{"id":83214,"date":"2024-01-09T10:25:13","date_gmt":"2024-01-09T09:25:13","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83214"},"modified":"2024-01-09T10:25:13","modified_gmt":"2024-01-09T09:25:13","slug":"lindice-dei-libri-proibiti-i-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83214","title":{"rendered":"L\u2019indice dei libri proibiti (I parte)"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ERETICAMENTE (Roberto Pecchioli)<\/strong><\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">La libert\u00e0 non si perde tutta insieme. E\u2019 un processo al termine del quale vince il totalitarismo.\u00a0 Gli europei e gli occidentali stanno gettando via tesori di libert\u00e0 e non se ne avvedono. Avanza dal mondo anglosassone la cultura della cancellazione, con il suo carico di divieti, interdetti, parole vietate e idee obbligatorie, sino all\u2019assurdo del \u201cdiscorso di odio\u201d, la proibizione di termini, idee, principi in dissenso (odio e dissenso stanno diventando sinonimi) rispetto allo spirito dei tempi, cio\u00e8 le preferenze e le idiosincrasie della classe dominante.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">Oltre ad abbattere monumenti e riscrivere la storia, si proibiscono i libri, espulsi dalle biblioteche in attesa di veri e propri roghi. I fal\u00f2 sono particolarmente diffusi nel mondo di lingua inglese e il brutto \u00e8 che la tendenza- nata all\u2019interno del progressismo\u00a0<em>liberal\u00a0<\/em>accademico e tracimata nelle istituzioni- non risparmia il mondo conservatore. Le vittime non si vergognano di diventare carnefici, quando possono. In Florida, terra del popolarissimo governatore Ron De Santis, tra i campioni della destra americana, \u00e8 attivo un incredibile indice dei libri proibiti. L\u2019<em>Index Librorum Prohibitorum\u00a0<\/em>era un elenco , aggiornato per circa quattro secoli, di testi che la Chiesa cattolica riteneva pericolosi per i fedeli. Abolito negli anni Sessanta del secolo scorso, era inefficace da moltissimo tempo.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">Diceva Joseph De Maistre, il grande savoiardo autore delle Serate di San Pietroburgo, che la controrivoluzione non \u00e8 una rivoluzione al contrario, ma l\u2019opposto della rivoluzione. La libert\u00e0 va difesa sempre, anche quando vengono affermate cose che detestiamo. Non possiamo diventare uguali al nemico e praticare al contrario gli stessi suoi vizi ed errori. E\u2019 Impressiona prendere atto come le opposte parti in causa, divise su tutto, motivazioni, obiettivi e ideologie \u2013 a dimostrazione del fallimento del modello multiculturale, \u201cinclusivo\u201d, neomoralistico prevalente in Occidente \u2013 siano unite nel bavaglio alla cultura, che diventa rifiuto dell\u2019altro da s\u00e9, l\u2019esatto contrario dei\u00a0 principi originari di cui va cos\u00ec fiera la civilt\u00e0 cui apparteniamo.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">Il movente dei conservatori \u00e8 animato da ottime, condivisibili intenzioni: il rifiuto dell\u2019indottrinamento all\u2019ideologia\u00a0<em>gender<\/em>\u00a0e LGBT sin dalle scuole e pi\u00f9 in generale dalla precoce \u201csessualizzazione\u201d dei bambini.\u00a0 In questo senso, applausi a De Santis e a chiunque si opponga a derive destinate a contaminare corpo e anima delle nuove generazioni. Dopodich\u00e9, la sorpresa e l\u2019imbarazzo diventano sbalordimento se la battaglia culturale si trasforma in massacro reciproco, una lotta di fazioni che fa prigioniera la cultura, l\u2019arte, la conoscenza.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">In Florida sono banditi dalle scuole romanzi come Madame Bovary di Gustave Flaubert \u2013 che \u00e8 un\u2019opera antiborghese e a suo modo \u201cmorale\u201d \u2013 e Il Mondo Nuovo di Aldous Huxley, distopia fantascientifica che rivela obiettivi e follie delle oligarchie. Autogol nella migliore delle ipotesi, autentica stupidit\u00e0 nei fatti. Ben seicentosettantatr\u00e8 libri sono stati rimossi dalle biblioteche delle scuole della contea di Orange. Il contrattacco anti\u00a0<em>woke<\/em>\u00a0della Florida compie la medesima, odiosa, assurda operazione dei suoi nemici \u201c risvegliati\u201d, per quanto limitata all\u2019ambiente scolastico.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">Ripugnanti imprese dei progressisti dell\u2019anglosfera sono Bibbie tolte dagli scaffali delle biblioteche universitarie, vergognose riscritture di libri famosi, censure che non hanno risparmiato giganti come Shakespeare , Aristotele, Dante. Tutto ci\u00f2 che non indottrina alla \u201cdiversit\u00e0\u201d , all\u2019ambientalismo radicale, all\u2019ideologia di genere e ai nuovi \u201cvalori\u201d nichilisti delle \u00e9lite occidentali viene cacciato, rimosso, vietato. Il dibattito \u00e8 proibito in nome di un suprematismo inedito, la superiorit\u00e0 \u201cetica\u201d delle idee nuove, la sovranit\u00e0 del presente.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8 ribellione, per fortuna, e la politica, sempre attenta alla possibilit\u00e0 di cavalcare onde \u2013 la \u201cpesca delle occasioni\u201d \u2013 si \u00e8 affrettata a incunearsi nelle immense, velenose contraddizioni progressiste. La legge HB 1467 della Florida, promossa e firmata da Ron De Santis, ha ritirato centinaia di testi dalle scuole. Il rimedio \u00e8 peggiore del male. Vietare la cultura, cancellare le opere dell\u2019ingegno umano \u00e8 sempre un delitto, chiunque lo commetta. Normalmente \u00e8 l\u2019anticamera di dittature o totalitarismi ; per di pi\u00f9 , difficilmente consegue \u2013 a medio e lungo termine \u2013 gli obiettivi che si prefigge. L\u2019esempio dell\u2019 Indice dei Libri Proibiti dalla Chiesa, sempre pi\u00f9 ignorato e da ultimo divenuto ridicolo, ne \u00e8 una prova. Si tratta di misure destinate ad alimentare proprio il male che vorrebbero estirpare.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">La legge della Florida intende limitare nelle scuole le opere letterarie con allusioni sessuali o LGBT. Irreprensibile. \u00c8 ragionevole che i genitori protestino contro i libri \u201cideologici\u201d ad uso di bambini e ragazzini, scritti a quello scopo esclusivo, ma una legge che, come un\u2019intelligenza artificiale impazzita, vieta Madame Bovary perch\u00e9 contiene allusioni sessuali e\/o LGTB \u00e8 una norma non solo sbagliata, ma cretina.\u00a0 Oltre a Flaubert, pollice verso per Kurt Vonnegut e Saul Bellow, John Grisham, Raymond Chandler, John Steinbeck. Colpito e affondato Garc\u00eca M\u00e0rquez per Cronaca di una morte annunciata, Philip Roth per Il lamento di Portnoy e Pastorale americana , Garc\u00eca Lorca , Sulla strada di Jack Kerouac, che spiega dell\u2019America contemporanea molto pi\u00f9 dei libri di storia. Non si salvano un conservatore come Tom Wolfe n\u00e9 l\u2019autrice della saga di Harry Potter, J.K. Rowling. Ritirato il suo romanzo Il seggio vacante, come \u2013 sconcertante \u2013 uno dei capolavori in lingua inglese, Il paradiso perduto di John Milton, un\u2019opera cristiana che dovrebbe piacere a De Santis.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">Il massiccio divieto governativo che prende di mira questi nomi e le loro opere deve essere fermato precisamente perch\u00e9 prende di mira quei nomi e quelle opere. La censura \u00e8 diventata una partita tra opposte follie , una guerra partigiana dove tutti sono perdenti . De Santis agisce nella stessa maniera degli avversari che combatte. Dunque, oltre le intenzioni, non \u00e8 migliore di loro. I danni della cultura della cancellazione \u2013 promossa da nazioni e civilt\u00e0 che avevano fatto della libert\u00e0 una bandiera \u2013 sono immensi, ma si combattono con pi\u00f9 libert\u00e0, pi\u00f9 dibattito, educazione allo spirito critico e al libero giudizio.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">Il campo d\u2019azione della guerra culturale \u00e8 illimitato. Si chiudono gli interstizi, si sbarrano le intercapedini; nessuna fenditura \u00e8 ammessa. Dilaga la censura \u201crisvegliata\u201d di libri, personaggi, statue, toponomastica, arte non corrispondente al criterio dell\u2019odiernit\u00e0 trionfante.\u00a0 Riportiamo alcuni brani del nostro La guerra delle parole (Nexus Edizioni, 2023).<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">Aristotele, gigante del pensiero universale, \u00e8 contestato non nel merito \u2013 questa modalit\u00e0 non \u00e8 contemplata dai guerrieri del Reset in missione permanente per conto del bene \u2013 ma in quanto, duemilacinquecento anni fa, scrisse alcune frasi favorevoli alla schiavit\u00f9. Poich\u00e9 il centro del cratere \u00e8 l\u2019America \u2013 nata in contrapposizione alla civilt\u00e0 europea sin dall\u2019origine puritana \u2013 non poteva mancare l\u2019attacco a uno dei testi che fondarono la narrativa americana nel XIX secolo, Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain. Il romanzo narra la storia di un ragazzo ribelle nel sud degli Stati Uniti, attorno al grande fiume Mississippi. Un\u2019universit\u00e0 sta bonificando il linguaggio eliminando la parola nigger, negro, che compare nel testo centodiciannove volte. Quello, tuttavia, al tempo di Twain, era il modo normale di chiamare le persone di colore, per quanto spregiativamente. A nulla vale che nel libro sia centrale il tema dell\u2019amicizia e della solidariet\u00e0 tra due fuggiaschi, il giovane Huckleberry e uno schiavo \u201cafroamericano\u201d evaso da una piantagione.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">A forza di ripulire il pensiero ed il linguaggio, resta una lavagna cancellata, un enorme spazio bianco, la tabula rasa. Difficile far capire che \u00e8 proprio ci\u00f2 che vuole il Dominio attraverso i suoi agenti culturali, le tecniche psicologiche e la programmazione neurolinguistica. Dalla Divina Commedia si cancellano i riferimenti negativi a Maometto (gli islamici non scherzano), mentre William Shakespeare deve affrontare accuse di sessismo (La bisbetica domata), antifemminismo (la figura negativa di Lady Macbeth) mancanza di rispetto per i disabili (il personaggio di Calibano nella Tempesta e lo stesso Riccardo III) di antisemitismo per la caratterizzazione dell\u2019usuraio Shylock nel Mercante di Venezia.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">Sta capitando di peggio a Roald Dahl, uno dei pi\u00f9 letti autori di letteratura infantile. Gli editori stanno riscrivendo i suoi libri letti da milioni di bambini di tutto il mondo. Solita motivazione: non sono abbastanza \u201cinclusivi\u201d. Parole come grasso, brutto, nano, piccolo spariscono dal testo, sostituiti da circonlocuzioni, spesso con effetti ridicoli o grotteschi. Il ragazzino obeso de La fabbrica di cioccolato diventa cos\u00ec \u201cenorme\u201d (ma non \u00e8 peggio?). I nani sono \u201cpiccoli uomini\u201d senza che la loro statura aumenti di un millimetro, o \u201cpiccole persone\u201d, per non dare giudizi affrettati sulla loro autopercezione di genere. Per motivi misteriosi, \u00e8 oggetto di riscrittura la calvizie delle streghe del romanzo omonimo. Il testo \u201cpurgato\u201d prevede che ai giovani lettori sia fornita una grottesca spiegazione \u201ccorretta\u201d: \u201cci sono molte altre ragioni per cui le donne potrebbero indossare parrucche e non c\u2019\u00e8 certamente niente di sbagliato in questo\u201d. Delizie inclusive. La signora Sporcelli \u2013 personaggio della Fabbrica di cioccolato, non sar\u00e0 pi\u00f9 \u201cbrutta e bestiale\u201d. Ce ne rallegriamo, come del fatto che ne Le streghe, \u201cnon essere sciocco\u201d, monito rivolto dalla nonna all\u2019 Io narrante, diventi \u201cnon puoi andare in giro a tirare i capelli a tutte le donne che incontri\u201d. Vietato giudicare \u201csciocco\u201d qualcuno, e pazienza se il termine \u00e8 tra i pi\u00f9 educati.\u00a0 La rimozione di \u201cbrutto\u201d e \u201cgrasso\u201d getta una luce sinistra sui moventi neolinguistici: un sottile veleno, un razzismo antropologico che nega la realt\u00e0 attraverso la cancellazione delle parole. Non c\u2019\u00e8, l\u00e0 fuori, \u201cla vie en rose\u201d, ma la dura \u2013 spesso sgradevole \u2013 realt\u00e0 quotidiana. Il modello \u00e8 quello dei \u201cvincenti\u201d dell\u2019<em>american way of life<\/em>. Ci\u00f2 che \u00e8 considerato negativo nel loro modello ideale \u00e8 nascosto o cancellato. Risultato: negazione dell\u2019evidenza, incapacit\u00e0 di accettare le proprie imperfezioni e le altrui, paura di guardare con i propri occhi. Cancellare le parole non modifica ci\u00f2 che descrivono. Il paraplegico non recupera l\u2019uso delle gambe da \u201cdiversamente abile\u201d e la \u201cpersona con problemi alla vista\u201d non rivede la luce.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">Nel caso di Dahl, non \u00e8 risparmiato il celeberrimo personaggio di Matilda, che non viaggia pi\u00f9 con la fantasia \u201csu vecchi velieri con Conrad. And\u00f2 in Africa con Hemingway e in India con Kipling\u201d. Salvato Hemingway, pollice verso per gli autori di grandi romanzi d\u2019avventura, Rudyard Kipling e James Conrad, per sospetto razzismo. Cos\u00ec Matilda \u201c\u00e8 andata nelle tenute del Diciannovesimo secolo con Jane Austen, in Africa con Hemingway e in California con Steinbeck.\u201d La Austen, autrice di Ragione e sentimento, \u00e8 probabilmente scelta in quanto donna; John Steinbeck, autore di Furore e Uomini e topi, \u00e8 \u201cpoliticamente corretto \u201cper la sua critica alla societ\u00e0 americana al tempo della Grande Depressione. Un altro personaggio, una cassiera di supermercato che scrive lettere per un uomo d\u2019affari diventa \u201cuna grande scienziata e gestisce un\u2019impresa\u201d.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">Per portare avanti questa operazione di riscrittura orientata, l\u2019editore di Dahl si \u00e8 avvalso di\u00a0<em>Inclusive Minds<\/em>, un gruppo che riunisce molti\u00a0<em>sensitivity readers<\/em>, figure professionali che hanno il compito di individuare, all\u2019interno di un testo destinato alla pubblicazione, parole, frasi e concetti ritenuti offensivi e lesivi della sensibilit\u00e0 e della cultura delle comunit\u00e0 di minoranza, apportando modifiche alle opere esaminate. La pulizia linguistica dei censori postmoderni, impiegati di concetto dell\u2019Impero del Bene, svuota la mente, oltre a sfregiare contenuti altrui.\u00a0<em>Inclusive Minds<\/em>, attiva dal 2013, definisce se stessa \u201cun\u2019organizzazione che lavora con il mondo del libro per bambini per sostenerli nella rappresentazione autentica, principalmente collegando gli operatori del settore con coloro che hanno vissuto l\u2019esperienza di una o pi\u00f9 sfaccettature della diversit\u00e0. \u201cUna dirigente spiega che occorre \u201cgarantire una rappresentazione autentica, lavorando a stretto contatto con il mondo del libro e con coloro che hanno vissuto l\u2019esperienza di ogni aspetto della diversit\u00e0\u201d. Perfetto esempio di bispensiero neolinguistico: manipolare, censurare, cambiare il senso del lavoro di un autore diventa \u201cgarantire una rappresentazione autentica\u201d.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-7d27179\" data-amp-original-style=\"text-align: justify;\">I bambini sono i destinatari privilegiati dell\u2019indottrinamento: non si contano \u2013 non solo in ambito anglosassone \u2013 sussidiari e pubblicazioni orientati alla nuova rappresentazione della sessualit\u00e0 e dell\u2019identit\u00e0 ad essa collegata, alle teorie di genere, alla normalizzazione positiva dell\u2019omosessualit\u00e0, della transessualit\u00e0 e del cambio di sesso: \u201csfaccettature della diversit\u00e0\u201d. Intanto, la guerra culturale si intensifica nella battaglia dei libri vietati, che nell\u2019anno passato sono stati pi\u00f9 di milleseicento nelle scuole americane. Nel mondo occidentale \u00e8 in corso una durissima guerra culturale fatta di divieti, bavagli, che ha negli Stati Uniti l\u2019epicentro e il luogo della battaglia pi\u00f9 sanguinosa, la cui onda d\u2019urto si diffonde in tutto il mondo, producendo una\u00a0<em>tabula rasa<\/em>\u00a0e perfino opposti indici di libri proibiti. La faccia nascosta della democrazia\u2026<\/p>\n<p data-amp-original-style=\"text-align: justify;\"><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/lindice-dei-libri-proibiti-i-parte-roberto-pecchioli\/?amp=1\">https:\/\/www.ereticamente.net\/lindice-dei-libri-proibiti-i-parte-roberto-pecchioli\/?amp=1<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ERETICAMENTE (Roberto Pecchioli) La libert\u00e0 non si perde tutta insieme. E\u2019 un processo al termine del quale vince il totalitarismo.\u00a0 Gli europei e gli occidentali stanno gettando via tesori di libert\u00e0 e non se ne avvedono. 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