{"id":82477,"date":"2023-11-14T09:00:37","date_gmt":"2023-11-14T08:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82477"},"modified":"2023-11-13T16:17:42","modified_gmt":"2023-11-13T15:17:42","slug":"la-germania-sforna-aiuti-di-stato-sino-al-2028-per-la-propria-industria-la-commissione-ue-muta-sugli-aiuti-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82477","title":{"rendered":"La Germania sforna aiuti di stato sino al 2028 per la propria industria: la Commissione UE muta sugli aiuti di Stato"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SCENARIECONOMICI (Guido da Landriano)<\/strong><\/p>\n<header id=\"mvp-post-head\" class=\"left relative\">\n<div class=\"mvp-author-info-wrap left relative\">\n<div class=\"mvp-author-info-name left relative\"><\/div>\n<\/div>\n<\/header>\n<div class=\"mvp-post-main-out left relative\">\n<div class=\"mvp-post-main-in\">\n<div id=\"mvp-post-content\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-post-feat-img\" class=\"left relative mvp-post-feat-img-wide2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment- size- wp-post-image lazyautosizes lazyloaded\" src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scholz4.png\" alt=\"\" width=\"769\" height=\"429\" data-src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scholz4.png\" data-srcset=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scholz4.png 769w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scholz4-300x167.png 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scholz4-600x335.png 600w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scholz4-150x84.png 150w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scholz4-730x407.png 730w\" data-sizes=\"auto\" data-eio-rwidth=\"769\" data-eio-rheight=\"429\" \/><\/div>\n<div id=\"mvp-content-wrap\" class=\"left relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-out right relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-wrap left relative\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"mvp-post-soc-in\">\n<div id=\"mvp-content-body\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-body-top\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-main\" class=\"left relative\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il governo tedesco ha scodellato un piano di aiuti cos\u00ec mastodontico, francamente scandaloso anche per chi la le fette di salame sugli occhi.. L\u2019obiettivo? Abbassare quei prezzi dell\u2019elettricit\u00e0 che, da mesi, stavano mettendo in crisi il settore industriale tedesco spingendo sempre pi\u00f9 verso la delocalizzazione.\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.borsaitaliana.it\/borsa\/notizie\/radiocor\/economia\/dettaglio\/germania-lancia-maxipiano-aiuti-all-industria-per-ridurre-costi-elettricita--nRC_09112023_1431_481955635.html\">E quello che ha fatto Berlino \u00e8 veramente impressionante.\u00a0<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Il piano prevede tagli fiscali e sussidi, anche diretti,\u00a0 su larga scala fino al 2028 e coster\u00e0 \u201cf<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/europe\/german-govt-reaches-deal-electricity-price-support-industry-2023-11-09\/\">ino a 12 miliardi di euro<\/a>\u201d solo l\u2019anno prossimo. Per inziiare si prevede una \u201csostanziale riduzione dell\u2019imposta sull\u2019elettricit\u00e0\u201d per il settore manifatturiero, da 1,537 centesimi di euro per kWh al minimo europeo di 0,05 centesimi di euro per kWh, secondo quanto riporta un comunicato. Un chiaro aiuto di stato, proprio perch\u00e9 l\u2019abbattimento \u00e8 tale da portare il prezzo dell\u2019energia al livello pi\u00f9 basso in Europa. La riduzione e\u2019 prevista \u2018fino al 2025\u2032, con la possibilita\u2019 di estenderla \u2018per tre anni\u2019<\/p>\n<p><strong>Ma non ci si ferma qui, si va avanti in modo mirato.<\/strong>\u00a0Le aziende che consumano pi\u00f9 energia e che \u201caffrontano la maggiore concorrenza internazionale\u201d beneficeranno anche dell\u2019estensione \u201cper cinque anni\u201d della compensazione di parte dei costi legati ai certificati di emissioni,<strong>\u00a0cio\u00e8 il governo tedesco pagher\u00e0 per cinque anni di diritti al carbonio che dovrebbero essere versati a Bruxelles, praticamente cancellandone l\u2019effetto per la Germania!<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl governo sta alleggerendo in modo massiccio i costi dell\u2019elettricit\u00e0 per l\u2019industria manifatturiera\u201d, ha dichiarato il Cancelliere Olaf Scholz in una nota. Tutto questo quando si \u00e8 iniziato a vedere minacciata la posizione industriale tedesca nel Vecchio Continente e nel mondo per gli errori fatti dal governo tedesco stesso.<\/p>\n<p>La Germania, che per anni e\u2019 dipesa dal gas russo a basso costo per le sue forniture energetiche, ha dovuto fare a meno di questa risorsa in seguito alla guerra in Ucraina dello scorso anno. Nel frattempo, quando l\u2019energia costava pochissimo, ha fatto sviluppare a livello europeo politiche punitive per lo stesso modello energetico che utilizzava: quello basato sul gas e sul carbone, Intanto queste materie prime energetiche erano a prezzi bassissimi e un leggero aumento dei costi non avrebbe pesato significativamente.\u00a0<strong>Per\u00f2 quanto il costo del gas \u00e8 decollato per la guerra in Ucraina e la rottura dei rapporti con Mosca, allora il costo dei diritti al carbonio, le tasse della UE sulle emissioni, diventano importanti. Cosa fa Berlino? decide di pagarle lei per le aziende. Alla faccia di un governo con dentro i Verdi!<\/strong><\/p>\n<div class=\"code-block code-block-4\"><\/div>\n<p>Un governo serio e coerente avrebbe investito veramente sul futuro, cercando di fornire energia abbondante e stabile staccandosi dalle fonti carboniche ma questo avrebbe significato utilizzare il nucleare, che avrebbe spaccato i Verdi. Meglio pagare le tasse a Bruxelles e bruciare tanto gas. La coerenza? Chi se ne importa di fronte alla politica e all\u2019economia tedesca.<\/p>\n<p><strong>Cosa dir\u00e0 la Commissione? Niente, assolutamente nulla, dimostrando definitivamente di essere solo uno strumento in mano a Berlino per confermare il proprio potere sulla UE.\u00a0<\/strong>Eppure la corretta concorrenza nel mercato unico viene spazzata via da queste misure tedesche. Probabilmente Bruxelles chiuder\u00e0 gli occhi nei confronto di simili aiuti concessi da Parigi alle proprie industrie. Solo l\u2019Italia rester\u00e0 con il cerino in mano, ah, ma noi abbiamo il PNRR.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/la-germania-sforna-miliardi-di-aiuti-alla-propria-industria-sino-al-2028-la-commissione-ue-muta-sugli-aiuti-di-stato\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/la-germania-sforna-miliardi-di-aiuti-alla-propria-industria-sino-al-2028-la-commissione-ue-muta-sugli-aiuti-di-stato\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SCENARIECONOMICI (Guido da Landriano) &nbsp; &nbsp; Il governo tedesco ha scodellato un piano di aiuti cos\u00ec mastodontico, francamente scandaloso anche per chi la le fette di salame sugli occhi.. L\u2019obiettivo? 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