{"id":82222,"date":"2023-10-31T09:30:57","date_gmt":"2023-10-31T08:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82222"},"modified":"2023-10-30T19:07:35","modified_gmt":"2023-10-30T18:07:35","slug":"erdogan-e-la-questione-palestinese-politica-strategia-e-risonanza-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82222","title":{"rendered":"Erdogan e la questione Palestinese: politica, strategia e risonanza regionale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di DIARIO DEL WEB (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-82223\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Depositphotos_359208936_S-1000x600-1-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Depositphotos_359208936_S-1000x600-1-300x180.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Depositphotos_359208936_S-1000x600-1-768x461.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Depositphotos_359208936_S-1000x600-1.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Tensioni mediorientali si acuiscono con le recenti dichiarazioni del presidente iraniano Ebrahim Raisi, che accusa Israele e Stati Uniti di aver \u201coltrepassato la linea rossa\u201d. Queste parole seguono il commento di Erdogan che critica anch\u2019egli la politica israeliana. Sul fronte diplomatico, il Qatar tenta mediazioni, mentre l\u2019Europa resta divisa sulla questione<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Recep Tayyip Erdogan, il presidente della Repubblica di Turchia, \u00e8 un leader che ha saputo navigare abilmente tra i complessi equilibri geopolitici del Medio Oriente. La recente svolta della Turchia verso un sostegno esplicito alla causa palestinese, in contrapposizione a Israele, ha sollevato domande riguardanti gli obiettivi strategici di Ankara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il sogno di Erdogan sulla leadership regionale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La scelta di Erdogan di sostenere apertamente la causa di Gaza \u00e8 in contrasto con i suoi recenti tentativi di riavvicinamento all\u2019Occidente, come testimoniato dall\u2019accordo per l\u2019ingresso della Svezia nell\u2019Alleanza atlantica. Questa apparente contraddizione mette in luce la complessit\u00e0 e la flessibilit\u00e0 della politica estera turca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il desiderio di Erdogan di affermarsi come leader nel mondo musulmano non \u00e8 un segreto. Attraverso il suo sostegno a Gaza e altre cause islamiche, Erdogan sta cercando di consolidare la sua influenza sia a livello nazionale che internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Tra propaganda e realismo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La questione palestinese \u00e8 un tema che unisce gran parte del mondo musulmano. Erdogan ha usato questo fattore a suo vantaggio, alimentando il sentimento anti-israeliano e cercando di riaffermare l\u2019influenza turca in luoghi storici dell\u2019Impero Ottomano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nonostante l\u2019apparente retorica radicale, Erdogan \u00e8 anche il leader di una Turchia che ha storici legami diplomatici e strategici con Israele. Questo rappresenta un equilibrio delicato tra la propaganda interna e le necessit\u00e0 geopolitiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La Turchia non \u00e8 Araba<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Essendo una nazione a maggioranza musulmana ma non araba, la Turchia ha la possibilit\u00e0 di mediare in modo pi\u00f9 efficace con Israele rispetto ad altri Stati arabi. Questa posizione unica apre canali di dialogo che vanno oltre le questioni religiose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I rapporti tra Turchia e Israele non sono semplici; entrambi i paesi hanno interessi strategici comuni, come l\u2019Azerbaigian. Questo complesso quadro di alleanze pu\u00f2 offrire a Erdogan la flessibilit\u00e0 di utilizzare la questione palestinese come leva negoziale in altri contesti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La partita del gas e gli equilibri geostrategici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La rivalit\u00e0 per le risorse energetiche nel Mediterraneo orientale \u00e8 un altro fattore che potrebbe giocare un ruolo nella posizione turca su Gaza e Israele. L\u2019obiettivo di Ankara \u00e8 di diventare un hub energetico regionale, che richiederebbe una qualche forma di accordo con Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La questione curda \u00e8 un altro elemento potenzialmente rilevante. Israele ha mostrato simpatia per la causa curda, che potrebbe essere un altro fattore nel delicato equilibrio di potere tra Turchia e Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019escalation reticente: le dichiarazioni di Raisi e il riassestamento geopolitico in Medio Oriente<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le recenti affermazioni del presidente iraniano Ebrahim Raisi, in cui denuncia i \u201ccrimini del regime sionista\u201d e avverte di possibili azioni concrete, hanno suscitato preoccupazione su un\u2019escalation del conflitto in Medio Oriente. In un contesto in cui altre potenze regionali e globali stanno cercando di mediare, la posizione dell\u2019Iran e le sue implicazioni rivestono un\u2019importanza significativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le parole di Raisi non sono isolate. Sono dirette alle milizie sciite vicine all\u2019Iran, alcune delle quali hanno gi\u00e0 preso di mira basi statunitensi in Siria e Iraq. Raisi, in effetti, sembra stia cercando di unire queste milizie sotto un\u2019unica bandiera ideologica contro Israele e, per estensione, gli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il ruolo di mediazione del Qatar<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di fronte a questa retorica bellicosa, il Qatar appare come un possibile mediatore. Il premier libanese Najib Miqati ha discusso \u201cgli ultimi sviluppi nei territori palestinesi e nella regione\u201d con l\u2019emiro Sheikh Tamim Bin Hamad al-Thani. Inoltre, Doha \u00e8 anche la residenza del leader di Hamas, Ismail Haniyeh, che ha emesso dichiarazioni fortemente emotive, mettendo in luce la complessit\u00e0 della mediazione qatariana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La \u201cfrazione\u201d europea<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Europa sembra divisa nella sua risposta. Mentre la Norvegia ha votato a favore di una risoluzione non vincolante delle Nazioni Unite per una tregua umanitaria, altri Stati membri dell\u2019UE come l\u2019Italia si sono astenuti. Questa divisione indica la difficolt\u00e0 nell\u2019elaborazione di una posizione comune europea, che potrebbe altrimenti funzionere come un contrappeso significativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le osservazioni del primo ministro norvegese sulle condizioni \u201ccatastrofiche\u201d a Gaza sottolineano che, al di l\u00e0 delle posizioni politiche, c\u2019\u00e8 una crisi umanitaria urgente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La risposta europea, quindi, deve bilanciare la necessit\u00e0 di porre fine alle ostilit\u00e0 con l\u2019obbligo morale di intervenire umanitariamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Prossime mosse a livello internazionale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con una nuova riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite in programma, la comunit\u00e0 internazionale si trova a un bivio. Le parole di Raisi potrebbero portare ad un\u2019escalation o potrebbero rappresentare un bluff strategico. Ad ogni modo, renderanno pi\u00f9 difficile per gli altri attori internazionali mantenere un approccio equilibrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In un panorama gi\u00e0 turbolento, le affermazioni di Raisi aggiungono un ulteriore livello di complessit\u00e0 e urgenza. La posizione dell\u2019Iran potrebbe sia rafforzare l\u2019asse della resistenza che innescare un ulteriore allargamento del conflitto. In questo contesto, il ruolo di mediazione di paesi come il Qatar e l\u2019unit\u00e0 (o la mancanza di essa) tra le nazioni europee potrebbe essere cruciale per determinare la direzione futura degli eventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/diariodelweb.it\/esteri\/erdogan-e-la-questione-palestinese-politica-strategia-e-risonanza-regionale\/?amp=1\">https:\/\/diariodelweb.it\/esteri\/erdogan-e-la-questione-palestinese-politica-strategia-e-risonanza-regionale\/?amp=1<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di DIARIO DEL WEB (Redazione) Tensioni mediorientali si acuiscono con le recenti dichiarazioni del presidente iraniano Ebrahim Raisi, che accusa Israele e Stati Uniti di aver \u201coltrepassato la linea rossa\u201d. Queste parole seguono il commento di Erdogan che critica anch\u2019egli la politica israeliana. 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