{"id":82118,"date":"2023-10-24T09:00:37","date_gmt":"2023-10-24T07:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82118"},"modified":"2023-10-23T15:19:45","modified_gmt":"2023-10-23T13:19:45","slug":"espulsione-o-sfruttamento-per-i-migranti-con-il-nuovo-pacchetto-migrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82118","title":{"rendered":"Espulsione o sfruttamento per i migranti con il nuovo \u201cpacchetto migrazione\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>di VOCIDALLAGERMANIA (redazione)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><em>Con il nuovo \u201cpacchetto migrazione\u201d appena varato, la Ampel ri-tira fuori dalla cassetta degli attrezzi i cosiddetti \u201c1 euro jobs\u201d introdotti da Schroeder ai tempi dell\u2019Agenda 2010 e il cui obiettivo manifesto era quello di disciplinare e spaventare la forza lavoro.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unsere-zeit.de\/abschieben-oder-ausbeuten-4784759\/\">Ne scrive Unsere Zeit<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-459\" src=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/GettyImages-493896788-640x426-1.jpg\" alt=\"immigrazione in germania\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>L\u2019approccio di fondo del cosiddetto \u201cpacchetto migrazione\u201d,<\/strong>\u00a0recentemente concordato dai leader della Ampel, pu\u00f2 essere riassunto in due punti:\u00a0<strong>espellere rapidamente i richiedenti asilo respinti o farli lavorare per un salario minimo.<\/strong>\u00a0Il Ministero degli Interni, guidato dai socialdemocratici, ha presentato una proposta di legge in linea con questo approccio, che sar\u00e0 probabilmente approvata dal gabinetto federale a fine mese, nonostante le preoccupazioni espresse da parte di AfD.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Per facilitare le espulsioni dei richiedenti asilo respinti<\/strong>, le autorit\u00e0 e la polizia otterranno maggiori poteri. In futuro, le violazioni al\u00a0<strong>divieto di ingresso e soggiorno saranno anch\u2019esse motivo di detenzione in attesa di espulsione, con una durata massima di 28 giorni,<\/strong>\u00a0invece dei precedenti dieci. Inoltre, non sar\u00e0 pi\u00f9 richiesta alcuna notifica preventiva delle espulsioni.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>A coloro che non possono essere espulsi immediatamente, sar\u00e0 richiesto di svolgere servizi socialmente utili.<\/strong>\u00a0Questo approccio sar\u00e0 focalizzato sui rifugiati che hanno gi\u00e0 presentato domanda di asilo ma che sono ancora in attesa di una decisione sulla loro situazione. Per raggiungere questo obiettivo, verranno ripresi i cosiddetti\u00a0<strong>\u201clavori a 1 euro\u201d\u00a0<em>(1-Euro-Jobs)<\/em><\/strong>, precedentemente noti per il loro legame con le politiche economiche neoliberali.\u00a0<strong>Il Cancelliere Olaf Scholz (SPD)<\/strong>\u00a0ha annunciato la scorsa settimana che \u201csosterremo i L\u00e4nder e i Comuni nel rendere possibile, ad esempio, il lavoro socialmente utile in loco, che finora \u00e8 stato offerto raramente\u201d. Secondo il cancelliere, l\u2019obiettivo di questo approccio \u00e8 quello di far\u00a0<strong>integrare pi\u00f9 rapidamente i nuovi arrivati\u00a0<\/strong>nel mondo del lavoro e, allo stesso tempo, di comunicare chiaramente che la procedura di asilo non garantisce l\u2019accesso incondizionato ai benefici sociali.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Tuttavia, questa nuova proposta sembra non tener conto<\/strong>\u00a0del fatto che esiste gi\u00e0 la possibilit\u00e0 di assegnare i rifugiati a compiti nei cosiddetti \u201cservizi socialmente utili\u201d. La legge sulle prestazioni per i richiedenti asilo (Asylbewerberleistungsgesetz) prevede che ai residenti nei centri di accoglienza debbano essere offerte\u00a0<strong>\u201copportunit\u00e0 di lavoro, in particolare per la manutenzione e il funzionamento della struttura\u201d,<\/strong>\u00a0oltre alle prestazioni in natura e in denaro. La legge stabilisce inoltre che, \u201cper quanto possibile, devono essere messe a disposizione opportunit\u00e0 di lavoro con organizzazioni statali, comunali e no-profit, a condizione che il lavoro da svolgere non sia altrimenti eseguito (\u2026)\u201d.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Questa normativa relativa al lavoro nei settori no-profit\u00a0<\/strong>\u00e8 stata introdotta nel 2015, durante la cosiddetta \u201ccrisi dei rifugiati\u201d. In risposta al grande afflusso migratorio di quel periodo, i politici avevano dovuto affrontare la questione del prolungato stato di incertezza in cui versavano i richiedenti asilo a causa di procedimenti troppo lunghi. Di conseguenza, la Grande Coalizione aveva creato il programma \u201cMisure di integrazione dei rifugiati\u201d (FIM), basato sulle disposizioni relative ai servizi sociali per i richiedenti asilo. Attraverso questo programma, il governo federale ha stanziato 60 milioni di euro all\u2019anno fino al 2020 per finanziare attivit\u00e0 di servizio utili per la comunit\u00e0 in conformit\u00e0 con la legge sui benefici per i richiedenti asilo.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Tuttavia, in tempi piu\u2019 recenti queste regolamentazioni sono state largamente trascurate<\/strong>, in parte a causa della diminuzione degli arrivi di nuovi rifugiati negli ultimi anni. Ora, sembra che si stia cercando di riattivare queste opportunit\u00e0 di lavoro. Non \u00e8 chiaro se ci\u00f2 contribuir\u00e0 all\u2019integrazione dei rifugiati nel mercato del lavoro principale. Cinque anni dopo l\u2019introduzione di queste misure, nel 2002,\u00a0<strong>come parte dell\u2019Agenda 2010,\u00a0<\/strong>la Confederazione generale dei sindacati tedeschi (DGB) aveva gi\u00e0 espresso una valutazione molto critica, affermando: \u201cI disoccupati sono stati e continuano ad essere spinti massicciamente<strong>\u00a0in lavori a un euro<\/strong>, che offrono poche prospettive di carriera e hanno un impatto negativo sulle statistiche della disoccupazione. Inoltre, i lavori a un euro hanno contribuito all\u2019eliminazione di posti di lavoro regolari soggetti a contribuzione sociale. Queste misure sono lo strumento peggiore del mercato del lavoro in termini di effetti\u201d.<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Nonostante questa valutazione negativa<\/strong>, il governo sembra intenzionato a continuare a utilizzare queste opportunit\u00e0 di lavoro come strumento di politica del mercato del lavoro. E, sia negli anni 2000 che oggi, l\u2019obiettivo sembra essere pi\u00f9 quello di\u00a0<strong>scoraggiare che di assistere le persone coinvolte o di integrarle nel mercato del lavoro principale.\u00a0<\/strong>Allora, l\u2019obiettivo era il controllo dei disoccupati e la disciplina della forza lavoro, mentre oggi sembra essenzialmente essere quello di mirare a scoraggiare i rifugiati.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/vocidallagermania.it\/2023\/10\/23\/espulsione-o-sfruttamento-per-i-migranti-con-il-nuovo-pacchetto-migrazione\/\">https:\/\/vocidallagermania.it\/2023\/10\/23\/espulsione-o-sfruttamento-per-i-migranti-con-il-nuovo-pacchetto-migrazione\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCIDALLAGERMANIA (redazione) &nbsp; Con il nuovo \u201cpacchetto migrazione\u201d appena varato, la Ampel ri-tira fuori dalla cassetta degli attrezzi i cosiddetti \u201c1 euro jobs\u201d introdotti da Schroeder ai tempi dell\u2019Agenda 2010 e il cui obiettivo manifesto era quello di disciplinare e spaventare la forza lavoro.\u00a0Ne scrive Unsere Zeit &nbsp; L\u2019approccio di fondo del cosiddetto \u201cpacchetto migrazione\u201d,\u00a0recentemente concordato dai leader della Ampel, pu\u00f2 essere riassunto in due punti:\u00a0espellere rapidamente i richiedenti asilo respinti o farli lavorare&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":81877,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/cropped-cropped-cropped-cropped-cropped-cropped-cropped-cropped-cropped-Voci-dalla-Germania_logo-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lmu","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82118"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82118"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82119,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82118\/revisions\/82119"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/81877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}