{"id":83208,"date":"2024-01-09T10:30:13","date_gmt":"2024-01-09T09:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83208"},"modified":"2024-01-08T22:07:23","modified_gmt":"2024-01-08T21:07:23","slug":"missili-di-hezbollah-e-raid-israeliani-che-succede-al-confine-con-il-libano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83208","title":{"rendered":"Missili di Hezbollah e raid israeliani. Che succede al confine con il Libano?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di FORMICHE (Lorenzo Piccioli)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-83209\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Hezbollah-720x390-1-300x163.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Hezbollah-720x390-1-300x163.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Hezbollah-720x390-1.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Negli ultimi giorni le azioni ostili realizzate dall\u2019una e dall\u2019altra parte del confine tra Libano e Israele hanno preso una piega diversa. Ai raid israeliani Hezbollah risponde con attacchi missilistici mirati. Ma il rischio escalation rimane ancora basso<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre le operazioni militari delle Idf proseguono attraverso la striscia di Gaza, la tensione rimane alta anche al confine settentrionale di Israele, quello con il Libano. Il Paese dei Cedri \u00e8 la patria di Hezbollah, la punta di diamante del cosiddetto \u201caxis of resistance\u201d, la rete di milizie sparse attraverso l\u2019intera regione mediorientale costituita da Teheran negli scorsi decenni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A Tel Aviv sono ben consci che l\u2019allargamento del conflitto a nord potrebbe essere molto pericoloso, e per questo fino ad ora si \u00e8 cercato di evitare mosse che potessero condurre ad un\u2019escalation con Hezbollah (anche se alcuni esponenti dell\u2019establishment israeliano, tra cui lo stesso premier Benjamin Netanyahu, non nascondono il loro sostegno per l\u2019ipotesi di un attacco preventivo). Il mantenimento di una calma relativa nell\u2019area \u00e8 anche uno degli obiettivi che il Segretario di Stato statunitense Anthony Blinken intende promuovere nel suo tour diplomatico attualmente in corso nella regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo approccio non sottintende per\u00f2 che la situazione nella zona rimanga pacifica. Scambi di colpo lungo il confine sono stati registrati su base quasi giornaliera nel periodo successivo al 7 ottobre. Ma ultimamente gli atti violenti hanno raggiunto un nuovo spessore. Nelle prime ore del 2024 Israele ha realizzato un attacco oltreconfine con una loitering munition per uccidere Saleh al-Arouri, uno dei principali leader di Hamas; pochi giorni dopo, il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah ha promesso durante un suo intervento che Israele non l\u2019avrebbe passata liscia per il suo gesto. E la vendetta marchiata Hezbollah \u00e8 arrivata a poca distanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sabato 6 gennaio il Partito di Dio libanese ha sparato sessantadue missili contro la base di controllo aereo sita sul Monte Meron, centro di controllo nevralgico per il sistema di difesa israeliano, colpendo due delle tre cupole del complesso. Le autorit\u00e0 israeliane hanno confermato il danneggiamento della struttura, specificando per\u00f2 come l\u2019attacco non abbia inficiato il funzionamento del sistema di difesa aerea, grazie alla presenza di appositi \u201cback-up\u201d. La reazione delle Idf \u00e8 stata duplice: in un primo momento la rappresaglia si \u00e8 concentrata su alcuni obiettivi nel sud del Libano, mentre due giorni dopo \u00e8 stato lanciano un raid chirurgico culminato nell\u2019uccisione di Wissam al-Tawil, il leader della Radwan, unit\u00e0 d\u2019elit\u00e8 di Hezbollah.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tuttavia, l\u2019attacco di Hezbollah ha suscitato timori nella leadership israeliana. Seocndo quanto riportato dalle Idf, tra i missili lanciati contro il Meron vi erano anche i Kornet: missili anti-carro di fabbricazione russa, capaci di colpire fino a 5 Km nella versione impiegata fino ad ora dai miliziani libanesi. Eppure, stavolta i colpi sono andati a segno a pi\u00f9 di 7 km di distanza, segnalando che Hezbollah disponga di una versione pi\u00f9 recente del modello. Il che potrebbe implicare un pi\u00f9 generale \u201crafforzamento\u201d dell\u2019arsenale a disposizione rispetto alle stime dell\u2019intelligence di Tel Aviv. Il che renderebbe la situazione ancora pi\u00f9 pericolosa, soprattutto con il grosso delle forze israeliani ancora impegnate lungo la striscia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2024\/01\/missili-di-hezbollah-raid-israeliani-confine-libano\/\">https:\/\/formiche.net\/2024\/01\/missili-di-hezbollah-raid-israeliani-confine-libano\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE (Lorenzo Piccioli) Negli ultimi giorni le azioni ostili realizzate dall\u2019una e dall\u2019altra parte del confine tra Libano e Israele hanno preso una piega diversa. Ai raid israeliani Hezbollah risponde con attacchi missilistici mirati. 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