e Azerbaigian\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019interpretazione di Bhadrakumar \u00e8 che l\u2019invasione del Nagorno-Karabakh, in realt\u00e0, ha risolto un problema all\u2019Ue e agli Stati Uniti: chiusa la controversia del Nagorno-Karabakh, Armenia e Azerbaigian potrebbero essere invitati a far parte dell\u2019Unione europea. Passo precedente a quello di un\u2019eventuale ingresso nella NATO.<\/p>\n<p>Insomma, un cammino analogo a quello percorso dall\u2019Ucraina, che avvi\u00f2 il suo antagonismo con Mosca con una rivoluzione colorata che rivendicava l\u2019ingresso nella Ue, benzina che aliment\u00f2 <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/maidan-cecchini-allora-accusano-manifestanti\">l\u2019incendio di piazza Maidan<\/a> le cui fiamme stanno ancora divorando il Paese. Tale prospettiva ha reso le proteste occidentali per l\u2019aggressione azera alquanto fioche, ben altro rispetto a quelle levate per l\u2019invasione dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>\u201cApprofittando delle preoccupazioni della Russia per l\u2019Ucraina, gli Stati Uniti e l\u2019UE si sono inseriti in modo aggressivo nella regione del Mar Nero e nel Caucaso. L\u2019Armenia \u00e8 un frutto a portata di mano\u201d, scrive Bhadrakumar.<\/p>\n<p>Meno a portata di mano \u00e8 l\u2019Azerbaigian, dato il legame a filo doppio con la Turchia, variabile incontrollabile di questo puzzle.<\/p>\n<h2>Israele, l\u2019Iran e l\u2019Azerbaigian<\/h2>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 un altro tassello di questo mosaico, tanto nascosto quanto pesante. Ne scrive l\u2019editoriale di <a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/opinion\/editorial\/2023-09-27\/ty-article-opinion\/israels-fingerprints-are-all-over-the-ethnic-cleansing-in-nagorno-karabakh\/0000018a-d331-d13d-a98f-dbb5028e0000\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Haaretz<\/a>: \u201cA partire dal secondo decennio del 21\u00b0 secolo, Israele ha aiutato\u00a0<a class=\"sl sm sn so iy ks sp sq sr ss st su rv fj jl jm\" href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/security-aviation\/2023-09-13\/ty-article\/azerbaijan-tests-israeli-missile-cargo-flights-spike-as-nagorno-karabakh-tensions-mount\/0000018a-8dc7-dd09-a3ba-fde7093e0000\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l\u2019Azerbaigian a commettere crimini di guerra<\/a> e a sconfiggere gli armeni nel Nagorno-Karabakh\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIsraele ha una relazione strategica con gli azeri basata sull\u2019acquisto di armi [israeliane] per miliardi di dollari, ma anche in relazione alla guerra di Israele contro l\u2019Iran [Tel Aviv usa l\u2019Azerbaigian come <a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/security-aviation\/2023-09-13\/ty-article\/azerbaijan-tests-israeli-missile-cargo-flights-spike-as-nagorno-karabakh-tensions-mount\/0000018a-8dc7-dd09-a3ba-fde7093e0000\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">base contro Teheran<\/a>] e per l\u2019acquisto di una parte significativa del petrolio di cui necessita dall\u2019Azerbaigian\u201d.<\/p>\n<p>E dettaglia come \u201cIl 6 marzo Haaretz ha riferito che, negli ultimi sette anni, 92 aerei cargo azeri sono atterrati nella base aerea di Ovda\u00a0, l\u2019unico aeroporto da cui \u00e8 possibile esportare esplosivi\u201d.<\/p>\n<p>Quindi, dopo aver raccontato altre connessioni tra i due Paesi, riferisce che \u201cil Ministero degli Esteri ha ammesso che <a class=\"sl sm sn so iy ks sp sq sr ss st su rv fj jl jm\" href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/opinion\/2022-04-25\/ty-article-opinion\/a-genocide-is-happening-in-ukraine-and-israels-sending-a-few-helmets\/00000180-655c-d824-ad9e-e77cb0a10000\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il rifiuto di Israele di riconoscere il genocidio armeno<\/a> \u2013 che definisce semplicemente una \u2018tragedia\u2019 \u2013 deriva in parte dal suo rapporto con il governo azero\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuello che sta accadendo nel Nagorno-Karabakh non \u00e8 il primo caso di pulizia etnica che porta le impronte digitali di Israele. La persecuzione dei\u00a0<a class=\"sl sm sn so iy ks sp sq sr ss st su rv fj jl jm\" href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/2022-10-06\/ty-article-magazine\/.highlight\/israel-saw-brutal-myanmar-regimes-as-a-business-opportunity-documents-reveal\/00000183-adbd-d5eb-a3af-fdbfb0c30000\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rohingya in Myanmar<\/a> e dei musulmani durante la guerra in Bosnia sono solo due esempi tra tanti. Israele dovrebbe imparare dalla storia del popolo ebraico che la commistione tra enormi quantit\u00e0 di armi e la distorsione della storia \u00e8 una ricetta sicura per provocare disastri\u201d.<\/p>\n<p>Da ultimo, c\u2019\u00e8 l\u2019ambiguo rapporto tra Azerbaigian e Iran: se \u00e8 vero che Teheran guarda al vicino con preoccupazione, restano i legami atavici pi\u00f9 alti tra i due paesi, dati dal fatto che l\u2019Azerbaigian \u00e8 l\u2019unica nazione sciita oltre l\u2019Iran.<\/p>\n<p>Puzzle complesso e a rischio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/nagorno-karabakh-e-instabilita-ai-confini-russi\">https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/nagorno-karabakh-e-instabilita-ai-confini-russi<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) La fine della giovane repubblica. Le &#8220;avances&#8221; occidentali ad Armenia e Azerbaigian e gli interessi di Israele e Iran. 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Una storia travagliata, dal momento che nacque dopo il dissolvimento dell\u2019Urss, con un referendum che ne proclamava l\u2019indipendenza, il 21 settembre 1991, ponendo una criticit\u00e0&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":69106,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/PiccoleNote2.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lfJ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81699"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81699"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81699\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81700,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81699\/revisions\/81700"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}