{"id":81947,"date":"2023-10-13T10:30:56","date_gmt":"2023-10-13T08:30:56","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81947"},"modified":"2023-10-12T19:24:19","modified_gmt":"2023-10-12T17:24:19","slug":"la-resa-di-parigi-i-militari-francesi-stanno-lasciando-il-niger","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=81947","title":{"rendered":"La resa di Parigi: i militari francesi stanno lasciando il Niger"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Gloria Ferrari)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-81948 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot_20231012_192149_Samsung-Internet.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"675\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot_20231012_192149_Samsung-Internet.jpg 1080w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot_20231012_192149_Samsung-Internet-300x188.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot_20231012_192149_Samsung-Internet-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot_20231012_192149_Samsung-Internet-768x480.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<p>La Francia ha ufficialmente cominciato il\u00a0<strong>ritiro delle proprie truppe<\/strong>\u00a0militari dal Niger, Paese africano in cui lo scorso\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/07\/27\/ce-stato-un-golpe-in-niger-uno-degli-ultimi-alleati-occidentali-in-africa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">26 luglio un colpo di Stato<\/a>\u00a0ha spodestato il Presidente \u201cdemocraticamente eletto\u201d Mohamed Bazoum. \u00abLe prime truppe sono partite\u00bb, ha confermato il portavoce del capo di stato maggiore francese, assecondando cos\u00ec la richiesta dei generali nigerini saliti al potere agli inizi di agosto di\u00a0<strong>ritirare tutti i soldati<\/strong>\u00a0del Presidente Macron dal territorio. Si tratta di un gruppo di circa 1.500 uomini, arrivati in Niger con l\u2019intento di\u00a0<strong>arginare l\u2019avanzata dell\u2019estremismo<\/strong>\u00a0islamico: la loro capacit\u00e0 di garantire l\u2019ordine \u00e8 per\u00f2 andata via via deteriorandosi, tanto che la lotta contro i terroristi si pu\u00f2 sostanzialmente considerare fallita. Ad oggi un primo gruppo ha lasciato la base di Ouallam, nel sud ovest del Paese, dirigendosi verso la capitale del Ciad, N\u2019Djamena, sede del centro di comando delle Forze francesi nel Sahel.<\/p>\n<p>La partenza dei convogli e del personale diplomatico era gi\u00e0 stata annunciata lo scorso 24 settembre da Emmanuel Macron: una notizia accolta con gioia soprattutto da quella parte di popolazione che, in estate, si era radunata davanti all\u2019ambasciata francese\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/08\/28\/il-niger-espelle-lambasciatore-francese-e-mette-le-truppe-in-stato-di-massima-allerta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">per chiedere che il personale<\/a>\u00a0e i militari lasciassero il Paese. Infatti nonostante il Niger di Bazoum fosse uno dei pochi Paesi con un<strong>\u00a0Governo filo \u2013 occidentale<\/strong>, il colpo di Stato ha presto mostrato forti sentimenti antifrancesi. Alcuni dei manifestanti presenti al presidio, per esempio, hanno sventolato bandiere russe e ed esposto cartelli in sostegno del gruppo mercenario Wagner e di Putin.<\/p>\n<p>Quello portato a termine dai militari nigerini, che hanno annunciato in diretta televisiva, per bocca del maggior-colonnello Amadou Abdramane, di aver rimosso dall\u2019incarico il presidente Mohamed Bazoum \u00aba causa della crescente insicurezza, della corruzione e delle cattive condizioni economiche in cui si trova il Paese\u00bb, si aggiunge ai colpi di Stato gi\u00e0 conclusi \u2013 per un totale di\u00a0<strong>sette dal 2020<\/strong>\u00a0\u2013 in altri Paesi della regione del Sahel \u2013 come il Mali e in Burkina Faso. Una serie di golpe che hanno causato un\u00a0<strong>riallinearsi degli equilibri geopolitici<\/strong>\u00a0sempre pi\u00f9 a sfavore della Francia e dell\u2019Occidente.<\/p>\n<p>Uno dei rischi \u00e8 che l\u2019intervento dei Paesi occidentali per combattere il terrorismo dei gruppi armati legati ad al-Qaeda e all\u2019ISIS nella regione del Sahel sia ancora pi\u00f9 difficile da mettere in atto. Non solo. Il Niger, ex colonia francese, \u00e8 un alleato chiave per la Francia e gli Stati Uniti, oltre ad essere un partner strategico anche per l\u2019Unione Europea nella lotta contro\u00a0<strong>l\u2019immigrazione irregolare.<\/strong>\u00a0Il suo territorio, poi, \u00e8 ricco di risorse naturali, tra cui in primis l\u2019uranio, che fa gola all\u2019industria occidentale, oltre a oro e petrolio. Nello specifico, il Paese \u00e8 il settimo al mondo per riserve di uranio, materiale che ha costituito, nel 2022, il 15% delle importazioni francesi e oltre il 25% di quelle dell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>L\u2019assenza di un\u2019industria di trasformazione, tuttavia, fa s\u00ec che la popolazione non possa godere delle ricchezze delle quali dispone la propria terra, che vengono invece estratte dalle multinazionali straniere per andare ad\u00a0<strong>arricchire i mercati esteri<\/strong>.<\/p>\n<p>Infatti, nonostante tutto, il Niger \u00e8 uno degli Stati\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/08\/08\/perche-le-potenze-mondiali-si-interessano-tanto-a-cosa-succede-in-niger\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pi\u00f9 poveri al mondo<\/a>. Oltre il 70% della sua superficie \u00e8 ricoperta da deserto e la popolazione, concentrata per lo pi\u00f9 nelle zone occidentali del Paese, vive di agricoltura di sussistenza e allevamento. I periodi di siccit\u00e0 sono sempre pi\u00f9 ricorrenti e non tutta la popolazione ha accesso all\u2019acqua potabile.<\/p>\n<p>Tuttavia, anche se il Paese \u00e8 difatti un\u00a0<strong>elemento centrale per gli interessi dell\u2019Occidente\u00a0<\/strong>\u2013 per cui potrebbe essere restio a rinunciarvi \u2013 ogni spazio interstiziale lasciato libero da quest\u2019ultimo apre la strada all\u2019infiltrazione della Russia e delle milizie Wagner, scatenando nel Vecchio Continente il timore di un rovesciamento nell\u2019equilibrio delle influenze. E se anche la giunta golpista virasse, alla fine, verso posizioni filorusse, gli equilibri nel Sahel verrebbero definitivamente ribaltati. E l\u2019Europa probabilmente non potrebbe pi\u00f9 farci niente.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/10\/12\/la-resa-di-parigi-i-militari-francesi-stanno-lasciando-il-niger\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/10\/12\/la-resa-di-parigi-i-militari-francesi-stanno-lasciando-il-niger\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Gloria Ferrari) La Francia ha ufficialmente cominciato il\u00a0ritiro delle proprie truppe\u00a0militari dal Niger, Paese africano in cui lo scorso\u00a026 luglio un colpo di Stato\u00a0ha spodestato il Presidente \u201cdemocraticamente eletto\u201d Mohamed Bazoum. \u00abLe prime truppe sono partite\u00bb, ha confermato il portavoce del capo di stato maggiore francese, assecondando cos\u00ec la richiesta dei generali nigerini saliti al potere agli inizi di agosto di\u00a0ritirare tutti i soldati\u00a0del Presidente Macron dal territorio. 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