{"id":83161,"date":"2023-12-22T09:00:16","date_gmt":"2023-12-22T08:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83161"},"modified":"2023-12-21T22:16:41","modified_gmt":"2023-12-21T21:16:41","slug":"il-confronto-oriente-occidente-e-loppio-del-myanmar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83161","title":{"rendered":"Il confronto Oriente-Occidente e l&#8217;oppio del Myanmar"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<div class=\"sottotitolo\"><em>La linea di faglia tra Oriente e Occidente, dall&#8217;Ucraina all&#8217;Iran fino al Mar Rosso. Il confronto che dilania il Myanmar, nuova capitale mondiale dell&#8217;oppio.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"featured-image wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/HOUTI-REDSEA-700x396.jpg\" alt=\"Il confronto Oriente-Occidente e l'oppio del Myanmar\" width=\"700\" height=\"396\" \/><\/p>\n<p>Nessun Paese arabo, a parte il succube Bahrein, si \u00e8 aggregato alla coalizione formata dagli Stati Uniti per contrastare le operazioni militari degli Houti contro le navi dirette ai porti israeliani in transito nel Mar Rosso. Una notizia in s\u00e9, che denota ancora una volta l\u2019allontanamento dei Paesi del Golfo dal nume tutelare di un tempo.<\/p>\n<p>Certo, sembra che gli Emirati volessero essere della partita, ma non possono, ma questa \u00e8 questione non essenziale ai fini descrittivi, ch\u00e9 l\u2019impedimento \u2013 dato dalla vicinanza dei razzi Houti e iraniani \u2013 indica che temono pi\u00f9 i vicini che la temuta superpotenza di un tempo.<\/p>\n<h2>La linea di faglia infiammata tra Oriente e Occidente<\/h2>\n<p>Quanto ai sauditi, resta da capire se riusciranno a far la pace con gli Houti dopo anni in cui li hanno combattuti nella guerra dello Yemen, cosa che Washington vuole impedire. Sarebbe uno smacco per la diplomazia statunitense, proprio ora che sta rilanciando la sua narrativa dei cattivi Houti, che poi sono cattivi a fasi alterne, a seconda degli interessi Usa, e per questo inseriti o tolti alla bisogna dal novero del terrorismo internazionale.<\/p>\n<p>Ma a fotografare ancor pi\u00f9 il nuovo dinamismo della regione, <a href=\"https:\/\/www.tasnimnews.com\/en\/news\/2023\/12\/17\/3007627\/iran-china-saudi-arabia-hold-tripartite-talks-in-beijing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l\u2019incontro tripartito<\/a>, avvenuto a Pechino il 17 dicembre, tra i vice-presidenti dell\u2019Iran, Ali Baqeri, il vice ministro degli Esteri dell\u2019Arabia Saudita Waleed Abdulkarim El Khereiji e il ministro degli Esteri cinese Wang Yi. <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/laccordo-iran-arabia-saudita-a-pechino-e-la-distensione-mediorientale\">L\u2019intesa tra Iran e Arabia Saudita<\/a> patrocinata dalla Cina tiene e logora l\u2019influenza americana su Riad.<\/p>\n<p>A margine si pu\u00f2 annotare che oggi il Dragone ha accolto il Primo ministro russo Mikhail Mishustin, che, dopo aver incontrato il suo omologo Li Qiang, ha <a href=\"https:\/\/www.globaltimes.cn\/page\/202312\/1304016.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">avuto un incontro<\/a> anche con il presidente Xi Jinipig, a rimarcare quanto la Cina tenesse a questa visita (chiss\u00e0 se Mishustin era latore di un messaggio di Putin\u2026).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.globaltimes.cn\/page\/202312\/1304016.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-64480\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/GLOBALT-CINA-RUSSIA-FOTO-copia-1024x739.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"739\" \/><\/a>L\u2019altro mondo, quello orientale, si rinsalda, mentre l\u2019Occidente, bench\u00e9 appaia pi\u00f9 allineato di un tempo a Washington \u2013 conseguenza della guerra ucraina che ha portato l\u2019Europa sotto la rigida tutela della Nato \u2013 si sfalda, come denota l\u2019allontanamento di tanti Paesi un tempo allineati e coperti con l\u2019Impero d\u2019Occidente.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 notare che la linea di faglia che separa i due imperi \u2013 quello d\u2019Oriente, che insiste sul binomio russo-cinese, e quello d\u2019Occidente guidato da Washington \u2013 che va dall\u2019Ucraina all\u2019Iran, sia oggi surriscaldata e infiammata da due guerre.<\/p>\n<p>La guerra di Gaza, infatti, al di l\u00e0 delle feroci conflittualit\u00e0 locali, \u00e8 entrata giocoforza in questo scontro pi\u00f9 alto, da cui la spinta dei circoli iper-atlantisti e neocon per allargarla pi\u00f9 possibile e il freno dei circoli pi\u00f9 realisti d\u2019Occidente, i quali temono che una guerra di grande scala in Medio oriente eroda altre residue energie dal cuore dell\u2019Impero d\u2019Occidente, finendo per perdere l\u2019Impero stesso (secondo essi deve conservare tali energie per sostenere in maniera adeguata il confronto con la Cina).<\/p>\n<h2>Il confronto che dilania il Myanmar<\/h2>\n<p>Interessante, nel quadro di tale confronto, quanto sta avvenendo in Myanmar (gi\u00e0 Birmania), il cui il governo autoritario, gestito dai militari, conserva prolifici rapporti con Russia e Cina. Gli Stati Uniti, che hanno imposto pesanti sanzioni al Paese fin dalla presa di potere dei militari, stanno sostenendo attivamente la ribellione, composta da diversi gruppi agglomerati sotto l\u2019ombrello di un fantomatico governo ombra.<\/p>\n<p>Aiuti non letali, quelli di Washington, per\u00f2, come annota l\u2019Australian Strategic Policy Institute (<a href=\"https:\/\/www.aspistrategist.org.au\/washingtons-flawed-myanmar-policy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ASPI<\/a>) \u201cgli Stati Uniti hanno una storia di interpretazione piuttosto vaga del termine \u2018non letale\u2019. Il sostegno non letale ai ribelli siriani, ad esempio, comprendeva il miglioramento delle loro <a href=\"https:\/\/2009-2017.state.gov\/r\/pa\/prs\/ps\/2015\/03\/238865.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">capacit\u00e0 operative<\/a> sul campo di battaglia\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.aspistrategist.org.au\/washingtons-flawed-myanmar-policy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-64481\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/ASPI-ARTICOLO-copia-1024x789.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"789\" \/><\/a>Il supporto USA si dipana nulla importando che tali gruppi ribelli \u201c<a href=\"https:\/\/www.voanews.com\/a\/myanmar-s-opposition-riven-by-internal-divisions-\/7271753.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">non condividono<\/a>\u00a0una causa comune, per non parlare di un\u2019unica strategia politica.\u00a0Il governo ombra non \u00e8 riuscito a ottenere il sostegno di tutti i principali gruppi etnici e il suo braccio armato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.voanews.com\/a\/myanmar-s-opposition-riven-by-internal-divisions-\/7271753.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00e8 privo<\/a>\u00a0di un comando militare unificato.\u00a0I\u00a0<a href=\"https:\/\/www.crisisgroup.org\/asia\/south-east-asia\/myanmar\/312-identity-crisis-ethnicity-and-conflict-myanmar\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">gruppi etnici ribelli<\/a>\u00a0\u2013 alcuni dei quali hanno precedenti di brutalit\u00e0 \u2013 sono spesso\u00a0<a href=\"https:\/\/www.google.co.in\/books\/edition\/The_Hidden_History_of_Burma_Race_Capital\/Xv2KDwAAQBAJ?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">pi\u00f9 interessati<\/a>\u00a0a garantire l\u2019autonomia alle loro comunit\u00e0 che a costruire un sistema democratico federale inclusivo, e alcuni sono disposti a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.voanews.com\/a\/china-junta-armed-groups-agree-on-cease-fire-in-north-myanmar-\/7398703.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">collaborare<\/a>\u00a0con la giunta per ottenerla.\u00a0A complicare ulteriormente le cose, le rivendicazioni territoriali di questi gruppi che a volte si sovrappongono\u201d.<\/p>\n<h2>Myanmar, attivismo USA e oppio<\/h2>\n<p>Il risultato \u00e8 che Washington ha alimentato la guerra tra governo e ribelli, incrementando il numero delle vittime, commenta l\u2019ASPI. Non solo, Gli USA hanno tentato di usare l\u2019ASEAN \u2013 l\u2019organismo che raggruppa i principali Stati della regione \u2013 per supportare tale attivismo in favore della asserita democrazia che dovrebbe nascere dalla vittoria dei ribelli, e ci\u00f2 ha impedito all\u2019ASEAN di fungere da intermediario e risolvere la crisi, sviluppo che porterebbe a una distensione della stretta del governo centrale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/asia-pacific\/myanmar-military-meets-rebel-groups-with-chinas-help-junta-spokesperson-2023-12-11\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-64483\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/REUTERS-copia-1024x351.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"351\" \/><\/a>L\u2019attivismo USA pro-ribelli, annota l\u2019ASPI, ha lasciato campo libero alla Cina, che di recente ha colto un successo diplomatico, dal momento che, come annota la <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/asia-pacific\/myanmar-military-meets-rebel-groups-with-chinas-help-junta-spokesperson-2023-12-11\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Reuters<\/a>, \u00e8 riuscita a far incontrare i capi di alcune fazioni ribelli con esponenti del governo.<\/p>\n<p>L\u2019attivismo statunitense in loco, peraltro, ha una coda usuale: come avvenuto per l\u2019Afghanistan, insieme alla ribellione sostenuta dagli States sono fiorite le piantagioni d\u2019oppio, tanto che ora il Myanmar \u00e8 diventato il principale produttore di oppio del pianeta (<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-asia-67688413\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">BBC<\/a>), mentre la malapianta \u00e8 sparita dall\u2019Afghanistan dopo il ritiro Usa, come rilevato dalle <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/afghanistan-i-talebani-eradicano-loppio\">Nazioni Unite<\/a>.<\/p>\n<p>Storia locale, quella del Myanmar, ma di certo interesse e di rilevanza globale. Da seguire.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-asia-67688413\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-64482\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/BBC-FOTO-copia-1024x628.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"628\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/confronto-est-ovest-e-oppio-del-myanmar\">https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/confronto-est-ovest-e-oppio-del-myanmar<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) La linea di faglia tra Oriente e Occidente, dall&#8217;Ucraina all&#8217;Iran fino al Mar Rosso. Il confronto che dilania il Myanmar, nuova capitale mondiale dell&#8217;oppio. 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Una notizia in s\u00e9, che denota ancora una volta l\u2019allontanamento&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":69106,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/PiccoleNote2.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lDj","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83161"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83162,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83161\/revisions\/83162"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}