{"id":82707,"date":"2023-11-29T09:25:23","date_gmt":"2023-11-29T08:25:23","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82707"},"modified":"2023-11-27T21:27:20","modified_gmt":"2023-11-27T20:27:20","slug":"lassurda-vicenda-di-beniamino-zuncheddu-libero-dopo-33-anni-di-carcere-senza-prove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82707","title":{"rendered":"L\u2019assurda vicenda di Beniamino Zuncheddu: libero dopo 33 anni di carcere senza prove"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>L&#8217;INDIPENDENTE<\/strong> (Stefano Baudino)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019allevatore Beniamino Zuncheddu ha passato 33 anni in galera con l\u2019accusa di avere consumato una strage, uccidendo tre persone e ferendone una quarta, nel gennaio del 1991 a Sinnai (Cagliari). Ma ora l\u2019uomo, che ha ormai 58 anni e si \u00e8 sempre dichiarato innocente, \u00e8 all\u2019improvviso\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sardegnalive.net\/news\/in-sardegna\/469653\/l-abbraccio-a-zuncheddu-notte-di-festa-tra-clacson-e-fuochi-d-artificio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tornato<\/a>\u00a0libero. I giudici della Corte d\u2019Appello di Roma hanno infatti accolto la richiesta di sospensione della pena presentata dall\u2019avvocato di Zuncheddu, Mauro Trogu, ritenendo non pi\u00f9 attendibile la testimonianza del suo\u00a0<strong>principale accusatore<\/strong>, che \u00e8 poi l\u2019unico superstite della strage. Il processo di revisione si protrarr\u00e0 fino a dicembre, ma nelle ultime udienze \u00e8 gi\u00e0 stato certificato che a influenzare in maniera indebita le indagini fu un\u00a0<strong>poliziotto<\/strong>: colui che indic\u00f2 implicitamente Zuncheddu come responsabile del delitto mostrando al super-testimone che scamp\u00f2 alla morte una sua fotografia.<\/p>\n<p>Nella strage di Sinnai finirono ammazzati il 56enne Gesuino Fadda e suo figlio Giuseppe, di 24 anni, che erano i proprietari di un ovile, nonch\u00e9 il 55enne Ignazio Puxeddu, un loro dipendente. Ad essere ferito fu invece il genero di Gesuino, l\u2019allora 29enne\u00a0<strong>Luigi Pinna<\/strong>. Secondo la ricostruzione degli inquirenti che lavorarono al caso, il killer uccise prima con un colpo di fucile alla faccia Gesuino Fassa all\u2019ingresso dell\u2019ovile, per poi dirigersi verso il recinto degli animali e sopprimere suo figlio. In un secondo momento, dopo aver fatto ingresso in una piccola struttura, l\u2019assassino spar\u00f2 a Puxeddu \u2013 che mor\u00ec \u2013 e a Pinna, che riusc\u00ec invece a sopravvivere. A causa di una serie di contrasti precedentemente intercorsi tra i Fadda e l\u2019allora allevatore Zuncheddu, quest\u2019ultimo, che non riusc\u00ec a fornire un alibi convincente ai magistrati,\u00a0<strong>venne arrestato<\/strong>\u00a0in quanto principale indiziato. Nemmeno due mesi dopo il delitto, la svolta: Pinna, che in prima battuta aveva detto di non essere riuscito a riconoscere l\u2019uomo poich\u00e9 il suo volto era coperto, accus\u00f2 direttamente Zuncheddu di essere l\u2019autore degli omicidi. In realt\u00e0, quest\u2019atto fu la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/cronaca\/news\/2023-11-25\/revisione-ergastolo-zuncheddu-pena-sospesa-lascia-carcere-24147738\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">conseguenza<\/a>\u00a0di un colloquio avuto con Mario Uda, poliziotto che stava seguendo le indagini, che\u00a0<strong>gli mostr\u00f2 una foto<\/strong>\u00a0di Zuncheddu e lo addit\u00f2 come colpevole della strage. Sulla base della testimonianza di Pinna, l\u2019allevatore venne poi condannato all\u2019<strong>ergastolo.\u00a0<\/strong>Movente della strage: \u201csconfinamenti di bestiame\u201d.<\/p>\n<p>Eppure, lo scorso 14 novembre, a quasi 33 anni dalla strage, Pinna\u00a0<strong>ha ritrattato<\/strong>. E lo ha fatto con\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2023\/11\/25\/svolta-nel-processo-di-revisione-torna-libero-beniamino-zuncheddu-era-in-carcere-da-32-anni-per-triplice-omicidio\/7364954\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parole<\/a>\u00a0molto chiare: \u00abPrima di effettuare il riconoscimento dei sospettati, l\u2019agente di polizia che conduceva le indagini mi mostr\u00f2 la foto di Beniamino Zuncheddu e mi disse che il colpevole della strage era lui. \u00c8 andata cos\u00ec. Ho sbagliato a dare ascolto alla persona sbagliata\u00bb. \u00abPenso che quel giorno a sparare furono pi\u00f9 persone, non solo una, con un solo fucile non puoi fare una cosa del genere\u00bb, ha detto ancora Pinna, aggiungendo che in questi anni sarebbe stato \u00ab<strong>minacciato pi\u00f9 volte<\/strong>\u00bb. Nell\u2019ordinanza con cui \u00e8 stata concessa la sospensione provvisoria dell\u2019esecuzione della pena, i giudici hanno inquadrato come \u201crealt\u00e0 processualmente accertata\u201d sia \u201cil fatto storico dell\u2019avere\u201d Uda \u201csegretamente mostrato a Pinna la fotografia di Zuncheddu\u201d, sia \u201cl\u2019aspetto dell\u2019avere indotto Pinna a sostenere che\u00a0<strong>quello era lo sparatore<\/strong>\u00a0da lui visto in viso ed a tacere che aveva gi\u00e0 visto quella fotografia\u201d. Dunque, \u201cl\u2019inattendibilit\u00e0 delle dichiarazioni di Pinna\u201d ha \u201cfatto venir meno la \u2018<strong>prova diretta<\/strong>\u2019 che la Corte di Assise di Appello di Cagliari ha posto a fondamento della pronuncia di colpevolezza dell\u2019imputato\u201d. Le prossime udienze del processo di revisione per Zuncheddu andranno in scena il 30 novembre e il 12 e 19 dicembre.<\/p>\n<p>Zuncheddu ha ripercorso la vicenda\u00a0<a href=\"https:\/\/www.open.online\/2023\/11\/27\/beniamino-zuncheddu-intervista-carcere-uomo-da-incastrare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parlando<\/a>\u00a0del suo\u00a0<strong>arresto<\/strong>. \u00abRicordo ancora quel giorno. Era pomeriggio e io ero tornato dal lavoro. Ricordo che mi ero fatto una doccetta per poi uscire in paese. Non avevo la fidanzata ma dopo il lavoro facevo sempre due passi. Bussarono alla porta di casa e mi dissero \u201cDobbiamo fare qualche verifica, ci aiuta?\u201d. Non avevo nulla da nascondere. Mi misi a disposizione. Non potevo immaginare\u2026\u00bb. L\u2019uomo si trovava attualmente in regime di\u00a0<strong>semilibert\u00e0<\/strong>\u00a0nel carcere di Uta, da dove poteva uscire solo per lavorare e dove era obbligato a fare ritorno la sera. Ma lo scorso 25 novembre, in occasione del solito rientro nella struttura, un agente della polizia penitenziaria con in mano un documento gli ha detto: \u00abBeniamino perdi ancora tempo?\u00a0<strong>Devi uscire<\/strong>\u00bb. Dopo 33 anni di vita da detenuto, ad un tratto tutto si \u00e8 capovolto. Rimane una grande domanda: per quale motivo il poliziotto Uda mise in atto questa condotta, contribuendo a provocare conseguenze tanto gravi? \u00abMe lo sono chiesto in tutti questi anni. Non ho mai fatto male a una mosca. Ma forse ero\u00a0<strong>l\u2019uomo semplice da incastrare<\/strong>\u2026\u00bb, prova a rispondere Zuncheddu.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/11\/27\/lassurda-vicenda-di-beniamino-zuncheddu-libero-dopo-33-anni-di-carcere-senza-prove\/\">L&#8217;assurda vicenda di Beniamino Zuncheddu: libero dopo 33 anni di carcere senza prove &#8211; L&#8217;INDIPENDENTE (lindipendente.online)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE (Stefano Baudino) &nbsp; L\u2019allevatore Beniamino Zuncheddu ha passato 33 anni in galera con l\u2019accusa di avere consumato una strage, uccidendo tre persone e ferendone una quarta, nel gennaio del 1991 a Sinnai (Cagliari). Ma ora l\u2019uomo, che ha ormai 58 anni e si \u00e8 sempre dichiarato innocente, \u00e8 all\u2019improvviso\u00a0tornato\u00a0libero. 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