{"id":82556,"date":"2023-11-20T10:30:07","date_gmt":"2023-11-20T09:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82556"},"modified":"2023-11-18T18:53:35","modified_gmt":"2023-11-18T17:53:35","slug":"niente-di-nuovo-sul-fronte-orientale-la-scomparsa-dellucraina-editoriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82556","title":{"rendered":"Niente di nuovo sul fronte orientale? La scomparsa dell\u2019Ucraina. Editoriale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di MARX21 (Francesco Galofaro, universit\u00e0 IULM di Milano)<\/strong><\/p>\n<p><main id=\"main\" class=\"site-main\"><\/p>\n<article id=\"post-47091\" class=\"post-47091 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-area-ex-urss category-editoriali category-pace-e-guerra tag-francesco-galofaro tag-russia tag-ucraina\">\n<div class=\"entry-content\">\n<div class=\"wp-block-cover has-background-dim\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-block-cover__image-background wp-image-40557\" src=\"https:\/\/www.marx21.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/russia_ucraina_vigna.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" data-object-fit=\"cover\" \/><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra gli effetti negativi del conflitto tra Israele e Gaza, vi \u00e8 senz\u2019altro la scomparsa delle vicende della guerra in Ucraina dai quotidiani e dai TG.\u00a0<strong>La controffensiva sembra aver lasciato il posto a una guerra di posizione,<\/strong>\u00a0definita \u201cstallo\u201d dal presidente bielorusso Lukashenko, il quale ha sottolineato la necessit\u00e0 di una mediazione tra i contendenti. Parafrasando un grande romanzo, il comunicato \u201cNiente di nuovo sul fronte orientale\u201d, nasconde una crisi della funzione informativa dei media nostrani. Le notizie di agenzia si sono ridotte al minimo, e nessuna di esse \u00e8 tale da meritare un titolo ad otto colonne. Dopo aver occupato per due anni le pagine estere dei principali giornali italiani, la guerra in Ucraina \u00e8 svanita. Ma si combatte ancora?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questa situazione, mi sembra interessante fare il punto su alcune notizie della Tass (<a href=\"https:\/\/tass.com\/\">https:\/\/tass.com<\/a>) che ci permettono di ricostruire il\u00a0<strong>punto di vista russo sul conflitto<\/strong>. Il sito della Tass discute la guerra ucraina in due sezioni distinte: \u201cCrisi ucraina\u201d \u00e8 dedicata alle novit\u00e0 dal punto di vista della politica internazionale, mentre \u201cL\u2019operazione militare in Ucraina\u201d \u00e8 dedicata al conflitto sul campo. Inoltre, mi sembra piuttosto interessante il fatto che due sezioni siano dedicate a conflitti deliberatamente dimenticati dai media occidentali: quello siriano e quello tra Armenia e Azerbaijan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per quanto riguarda la sezione \u201cOperazione militare in Ucraina\u201d, la guerra \u00e8 raccontata dal punto di vista della\u00a0<strong>tecnica bellica<\/strong>: si riportano le sconfitte della controffensiva nella regione di Kherson; le avanzate russe nel Donetsk; i proditori attacchi missilistici sul suolo russo che la NATO aveva, in un primo tempo, esclusi; il conto degli armamenti distrutti dal principio del conflitto (ad esempio: 13mila carri armati); il macabro computo delle vittime ucraine secondo il governo di Mosca (solo nella controffensiva gli ucraini avrebbero perso 90mila uomini); l\u2019elenco delle armi inviate dall\u2019Occidente agli ucraini, tra cui le famigerate munizioni a grappolo. Nel complesso, questa sezione \u00e8 un mosaico che racconta il\u00a0<strong>fallimento della controffensiva,\u00a0<\/strong>evitando l\u2019esagerazione di presentare la situazione come una marcia russa di vittoria in vittoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Venendo alla sezione politica.\u00a0<\/strong>Il sito d\u00e0 risalto a tutte le voci favorevoli alla trattativa, spostando la discussione dal presente della guerra al futuro del mondo. Vi si legge, ad esempio, che al 10\u00b0 vertice di Xiangshan sulla sicurezza Sergey Shoigu si \u00e8 dichiarato pronto a discutere del post-conflitto: \u201cal fine di creare un\u00a0<strong>ordine mondiale equo e multipolare<\/strong>, \u00e8 necessario aggiornare l\u2019architettura della sicurezza internazionale e renderla pi\u00f9 stabile\u201d sotto l\u2019egida del consiglio di sicurezza dell\u2019ONU. Al medesimo vertice, il vicepresidente della Commissione militare centrale cinese Zhang Youxia ha dichiarato: \u201cLa Cina continuer\u00e0 a sostenere una soluzione politica del conflitto ucraino\u201d. Inoltre, in un\u2019intervista del 14 ottobre, l\u2019ex cancelliere tedesco Schroeder ha dichiarato che le semplici forniture di armi all\u2019Ucraina non risolveranno il conflitto. Uno dei temi che emerge da questa sezione \u00e8 che\u00a0<strong>l\u2019elemento umano \u00e8 il punto debole dell\u2019Ucraina<\/strong>. Citando il sito di notizie ucraino Telegraf, Tass ha diffuso la notizia di una manifestazione dei parenti dei coscritti ucraini, scesi in strada a Kiev e in altre citt\u00e0 ucraine, chiedendo la smobilitazione o la sostituzione di coloro che sono stati mobilitati nelle forze armate ucraine all\u2019inizio del conflitto e che stanno ancora combattendo. Evidentemente la situazione non permette all\u2019Ucraina di sostituire con truppe fresche i soldati logorati da campagne estenuanti e strenui combattimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La tattica che la Tass impiega per costruire\u00a0<strong>la credibilit\u00e0 delle notizie<\/strong>\u00a0\u00e8 in un certo senso speculare a quella utilizzata dai siti di controinformazione. Infatti, in primo luogo utilizza fonti ucraine e occidentali ufficiali: se lo dice anche il nemico, vuol dire l\u2019informazione \u00e8 oggettiva. In secondo luogo, il sito d\u00e0 ampio spazio alle dichiarazioni di grandi commentatori e leader internazionali, i quali, in qualit\u00e0 di testimonial, si fanno garanti del valore delle azioni politico-militare russe o mettono in dubbio il valore di quelle ucraine e occidentali, manifestando discussioni e divisioni interne al fronte antirusso che, al contrario, la stampa occidentale tende a minimizzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al di l\u00e0 di tutto questo, dalla comunicazione della Tass emerge un\u2019immagine coerente ed autorevole della Russia, la quale\u00a0<strong>si autorappresenta come<\/strong>\u00a0<strong>una forza in grado di comporre i diversi conflitti internazionali<\/strong>\u00a0in corso. A riprova di ci\u00f2, la principale differenza tra le agenzie italiane e la Tass consiste proprio nel rapporto tra il conflitto israeliano e quello russo. Ansa, Adnkronos, Dire e altre non sono riuscite a legare i due conflitti e a restituire un\u2019immagine coerente dell\u2019Occidente, egualmente impegnato sui due fronti. Per questo hanno optato per la cancellazione del conflitto ucraino e per una copertura esclusiva del conflitto in Israele, dalla quale trapelano tutti i dubbi e le divisioni dell\u2019<em>intelligencija<\/em>\u00a0e dell\u2019opinione pubblica europea sulle violazioni dei diritti umani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al contrario, la Tass d\u00e0 ampio risalto al tentativo russo di mediare tra Israele e Hamas e connette lo scenario israeliano agli altri scenari geopolitici in cui la Russia opera: Caucaso, Medio Oriente, Ucraina. Cos\u00ec, la comunicazione Tass costruisce l\u2019immagine della Russia come un attore unitario che, insieme alla Cina, \u00e8 in grado di giocare un ruolo nel\u00a0<strong>futuro ordine multipolare, il cui avvento \u00e8 reso auspicabile dal disordine attuale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.marx21.it\/internazionale\/pace-e-guerra\/niente-di-nuovo-sul-fronte-orientale-la-scomparsa-dellucraina\/\">https:\/\/www.marx21.it\/internazionale\/pace-e-guerra\/niente-di-nuovo-sul-fronte-orientale-la-scomparsa-dellucraina\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<p><\/main><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARX21 (Francesco Galofaro, universit\u00e0 IULM di Milano) Tra gli effetti negativi del conflitto tra Israele e Gaza, vi \u00e8 senz\u2019altro la scomparsa delle vicende della guerra in Ucraina dai quotidiani e dai TG.\u00a0La controffensiva sembra aver lasciato il posto a una guerra di posizione,\u00a0definita \u201cstallo\u201d dal presidente bielorusso Lukashenko, il quale ha sottolineato la necessit\u00e0 di una mediazione tra i contendenti. Parafrasando un grande romanzo, il comunicato \u201cNiente di nuovo sul fronte orientale\u201d, nasconde&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":77873,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/marx21_logo_2021_02.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lty","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82556"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82556"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82556\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82558,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82556\/revisions\/82558"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/77873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}