{"id":82285,"date":"2023-11-02T10:00:27","date_gmt":"2023-11-02T09:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82285"},"modified":"2023-11-01T21:57:10","modified_gmt":"2023-11-01T20:57:10","slug":"la-perpetuazione-del-dominio-occidentale-prevale-sulla-vita-dei-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82285","title":{"rendered":"La perpetuazione del dominio occidentale prevale sulla vita dei palestinesi"},"content":{"rendered":"<p><strong>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan)<\/strong><\/p>\n<article class=\"hnews hentry item\">\n<div class=\"article-chapo crayon article-chapo-219939 entry-content\">\n<p><em>Assistiamo impotenti al massacro della popolazione di Gaza. Gi\u00e0 8.000 morti! Le potenze occidentali hanno abbandonato i civili alla loro sorte. Loro unica preoccupazione: continuare a dominare il mondo. A Gaza non \u00e8 in gioco la questione palestinese, ma l\u2019ordine internazionale. Dopo la disfatta della Nato in Ucraina, quella di Israele segnerebbe la fine di un mondo.<\/em><br class=\"autobr\" \/><em>Negli ultimi settantacinque anni mai siamo stati cos\u00ec vicini a uno scontro generalizzato.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-219939 \">\n<div class=\"spip_document_243553 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"123\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L768xH576\/219922-1-4-4bbdb.jpg?1698735763\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"576\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-243553 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Il 25 ottobre il presidente russo Vladimir Putin ha presieduto dal suo bunker una vasta esercitazione di guerra nucleare.<\/span> <\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h2 class=\"spip\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">Il massacro<\/span><\/strong><\/h2>\n<p class=\"lettrine\">Israele continua a bombardare la citt\u00e0 di Gaza per ritorsione all\u2019attacco della Resistenza palestinese unita (cui non ha partecipato solo Fatah) del 7 ottobre. Le bombe si abbattono su tutto l\u2019agglomerato urbano uccidendo migliaia di abitanti. Secondo un sondaggio di giugno 2022 del Palestinian Center for Policy and Survey Research<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abPublic Opinion Poll No (88)\u00bb, Palestinian Center for Policy and Survey\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article219939.html#nb1\" rel=\"appendix\">1<\/a>]<\/span>, se venissero indette elezioni legislative solo il 34% dei palestinesi voterebbe per Hamas; il 31% voterebbe per Fatah. Due terzi della popolazione colpita dai bombardamenti israeliani \u00e8 quindi ostile ad Hamas. Il 71% sostiene invece la lotta armata contro l\u2019occupazione israeliana. Di questo 71%, il 56% preferisce Ismail Haniyeh (Hamas) a Mahmoud Abbas (Fatah).<\/p>\n<p>Quindi Israele non potr\u00e0 sradicare Hamas, ma eliminer\u00e0 la popolazione di Gaza, peraltro ostile per due terzi ad Hamas.<\/p>\n<h2 class=\"spip\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">Espulsione degli abitanti di Gaza<\/span><\/strong><\/h2>\n<p>Tre quarti dell\u2019esercito israeliano \u00e8 posizionato davanti al Muro di separazione, in attesa dell\u2019ordine di varcarlo per eliminare i sopravvissuti ai bombardamenti.<br class=\"autobr\" \/>Gli Stati Uniti esortano ufficialmente Israele alla moderazione per evitare un genocidio. In realt\u00e0 Washington sa che l\u2019operazione di Israele inizialmente non era diretta contro Hamas, ma mirava a risolvere la questione palestinese evacuandone la popolazione. Infatti il Dipartimento di Stato ha proposto all\u2019Egitto l\u2019annullamento dell\u2019intero debito estero (135 miliardi di dollari) in cambio dell\u2019accoglienza e naturalizzazione dei 2,2 milioni di abitanti di Gaza.<\/p>\n<p>Per il momento il presidente egiziano, maresciallo Al-Sisi, respinge la proposta. Il Cairo si attiene alla risoluzione della Lega araba che, dopo la Guerra dei sei giorni, ha affermato che spostare i palestinesi e naturalizzarli non \u00e8 operazione umanitaria, ma una manovra per liquidare la loro causa.<\/p>\n<blockquote class=\"spip\"><p>Leggere : \u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article219949.html\">Una nota del ministero israeliano dell\u2019Intelligence raccomanda l\u2019espulsione degli abitanti di Gaza in Egitto<\/a>\u201d, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 31 ottobre 2023.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"spip_document_243554 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"147\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L739xH554\/219922-2-4-e47da.jpg?1698735763\" alt=\"\" width=\"739\" height=\"554\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-243554 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Durante l\u2019audizione alla Knesset il generale Yitzhak Brik ha tracciato un bilancio catastrofico della preparazione delle forze armate israeliane.<\/span> <\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h2 class=\"spip\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">La debolezza delle forze armate israeliane<\/span><\/strong><\/h2>\n<p>Dall\u2019inizio di questa guerra, o meglio dell\u2019ultimo episodio di una lunga guerra, gli israeliani si rendono conto dell\u2019attuale inadeguatezza delle forze armate. Dal 2015 la stampa specializzata parla della decadenza di Tsahal, ma la classe politica ne ha preso coscienza solo nel 2018, quando il generale Yitzhak Brik fu ascoltato alla Knesset (parlamento). Il generale sbalord\u00ec i deputati spiegando che i soldati avevano smarrito il concetto di difesa del Paese, che gli ufficiali non esitavano a mentire per coprire le proprie responsabilit\u00e0, che i generali facevano carriere politiche invece che militari. Cinque anni dopo, non solo non \u00e8 cambiato nulla, le cose sono addirittura peggiorate.<\/p>\n<p>In questi giorni la stampa israeliana \u00e8 tornata sulle dichiarazioni del generale Brik secondo cui, in una guerra futura, gli israeliani potrebbero essere costretti a difendersi da soli senza sperare nel soccorso delle forze armate.<br class=\"autobr\" \/>\u00c8 esattamente quanto accaduto il 7 ottobre.<br class=\"autobr\" \/>Il 22 ottobre il primo ministro Benjamin Netanyahu ha consultato il generale Brik; non ci sono state dichiarazioni n\u00e9 comunicati, sicch\u00e9 non si conosce il contenuto del colloquio. Si sa solo che il generale ha chiesto il siluramento del direttore dell\u2019Intelligence militare (Aman) e del capo del Comando Sud.<\/p>\n<p>Non \u00e8 tutto. Per la prima volta i nemici della colonizzazione hanno a disposizione armi performanti. L\u2019analisi dei video di Hamas non lascia dubbi: l\u2019organizzazione possiede lanciamissili anticarro FGM-148 Javelin (di fabbricazione statunitense) e NLAW (di fabbricazione svedese), nonch\u00e9 lanciarazzi AT4 (di fabbricazione svedese o statunitense). Lo Hezbollah libanese ha a disposizione una scorta impressionante di missili a media gittata che, con l\u2019addestramento dei soldati, ne fa una potenza militare competitiva, molto superiore a quella degli Stati arabi.<\/p>\n<p>Le armi di Hamas sono statunitensi o svedesi. Sono state acquistate in Ucraina da ufficiali corrotti. Quelle dello Hezbollah provengono dall\u2019Iran, via Iraq e Siria. Nessuno conosce quante armi possieda Hamas.<\/p>\n<div class=\"spip_document_243555 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"161\" data-legende-lenx=\"xxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien mediabox\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/219922-3-4.jpg\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L800xH465\/219922-3-4-847b6.jpg?1698735763\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"465\" \/><\/a><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-243555 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Il segretario generale dello Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha ricevuto il numero due di Hamas, Saleh el-Arouri, e il capo della Jihad islamica, Ziad el-Nakhala.<\/span> <\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per il momento il conflitto \u00e8 circoscritto alla Striscia di Gaza. I palestinesi della Cisgiordania e di Israele non si sono sollevati, cos\u00ec come non sono insorti i rifugiati di Giordania e Libano. Lo Hezbollah \u00e8 vincolato dalla risoluzione 1701, firmata dai suoi ministri alla fine della guerra tra Israele e Libano del 2006<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh2\" class=\"spip_note\" title=\"L\u2019Effroyable imposture 2. Manipulations et Fake News, Thierry Meyssan,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article219939.html#nb2\" rel=\"appendix\">2<\/a>]<\/span>. Non pu\u00f2 superare il fiume Litani per entrare in territorio israeliano senza violare l\u2019impegno preso. Al contrario degli Occidentali, Hezbollah attribuisce valore alla parola data, ma il vincolo cadrebbe se Israele attaccasse il Libano. Infatti lo Hezbollah si tiene pronto e nel frattempo distrugge una dopo l\u2019altra tutte le videocamere e i radar che Israele ha installato lungo il confine. In questo modo potr\u00e0 prendere di sorpresa le forze armate israeliane, qualora decidesse di entrare in guerra.<\/p>\n<h2 class=\"spip\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">Gli Occidentali hanno deciso di sacrificare gli abitanti di Gaza<\/span><\/strong><\/h2>\n<p>Come non essere stupefatti di fronte al veto opposto da Stati Uniti, Francia e Regno Unito alla proposta di un cessate-il-fuoco umanitario immediato? Come non interpretare questa decisione come volont\u00e0 di prolungare un conflitto iniziato 76 anni fa? Sotto questo aspetto, l\u2019analisi di Recep Tayyip Erdogan \u00e8 corretta. Davanti al parlamento il presidente turco ha dichiarato: \u00abChi \u00e8 causa del problema naturalmente non ne vuole la soluzione\u00bb, alludendo agli imperi francese e britannico che hanno creato l\u2019irresolubile questione palestinese. \u00abPi\u00f9 la crisi si aggrava e pi\u00f9 si radica, meglio \u00e8 per i loro interessi (\u2026) Vogliono che la questione palestinese si aggravi\u2026 Vogliono continuare a tenere lontane da questa regione pace e stabilit\u00e0 \u2026 Vogliono che l\u2019ombra della guerra aleggi sempre sul Mediterraneo orientale\u2026 Vogliono che i popoli che abitano queste terre da migliaia di anni non beneficino delle loro risorse\u2026 Vogliono che il loro sistema di sfruttamento, fondato sul sangue, la persecuzione e le lacrime si perpetui\u2026 A tutto questo ci opponiamo. Rifiutiamo questo regime di sfruttamento il cui prezzo \u00e8 pagato da tutti i popoli della regione, siano essi mussulmani, cristiani o ebrei\u00bb.<\/p>\n<div class=\"spip_document_243556 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"345\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien mediabox\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/219922-4-4.jpg\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L800xH600\/219922-4-4-1c552.jpg?1698735763\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/a><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-243556 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Il 23 ottobre la prima ministra francese, Elisabeth Borne, ha difeso una posizione equilibrata sul conflitto israelo-palestinese. Tuttavia ha tentato di nascondere il veto francese alla proposta di cessate-il-fuoco umanitario immediato, dimostrando cos\u00ec di non aver in pugno la situazione. Il seguito degli avvenimenti sfuggir\u00e0 al suo governo.<\/span> <\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 davvero vergognoso che la prima ministra francese, Elisabeth Borne, parlando alla tribuna dell\u2019Assemblea nazionale, abbia accusato la propaganda russa di aver imputato, a torto, alla Francia il veto alla proposta russa di cessate-il-fuoco immediato\u2026 menzionando la proposta del Brasile votata invece dalla Francia. Ci sono state in effetti due proposte: quella russa, presentata nella sessione a porte chiuse del 17 ottobre, che osservava la stretta neutralit\u00e0 cui un\u2019azione umanitaria deve attenersi; e quella del Brasile, presentata nella sessione pubblica del 25 ottobre, che condanna Hamas per le barbarie commesse.<\/p>\n<p>\u00c8 la prima volta, dal 1976, che la Francia ricorre al veto; allora lo us\u00f2 per continuare a colonizzare Mayotte, come ha ammesso il rappresentante permanente francese al Consiglio di Sicurezza, Nicolas de Rivi\u00e8re. La proposta di risoluzione brasiliana era inaccettabile perch\u00e9 condannava una delle parti in causa. La Francia lo sapeva, eppure l\u2019ha votata.<\/p>\n<h2 class=\"spip\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">La fine dell\u2019Occidente<\/span><\/strong><\/h2>\n<p>Esiste tuttavia un\u2019altra spiegazione. Dapprima gli Stati Uniti hanno invitato Israele alla moderazione; poi hanno inviato due gruppi navali e predisposto un ponte aereo di 97 aerei cargo per consegnare grandi quantitativi di munizioni (in Israele, ma anche in Giordania e Cipro); infine hanno bombardato milizie filo-iraniane in Iraq e in Siria.<br class=\"autobr\" \/>Washington ha meditato sulle possibili conseguenze di un\u2019eventuale sconfitta israeliana a Gaza immediatamente successiva alla disfatta della Nato in Ucraina. Nessuno pi\u00f9 temerebbe l\u2019Occidente. Tutte le regole imposte al di fuori del Diritto internazionale sarebbero rimesse improvvisamente in discussione. Tutti i popoli che l\u2019Occidente costringe alla minorit\u00e0 da secoli, sfruttandoli spudoratamente, si rivolterebbero. Comincerebbe una nuova era.<\/p>\n<p>Il rancore accumulato da decenni fa prevedere una ferocia incontrollabile, di cui Hamas ha dato un assaggio. Le grandi potenze occidentali hanno perci\u00f2 deciso di chiudere gli occhi sul massacro che si sta compiendo. Sono consapevoli di permettere e favorire un genocidio, ma temono soprattutto di dover rendere conto dei crimini commessi in passato e di quelli attuali.<\/p>\n<p>A Gaza \u00e8 quindi in gioco non la questione palestinese, ma la supremazia occidentale, l\u2019imposizione delle sue regole, nonch\u00e9 gl\u2019indebiti vantaggi che ne traggono gli Occidentali.<\/p>\n<p>La tensione non \u00e8 mai stata cos\u00ec alta dalla seconda guerra mondiale. La Russia ne \u00e8 consapevole e si prepara all\u2019eventualit\u00e0 di una guerra nucleare. Dall\u2019inizio della guerra di Gaza la Russia ha fatto due esercitazioni militari molto vaste, con tiri di missili balistici intercontinentali. Non \u00e8 pi\u00f9 un gioco: ha simulato la morte di un terzo della popolazione russa e la trasformazione di parte del proprio territorio in area inabitabile per le ricadute atomiche.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-text-translator\">Traduzione <a title=\"Rachele Marmetti\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\">Rachele Marmetti<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"notes\">\n<div id=\"nb1\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 1\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article219939.html#nh1\" rev=\"appendix\">1<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/pcpsr.org\/sites\/default\/files\/Poll%2088%20English%20full%20text%20June%202023.pdf\" rel=\"external\">Public Opinion Poll No (88)<\/a>\u00bb, Palestinian Center for Policy and Survey Research, June, 2022.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb2\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 2\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article219939.html#nh2\" rev=\"appendix\">2<\/a>]\u00a0<\/span><i>L\u2019Effroyable imposture 2. Manipulations et Fake News<\/i>, Thierry Meyssan, Demi-Lune (2007). un saggio interamente dedicato alla guerra del 2006.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article219939.html\">https:\/\/www.voltairenet.org\/article219939.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan) Assistiamo impotenti al massacro della popolazione di Gaza. Gi\u00e0 8.000 morti! Le potenze occidentali hanno abbandonato i civili alla loro sorte. Loro unica preoccupazione: continuare a dominare il mondo. A Gaza non \u00e8 in gioco la questione palestinese, ma l\u2019ordine internazionale. Dopo la disfatta della Nato in Ucraina, quella di Israele segnerebbe la fine di un mondo.Negli ultimi settantacinque anni mai siamo stati cos\u00ec vicini a uno scontro generalizzato. 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