{"id":82800,"date":"2023-12-04T09:30:45","date_gmt":"2023-12-04T08:30:45","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82800"},"modified":"2023-12-02T13:25:19","modified_gmt":"2023-12-02T12:25:19","slug":"fake-news-cinesi-e-rischi-ia-sul-voto-usa-la-mossa-di-meta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82800","title":{"rendered":"Fake news cinesi e rischi IA sul voto Usa. La mossa di Meta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di FORMICHE (Lorenzo Santucci)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-82801\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/China_Economy_4bc02-1293274524-720x390-1-300x163.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/China_Economy_4bc02-1293274524-720x390-1-300x163.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/China_Economy_4bc02-1293274524-720x390-1.jpeg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L\u2019azienda di Menlo Park ha chiuso 4.800 profili che sponsorizzano disinformazione volta a incancrenire le posizioni degli americani, toccando temi polarizzanti come l\u2019aborto o l\u2019assistenza medica. A un anno dal voto, ci sono voragini nella lotta alle fake news che spaventano gli esperti<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIl cambiamento pi\u00f9 notevole nel panorama delle minacce rispetto al 2020\u201d. C\u2019\u00e8 preoccupazione ma anche consapevolezza nelle parole rilasciate dal responsabile dell\u2019intelligence sulle minacce globali di Meta, Ben Nimmo. Parlando con la stampa, ha spiegato l\u2019aumento dei tentativi di disinformazione lanciati dalla Cina, molto pi\u00f9 numerosi negli ultimi dodici mesi. Per tale ragione la sua azienda si \u00e8 vista obbligata a rimuovere migliaia di account (4.800 per l\u2019esattezza) aperti nella terra del Dragone, che si spacciavano per utenti americani con nomi, foto e residenze false, ripetendo a pappagallo i post di alcuni media e politici, che siano repubblicani come Ron DeSantis o democratici come Nancy Pelosi. Per mistificare, ogni tanto questi profili postavano contenuti legati agli animali o alla moda. L\u2019obiettivo non sembra dunque quello di screditare un\u2019ala politica, quanto piuttosto di seminare zizzania e esacerbare le posizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Niente che possa rimandare a un\u2019entit\u00e0 diretta con cui prendersela, fa sapere l\u2019azienda di Mark Zuckerberg. Ma la questione \u00e8 rilevante perch\u00e9 si sta notando un cambiamento di strategia, proprio a ridosso delle elezioni presidenziali americane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 la prima volta che Washington si trova a combattere il fenomeno delle fake-news, n\u00e9 tantomeno \u00e8 un unicum il fatto che dietro ci sia \u2013 in qualche modo ancora da provare \u2013 il governo cinese. Il problema in questo caso \u00e8 la quantit\u00e0 di spazzatura che viene promossa, andando a toccare temi estremamente polarizzanti in America, come l\u2019aborto e l\u2019assicurazione medica. Il voto del 2024 sar\u00e0 determinante, con un peso ancor maggiore rispetto a quello di quattro anni fa per via delle turbolenze internazionali che sono sorte. Non \u00e8 pertanto inimmaginabile pensare che gli avversari degli Stati Uniti, come Russia, Iran e Corea del Nord, possano favorire una disinformazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo servirebbe una maggiore collaborazione. Esattamente quella che manca. \u201cCi sono state molte volte in cui un suggerimento del governo ci ha permesso di agire rapidamente\u201d, ha dichiarato il capo della sicurezza di Meta, Nathaniel Gleicher. Una pratica che adesso sembra venir meno, perch\u00e9 nessuna agenzia governativa riferisce pi\u00f9 informazioni relative alle interferenze esterne. L\u2019azienda madre di Facebook e Instagram, due dei canali di accesso preferiti degli hacker, non riceve pi\u00f9 rapporti da luglio scorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel mirino dei sabotatori non ci sono solamente gli States. Usano le loro piattaforme tecnologiche, certo, ma i target sono anche l\u2019India, il Messico, il Pakistan, Taiwan, Ucraina e tanti altri. Ancor pi\u00f9 che quella americana, per la Russia \u00e8 importante la narrazione attorno a Kiev, come ha sottolineato la stessa Meta in un suo rapporto pubblicato mercoled\u00ec. \u201cMentre la guerra continua, dovremmo aspettarci soprattutto di vedere tentativi russi di prendere di mira dibattiti legati alle elezioni e candidati che si concentrano sul sostegno all\u2019Ucraina\u201d, ha avvertito Ben Nimmo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel suo documento, Meta ha sottolineato come l\u2019avvento dell\u2019intelligenza artificiale generativa rappresenter\u00e0 un ulteriore sfida, perch\u00e9 sono state notate \u201cprove che questa tecnologia venga utilizzata da note operazioni di influenza segrete per fare affermazioni di hack-and-leak\u201d. Questa sensazione arriva da pi\u00f9 parti, non solo dagli Stati Uniti ma anche dall\u2019Europa. L\u2019Ue \u00e8 attesa in primavera da elezioni di importanza simile a quelle americane, il che lascia pensare che possano diventare oggetto di manipolazione da parte di attori esterni. Per questo occorre alzare le barriere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Meta sta investendo molto nell\u2019IA, per cercare di contenere quanto pi\u00f9 possibile i rischi che da essa derivano. Quasi cento partner indipendenti aiuteranno a rivedere qualsiasi contenuto sospetto generato artificialmente, mentre l\u2019azienda ha varato una nuova policy che obbliga tutti coloro che pubblicano annunci politici a segnalare se sono realizzati con l\u2019IA. Seguendo lo stesso concetto, la maggior parte dei membri del suo reparto IA responsabile \u00e8 stata spostata in quello che si occupa di IA generativa, pur sempre continuando a occuparsi della prevenzione dei rischi. \u201cSebbene l\u2019uso dell\u2019intelligenza artificiale da parte di noti autori di minacce che abbiamo visto finora sia stato limitato e non molto efficace, vogliamo rimanere vigili e prepararci a rispondere man mano che le loro tattiche si evolvono\u201d, si legge nel rapporto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A meno di un anno dal voto, sembrerebbero esserci delle voragini in termini di sicurezza. Meta prova a chiuderle individuando account falsi che potrebbero infilarsi in questi buchi, ma allo stesso tempo l\u2019azienda di Menlo Park accetter\u00e0 pubblicit\u00e0 a pagamento per promuovere sulla sua piattaforma contenuti che rivendicano l\u2019illegittimit\u00e0 del voto del 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le leggi che il Congresso vorrebbe varare per fronteggiare la disinformazione online verranno approvate con ogni probabilit\u00e0 dopo che verr\u00e0 scelto il prossimo presidente americano. Nel frattempo, sar\u00e0 meglio rivitalizzare la collaborazione tra pubblico e privato se non si vogliono correre rischi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2023\/12\/meta-disinformazione-cina-intelligenza-artificiale\/\">https:\/\/formiche.net\/2023\/12\/meta-disinformazione-cina-intelligenza-artificiale\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE (Lorenzo Santucci) L\u2019azienda di Menlo Park ha chiuso 4.800 profili che sponsorizzano disinformazione volta a incancrenire le posizioni degli americani, toccando temi polarizzanti come l\u2019aborto o l\u2019assistenza medica. A un anno dal voto, ci sono voragini nella lotta alle fake news che spaventano gli esperti \u201cIl cambiamento pi\u00f9 notevole nel panorama delle minacce rispetto al 2020\u201d. C\u2019\u00e8 preoccupazione ma anche consapevolezza nelle parole rilasciate dal responsabile dell\u2019intelligence sulle minacce globali di Meta, Ben&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":71166,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/logo_formiche_sitoweb.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lxu","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82800"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82800"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82804,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82800\/revisions\/82804"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}