{"id":82106,"date":"2023-10-23T13:51:04","date_gmt":"2023-10-23T11:51:04","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82106"},"modified":"2023-10-23T13:51:04","modified_gmt":"2023-10-23T11:51:04","slug":"allarme-salute-mentale-dei-giovani-ucraini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82106","title":{"rendered":"Allarme salute mentale dei giovani ucraini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LA CROCE (Roberto Signori)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-82107\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ucraina_cartina-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ucraina_cartina-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ucraina_cartina-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ucraina_cartina-768x512.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ucraina_cartina.jpg 1254w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A due anni dall\u2019inizio dell\u2019invasione militare russa in territorio ucraino, l\u2019Unicef ha realizzato un\u2019inchiesta sul benessere psico-emotivo degli adolescenti e giovani ucraini. I risultati evidenziano che la guerra sta influendo profondamente sulla loro salute mentale tanto che il 62% di loro dichiara di aver dovuto affrontare pressioni psicologiche o depressione emotiva nelle ultime settimane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cDare voce allo stato di salute dei giovani ucraini \u00e8 fondamentale. In generale noi sappiamo che i bambini affrontano delle sfide enormi a livello psicologico. Ma in un contesto di guerra, le loro ansie sono moltiplicate\u201d, spiega Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">U-Report \u00e8 lo strumento metodologico utilizzato per l\u2019inchiesta. Si tratta di una piattaforma digitale che attraverso i sondaggi rileva le opinioni dei giovani di vari Paesi su vari ambiti della vita sociale. Il campione preso in esame per l\u2019indagine \u00e8 stato di 3354 giovani, il 78% dei quali di sesso femminile, di un\u2019et\u00e0 compresa tra i 14 e i 35 anni, residenti principalmente nella regione di Kyiv. Gli intervistati sono stati sottoposti a una serie di domande che miravano a rilevare lo stato della loro salute mentale, e le risposte si basavano su una scala valutativa da 1, corrispondente a \u2018mai\u2019, a 5, corrispondente a \u2018sempre\u2019. In media, i giovani hanno valutato di 3 punti su 5 il livello di ansia sentito nelle ultime settimane e in 3 punti il loro livello di indifferenza verso le cose a cui precedentemente erano interessati. Il dato che Andrea Iacomini sottolinea \u00e8 quello relativo alla propensione o meno a chiedere aiuto: solo il 32% infatti chiede aiuto contro il 55% che dice di non averlo chiesto mai. Ma, quello che emerge dall\u2019analisi, spiega Iacomini, \u00e8 che \u201ci bambini e gli adolescenti vogliono capire meglio le loro emozioni e imparare cosa fare. Siccome molti di loro non riescono a comprendere la situazione guardano i genitori nelle loro reazioni agli eventi e cercano di capire da loro come reagire\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per supportare i bambini a livello mentale e assicurare loro la migliore assistenza possibile, la first lady ucraina Olena Zelenska ha avviato il Programma Nazionale per il Supporto alla Salute Mentale e Psicosociale e in una sessione di lavoro dedicata ha dichiarato: \u201cMigliaia di bambini ucraini hanno visto persone morire, le loro vite sono minacciate, affrontano pericoli e paure e tutti sono diventati inaspettatamente maturi. Ma restano dei bambini e sono vulnerabili\u201d. Zelenska \u00e8 convinta che non si possa lasciare che il peso delle loro esperienze rovini il loro futuro. L\u2019importanza del lavoro svolto dalla first lady ucraina e dagli operatori sanitari impegnati nel prendersi cura dei bambini e dei loro traumi psicologici provocati dalla guerra \u00e8 sostenuta dal Rappresentante dell\u2019Unicef in Ucraina Murat Sahin. \u201cI bambini esposti a traumi, separati dalla routine quotidiana, che subiscono le conseguenze della guerra e spaventati dal suono costante delle sirene per i raid aerei hanno bisogno di supporto per la salute mentale. Ci\u00f2 che accade nell\u2019infanzia pu\u00f2 avere conseguenze per tutta la vita. Per questo, &#8211; continua &#8211; siamo impegnati ad ampliare gli sforzi nazionali guidati dalla First Lady affinch\u00e9 le persone apprendano tecniche di auto aiuto per i problemi di salute mentale, cerchino un supporto psicologico e psicosociale di qualit\u00e0 e aprezzi accessibili, e non si vergognino o esitino a farlo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lacrocequotidiano.it\/articolo\/2023\/10\/20\/storie\/allarme-salute-mentale-dei-giovani-ucraini\">https:\/\/www.lacrocequotidiano.it\/articolo\/2023\/10\/20\/storie\/allarme-salute-mentale-dei-giovani-ucraini<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA CROCE (Roberto Signori) A due anni dall\u2019inizio dell\u2019invasione militare russa in territorio ucraino, l\u2019Unicef ha realizzato un\u2019inchiesta sul benessere psico-emotivo degli adolescenti e giovani ucraini. 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