{"id":82463,"date":"2023-11-13T12:44:11","date_gmt":"2023-11-13T11:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82463"},"modified":"2023-11-13T12:44:11","modified_gmt":"2023-11-13T11:44:11","slug":"le-applicazioni-militari-del-telerilevamento-spaziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82463","title":{"rendered":"Le Applicazioni Militari del Telerilevamento Spaziale"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA CeSI | CENTRO STUDI INTERNAZIONALI (Di Raffaele Di Meo)\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-82464 aligncenter\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cesi-satellite-300x210.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cesi-satellite-300x210.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cesi-satellite-1024x717.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cesi-satellite-768x538.webp 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cesi-satellite-1536x1075.webp 1536w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cesi-satellite.webp 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La\u00a0<strong>New Space Race<\/strong>\u00a0ha portato ad un notevole aumento del numero di satelliti in orbita, comportando un incremento di circa il 40% nel numero di assetti tra Gennaio 2022 ed Agosto 2023, evidenziando l\u2019importanza strategica del\u00a0<strong>controllo di determinate orbite, soprattutto nel campo dei satelliti per l\u2019osservazione terrestre.<\/strong>\u00a0Lo sviluppo di nuove strumentazioni e di nuove tipologie di sensori che si sono registrate negli ultimi anni nel settore del telerilevamento ha garantito, infatti, un pregevole aumento del numero di satelliti per l\u2019osservazione terrestre. Se ad Agosto 2023 risultavano registrati 1.192 satelliti di questa tipologia, nel Gennaio 2022 se ne contavano solamente 1.052, con un incremento del 13.31%. Tra i 1.192 satelliti, attualmente in orbita ed operativi, 244 sono registrati come satelliti militari ed anche in questo ambito si denota un incremento pari al 10.91% rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I recenti sviluppi di strumenti ottici e sensori iper-spettrali, pancromatici e multispettrali nell\u2019ambito della rilevazione passiva, come anche le innovazioni derivanti dalle tecnologie SAR (\u00a0<strong>Syntethic Aperture Radar<\/strong>\u00a0) e LIDAR (\u00a0<strong>Light Detection and Ranging<\/strong>\u00a0), risultano una fonte primaria per l\u2019ottenimento di\u00a0<strong>informazioni per missioni sia civili che militari<\/strong>\u00a0. I dati ricavati dall\u2019osservazione terrestre, in ambito militare, sono ascrivibili ed hanno la valenza di informazioni di tipo IMINT (Imagery Intelligence) e GEOINT (Geospatial Intelligence), e garantiscono informazioni accurate ed aggiornate su un\u2019ampia gamma di attivit\u00e0 che possono essere condotte sulla Terra. Queste possono avere diverse tipologie di risoluzione, tra cui spaziale (misurazione degli oggetti), spettrale (propriet\u00e0 spettrali degli oggetti) e temporale (variazioni dell\u2019oggetto in analisi nel tempo). Le applicazioni militari dei servizi forniti da strutture SBEO (Space Based Earth Observation) sono molteplici e possono, a seconda della tipologia del dato, fornire informazioni utili sia in fase di pianificazione che in fase di condotta delle operazioni e valutazione degli effetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le potenzialit\u00e0 che i dati ricavati dalle strumentazioni SBEO offrono in fase di pianificazione e analisi sono enormi, i servizi di telerilevamento hanno infatti\u00a0<strong>particolare efficacia nelle fasi di monitoraggio e rilevazione di attivit\u00e0 e\/o anomalie.<\/strong>\u00a0Un esempio pratico sono le applicazioni per il controllo di installazioni militari, come porti o strutture aeroportuali che permette di acquisire dati cruciali come numero e tipologia di truppe, veicoli, armamenti o navi presenti in una data area, arrivi e\/o partenze da una struttura militare, presenza di sistemi SSM (Surface-to-Surface Missile) o SAM (Surface-to-Air Missile), rafforzamento o espansione di determinate infrastrutture, stime sulle capacit\u00e0 militari e monitoraggio sull\u2019esecuzione di taluni trattati internazionali. Una funzione determinante che le immagini d\u2019intelligence satellitare possono avere riguarda le applicazioni di IPB (Intelligence Preparation of the Battlefield), fornendo informazioni utili per\u00a0<strong>attivit\u00e0 di controllo e ricognizione, identificazione di aree percorribili, analisi della visibilit\u00e0, presenza di infrastrutture critiche, elaborazione di piani di contingenza ed analisi CCM<\/strong>\u00a0(multicriteria Cross-Country Mobility).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel caso di valutazione e verifica delle operazioni militari, invece, \u00e8 di rilevante interesse l\u2019utilizzo delle\u00a0<strong>strumentazioni SBEO per effettuare analisi di BDA<\/strong>\u00a0(Bomb Damage Assesssment), ossia la valutazione dei danni inferti agli obiettivi dopo la fase di attacco, o applicazioni relative al controllo di minacce ibride, come la criminalit\u00e0 transazionale (CBC &#8211; Cross-Border Crime), dove le strutture satellitari per l\u2019osservazione terrestre vengono adoperate per l\u2019identificazione di attivit\u00e0 che coinvolgono il traffico di armi, droga od esseri umani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019aumento della mole, della complessit\u00e0 e della variet\u00e0 dei dati forniti dall\u2019osservazione terrestre richiede, soprattutto nell\u2019ambito militare, strumentazioni ed applicativi di supporto che possano velocizzare ed identificare le informazioni cruciali da una quantit\u00e0 di dati che \u00e8 sempre in costante aumento ed aggiornamento. Una delle principali evoluzioni che interessa il settore \u00e8 pertanto il contributo che\u00a0<strong>l\u2019Intelligenza Artificiale<\/strong>\u00a0(IA) pu\u00f2 fornire in fase di analisi. Diverse tipologie di immagini satellitari possono essere, infatti, soggette ad una prevalutazione da parte di algoritmi con reti neurali artificiali per la decodifica di immagini grazie alle capacit\u00e0 di deep learning. Le tecnologie basate sull\u2019IA possono essere adoperate per l\u2019identificazione di comportamenti anomali nelle immagini, ci\u00f2 avviene tramite confronto diretto con altri dati precedentemente processati. Questo genere di applicativo \u00e8 gi\u00e0 di comune utilizzo in Europa nel settore marittimo con software ad uso duale, sia nel campo della difesa (Maritime Situational Awareness) sia per quanto riguarda eventuali scenari di sicurezza. Soprattutto per quanto concerne il settore marittimo, la combinazione di meccanismi di Sistemi d\u2019Identificazione Automatica (AIS \u2013 Automated Identification Systems), Sistemi di Monitoraggio Imbarcazioni (VMS \u2013 Vessel Monitoring Systems) o qualsiasi altro sistema basato sull\u2019utilizzo di algoritmi di IA, in combinazione con immagini ricavate dall\u2019osservazione satellitare terrestre, garantisce un immediato e veloce riconoscimento di qualsiasi comportamento anomalo sulle superfici marittime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019utilizzo dell\u2019IA non si limita esclusivamente ad applicazioni relative al monitoraggio, ma si presta perfettamente anche per\u00a0<strong>processare velocemente quantit\u00e0 enorme di dati, infatti, il meccanismo e le capacit\u00e0 di machine learning garantiscono all\u2019algoritmo di apprendere e migliorare le ricerche, incrementandone velocit\u00e0 ed efficienza, vista soprattutto la mole dei dati da processare e da porre a confronto<\/strong>\u00a0. Coinvolge sempre il settore degli applicativi utili per la fruizione dei dati IMINT e GEOINT lo sviluppo di tool informatici per l\u2019interpretazione e decodifica delle immagini, data la complessit\u00e0 e la precisione delle nuove strumentazioni, la disponibilit\u00e0 di simili strumenti in fase di analisi delle immagini risulta di notevole importanza per garantire una piena comprensione dei dati, ci\u00f2 soprattutto in virt\u00f9 dei recenti sviluppi nell\u2019ambito delle tecnologie SAR, ossia immagini caratterizzate da un\u2019ottima qualit\u00e0 delle informazioni, ma di difficile interpretazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nonostante gli sviluppi tecnologici, il miglioramento della qualit\u00e0 dei dati o eventualmente la possibilit\u00e0 di processare gli stessi automaticamente tramite appositi tool e tecnologie, vi sono anche delle limitazioni importanti nel settore dell\u2019osservazione terrestre. Una delle maggiori criticit\u00e0 riguarda la\u00a0<strong>traiettoria orbitale del satellite<\/strong>\u00a0, dalla quale difficilmente si pu\u00f2 prescindere, eventuali operazioni di ricollocazione richiedono un dispendio di forze, tempo e risorse, causando un gap piuttosto notevole, soprattutto, qualora si presentassero esigenze di ripianificazione della missione. Limitazioni ulteriori che derivano dall\u2019assetto orbitale del satellite possono riguardare il tempo di rivisita, che in alcune traiettorie, tra cui quella elio-sincrona, una delle pi\u00f9 utilizzate per i satelliti militari, avviene sempre nello stesso momento della giornata. Nel caso del\u00a0<strong>telerilevamento dallo Spazio<\/strong>\u00a0, risultano un fattore ulteriormente limitante anche le condizioni meteorologiche, che nel caso di alcune tecnologie, possono influire in maniera importante sulla qualit\u00e0 del dato. Ulteriore gap che riguarda in genere le tecnologie satellitari \u00e8 la\u00a0<strong>possibile minaccia di attacchi cyber provenienti dalla Terra<\/strong>\u00a0, visti i lunghi tempi per la messa in operativit\u00e0 e l\u2019impossibilit\u00e0 di cambiamenti della parte hardware di tali tecnologie, in tempi piuttosto brevi, risultano facilmente penetrabili e dunque soggetti ad importanti minacce sia per il funzionamento dello strumento, che per la riservatezza dei dati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Evoluzione che coinvolge anche il settore dell\u2019\u00a0<strong>osservazione terrestre<\/strong>\u00a0\u00e8 la commercializzazione di micro e nano-satelliti, ossia di dispositivi di piccole dimensioni e dai costi estremamente ridotti con prestazioni ottimali. L\u2019introduzione di questa nuova tipologia di satellite permette cos\u00ec a Stati con meno capacit\u00e0 e minore leva finanziaria di poter accedere nello Spazio e di poter godere dei vantaggi competitivi che questo ambiente pu\u00f2 fornire.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cesi-italia.org\/it\/articoli\/le-applicazioni-militari-del-telerilevamento-spaziale\">https:\/\/www.cesi-italia.org\/it\/articoli\/le-applicazioni-militari-del-telerilevamento-spaziale<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA CeSI | CENTRO STUDI INTERNAZIONALI (Di Raffaele Di Meo)\u00a0 La\u00a0New Space Race\u00a0ha portato ad un notevole aumento del numero di satelliti in orbita, comportando un incremento di circa il 40% nel numero di assetti tra Gennaio 2022 ed Agosto 2023, evidenziando l\u2019importanza strategica del\u00a0controllo di determinate orbite, soprattutto nel campo dei satelliti per l\u2019osservazione terrestre.\u00a0Lo sviluppo di nuove strumentazioni e di nuove tipologie di sensori che si sono registrate negli ultimi anni nel settore&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":81996,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/CeSI-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ls3","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82463"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82463"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82463\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82465,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82463\/revisions\/82465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/81996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}