{"id":82498,"date":"2023-11-15T08:55:02","date_gmt":"2023-11-15T07:55:02","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82498"},"modified":"2023-11-14T20:57:41","modified_gmt":"2023-11-14T19:57:41","slug":"la-germania-raddoppia-gli-aiuti-allucraina-accusata-di-aver-distrutto-i-gasdotti-nord-stream","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82498","title":{"rendered":"La Germania raddoppia gli aiuti all\u2019Ucraina accusata di aver distrutto i gasdotti Nord Stream"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>ANALISI DIFESA<\/strong> (Gianandrea Gaiani)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1_fsvdk_nordstream_202209-1-2022-artikel.jpg\" \/><\/p>\n<p>Nel giorno in cui Berlino ha annunciato il raddoppio degli aiuti militari a Kiev nel 2024,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/national-security\/2023\/11\/11\/nordstream-bombing-ukraine-chervinsky\/\">Washington Post<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.spiegel.de\/politik\/nord-stream-ukrainischer-spezialkraefte-kommandeur-soll-in-nord-stream-sprengung-verwickelt-sein-a-2599a3c3-81aa-4498-9ea5-fdd326a43610\">Der Spiegel<\/a>\u00a0hanno rivelato un\u2019inchiesta congiunta, citando anonimi funzionari informati del dossier, che a coordinare l\u2019attacco dinamitardo subacqueo nel Mar Baltico ai gasdotti Nord Stream esplosi il 26 settembre 2022 sarebbe stato un alto ufficiale delle forze speciali ucraine che aveva operato sia nei ranghi dell\u2019intelligence militare che in quelli dei servizi di sicurezza interna (SBU).<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione, l\u2019ufficiale dipendeva direttamente al generale Viktor Hanushchak che rispondeva al capo di stato maggiore della Difesa ucraina, il generale Valery Zaluzhny.<\/p>\n<p>Il pluridecorato colonnello Roman Chervinsky, 48 anni, avrebbe gestito la logistica e il supporto ai sei attentatori ucraini che, affittando una barca a vela e utilizzando false identit\u00e0 attrezzature per sub, avrebbe minato il gasdotto a oltre 60 metri di profondit\u00e0 provocando un\u2019esplosione che ha lasciato intatto solo uno dei quattro collegamenti energetici subacquei.<\/p>\n<p>Finora le inchieste tedesche e dei media statunitensi avevano riferito della responsabilit\u00e0 di sabotatori ucraini senza tirare in ballo la supervisione o gli ordini dei vertici politici o militari di Kiev. Altre inchieste giornalistiche,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/06\/le-imbarazzanti-rivelazioni-sulla-distruzione-dei-gasdotti-nord-stream\/\">come quella di Seymour Hersh<\/a>\u00a0(basata su fonti che hanno chiesto l\u2019anonimato come tutte le altre e quindi ugualmente attendibili) hanno incolpato gli Stati Uniti e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/02\/rivelazioni-giornalistiche-attribuiscono-agli-stati-uniti-lattacco-ai-gasdotti-nord-stream\/\">alcuni loro alleati nella regione baltica<\/a>\u00a0per quell\u2019attentato che ha senza dubbio costituito il pi\u00f9 grave attacco strategico contro la Germania dopo il 1945 e contro la sicurezza energetica dell\u2019intera Europa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-170014 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/skynews-nord-stream-gas-leak_5912785.jpg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"900\" \/><\/p>\n<p>L\u2019articolo sottolinea come l\u2019azione abbia provocato proteste da parte degli Stati Uniti poich\u00e9, scrive il WP, Kiev \u201cha lanciato numerose operazioni segrete e spregiudicate contro le forze russe, ma l\u2019attacco al Nord Stream ha preso di mira un\u2019infrastruttura civile realizzata per fornire energia a milioni di persone in Europa\u201d.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 sia il presidente Joe Biden sia il sottosegretario Victoria Nuland avevano precedentemente dichiarato che il Nord Stream avrebbe cessato di esistere in caso di attacco russo all\u2019Ucraina e negli Stati Uniti era stato nominato addirittura un sottosegretario per contrastare sul piano politico e diplomatico la realizzazione del Nord Stream 2.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-170012 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Fd2HAiUXgAAs1bm-1.jpg\" alt=\"\" width=\"347\" height=\"393\" \/><\/p>\n<p>Come dimenticare poi il tweet (successivamente cancellato dall\u2019autore) dell\u2019ex ministro degli Esteri polacco Radek Sikorsky, uno dei politici europei pi\u00f9 legati a Washington, che ringraziava gli USA per l\u2019esplosione dei gasdotti, avvenuta guarda caso lo stesso giorno in cui in Polonia si inaugurava un nuovo gasdotto che veicolava gas norvegese?<\/p>\n<p>O il messaggio \u201cE\u2019 fatto\u201d che, secondo fonti ricondotte da Londra alla disinformazione\u00a0 russa, l\u2019allora premier britannico Liz Truss avrebbe inviato al segretario di Stato americano Anthony Blinken poche ore dopo l\u2019esplosione dal suo telefono che sarebbe stato \u201chackerato\u201d dai russi.<\/p>\n<p>Episodio mai chiarito del tutto che lascia aperto qualche dubbio circa il possibile ruolo britannico nell\u2019attacco ai Nord Stream anche perch\u00e9 la parabola politica di Liz Truss si \u00e8 conclusa poco dopo stabilendo il record della pi\u00f9 breve permanenza al numero 10 di\u00a0 Downing Street della storia britannica (dal 6 settembre al 25 ottobre 2022) a cui si sono aggiunte pure le dimissioni da leader del Partito Conservatore.<\/p>\n<p>In risposta alle ultime inchieste giornalistiche, il colonnello Chervinsky ha negato ogni coinvolgimento nel sabotaggio attraverso i propri avvocati. \u201cOgni speculazione circa il mio coinvolgimento nell\u2019attacco al Nord Stream \u00e8 diffusa dalla propaganda russa senza alcun fondamento\u201d, recita una dichiarazione scritta a WP e Der Spiegel, che per\u00f2 non sembrano essere organi della disinformazione russa n\u00e9 esponenti di spicco del \u201cputinismo\u201d.<\/p>\n<p>Se ricostruire fatti e responsabilit\u00e0 per quell\u2019attacco dinamitardo di portata strategica avvenuto 14 mesi or sono resta difficile, appare per\u00f2 evidente che indiscrezioni e rivelazioni si prestano ad avere una diretta influenza sulle vicende dei nostri giorni, almeno in Ucraina.<\/p>\n<p><strong>Difficile non notare che tirare in ballo il generale Zaluzhny<\/strong>\u00a0come mandante di quell\u2019attacco agli interessi tedeschi ed europei senza neppure ipotizzare che il capo di stato maggiore della Difesa ucraino avesse avuto il via libera dal comandante supremo delle forze armate, cio\u00e8 il presidente Volodymyr Zelensky, assume oggi un preciso significato politico.<\/p>\n<p>Zaluzhny gode di un ampio consenso tra i militari e la popolazione e, anche se il generale ha sempre negato di voler scendere nell\u2019agone politico, molti a Kiev e altrove ritengono che Zelensky ne tema la concorrenza: argomento non secondario se teniamo conto che il paladino della democrazia ucraina che l\u2019Occidente si \u00e8 impegnato a difendere e sostenere, dopo aver messo fuori legge tutte le opposizioni ha deciso pochi giorni or sono di rinviare a dopo la guerra le elezioni perch\u00e9 oggi \u00e8 tempo di combattere e il voto dividerebbe la nazione invece di unirla.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso neppure che da mesi si registrino voci e indiscrezioni sulla diversa visione delle operazioni militari tra il generale e il presidente. Il primo avrebbe voluto ritirarsi da Bakhmut un anno or sono evitando di sacrificare in una battaglia perduta decine di migliaia di militari e tante armi e munizioni necessari ad alimentare la controffensiva, poi scatenata nel giugno scorso, mentre Zelensky temeva che il ritiro dalla citt\u00e0 simbolo di questa guerra avrebbe ridotto la fiducia dell\u2019Occidente nella vittoria dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Le stesse valutazioni e la stessa contrapposizione sembrano oggi riguardare la battaglia di Avdiivka e l\u2019intera situazione lungo il fronte in cui le truppe ucraine, indebolite da oltre 5 mesi di attacchi sanguinosi e inconcludenti, rischiano oggi di venire travolte in caso di pesante offensiva dei russi (che stanno guadagnando terreno su tutti i fronti) e verrebbero meglio salvaguardate ritirandosi su posizioni difensive pi\u00f9 vantaggiose.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-170013\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/dd9b2fe5-bf5b-4d6f-b312-1ee6a737bee1.jpg\" alt=\"\" width=\"968\" height=\"645\" \/><\/p>\n<p>Mentre Zelensky continua ad affermare pubblicamente che le forze ucraine continueranno la controffensiva per tutto l\u2019inverno, Zaluzhny ha messo nero su bianco valutazioni opposte i<a href=\"https:\/\/www.economist.com\/europe\/2023\/11\/01\/ukraines-commander-in-chief-on-the-breakthrough-he-needs-to-beat-russia\">n un\u2019intervista all\u2019Economist<\/a>\u00a0in cui parla di \u201cvicolo cieco\u201d in cui si trova il conflitto dopo il fallimento della controffensiva: un conflitto paragonato alla Prima Guerra Mondiale da Zaluzhny che ammette diversi errori nella pianificazione e nella conduzione delle operazioni.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 importante capire che questa guerra non pu\u00f2 essere vinta con le armi della generazione passata e con metodi obsoleti\u201d, insiste. \u201cPorteranno inevitabilmente a ritardi e, quindi, alla sconfitta. Il rischio pi\u00f9 grande \u00e8 che la guerra duri per anni e logori lo Stato ucraino\u201d, sottolinea. A differenza della Russia, l\u2019Ucraina non ha una riserva umana quasi illimitata. Se il salto tecnologico non avviene rapidamente, \u201cprima o poi ci renderemo conto che semplicemente non abbiamo abbastanza persone per combattere\u201d.<\/p>\n<p>Un tema delicato quest\u2019ultimo, anche sul piano politico, considerato che per coprire le enormi perdite subite Kiev sta arruolando a forza persino nelle strade e ha chiesto alle nazioni europee che ospitano profughi di rimandare in Ucraina i giovani divenuti nel frattempo maggiorenni o i maschi in et\u00e0 di arruolamento che erano riusciti a espatriare all\u2019inizio della guerra contro la Russia. A quanto riferiscono fonti russe basate sui prigionieri catturati e sulle informazioni da loro fornite l\u2019et\u00e0 media dei soldati ucraini in prima linea oggi sarebbe di 43 anni.<\/p>\n<p>Il confronto tra Zelensky e Zaluzhny non \u00e8 quindi relegato ai temi bellici ma investe direttamente la politica. Affermare che l\u2019Ucraina non pu\u00f2 vincere significa aprire a un negoziato con Mosca che imporr\u00e0 perdite territoriali e che Zelensky ha sempre rifiutato. Lo strano incidente domestico (una bomba a mano esplosa per un errore di manipolazione in casa) che ha ucciso il maggiore Gennady Chastyakov, uno dei pi\u00f9 stretti collaboratori di Zaluzhny, oltre alla recente rimozione di molti ufficiali incluso il comandante delle forze speciali da parte del presidente sembrano avere il chiaro intento di indebolire il generale.<\/p>\n<p>Intenti che troverebbero conferma anche dalle notizie diffuse ieri da alcuni media ucraini circa la volont\u00e0 del ministro della Difesa Rustem Umjerov, fedelissimo del presidente, di epurare altri alti ufficiali vicini a Zaluzhny.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-170015\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6001494632225161117_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"984\" height=\"656\" \/><\/p>\n<p>Pu\u00f2 non essere casuale che l\u2019inchiesta sull\u2019attacco ai Nord Stream che tira in ballo Zaluzhny abbia determinato l\u201911 novembre una dichiarazione del generale pi\u00f9 allineata con quella di Zelensky, in cui afferma che i soldati ucraini \u201ccontinuano a battersi per difendere la nostra terra con determinazione. Sono convinto che, insieme, vinceremo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Resta invece paradossale che la Germania<\/strong>, che non ha mai reagito con vigore all\u2019attacco ai gasdotti, abbia annunciato il raddoppio degli aiuti alle forze di Kiev nel giorno in cui il loro comandante veniva accusato (anche da un giornale tedesco) di aver minato l\u2019infrastruttura pi\u00f9 importante per la sopravvivenza energetica ed economica della Germania.<\/p>\n<p>Il governo tedesco si \u00e8 infatti impegnato a portare da 4 a 8 miliardi di euro gli aiuti militari all\u2019Ucraina per il 2024 in cui secondo il ministro della Difesa, Boris Pistorius, la quota di PIL tedesco destinata alle spese per la Difesa salir\u00e0 al 2,1 per cento.<\/p>\n<p><strong>Impossibile non notare che, scartata ormai l\u2019ipotesi che i gasdotti li abbiano fatti esplodere i russi (peraltro sostenuta ad alta voce dopo l\u2019esplosione da politici e opinionisti anche in Italia e chi non si allineava era un \u201cputiniano\u201d), tutti i presunti colpevoli (ucraini, polacchi, britannici e statunitensi) sono alleati della Germania.<\/strong><\/p>\n<p>Qualche riflessione dovrebbe quindi imporsi a Berlino come in tutta Europa dal momento che il sabotaggio dei Nord Stream \u00e8 un atto terroristico di portata strategica che ha avuto l\u2019evidente obiettivo di rendere irreversibile la rottura dei rapporti energetici tra UE e Russia<strong>. Se lo hanno compiuto e voluto nazioni che fanno parte di UE e NATO possiamo ancora definirle alleati ?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Se invece l\u2019attacco \u00e8 stato pianificato ed effettuato in Ucraina come possiamo continuare a sostenerne lo sforzo bellico, il governo e l\u2019economia spendendo molte decine di miliardi all\u2019anno per giunta con l\u2019obiettivo di farla entrare nella UE e nella NATO?\u00a0<\/strong><strong>Se questi sono gli amici e alleati chi ha bisogno di nemici?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-170016 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/josep-borrell-fontelles_1.jpg\" alt=\"\" width=\"326\" height=\"217\" \/><\/p>\n<p>A proposito di Unione Europea, l\u2019Alto responsabile per la politica estera Josep Borrell non ha nascosto la delusione per il fallimento della controffensiva ma ha detto l\u201911 novembre che la Ue deve prepararsi a fare di pi\u00f9 per Kiev. \u201cAbbiamo molti problemi. L\u2019Europa si trova ad affrontare una doppia sfida. La prima \u00e8 l\u2019Ucraina, dove non c\u2019\u00e8 alcuna prospettiva di sconfiggere la Russia nel prossimo futuro\u201d, ha detto Borrell, parlando al congresso del Partito dei Socialisti Europei a Malaga.<\/p>\n<p>La seconda sfida, ha continuato, \u00e8 la situazione in Medio Oriente, risultato del \u201cfallimento politico e morale della comunit\u00e0 internazionale\u201d. Per quanto riguarda gli aiuti a Kiev, Borrell ha avvertito che gli europei devono tenersi \u201cpronti politicamente e materialmente ad aiutare l\u2019Ucraina\u201d e, anzi, a compensare i tagli alle forniture da parte degli Stati Uniti, \u201cdato che il sostegno degli Stati Uniti probabilmente diminuir\u00e0\u201d. Un chiaro riferimento ai maggiori impegni militari statunitensi in Medio Oriente e in supporto allo sforzo bellico israeliano.<\/p>\n<p>Affrontando la questione con i piedi per terra per\u00f2, appare sempre pi\u00f9 chiaro che l\u2019Europa gi\u00e0 fatica a tenere il passo degli aiuti militari a Kiev come partner degli Stati Uniti, figuriamoci se dovesse sostituirne l\u2019impegno. Basti pensare che finora dalla Ue sono state inviate in Ucraina appena 300 mila proiettili d\u2019artiglieria, il 30 per cento del milione previsto nell\u2019ambito del piano europeo per la consegna di munizioni a Kiev. Un alto funzionario ha riferito che \u00e8 ancora presto per sapere se gli altri 700 mila proiettili verranno consegnati entro il periodo previsto, cio\u00e8 fine marzo 2024. Tra quattro mesi e mezzo.<\/p>\n<p>Foto: Ministero Difesa Ucraino, Ministero Difesa Svedese, Ministero Difesa Danese e Commissione Ue<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/11\/la-germania-raddoppia-gli-aiuti-allucraina-accusata-di-aver-distrutto-i-gasdotti-nord-stream\/\">La Germania raddoppia gli aiuti all\u2019Ucraina accusata di aver distrutto i gasdotti Nord Stream \u2013 Analisi Difesa<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Nel giorno in cui Berlino ha annunciato il raddoppio degli aiuti militari a Kiev nel 2024,\u00a0Washington Post\u00a0e\u00a0Der Spiegel\u00a0hanno rivelato un\u2019inchiesta congiunta, citando anonimi funzionari informati del dossier, che a coordinare l\u2019attacco dinamitardo subacqueo nel Mar Baltico ai gasdotti Nord Stream esplosi il 26 settembre 2022 sarebbe stato un alto ufficiale delle forze speciali ucraine che aveva operato sia nei ranghi dell\u2019intelligence militare che in quelli dei servizi di sicurezza interna&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lsC","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82498"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82498"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82499,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82498\/revisions\/82499"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}