{"id":83200,"date":"2024-01-10T09:00:05","date_gmt":"2024-01-10T08:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83200"},"modified":"2024-01-08T16:44:00","modified_gmt":"2024-01-08T15:44:00","slug":"la-disperazione-di-netaniahu-le-bombe-in-iran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83200","title":{"rendered":"La disperazione di Netaniahu, le bombe in Iran"},"content":{"rendered":"<p>da <strong>FULVIO SCAGLIONE<\/strong> (www.fulvioscaglione.com)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fulvioscaglione.com\/fulvioscaglione\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/netanyahu.jpeg\" alt=\"Netanyahu\" \/><\/p>\n<p>Ieri, centinaia di vittime in Iran per le bombe fatte esplodere durante una cerimonia funebre in onore del generale\u00a0<strong>Qassem Soleimani<\/strong>, ucciso il 3 gennaio di tre anni fa da un drone americano. Il 2 gennaio la morte di\u00a0<strong>Saleh al-Aruri<\/strong>, uno dei massimi dirigenti di Hamas e tra i fondatori della sua ala militare, colpito nell\u2019ufficio alla periferia di Beirut da un drone israeliano. Difficile non mettere in relazione i due attentati, soprattutto considerando che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/chi-era-saleh-al-arouri-capo-hamas-ucciso-beirut-AFuhykDC\">al-Aruri era considerato l\u2019anello di congiunzione<\/a>\u00a0nelle triangolazioni tra l\u2019Iran, Hamas e Hezbollah. Il quadro, per\u00f2, non sarebbe completo, n\u00e9 correttamente leggibile, se non aggiungessimo alla lista il bombardamento con cui l\u2019Israele di Netanyahu ha eliminato in Siria, il 25 dicembre, il generale iraniano\u00a0<strong>Sayyed Razi Mousavi<\/strong>, alto ufficiale delle Guardie della Rivoluzione islamica e, a suo tempo, stretto collaboratore del generale Soleimani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Dei tre episodi, due hanno una dinamica chiarissima. Il terzo,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/01\/lattentato-a-kerman-punta-a-trascinare-liran-in-guerra\/\">la strage di ieri al cimitero di Kerman<\/a>, non ha un chiaro mandante n\u00e9 una esplicita rivendicazione, almeno per il momento. Si possono fare molte illazioni ma al dunque \u00e8 inevitabile stringere su due ipotesi. La prima tira in ballo l\u2019opposizione interna al regime degli ayatollah, quindi in primo luogo i\u00a0<strong>Mojaheddin del Popolo<\/strong>, gi\u00e0 responsabili di molti attentati, e magari anche il Consiglio nazionale della resistenza iraniana, coalizione composita ma dominata dai Mojaheddin, che in Iran sono ovviamente fuorilegge. \u00c8 noto che i Mojaheddin hanno ricevuto o\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ispionline.it\/it\/pubblicazione\/iran-chi-sono-i-mojaheddin-e-khalq-i-radicali-sostenuti-dai-falchi-usa-21065\">ricevono appoggi da Occidente<\/a>, soprattutto da quando l\u2019Unione europea (nel 2009) e gli Usa (dal 2012) li hanno tolti dalle rispettive liste nere delle organizzazioni terroristiche.\u00a0<strong>La seconda ipotesi \u00e8 che dietro l\u2019attentato di Kerman ci sia un ordine di Netanyahu, la capacit\u00e0 militare di Israele<\/strong>\u00a0con i suoi infiltrati, i servizi segreti e gli uomini dei reparti di \u00e9lite\u00a0<em>Sayaret Matkal<\/em>\u00a0(Unit\u00e0 di ricognizione), gi\u00e0 autori di molte incursioni contro basi e impianti in Iran oltre che dell\u2019eliminazione di tecnici e scienziati legati al programma nucleare iraniano.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"half-story\" data-gtm-vis-first-on-screen7174058_371=\"115860\">Come diciamo da molti anni, per addentrarsi nelle questioni del Medio Oriente la sola ragione pu\u00f2 non bastare. Per\u00f2 non si pu\u00f2 nemmeno abbandonarla. E la ragione sembra dirci che difficilmente l\u2019Occidente (che vuol dire soprattutto gli Usa) avrebbe avuto interesse a realizzare una provocazione cos\u00ec grande come quella di Kerman. Dopo il massacro di civili e militari israeliani da parte di Hamas il 7 ottobre,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tgcom24.mediaset.it\/mondo\/articoli\/452927\/khamenei-all-iran-ora-serve-calma-.shtml\">gli ayatollah hanno fatto capire di non volersi lanciare in alcuna avventura militare diretta<\/a>. Basta loro l\u2019azione dei movimenti vassalli,\u00a0<strong>Hezbollah in Libano<\/strong>\u00a0per tenere in allarme Israele e\u00a0<strong>gli Houthi nello Yemen<\/strong>\u00a0per minacciare le rotte commerciali nel Mar Rosso. Anche gli Usa, peraltro, gi\u00e0 sotto stress per l\u2019impegno in Ucraina,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2023\/12\/14\/biden-critica-netanyahu-ma-anche-no\/\">hanno mostrato di non volere un allargamento<\/a>\u00a0del conflitto da Gaza ad altre parti del Medio Oriente. Al punto da varare in poche ore una spedizione di navi da guerra per dissuadere fino in fondo il gi\u00e0 riluttante Iran. Possibile che ora tentino di (o lascino) trascinare l\u2019Iran in guerra a colpi di bombe?<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Resta un\u2019ipotesi: un\u2019azione di Israele. La cosa avrebbe una certa logica.\u00a0<strong>Benjamin Netanyahu<\/strong>\u00a0\u00e8 un leader isolato e disperato. In patria, dopo aver formato il Governo pi\u00f9 a destra della storia del Paese, ha tentato un colpo di mano contro la magistratura che per mesi \u00e8 stato respinto da una larga parte della popolazione e nei giorni scorsi affondato dalla Corte Suprema. Dopo essersi proposto come garante della sicurezza di Israele e \u00abdomatore\u00bb dei palestinesi,<strong>\u00a0il 7 ottobre Netanyahu ha subito il pi\u00f9 grave attacco nell\u2019ormai lunghissima storia della resistenza e del terrorismo palestinese<\/strong>. La sua unica risorsa, ora, \u00e8 far durare il pi\u00f9 a lungo possibile la spedizione a Gaza, rinviando il confronto con gli elettori e sperando nel frattempo di trovare la carta fortunata. Dalla Siria al Libano all\u2019Iran, questi colpi potrebbero essere la sua strategia per conservare il potere. Colpire Hamas e l\u2019Iran (la mano e la mente, nell\u2019analisi pi\u00f9 diffusa in Israele) per riguadagnare il prestigio perduto, nella convinzione che gli Usa e la Russia, per esigenze diverse e con strumenti diversi, terranno comunque a freno le teste calde.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p>Vedremo quel che succeder\u00e0. Certo \u00e8 che gli agenti della guerra si fanno di giorno in giorno pi\u00f9 numerosi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/stories\/premium\/Editoriale\/medio-oriente-se-crescono-agenti-della-guerra-o_1921502_11\/\">Pubblicato sull\u2019Eco di Bergamo del 4 gennaio 2024<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2024\/01\/04\/la-disperazione-di-netanyahu-le-bombe-in-iran\/\">LA DISPERAZIONE DI NETANYAHU, LE BOMBE IN IRAN &#8211; Fulvio Scaglione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da FULVIO SCAGLIONE (www.fulvioscaglione.com) Ieri, centinaia di vittime in Iran per le bombe fatte esplodere durante una cerimonia funebre in onore del generale\u00a0Qassem Soleimani, ucciso il 3 gennaio di tre anni fa da un drone americano. 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