{"id":82400,"date":"2023-11-09T11:00:25","date_gmt":"2023-11-09T10:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82400"},"modified":"2023-11-08T15:09:08","modified_gmt":"2023-11-08T14:09:08","slug":"profetici-cartoni-animati-giapponesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82400","title":{"rendered":"Profetici cartoni animati giapponesi?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di DIFESA ONLINE (Gianluca Celentano)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-82401\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/081123-AI-anime-0-300x298.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/081123-AI-anime-0-300x298.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/081123-AI-anime-0-150x150.jpg 150w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/081123-AI-anime-0-80x80.jpg 80w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/081123-AI-anime-0.jpg 580w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quale collegamento pu\u00f2 esserci tra la trama di due fortunate serie di cartoni animati giapponesi degli anni \u201870 e i tempi attuali?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se anche voi a met\u00e0 degli anni settanta eravate bambini ricorderete gli avvincenti episodi di Capitan Harlock e di Kyashan, il ragazzo diventato androide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Forse, anche se non lo ammetteranno mai, gli stessi genitori erano catturati dalla novit\u00e0, ma ci\u00f2 che \u00e8 rimasto pi\u00f9 in mente \u00e8 senz\u2019altro la gigantesca Arcadia di Harlock e il suo occhio bendato, cos\u00ec come l\u2019agilit\u00e0 tipo Bruce Lee del ragazzo Kyashan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>In realt\u00e0 c\u2019\u00e8 da riscoprire molto di pi\u00f9 in quei personaggi&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prima di continuare un passaggio storico \u00e8 essenziale: Isaac Asimov, biochimico e scrittore americano (1920-1992), fu il primo divulgatore scientifico a riflettere sull\u2019intelligenza artificiale citando il termine robotica gi\u00e0 nel 1942, anno in cui espose le \u201cTre leggi della robotica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">1. Un robot non pu\u00f2 recare danno agli esseri umani, n\u00e9 pu\u00f2 permettere che, a causa del suo mancato intervento, gli esseri umani ricevano danno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, tranne nel caso che tali ordini contrastino con la Prima Legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3. Un robot deve salvaguardare la propria esistenza, purch\u00e9 ci\u00f2 non contrasti con la Prima e la Seconda Legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chi ha fatto il militare conosce qualcosa di simile contenuto nelle norme militari riguardanti l&#8217;obbedienza per cui un ordine sbagliato pu\u00f2, in determinati casi e condizioni, non essere eseguito (ad es: illegittimo, contro l&#8217;ordinamento della Stato o da cui possa derivare danno ad una popolazione civile &#8211; a seconda dei vari ordinamenti) ma, nel caso dell\u2019 IA, cio\u00e8 l\u2019intelligenza artificiale, c\u2019\u00e8 da chiedersi chi sia il controllore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 da capire cosa sia emerso dal viaggio della premier Meloni a Londra per il summit sull\u2019intelligenza artificiale (foto), la conferenza mondiale presieduta dai tycoon del settore, tra cui Elon Musk e Sam Altman, padre di ChatGpt. Le poche notizie emerse contemporaneamente alla divulgazione dello scherzo (imbarazzante) alla presidente Meloni da parte dei comici russi, arrivano dal sottosegretario all&#8217;Innovazione Alessio Butti: &#8220;sosteniamo l&#8217;Unione Europea per l&#8217;approvazione dell&#8217;Artificial Intelligence Act, dalla quale la Ue si \u00e8 assunta il compito di garantire un uso attento del bene pubblico evitando usi distorti, commerciali o, peggio, di sicurezza&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Un messaggio ancora attuale nei vecchi cartoni animati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Capitan Harlock \u00e8 un militare diventato un pirata, emarginato dal governo e ribelle nel mondo fantasioso (ma forse non troppo) che l\u2019autore giapponese Matsumoto colloca nell\u2019anno 2977. La Terra ha ormai un solo governo caratterizzato dal disinteresse verso una societ\u00e0 abbandonata sul pianeta morente, dove solo pochi privilegiati possono vivere nell\u2019assoluto benessere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Arcadia \u00e8 la gigantesca astronave con cui il pirata Harlock viaggia per i mari e nei cieli terrestri, ma anche nello spazio e in altri mondi per combattere contro le ingiustizie. Insomma Harlock \u00e8 una sorta di \u201cgaribaldino\u201c, un avventuriero non violento, caratterizzato da una grande lealt\u00e0 marinaresca. Il messaggio \u00e8 chiaro e preoccupante: <em>quale potrebbe essere il futuro della Terra se a prevalere fossero governi sempre pi\u00f9 inetti ed egoisti?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La trama di Kyashan \u00e8 in parte connessa a quella di Harlock anche se ha risvolti molto pi\u00f9 tecnologici. In una Terra futuristica ormai inquinata, il dottor Azuma, scienziato al lavoro sull\u2019intelligenza artificiale, crea quattro robot dalle sembianze umane per risolvere i problemi dell\u2019inquinamento, ma qualcosa va storto. Infatti i robot, pi\u00f9 forti di un essere umano sfuggono al controllo dello scienziato e si prefiggono &#8211; autoreplicandosi &#8211; obbiettivi opposti, cio\u00e8 <span style=\"text-decoration: underline\">la distruzione del genere umano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Azuma per combatterli sacrifica l\u2019unico giovane figlio, Tetsuya rendendolo un androide chiamato Kyashan. Questo, alimentato con la luce del Sole ma con la particolarit\u00e0 di possedere un cuore umano, si dimostra molto pi\u00f9 forte dell\u2019esercito dei disubbidienti robot.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le trame che ho qui riassunto possono aprire un lungo e animato dibattito, da parte mia preferisco citare le parole di un grande magistrato, Nicola Grattieri quando dice: a chi esercita il potere fa comodo avere un popolo ignorante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sul tema della conoscenza e della cultura anche il professor Umberto Galimberti spiega il suo punto di vista sulla societ\u00e0 attuale: se conosco poche parole penso poco. Nell\u2019Italia dei social cresce l\u2019analfabetismo e si conoscono 50 parole di maggiore utilizzo. &#8220;Significa &#8211; continua Galimberti &#8211; che se conosco poche parole non vuol dire che ho tanti pensieri in testa, i pensieri infatti sono proporzionali alla conoscenza delle parole&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019individualismo non \u00e8 una difesa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono solo alcuni dei concetti che fanno riflettere sul panorama globale dove, nell\u2019ultimo ventennio, i gruppi di pressione economici hanno la strada spianata e la politica segue precisi slogan per ottenere il consenso o azzittire il dissenso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo sviluppo della connettivit\u00e0 ha raggiunto lo scopo di diffondere informazioni &#8211; e fake news &#8211; in tempo reale, la tv spazzatura di non \u201cappesantire troppo le menti\u201d sommergendo inconsapevolmente tutti quanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Saranno \u201cle macchine\u201d a salvarci?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Poca concretezza e societ\u00e0 sempre pi\u00f9 individualiste dove la solidariet\u00e0 \u00e8 apprezzata da pochi. C\u2019\u00e8 da chiedersi se era questo il futuro che volevamo? Ognuno in realt\u00e0 pu\u00f2 fare la sua parte possibilmente senza un facile click sullo smartphone, ma forse non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sulla minaccia di ricorrere alle armi atomiche, oggi tornata alla cronaca, Albert Einstein disse: <em>L\u2019uomo ha inventato la bomba atomica, ma nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Forse al dilemma se un giorno l\u2019uomo si estinguer\u00e0 da solo o per altri eventi, la risposta potrebbe non essere non troppo complicata e magari neppure temporalmente troppo lontana. Chi potr\u00e0 andr\u00e0 magari su altri mondi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel film <em>Comandante<\/em> di Edoardo De Angelis, mi ha colpito una delle ultime frasi pronunciate da un ufficiale della Regia Marina colpito a morte durante un cannoneggiamento; nell\u2019ammettere l\u2019assurdit\u00e0 delle distruzioni causate dalla guerra che gli uomini si fanno tra di loro, si augura che <em>un domani<\/em> <em>forse saranno le macchine a essere migliori dell\u2019uomo<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ce lo auguriamo vivamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/evidenza\/editoriale\/profetici-cartoni-animati-giapponesi\">https:\/\/www.difesaonline.it\/evidenza\/editoriale\/profetici-cartoni-animati-giapponesi<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di DIFESA ONLINE (Gianluca Celentano) Quale collegamento pu\u00f2 esserci tra la trama di due fortunate serie di cartoni animati giapponesi degli anni \u201870 e i tempi attuali? 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Forse, anche se non lo ammetteranno mai, gli stessi genitori erano catturati dalla novit\u00e0, ma ci\u00f2 che \u00e8 rimasto pi\u00f9 in mente \u00e8 senz\u2019altro&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":62263,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Difesa-online.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lr2","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82400"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82400"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82400\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82402,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82400\/revisions\/82402"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}