{"id":82566,"date":"2023-11-20T12:19:15","date_gmt":"2023-11-20T11:19:15","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82566"},"modified":"2023-11-20T12:19:15","modified_gmt":"2023-11-20T11:19:15","slug":"ecco-come-stellantis-e-molto-francese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82566","title":{"rendered":"Ecco come Stellantis \u00e8 molto francese"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA START MAGAZINE (Di Giuseppe Gagliano)<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_82567\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-82567\" class=\"size-medium wp-image-82567\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/start-stellantis-300x141.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/start-stellantis-300x141.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/start-stellantis-1024x481.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/start-stellantis-768x361.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/start-stellantis-520x245.jpg 520w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/start-stellantis-720x340.jpg 720w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/start-stellantis.jpg 1170w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-82567\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-size: 8pt\">CARLOS TAVARES CEO STELLANTIS<\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Vediamo di fare il punto sulle recenti dinamiche aziendali e politiche che coinvolgono Stellantis, la societ\u00e0 madre di Maserati, Alfa Romeo e Fiat.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">LE PREOCCUPAZIONI DI LANDINI E I SUCCESSI DI EXOR<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Maurizio Landini, segretario della Cgil, ha espresso preoccupazione per la mancanza di dialogo con Stellantis e l\u2019insufficiente intervento del governo italiano riguardo alle decisioni strategiche dell\u2019azienda, in particolare sul mancato sviluppo promesso di un milione di auto in Italia. Certo, \u00e8 un dato di fatto il successo finanziario di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/tag\/exor\/\">Exor NV<\/a>, la holding di John Elkann, presidente di Stellantis, che ha registrato notevoli profitti nel 2021 e 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Stellantis, fondata nel gennaio 2021, ha come principali azionisti Exor NV, Peugeot e lo Stato francese tramite Bpifrance. La famiglia Elkann-Agnelli ha ottenuto significativi guadagni, soprattutto dopo la vendita di marchi e stabilimenti italiani. Ci\u00f2 solleva per\u00f2 questioni sull\u2019equilibrio tra gli interessi aziendali e il ruolo del governo e dei sindacati nel proteggere l\u2019industria nazionale e i lavoratori.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">LA SITUAZIONE DELL\u2019INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA ITALIANA<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">La situazione dell\u2019industria automobilistica in Italia \u00e8 complessa e sfida diversi attori politici ed economici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Stefano Patuanelli, del Movimento 5 Stelle ed ex ministro dello Sviluppo economico, insieme al suo omologo francese, aveva accolto positivamente la fusione che ha portato alla nascita di Stellantis, enfatizzando l\u2019attenzione all\u2019occupazione. Tuttavia, con il cambio di governo e l\u2019arrivo di Mario Draghi, il ministero \u00e8 passato a Giancarlo Giorgetti, della Lega, il quale attualmente ricopre il ruolo di ministro dell\u2019Economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da un punto di vista produttivo, l\u2019Italia ha perso posizioni nell\u2019industria automobilistica europea, scendendo al nono posto, mentre la Francia si \u00e8 affermata come quarto produttore. Questa riduzione della produzione italiana solleva preoccupazioni per la perdita di posti di lavoro e per la necessit\u00e0 di innovare nell\u2019ambito dei motori elettrici e a idrogeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, ha espresso preoccupazione per le sfide poste dalla transizione verso l\u2019energia pulita, sottolineando le potenziali conseguenze sociali, come la possibile esclusione della classe media dall\u2019acquisto di nuove auto a causa dei costi pi\u00f9 elevati. Questo scenario richiede un equilibrio tra progresso ambientale e mantenimento della stabilit\u00e0 economica e sociale.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">STELLANTIS \u00c8 SBILANCIATA VERSO LA FRANCIA?<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora, per quanto concerne i rapporti con la Francia, la fusione tra FCA e Peugeot, che ha dato vita a Stellantis, sta mostrando un chiaro sbilanciamento a favore della Francia. Un dato emblematico \u00e8 la distribuzione dei nuovi modelli di auto che verranno prodotti: tra il 2024 e il 2026, l\u2019Italia ne produrr\u00e0 13, rispetto ai 24 previsti per la Francia. Questo squilibrio si riflette anche nella produzione di auto ibride ed elettriche, con un solo stabilimento italiano dedicato (a Torino Mirafiori) contro cinque in Francia.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"font-size: 14pt\">LA DISCREPANZA NEI BREVETTI<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Un altro indicatore significativo \u00e8 la discrepanza nei brevetti acquisiti da Stellantis: gli italiani ne hanno conseguiti 166 contro i 1239 dei francesi. La partecipazione attiva dello Stato francese come terzo socio di Stellantis contrapposta all\u2019incertezza del governo italiano su una simile decisione, sottolinea ulteriormente questo squilibrio.La situazione si aggrava considerando la crisi demografica che l\u2019Italia sta affrontando, con una minore disponibilit\u00e0 di forza lavoro qualificata rispetto alla Francia. L\u2019attuale governo italiano, guidato da Giorgia Meloni, sembra non essere incline a cambiare politica sull\u2019immigrazione per compensare questa carenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre, il ministro dell\u2019Economia italiano, Giancarlo Giorgetti, ha espresso preoccupazione per il futuro economico del paese, prevedendo una possibile riduzione del 18% del PIL nei prossimi diciotto anni. Questo scenario potrebbe disincentivare ulteriori investimenti in Italia da parte di figure chiave come Elkann o Tavares di Stellantis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questo contesto, sarebbe opportuno fare un appello rivolto a leader politici e sindacali, come Maurizio Landini e Matteo Salvini, affinch\u00e9 si concentrino meno su dispute minori e pi\u00f9 sul sostegno e sviluppo dell\u2019industria automobilistica italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La crisi \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0, e le azioni prese ora possono determinare la capacit\u00e0 dell\u2019Italia di mantenere un ruolo significativo nell\u2019industria automobilistica globale.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/stellantis-cosa-succede-davvero\/\">https:\/\/www.startmag.it\/economia\/stellantis-cosa-succede-davvero\/<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"related-posts wpex-overflow-hidden wpex-mb-40 wpex-clr\">\n<h3 class=\"theme-heading border-bottom related-posts-title\" style=\"text-align: justify\"><\/h3>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA START MAGAZINE (Di Giuseppe Gagliano) Vediamo di fare il punto sulle recenti dinamiche aziendali e politiche che coinvolgono Stellantis, la societ\u00e0 madre di Maserati, Alfa Romeo e Fiat. 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