{"id":81795,"date":"2023-10-05T09:57:09","date_gmt":"2023-10-05T07:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81795"},"modified":"2023-10-05T09:57:09","modified_gmt":"2023-10-05T07:57:09","slug":"i-rapporti-tra-polonia-e-ucraina-si-stanno-deteriorando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81795","title":{"rendered":"I rapporti tra Polonia e Ucraina si stanno deteriorando"},"content":{"rendered":"<p><strong>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan)<\/strong><\/p>\n<article class=\"hnews hentry item\">\n<div class=\"article-chapo crayon article-chapo-219768 entry-content\">\n<p><em>La Polonia, fino a questo momento fedele alleata dell\u2019Ucraina, scopre all\u2019improvviso la vera natura della sua classe dirigente.<\/em><br class=\"autobr\" \/><em>La vicenda dell\u2019acclamazione di Yaroslav Hunk al parlamento canadese ha dato fuoco alle polveri. Unanime, la classe politica polacca condanna i nazionalisti integralisti ucraini. La lista dei dissapori si allunga. Un voltafaccia che coincide con il proposito della camera dei rappresentati degli Stati Uniti di prendere le distanze dal conflitto ucraino.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-219768 \">\n<div class=\"spip_document_243283 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"112\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien mediabox\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/219761-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L800xH600\/219761-3-4c8c8.jpg?1696312779\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/a><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-243283 \"><strong><span style=\"font-size: 8pt\">L\u2019ex primo ministro Jaroslav Kaczynski, presidente del PiS, tiene tuttora le fila della vita politica polacca.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p class=\"lettrine\">La Polonia \u00e8 guidata dai conservatori di Diritto e Giustizia (PiS), formazione politica profondamente contraria all\u2019Unione Europea, non soltanto come progetto sovranazionale, ma anche come disegno di unit\u00e0 del continente. Nel corso della propria storia la Polonia in quanto nazione \u00e8 stata cancellata quattro volte. I suoi potenti vicini, i russi e i tedeschi, spesso se ne sono spartiti il territorio. I polacchi non ne vogliono sapere di un\u2019unit\u00e0 continentale che in passato li ha pi\u00f9 volte asserviti. Hanno invece nostalgia dell\u2019epoca in cui, alleati con la Lituania, si affermarono. Dunque spingono per una terza via tra Mosca e Berlino, il \u00abprometeismo\u00bb<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"Progetto ideologico e politico nato agli inizi del XX secolo allo scopo di\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article219768.html#nb1\" rel=\"appendix\">1<\/a>]<\/span>: affrancarsi dalle influenze di Russia e Germania per svilupparsi con i vicini dell\u2019Europa Centrale. \u00c8 il progetto Intermarium, dal 2016 denominato Iniziativa dei Tre Mari: confederare tutti gli Stati dal Baltico al Mar Mediterraneo e al Mar Nero. Dal momento che per Varsavia l\u2019Iniziativa dei Tre Mari a termine sostituir\u00e0 l\u2019Unione Europea, la Polonia non pu\u00f2 contare su Bruxelles; quindi si \u00e8 trovata un nuovo alleato: gli Stati Uniti, grande potenza lontana e dunque a priori non pericolosa.<\/p>\n<p>Quest\u2019alleanza si \u00e8 palesata durante la guerra all\u2019Iraq. Per dimostrare la propria fedelt\u00e0 al nuovo alleato, la Polonia si \u00e8 investita senza risparmio nel conflitto. Ha usato i fondi dell\u2019Unione Europea, concessi per mettere in ordine l\u2019economia, per acquistare\u2026 aerei da combattimento statunitensi.<\/p>\n<p>La diffidenza dei polacchi verso i russi non deve mascherare l\u2019altra loro diffidenza nei confronti dei tedeschi. La scorsa settimana il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha tentato d\u2019interferire nella campagna elettorale polacca affermando che lo scandalo del traffico dei permessi d\u2019ingresso non \u00e8 chiuso. Piotr Wawryk, viceministro degli Esteri, si \u00e8 dimesso dopo la rivelazione che l\u2019amministrazione che dirigeva vendeva visa per entrare in Polonia a 5.000 euro ciascuno. L\u2019accusa di Scholz non ha fondamento, ma era supposta mettere in cattiva luce la gestione del PiS. Zbigniew Rau, ministro degli Esteri polacco, non l\u2019ha presa affatto bene. Ha richiamato senza mezzi termini la Germania al rispetto della sovranit\u00e0 del proprio Paese.<\/p>\n<p>Mentre la maggioranza dei polacchi sostiene il nazionalismo del PiS, l\u2019opposizione si \u00e8 aggregata attorno alla Piattaforma Civica dell\u2019ex presidente del Consiglio europeo (2014-2019), Donald Tusk. Da bambino giocava con l\u2019ex cancelliera Angela Merkel. Le famiglie Tusk e Merkel si conoscevano e godevano del privilegio di viaggiare all\u2019interno del blocco orientale. Tusk spera di riuscire questa volta a battere il PiS. Ha fatto proprie le accuse di Bruxelles al governo di Mateusz Morawiecki e al concetto di libert\u00e0 del PiS. Si appoggia al fatto che Bruxelles non ha ancora versato i finanziamenti del Fondo per la Ripresa e la Resilienza (FRR).<br class=\"autobr\" \/>Tuttavia gli attuali avvenimenti non favoriscono n\u00e9 Tusk n\u00e9 la Ue.<\/p>\n<p>All\u2019inizio dell\u2019operazione speciale russa in Ucraina, Varsavia si \u00e8 schierata con Kiev perch\u00e9 Washington chiedeva di mobilitarsi contro Mosca. Alla Polonia \u00e8 sembrato normale offrire asilo a 1,5 milioni di ucraini e far entrare l\u2019Ucraina nell\u2019Iniziativa dei Tre Mari. Ma i polacchi, come del resto le altre popolazioni europee, erano all\u2019oscuro di quanto accadeva in realt\u00e0 in Ucraina. Si ricordavano che la storia ha accertato che i nazionalisti integralisti ucraini sostennero i nazisti e massacrarono dietro loro ordine 120 mila polacchi. Ciononostante, dopo la frantumazione dell\u2019Unione Sovietica, accolsero moltissimi ucraini come lavoratori immigrati. E ora si sono assunti l\u2019impegno di accogliere caritatevolmente donne e bambini dei loro sfortunati vicini.<\/p>\n<p>Il governo guidato dal PiS ha vietato ogni critica all\u2019Ucraina di Volodymyr Zelensky, perch\u00e9 ritenuta \u00abpropaganda russa\u00bb. Infatti, sin dall\u2019inizio della guerra, il Consiglio di Difesa polacco ha vietato agli operatori della rete internet di ritrasmettere in Polonia il sito Voltairenet.org e gli articoli di R\u00e9seau Voltaire. Una censura militare che ha impedito alla classe dirigente polacca di capire la vera natura del governo Zelensky. Cos\u00ec la Polonia \u00e8 diventata il secondo alleato militare dell\u2019Ucraina, dopo gli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Il 22 settembre 2023 il presidente Zelensky ha pronunciato un discorso solenne alla Camera dei comuni del Canada. Dopo il suo intervento il presidente dell\u2019assemblea, Anthony Rota, ha indicato una persona tra il pubblico, presentandola come \u00abun veterano ucraino-canadese della seconda guerra mondiale che si \u00e8 battuto per l\u2019indipendenza dell\u2019Ucraina contro i russi\u00bb, nonch\u00e9 \u00abun eroe ucraino e un eroe canadese\u00bb, membro della \u00ab1^ divisione ucraina\u00bb. Applausi scroscianti del primo ministro Justin Trudeau, dei parlamentari e del pubblico. Ma, indignate, alcune associazioni ebraiche hanno immediatamente protestato: la \u00ab1^ divisione ucraina\u00bb altro non \u00e8 che la divisione SS Galicia! Dopo tre giorni di polemiche, Anthony Rota si \u00e8 scusato con gli ebrei e si \u00e8 dimesso. Ma all\u2019ambasciatore polacco, Witold Dzielsky, non \u00e8 bastato: ha preteso le scuse per l\u2019oltraggio ai 120 mila polacchi massacrati dai nazionalisti integralisti ucraini. Przemyslaw Czarnek, ministro dell\u2019Istruzione polacco, ha avviato la procedura di richiesta di estradizione dell\u2019ex SS.<\/p>\n<p>Ed ecco che all\u2019improvviso il bluff ucraino si \u00e8 dissipato agli occhi dei polacchi. Come ha sottolineato Beata Szydlo, ex prima ministra del PiS e oggi deputata europea, il problema non \u00e8 l\u2019ignoranza di Anthony Rota, ma l\u2019atteggiamento del presidente ucraino Zelensky e della vice-prima ministra canadese, Chrysta Freeland (co-redattrice dell\u2019<i>Enciclopedia dell\u2019Ucraina<\/i>). N\u00e9 Zelensky n\u00e9 Freeland possono sostenere di ignorare cosa fosse la 1^ Divisione ucraina, di nefasta memoria. Ma nessuno ha manifestato imbarazzo n\u00e9 ha avvertito di quanto stava accadendo il primo ministro Trudeau. Anzi, hanno applaudito con orgoglio.<\/p>\n<p>Per inciso, l\u2019eroe ucraino era peggio che membro delle truppe da combattimento delle SS: apparteneva a un\u2019unit\u00e0 di rappresaglia incaricata di uccidere persone che resistevano al III Reich.<\/p>\n<p>E allora come non rammentarsi che le due pi\u00f9 importanti battaglie della guerra in Ucraina, quella di Mariupol e quella di Bakhmut, sono state condotte dal capo militare dei nazionalisti integralisti, Andriy Biletsky, alias F\u00fchrer Bianco, con cui il presidente Zelensky si \u00e8 fatto filmare un mese fa?<\/p>\n<p>Improvvisamente i polacchi hanno realizzato di aver agito precipitosamente concedendo all\u2019Ucraina lo status di osservatore all\u2019interno dell\u2019Iniziativa dei Tre Mari. \u00c8 evidente che, bench\u00e9 ebreo, Zelensky si appoggia ai \u00abmassacratori di ebrei\u00bb, secondo l\u2019espressione usata da Benny Gantz.<\/p>\n<p>L\u2019incidente del Canada \u00e8 concomitante con le proteste degli agricoltori polacchi che si oppongono alla concorrenza sleale dell\u2019industria alimentare ucraino-statunitense. Tre multinazionali dell\u2019agroalimentare statunitense, Cargill, Dupont e Monsanto, hanno rilevato un quarto dei terreni agricoli ucraini ed esportano cereali e polli in Unione Europea a prezzi imbattibili. Non pagano le sementi OGM, regalate dal dipartimento di Stato Usa. La Commissione europea ne aveva vietato inizialmente l\u2019importazione perch\u00e9 i prodotti non sono conformi alle normative europee, ma alla fine ha ceduto alla pressione degli Stati Uniti. Tre Stati, tra cui la Polonia, hanno emanato leggi per prorogarne il divieto. Ma il presidente Zelensky ha annunciato che, trattandosi di Stati dell\u2019Unione Europea, li porter\u00e0 in giudizio davanti all\u2019Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC).<\/p>\n<p>L\u2019agricoltura \u00e8 la prima fonte di reddito della Polonia. In piena campagna per le elezioni legislative, la questione delle importazioni ucraine \u00e8 al centro del dibattito politico. Il partito di destra, Confederazione, ne esce rafforzato, sicch\u00e9 il PiS, per rimanere al potere, potrebbe essere costretto ad allearsi con esso. Il ministro dell\u2019Agricoltura si \u00e8 rivolto agli ucraini per spiegare loro che intentare un processo contro la Polonia davanti all\u2019OMC nuocerebbe gravemente alle relazioni tra i due Paesi. Parole al vento.<\/p>\n<p>Nel frattempo la popolazione polacca comincia a essere esasperata dal flusso continuo di rifugiati ucraini. Di fronte alla crescente ostilit\u00e0 dell\u2019opinione pubblica, il presidente Andrzej Duda ha ventilato la possibilit\u00e0 di mettere fine agli aiuti ai rifugiati ucraini. Ha paragonato l\u2019Ucraina a un Paese che sta annegando e mette in pericolo chi tenta di salvarlo, come appunto accade a volte a chi sta annegando e annaspa disordinatamente trascinando con s\u00e9 chi cerca di salvarlo.<\/p>\n<p>Un\u2019ulteriore complicazione: l\u2019unico Stato per il quale la Polonia ha rispetto \u00e8 la Santa Sede; ebbene, l\u2019Ucraina ha espresso seccamente il contrasto con il Santo Padre, cui rimprovera di non detestare la cultura russa. In questo modo Kiev ha sciolto la Polonia dagli impegni nei suoi confronti.<\/p>\n<p>Il governo del PiS ha infine deciso di rispolverare l\u2019affare di Przewod\u00f3w, villaggio polacco non lontano dal confine con l\u2019Ucraina, che il 15 novembre 2022 fu colpito da alcuni missili che causarono due morti e distrussero alcune strutture agricole. La responsabilit\u00e0 fu inizialmente attribuita ai russi, ma, temendo che la Polonia reagisse provocarndo una guerra mondiale, gli Stati Uniti rivelarono trattarsi di missili ucraini. L\u2019affare fu messo a tacere. La giustizia ucraina ha recentemente rivelato il suo rapporto sulla vicenda: conferma quanto affermato da Washington. Quindi la Polonia dovrebbe chiedere riparazioni all\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>L\u2019incidente canadese non \u00e8 chiuso. Per il momento slovacchi e sloveni, parimenti vittime della divisione Galicia, non hanno ottenuto scuse. Inoltre il deterioramento dei rapporti tra Polonia e Ucraina non sar\u00e0 senza conseguenze. Innanzitutto perch\u00e9 oggi la Polonia \u00e8 la principale base per il transito dell\u2019aiuto occidentale all\u2019Ucraina; inoltre non potr\u00e0 non avere ripercussioni sugli Stati baltici, in particolare sulla Lituania.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<div class=\"article-text-translator\"><em>Traduzione <a title=\"Rachele Marmetti\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\">Rachele Marmetti<\/a><\/em><\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<aside><\/aside>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"notes\">\n<div id=\"nb1\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 1\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article219768.html#nh1\" rev=\"appendix\">1<\/a>]\u00a0<\/span>Progetto ideologico e politico nato agli inizi del XX secolo allo scopo di disgregare l\u2019Unione Sovietica, sobillandone le etnie non-russe. Da Prometeo, il titano che, donando al genere umano il fuoco rubato agli d\u00e8i, fu preso a simbolo della resistenza contro il potere dispotico. Ndt.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article219768.html\">https:\/\/www.voltairenet.org\/article219768.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan) La Polonia, fino a questo momento fedele alleata dell\u2019Ucraina, scopre all\u2019improvviso la vera natura della sua classe dirigente.La vicenda dell\u2019acclamazione di Yaroslav Hunk al parlamento canadese ha dato fuoco alle polveri. Unanime, la classe politica polacca condanna i nazionalisti integralisti ucraini. La lista dei dissapori si allunga. Un voltafaccia che coincide con il proposito della camera dei rappresentati degli Stati Uniti di prendere le distanze dal conflitto ucraino. L\u2019ex primo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":48078,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/voltaire.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lhh","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81795"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81795"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81795\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81797,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81795\/revisions\/81797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}