{"id":83260,"date":"2024-01-11T10:00:24","date_gmt":"2024-01-11T09:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83260"},"modified":"2024-01-10T22:07:01","modified_gmt":"2024-01-10T21:07:01","slug":"laccordo-portuale-delletiopia-col-somaliland-e-un-colpo-da-maestro-diplomatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83260","title":{"rendered":"L&#8217;accordo portuale dell&#8217;Etiopia col Somaliland \u00e8 un colpo da maestro diplomatico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di GEOPOLITIKA.RU (Andrew Korybko)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-83261\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3cf57d2e31805beba1b73-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3cf57d2e31805beba1b73-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3cf57d2e31805beba1b73.jpg 746w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il primo ministro etiope Ahmed Abiy e il presidente del Somaliland Muse Bihe Abdi hanno appena firmato un memorandum d&#8217;intesa che garantir\u00e0 all&#8217;Etiopia l&#8217;accesso ai porti del Somaliland, compresa una base navale, in cambio del riconoscimento formale e di una partecipazione nell&#8217;Ethiopian Airways.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In breve, l&#8217;anno scorso il premier Abiy ha rilanciato la politica marittima del suo Paese nel tentativo di scongiurare preventivamente gli imminenti problemi interni associati allo status di paese senza sbocco sul mare, ovvero i limiti alla crescita economica e le conseguenze sulla sicurezza politica alla luce della rapida espansione della popolazione. Finora, l&#8217;accesso dell&#8217;Etiopia all&#8217;economia globale era monopolizzato da Gibuti, che imponeva onerose tasse portuali. Negli ultimi anni, questi oneri sono diventati ancora pi\u00f9 gravosi a causa di diversi sviluppi drammatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La pandemia ha aggravato i problemi di debito preesistenti, ulteriormente aggravati dal conflitto del Nord, durato due anni, dal 2020 al 2022. Nel frattempo, una grave siccit\u00e0 ha aggiunto ulteriore pressione sul bilancio, complicando cos\u00ec le sfide finanziarie. C&#8217;\u00e8 anche la questione della militarizzazione del Mar Rosso che minaccia la logistica marittima (in particolare fertilizzanti e carburante) da cui dipende la stabilit\u00e0 economica dell&#8217;Etiopia e tutto ci\u00f2 che ne consegue, che non pu\u00f2 essere difesa senza una marina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa confluenza di fattori, insieme alla rapida espansione demografica del Paese, ha spinto il premier Abiy a dare priorit\u00e0 a una soluzione pragmatica, con l&#8217;obiettivo di evitare preventivamente i problemi interni gi\u00e0 citati, che se non affrontati potrebbero facilmente trasformarsi in un circolo vizioso di instabilit\u00e0 regionale. Ha quindi proposto di affittare un porto commerciale-militare in cambio di partecipazioni nelle societ\u00e0 nazionali etiopi, ma gli Stati costieri, universalmente riconosciuti, non erano interessati a tale accordo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il dilemma della sicurezza regionale, che \u00e8 stato descritto qui per quanto riguarda la dimensione etiope-eritrea e qui per quanto riguarda quella pi\u00f9 ampia tra gli Stati dell&#8217;entroterra e quelli costieri, ha influenzato il giudizio dei loro decisori facendo loro percepire questa proposta come una sorta di minaccia imminente. Anche i sostenitori filogovernativi della comunit\u00e0 eritrea online hanno intrapreso una campagna di guerra informativa che continua tuttora a far temere che l&#8217;Etiopia stia complottando per annettere gli Stati confinanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La prima risposta \u00e8 rimasta nell&#8217;ambito di una politica responsabile, per quanto molti in Etiopia considerino deplorevole la decisione di quei Paesi di rifiutare l&#8217;accordo, mentre la seconda ha esacerbato il dilemma della sicurezza regionale e ha fatto temere una guerra imminente. Inoltre, non si pu\u00f2 escludere che questa campagna di guerra informativa sia stata in qualche modo orchestrata dall&#8217;intelligence eritrea, il cui Paese ritiene che il contenimento dell&#8217;Etiopia serva i suoi interessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In ogni caso, lo scopo della condivisione di questo approfondimento \u00e8 quello di illustrare quanto sia diventata difficile la ricerca pacifica dell&#8217;Etiopia di un proprio porto marittimo entro la fine dell&#8217;anno, il che dovrebbe a sua volta aiutare il lettore ad apprezzare il colpo di genio con cui il Paese e il Somaliland hanno firmato il protocollo d&#8217;intesa luned\u00ec scorso. Questa soluzione creativa risolve il dilemma del porto etiope e previene tutti i problemi associati descritti in precedenza, anche se non significa che non comporti dei rischi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Somalia \u00e8 furiosa per quella che considera un&#8217;ingerenza nei suoi affari interni, a causa dello status finora universalmente riconosciuto del Somaliland tra gli Stati membri dell&#8217;ONU come parte integrante di quel Paese fratturato, nonostante Mogadiscio non abbia avuto alcuna influenza tangibile su di esso per pi\u00f9 di tre decenni. Si prevede inoltre che l&#8217;intelligence eritrea intensifichi la sua campagna speculativa di guerra d&#8217;informazione per alimentare le fiamme della guerra come parte della politica di divide et impera del Paese e per screditare l&#8217;Etiopia come &#8220;Stato canaglia&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Probabilmente cercher\u00e0 anche di espandere i suoi legami militari con la Somalia insieme all&#8217;Egitto, quest&#8217;ultimo in lotta con l&#8217;Etiopia da anni con falsi pretesti sulla Grande Diga del Rinascimento Etiope, come parte del suo complotto egemonico per sabotare l&#8217;ascesa pacifica del Paese come leader africano. Questi rischi politici e di sicurezza erano prevedibili, ma il premier Abiy sembra aver calcolato che sono comunque gestibili e ne vale la pena per il bene superiore che \u00e8 stato spiegato, anche se la Somalia si lamenter\u00e0 con le Nazioni Unite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Diventare il primo Stato membro delle Nazioni Unite a riconoscere l&#8217;indipendenza autodichiarata del Somaliland non \u00e8 un&#8217;impresa da poco, soprattutto perch\u00e9 l&#8217;Etiopia ospita la sede dell&#8217;UA ed \u00e8 storicamente la culla dei movimenti panafricani e antimperialisti del continente. La mossa del premier Abiy avr\u00e0 quindi un grande impatto sugli affari africani e potrebbe anche ispirare altri paesi come gli Emirati Arabi Uniti, che hanno investito molto nel porto di Berbera del Somaliland e hanno ottimi rapporti con l&#8217;Etiopia, a seguire con il proprio riconoscimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il lettore dovrebbe anche ricordare che l&#8217;Etiopia \u00e8 entrata a far parte dei BRICS lo stesso giorno in cui ha firmato il MoU con il Somaliland, il che riduce le probabilit\u00e0 che i colleghi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, Russia e Cina, siano d&#8217;accordo con qualsiasi risoluzione che condanni l&#8217;Etiopia (ed eventualmente gli Emirati Arabi Uniti) per il riconoscimento del Somaliland. Potrebbero non riconoscere formalmente il Somaliland, soprattutto la Cina a causa della questione di Taiwan, ma ci\u00f2 non significa che appoggerebbero qualsiasi sanzione o minaccia di forza contro l&#8217;Etiopia (ed eventualmente gli EAU) per averlo fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggettivamente, il Somaliland \u00e8 molto pi\u00f9 indipendente di quanto non lo fossero le due Repubbliche del Donbass alla vigilia del loro riconoscimento come Stati indipendenti da parte della Russia, e in pi\u00f9 la regione separatista somala controlla pi\u00f9 territorio di quanto non facciano le sue controparti ucraine. Sebbene i legami russo-somali siano fiorenti, Mosca non pratica una politica a somma zero, quindi non condanner\u00e0 i suoi partner etiopi di 125 anni su richiesta di Mogadiscio, n\u00e9 tanto meno miner\u00e0 inavvertitamente la propria posizione nei confronti del Donbass.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se anche gli Emirati Arabi Uniti riconoscessero l&#8217;indipendenza del Somaliland, la Russia non condannerebbe nemmeno questo Paese, n\u00e9 a livello bilaterale n\u00e9 tanto meno in sede di Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il Presidente Mohammed bin Zayed Al Nahyan \u00e8 stato l&#8217;ospite d&#8217;onore del Presidente Putin al Forum economico internazionale di San Pietroburgo dello scorso giugno e gli EAU sono ora il primo partner commerciale arabo della Russia. Gli stretti legami della Russia con l&#8217;Etiopia e gli Emirati Arabi Uniti, cos\u00ec come quelli del suo leader con questi ultimi, potrebbero persino convincerlo a seguire il loro esempio con il tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qualunque cosa accada, \u00e8 prevedibile che la Russia chieda una risoluzione pacifica delle dispute della Somalia con il Somaliland, l&#8217;Etiopia e forse presto anche con gli Emirati Arabi Uniti, se riconoscer\u00e0 anche l&#8217;indipendenza di questo Stato separato, in linea con la sua neutralit\u00e0 di principio nei confronti delle controversie estere. Lo stesso vale per il potenziale peggioramento dei legami dell&#8217;Egitto e dell&#8217;Eritrea con l&#8217;Etiopia (e forse presto anche con gli Emirati Arabi Uniti) in solidariet\u00e0 con la Somalia, in virt\u00f9 degli interessi complementari di questi due Paesi nel contenere l&#8217;Etiopia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;equilibrio regionale del potere militare, diplomatico ed economico \u00e8 tale da rendere improbabile una guerra pi\u00f9 ampia per il Somaliland, che il premier Abiy avrebbe valutato anche prima di firmare lo storico MoU con il presidente Abdi. Le tensioni potrebbero aumentare per un breve momento quando la Somalia si arrabbier\u00e0 per questa mossa, mentre l&#8217;Egitto e l&#8217;Eritrea cercheranno di sfruttarla per i loro scopi di divisione e di dominio, ma \u00e8 improbabile che la Somalia muova guerra contro l&#8217;Etiopia (e forse anche contro gli Emirati Arabi Uniti), n\u00e9 che lo facciano l&#8217;Egitto e\/o l&#8217;Eritrea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo scenario migliore, per quanto possa apparire improbabile al momento, \u00e8 che questo memorandum d&#8217;intesa porti alla fine gli altri vicini dell&#8217;Etiopia a riconsiderare la loro decisione di rifiutare la proposta pragmatica del premier Abiy di affittare un porto commerciale-militare in cambio di partecipazioni nelle societ\u00e0 nazionali etiopi. In questo modo si svilupperebbero ancora di pi\u00f9 i corridoi di connettivit\u00e0 regionale e si attirerebbero a loro volta maggiori investimenti stranieri, potenziando cos\u00ec l&#8217;ascesa del Corno d&#8217;Africa in questo momento cruciale della transizione sistemica globale verso il multipolarismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche se i decisori di questi Paesi preferiscono che i loro cittadini non traggano profitto dalla bonanza BRICS dell&#8217;Etiopia, ci\u00f2 non rende questo memorandum d&#8217;intesa un colpo di genio diplomatico. In un colpo solo, l&#8217;Etiopia conceder\u00e0 al Somaliland il riconoscimento che merita da tanto tempo, risolver\u00e0 pacificamente il dilemma del porto con tutto ci\u00f2 che ne consegue per scongiurare preventivamente gli imminenti problemi interni alla regione derivanti dal suo status di paese senza sbocco sul mare e dimostrer\u00e0 che gli interessi reciproci possono essere portati avanti attraverso la reciprocit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Pubblicato in partnership su One World \u2013 Korybko Substack<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Traduzione a cura di Lorenzo Maria Pacini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.geopolitika.ru\/it\/article\/laccordo-portuale-delletiopia-con-il-somaliland-e-un-colpo-da-maestro-diplomatico\">https:\/\/www.geopolitika.ru\/it\/article\/laccordo-portuale-delletiopia-con-il-somaliland-e-un-colpo-da-maestro-diplomatico<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GEOPOLITIKA.RU (Andrew Korybko) Il primo ministro etiope Ahmed Abiy e il presidente del Somaliland Muse Bihe Abdi hanno appena firmato un memorandum d&#8217;intesa che garantir\u00e0 all&#8217;Etiopia l&#8217;accesso ai porti del Somaliland, compresa una base navale, in cambio del riconoscimento formale e di una partecipazione nell&#8217;Ethiopian Airways. In breve, l&#8217;anno scorso il premier Abiy ha rilanciato la politica marittima del suo Paese nel tentativo di scongiurare preventivamente gli imminenti problemi interni associati allo status di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":67022,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/geopolitica.ru_.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lEU","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83260"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83260"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83260\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83262,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83260\/revisions\/83262"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/67022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}