{"id":82972,"date":"2023-12-13T09:00:28","date_gmt":"2023-12-13T08:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82972"},"modified":"2023-12-11T20:42:39","modified_gmt":"2023-12-11T19:42:39","slug":"cop28-di-dubai-vicina-alla-farsa-nellultima-bozza-di-accordo-non-ce-luscita-dai-combustibili-fossili-e-non-si-nominano-mai-petrolio-e-gas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=82972","title":{"rendered":"Cop28 di Dubai vicina alla farsa: nell\u2019ultima bozza di accordo non c\u2019\u00e8 l\u2019uscita dai combustibili fossili e non si nominano mai petrolio e gas"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ILFATTOQUOTIDIANO (di Luisiana Gaita)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"wrapper-article-top\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-ifq-primo-piano size-ifq-primo-piano wp-post-image\" title=\"COP28 President Sultan al-Jaber, right, greets United Nations Climate Chief Simon Stiell at a plenary stocktaking session at the COP28 U.N. Climate Summit, Monday, Dec. 11, 2023, in Dubai, United Arab Emirates. (AP Photo\/Rafiq Maqbool)\" src=\"https:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/11\/cop-quarta-bozza-1200-1050x551.jpg\" alt=\"Cop28 di Dubai vicina alla farsa: nell\u2019ultima bozza di accordo non c\u2019\u00e8 l\u2019uscita dai combustibili fossili e non si nominano mai petrolio e gas\" width=\"1050\" height=\"551\" \/><\/p>\n<div class=\"article-wrapper\">\n<div class=\"social-article-wrapper\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<section id=\"article-body-7380166\" class=\"article-body\">\n<section class=\"article-content\">La quarta bozza del\u00a0<strong>Global Stocktake<\/strong>\u00a0(il bilancio globale sugli impegni e le azioni da intraprendere) c\u2019\u00e8, quello che manca \u00e8 l\u2019<strong>ambizione<\/strong>: in ventuno pagine non ci sono mai scritte le parole\u00a0<strong>petrolio<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>gas<\/strong>\u00a0e non c\u2019\u00e8 l\u2019<strong>uscita dai combustibili fossili<\/strong>, per i quali si invita a una riduzione sia del\u00a0<strong>consumo<\/strong>\u00a0sia della\u00a0<strong>produzione<\/strong>. Senza che, a riguardo, si sottolinei l\u2019urgenza di agire in questo\u00a0<strong>decennio critico<\/strong>\u00a0che \u00e8 fondamentale per restare sotto la soglia di riscaldamento globale all\u20191,5\u00b0C. Nel documento, tra l\u2019altro, si evita di utilizzare anche i due termini, phase out e phase down, su cui da sempre c\u2019\u00e8 una\u00a0<strong>diatriba<\/strong>. Di fatto, c\u2019\u00e8 una\u00a0<strong>riduzione<\/strong>. Discorso a parte per il carbone, su cui si rafforza leggermente l\u2019impegno alla riduzione<strong>\u00a0graduale<\/strong>, risultato gi\u00e0 ottenuto alla Cop 27. C\u2019\u00e8 un per\u00f2. E riguarda anche il carbone. Le\u00a0<strong>azioni<\/strong>\u00a0<strong>indicate<\/strong>, si scrive nel documento, \u201cpotrebbero essere incluse\u201d tra quelle che i Paesi sono invitati a\u00a0<strong>intraprendere<\/strong>. Tutto facoltativo, quindi: potrebbero, sempre che l\u2019<strong>Opec<\/strong>, l\u2019organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (ma non solo l\u2019Opec) non sia\u00a0<strong>contraria<\/strong>. Tra le azioni l\u2019<strong>accelerazione attesa<\/strong>\u00a0sulle rinnovabili, ma anche la spinta a\u00a0<strong>nucleare<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>cattura e stoccaggio di anidride carbonica<\/strong>, a cui si spalancano le porte. In un\u2019altra direzione andava il discorso pronunciato in mattinata dal segretario generale delle Nazioni Unite,\u00a0<strong>Antonio<\/strong>\u00a0<strong>Guterres<\/strong>, nel quale gli elementi necessari a un accordo ambizioso c\u2019erano tutti. Gli stessi indicati anche dal\u00a0<strong>Boga<\/strong>, \u2018Beyond Oil &amp; Gas Alliance\u2019, l\u2019alleanza di governi che dalla Cop 26 lavora per facilitare l\u2019<strong>eliminazione graduale<\/strong>\u00a0gestita della produzione di petrolio e gas. Il punto, per\u00f2, \u00e8 che quegli elementi non sono ancora nella bozza del\u00a0<strong>Global<\/strong>\u00a0<strong>Stocktake<\/strong>. Non sono bastate maratone di\u00a0<strong>negoziati<\/strong>, ore e ore di attesa e\u00a0<strong>conferenze<\/strong>\u00a0<strong>slittate<\/strong>\u00a0perch\u00e9 l\u2019ultima versione, ormai la quarta, desse forma concreta all\u2019accordo tanto invocato. Fino a questa sera, ci saranno due incontri chiave con i governi. Per molti questa bozza potrebbe rappresentare un\u00a0<strong>compromesso<\/strong>, visti gli ostacoli posti da diversi Paesi, ma c\u2019\u00e8 chi non la pensa cos\u00ec. \u201cLa<strong>\u00a0Repubblica delle Isole Marshall<\/strong>\u00a0non \u00e8 venuta qui per firmare la nostra\u00a0<strong>condanna a morte<\/strong>. Siamo venuti qui per lottare per l\u20191,5 e per l\u2019unico modo per realizzarlo: l\u2019eliminazione graduale dei combustibili fossili. Ci\u00f2 che abbiamo visto oggi \u00e8\u00a0<strong>inaccettabile<\/strong>\u201d ha commentato\u00a0<strong>John<\/strong>\u00a0<strong>Silk<\/strong>, ministro delle Risorse naturali e del Commercio della Repubblica delle Isole Marshall.<\/p>\n<div id=\"ifq-intext-container-1\" class=\"dfp-mh280\">\n<div id=\"videoinrail\"><\/div>\n<\/div>\n<p><em><strong>Cosa dice la bozza sui combustibili fossili \u2013<\/strong><\/em>\u00a0Nel documento, al punto 39, si \u201criconosce la necessit\u00e0 di\u00a0<strong>riduzioni<\/strong>\u00a0<strong>profonde<\/strong>, rapide e durature delle emissioni di gas serra\u201d e si invitano le parti a intraprendere azioni, tra cui \u201cpotrebbero essere incluse\u201d, per esempio, quella di \u201c<strong>triplicare<\/strong>\u00a0la capacit\u00e0 di energia rinnovabile a\u00a0<strong>livello<\/strong>\u00a0<strong>globale<\/strong>\u201d e raddoppiare l\u2019efficienza energetica entro il 2030 e di una \u201criduzione graduale \u2013 ma rapida \u2013 del\u00a0<strong>carbone unabated<\/strong>\u00a0(si parla della produzione che causa emissioni che non si possono abbattere con tecnologie come la cattura e lo stoccaggio di Co2), e\u00a0<strong>limitazioni<\/strong>\u00a0per nuove autorizzazioni, sempre laddove non si possa contare su queste tecnologie\u201d. Tra le azioni che \u201csi potrebbero\u201d intraprendere, anche quella di accelerare lo sviluppo di\u00a0<strong>tecnologie<\/strong>\u00a0a zero e basse emissioni. Ed ecco l\u2019elenco: energie rinnovabili,\u00a0<strong>nucleare<\/strong>, tecnologie di abbattimento e rimozione, inclusa cattura, utilizzo e stoccaggio di\u00a0<strong>carbonio<\/strong>, nonch\u00e9 produzione di idrogeno a basse emissioni di carbonio \u201cin modo da potenziare gli sforzi verso la sostituzione dei\u00a0<strong>combustibili<\/strong>\u00a0<strong>fossili<\/strong>\u00a0(sempre unabated, ndr) nei sistemi energetici\u201d. Infine, il\u00a0<strong>colpo di grazia<\/strong>\u00a0all\u2019ambizione: tra le potenziali azioni anche quella di \u201c<strong>ridurre<\/strong>\u00a0(non eliminare, ndr) sia il consumo che la produzione di combustibili fossili, in modo giusto, ordinato ed equo cos\u00ec da raggiungere le emissioni nette zero prima o intorno al 2050 (unico orizzonte temporale), in linea con quanto dice la\u00a0<strong>scienza<\/strong>\u201d. E poi il passaggio sul metano: \u201cRidurre sostanzialmente le\u00a0<strong>emissioni diverse<\/strong>\u00a0dalla CO2, in particolare quelle di metano a livello globale entro il 2030\u201d.<\/p>\n<div id=\"ifq-intext-container-2\" class=\"dfp-mh280\">\n<div id=\"ifq-intext-ad-2105\" class=\"ifq-intext-adv\" data-ad-unit=\"\/22248368690,22265506341\/ilfattoquotidiano.it_intext_dsk\" data-delayed=\"\" data-slot-pos=\"2\" data-sizes=\"[[300,250],&quot;fluid&quot;,[336,280]]\" data-aps-sizes=\"[[300,250],[336,280]]\"><\/div>\n<\/div>\n<p><em><strong>Le parole di Guterres e il manifesto del Boga (di cui l\u2019Italia non \u00e8 membro, ma solo \u2018amica\u2019) \u2013<\/strong><\/em>\u00a0Il testo \u00e8 dunque lontano dalle\u00a0<strong>parole pronunciate<\/strong>\u00a0da Guterres. \u201c\u00c8 essenziale che il\u00a0<strong>Global Stocktake<\/strong>\u00a0riconosca la necessit\u00e0 di eliminare gradualmente tutti i\u00a0<strong>combustibili fossili<\/strong>\u00a0in un arco di tempo coerente con il limite di 1,5 gradi e di accelerare una\u00a0<strong>transizione energetica<\/strong>\u00a0giusta, equa e ordinata per tutti\u201d. Dunque, che tenga conto del principio delle responsabilit\u00e0 comuni, ma differenziate, combinando \u201cambizione ed equit\u00e0\u201d. Perfettamente in linea con quanto espresso dal\u00a0<strong>Boga<\/strong>\u00a0che, prima della pubblicazione della bozza, ha tenuto una conferenza stampa, spiegando la sua posizione rispetto ai\u00a0<strong>negoziati<\/strong>. \u201cEsortiamo tutte le parti a unirsi a noi nel chiedere l\u2019<strong>eliminazione graduale<\/strong>\u00a0di tutti i combustibili fossili a livello globale\u201d ha scritto in una\u00a0<strong>nota<\/strong>\u00a0<strong>ufficiale<\/strong>, sottolineando che \u201cci\u00f2 deve includere un picco nella produzione e nel consumo di combustibili fossili in questo decennio, il picco delle emissioni entro il 2025\u201d insieme a obiettivi su rinnovabili e miglioramento dell\u2019efficienza energetica. Tutt\u2019altro che una favola green quella descritta, ma una transizione con insidie e ostacoli, che vanno per\u00f2 superati: \u201cDobbiamo pianificare una\u00a0<strong>transizione<\/strong>\u00a0<strong>ordinata<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>giusta<\/strong>, in linea con l\u2019obiettivo di 1,5\u00b0C, piuttosto che rischiare la chiusura improvvisa della\u00a0<strong>produzione antieconomica<\/strong>\u00a0di petrolio e gas. Produttori, consumatori e il sistema multilaterale devono lavorare insieme per evitare la volatilit\u00e0 dei prezzi e sostenere gli investimenti nella transizione, in particolare per le economie e le comunit\u00e0 pi\u00f9 esposte\u201d. Firmato dal Boca, che oggi conta appena<strong>\u00a0tredici Stati membri<\/strong>\u00a0e sei \u2018amici\u2019, tra cui l\u2019Italia, mai diventata a tutti gli effetti un membro. D\u2019altro canto ne fanno parte pochissimi Paesi. Non ci sono Usa,\u00a0<strong>Regno<\/strong>\u00a0<strong>Unito<\/strong>\u00a0e, neppure a dirlo, Cina,\u00a0<strong>Russia<\/strong>, India e\u00a0<strong>petro-Stati<\/strong>.<\/p>\n<\/section>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2023\/12\/11\/cop28-di-dubai-vicina-alla-farsa-nellultima-bozza-di-accordo-non-ce-luscita-dai-combustibili-fossili-e-non-si-nominano-mai-petrolio-e-gas\/7380166\/\">https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2023\/12\/11\/cop28-di-dubai-vicina-alla-farsa-nellultima-bozza-di-accordo-non-ce-luscita-dai-combustibili-fossili-e-non-si-nominano-mai-petrolio-e-gas\/7380166\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ILFATTOQUOTIDIANO (di Luisiana Gaita) &nbsp; &nbsp; La quarta bozza del\u00a0Global Stocktake\u00a0(il bilancio globale sugli impegni e le azioni da intraprendere) c\u2019\u00e8, quello che manca \u00e8 l\u2019ambizione: in ventuno pagine non ci sono mai scritte le parole\u00a0petrolio\u00a0e\u00a0gas\u00a0e non c\u2019\u00e8 l\u2019uscita dai combustibili fossili, per i quali si invita a una riduzione sia del\u00a0consumo\u00a0sia della\u00a0produzione. 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