{"id":83376,"date":"2024-01-17T10:00:19","date_gmt":"2024-01-17T09:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83376"},"modified":"2024-01-16T12:20:24","modified_gmt":"2024-01-16T11:20:24","slug":"linvasione-degli-ultracovid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83376","title":{"rendered":"L\u2019invasione degli ultracovid"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ERETICAMENTE (Livio Cad\u00e8)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-83377 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Invasion_Of_The_Body_Snatchers-Scott_Campbell_Scott_C-Watercolor-trampt-75939o-1.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Invasion_Of_The_Body_Snatchers-Scott_Campbell_Scott_C-Watercolor-trampt-75939o-1.jpg 480w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Invasion_Of_The_Body_Snatchers-Scott_Campbell_Scott_C-Watercolor-trampt-75939o-1-300x295.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Invasion_Of_The_Body_Snatchers-Scott_Campbell_Scott_C-Watercolor-trampt-75939o-1-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/p>\n<p class=\"amp-wp-23374e1\" align=\"right\" data-amp-original-style=\"margin: 0cm;margin-bottom: .0001pt;text-align: right\"><em>Non dobbiamo chiudere occhio tutta la notte.<\/em><\/p>\n<p class=\"amp-wp-23374e1\" align=\"right\" data-amp-original-style=\"margin: 0cm;margin-bottom: .0001pt;text-align: right\"><em>O ci sveglieremo trasformati in qualcosa di inumano.<\/em><\/p>\n<p class=\"amp-wp-23374e1\" align=\"right\" data-amp-original-style=\"margin: 0cm;margin-bottom: .0001pt;text-align: right\"><em>Molte persone perdono a poco a poco la loro umanit\u00e0 senza accorgersene.<\/em><\/p>\n<p class=\"amp-wp-23374e1\" align=\"right\" data-amp-original-style=\"margin: 0cm;margin-bottom: .0001pt;text-align: right\">(da \u201cL\u2019invasione degli ultracorpi\u201d)<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">Secondo Toynbee \u201cle civilt\u00e0 muoiono per suicidio, non per assassinio\u201d. La nostra civilt\u00e0 lo conferma. Noi stiamo per essere distrutti non da invasioni di orde barbariche, di eserciti ottomani o cavallette, e nemmeno di virus o batteri. L\u2019uomo moderno si sta uccidendo da solo, \u00e8 lui stesso a determinare l\u2019invasione che porr\u00e0 fine alla civilt\u00e0 come oggi la conosciamo. L\u2019invasore \u00e8 un\u2019entit\u00e0 immateriale che attacca le persone alterandone le funzioni cognitive, controllando la loro volont\u00e0 e le loro emozioni. Non \u00e8 possibile dire con certezza se l\u2019infezione avvenga per via chimica, elettromagnetica o eterica. Sappiamo che colpisce il sistema nervoso centrale, compromettendo le facolt\u00e0 psichiche correlate alla corteccia e al sistema limbico. Provoca, per cos\u00ec dire, una scissione tra l\u2019anima e le funzioni cerebrali, come recidendo il filo che le lega. Questa pandemia mentale, per la quale non esiste vaccino, ha origini lontane.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">Per comprenderne la cause, dobbiamo partire dalla nostra credenza pi\u00f9 comune, ossia quella di essere liberi pensatori. L\u2019idea che pregiudizi e censure appartengano al passato e che le democrazie moderne garantiscano libert\u00e0 di pensiero \u00e8 un\u2019illusione diffusa. In realt\u00e0, nella societ\u00e0 attuale, istruzione di massa e informazione son diventate strumenti totalitari di repressione e controllo delle coscienze. Le scuole sono centri di indottrinamento collettivo, e i\u00a0<em>media<\/em>\u00a0riempiono ogni giorno i cervelli di falsit\u00e0 e pregiudizi. La cultura stessa diviene organo di censura. Ogni cittadino sviluppa un dispositivo di blocco della libert\u00e0 di pensiero, una sorta di sensore che, in caso di conflitto col pensiero omologato, fa scattare in lui un segnale d\u2019allarme, un senso di indegnit\u00e0 morale e intellettuale che lo induce a rientrare immediatamente nei ranghi. Avendo interiorizzato questo sofisticato Super-io sociale, ha l\u2019illusione di non subire censure esterne.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">Questo non era certo possibile in tempi di analfabetismo e arretratezza culturale. Sicuramente un contadino medievale aveva maggior autonomia di giudizio di un laureato medio di oggi. Il mercato di capre, galline e rape cui si recava non faceva di lui un consumista e la ricca aristocrazia non era interessata alle sue opinioni. Tenere il popolo nell\u2019ignoranza pareva una saggia forma di governo, ma in compenso gli si lasciava il suo buon senso e la sua ineducata intelligenza. Oggi sappiamo invece che scuole, libri, giornali, programmi radiofonici e televisivi, sono strumenti di governo assai pi\u00f9 efficaci. L\u2019ignoranza lascia vuoti pericolosi e ingovernabili. Molto pi\u00f9 sicuro \u00e8 riempire preventivamente la testa delle persone. Per questo la nostra societ\u00e0 alimenta credenze e superstizioni molto pi\u00f9 potenti che in passato. Quando il contadino medievale veniva frustato o depredato, non si illudeva di essere un uomo libero. Sapeva bene di esser servo e se per strada s\u2019imbatteva nel nobile padrone rispettosamente si inchinava. Quando il predicatore tuonava dal pulpito, forse l\u2019idea dell\u2019inferno lo spaventava, ma nel suo pratico realismo non avrebbe scambiato la vacca con l\u2019assoluzione dei peccati.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">Noi crediamo invece a tutto ci\u00f2 che i\u00a0<em>media<\/em>\u00a0raccontano, in uno stato di passiva e puerile dipendenza. L\u2019infantilismo di massa \u00e8 oggi la miglior garanzia per chi governa.\u00a0Perci\u00f2 ogni giorno vengono ripetuti, come filastrocche\u00a0<em>ad usum infantis<\/em>, logori miti liberali e progressisti, fruste favole umanitarie e scientifiche. Si pu\u00f2 far credere alla gente che le guerre siano missioni di pace, gli strozzini dei benefattori, immonde schifezze dei capolavori. In pratica, la nostra societ\u00e0 si fonda sulla fiaba, vive di favole e leggende, e il cittadino medio non sa pi\u00f9 distinguere tra realt\u00e0 e fantasia. \u00c8 proprio questa cultura ingannevole a distruggerci. Perch\u00e9 non si accontenta pi\u00f9 di manipolare e falsificare la realt\u00e0, ma sopprime la verit\u00e0 dell\u2019uomo alla radice. La menzogna \u00e8 l\u2019arma con cui la nostra civilt\u00e0 si suicider\u00e0. Possiamo cos\u00ec meglio comprendere cosa abbia reso possibile questa diabolica invasione, tesa apparentemente al dominio totale del pianeta ma in realt\u00e0 scatenata da un oscuro impulso di autodistruzione (che \u00e8 forse necessaria espiazione e purificazione). Le porte erano gi\u00e0 state aperte, i ponti abbassati, le armi consegnate al nemico. Complici e collaborazionisti avevano preparato il terreno e la coscienza collettiva era ormai una cittadella indifesa, pronta a crollare.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">\u00c8 bastato raccontare una nuova e pi\u00f9 sorprendente fiaba, usando il classico canovaccio della lotta tra il Bene e il Male: un invisibile demone semina morte e distruzione; il buon Re ordina al popolo di chiudersi in casa; le sagge fatine\u00a0<em>donano<\/em>\u00a0alla gente magiche mascherine con cui proteggersi (dire che le vendono sarebbe pi\u00f9 esatto); sapienti maghi insegnano come tenersi lontani dal pericolo; su tutto il regno grava un terribile maleficio; la gente non pu\u00f2 lavorare, amare, divertirsi; e sar\u00e0 cos\u00ec finch\u00e9 il\u00a0<em>salvatore<\/em>\u00a0non giunger\u00e0, brandendo l\u2019arma incantata che uccider\u00e0 il demone (superfluo dire quanto ci coster\u00e0 questo gesto valoroso). Tradotta in una fiaba sanitaria tanto semplicistica quanto inverosimile, questa storia \u00e8 volata per il mondo, e le spore degli\u00a0<em>ultracovid\u00a0<\/em>l\u2019hanno usata come un vento per arrivare in ogni luogo. Pochissimi han capito che era una favola. Gli altri hanno sgranato gli occhi come bambini eccitati, spaventati e affascinati insieme.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">Ordini contraddittori, multe folli, distanziamenti paranoici, alla fiaba si sono aggiunte enunciazioni e procedure surreali, come in un teatro dell\u2019assurdo. A volte invece \u00e8 il tono farsesco a prevalere. La figura tragicomica dell\u2019<em>asintomatico,\u00a0<\/em>la riduzione della vita a eterna ipocondria, le catene di Sant\u2019Antonio degli ipotetici contagiati, i vessatori isolamenti, le profilassi coatte, son trovate degne di Moli\u00e8re. Pi\u00f9 spesso per\u00f2 il racconto degenera in un cupo delirio: fantasmi della peste nera, lazzaretti, liturgie funebri, conferiscono alla fiaba toni da\u00a0<em>Grand guignol<\/em>. Certo \u00e8 disumano e insensatamente crudele, anzi un crimine feroce, proibire di assistere i propri cari morenti e di dar loro cristiana sepoltura. \u00c8 una tirannia, ma grottesca e senza dignit\u00e0. Fa amaramente ridere vedere un dittatore che nasconde la sua brutalit\u00e0 dietro paradossi e\u00a0<em>non-sense<\/em>. I tiranni del passato erano meno ipocriti, e se ti mettevano la mordacchia o ti muravano vivo non si spacciavano per filantropi. Oggi invece si definisce \u2018liberismo\u2019 l\u2019assenza di libert\u00e0. E, rispetto al moderno capitalismo, le antiche tirannidi erano certo pi\u00f9 effimere e blande. Ma oggi i tiranni si celano dietro rassicuranti maschere. Sembrano pieni di buone intenzioni e di premure affettuose, preoccupati sempre\u00a0<em>per il nostro bene<\/em>. Hanno l\u2019aria sollecita di una mamma che ti costringa a prender l\u2019olio di ricino. Come potremmo odiarli? Bruto uccise il padre, ma nessun tirannicida potrebbe pugnalare la mamma.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">In ogni caso, il tirannicidio \u00e8\u00a0<em>d\u00e9mod\u00e9<\/em>. E pure la sommossa popolare \u00e8 oggi anacronistica. Questo per tre ragioni fondamentali. La prima \u00e8 che se in passato la roncola o il forcone potevano forse competere con la lancia e la spada, oggi la roccaforte del potere \u00e8 difesa da mercenari dotati di armi ultra-tecnologiche. Farsi massacrare sarebbe un sacrificio nobile ma inutile. La seconda \u00e8 che non esiste un popolo, solo una massa di particelle umane rette da leggi meccaniche. La terza \u00e8 che in questa massa scolarizzata e sclerotizzata dai\u00a0<em>media<\/em>\u00a0l\u2019impulso di ribellarsi \u00e8 stato opportunamente inibito. Inutile aspettarsi sussulti di rivolta in cervelli manovrati dagli slogan della pubblicit\u00e0 e della retorica politica. Assuefatta alla grande fiaba democratica, la gente scambia una condizione di schiavit\u00f9 per libert\u00e0 e non vede alcun giogo da cui liberarsi. Ed \u00e8 ingenuo sperare che dei pennaioli prezzolati possano raccontar loro la verit\u00e0, o che lo faccia una banda di scienziati ruffiani o di politici portaborse.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">Da parte mia, mi rassegnai alla sconfitta il giorno che cess\u00f2 l\u2019obbligo di portar la maschera. Quella mattina speravo di rivedere per strada volti umani, liberi finalmente dall\u2019umiliazione di quel miserabile e inutile cencio messo sulla bocca. Ma quasi tutti lo portavano ancora. Ne chiesi la ragione ad alcune persone, giovani e anziane. Mi dissero: \u201cmeglio esser prudenti\u201d, \u201cper senso di responsabilit\u00e0\u201d, \u201cper sicurezza\u201d, \u201cl\u2019ho scampata finora, voglio scamparla ancora\u201d e altre simili risposte nelle quali non si troverebbe un atomo di intelligenza o di realismo. Entrai in un grande supermercato. Ero l\u2019unico a volto scoperto tra centinaia di esseri che vagavano nascosti da una maschera, come mandrie marchiate col simbolo del padrone. I loro occhi, affiorando dal bavaglio, mi fissavano con un misto di odio, disprezzo e paura. Gli\u00a0<em>ultracovid<\/em>\u00a0erano ovunque. Avevano preso possesso delle persone, usando i loro corpi come involucri. Capii che la battaglia era persa. \u201cSolo un dio ci pu\u00f2 salvare\u201d, pensai.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">Oggi, quando incontro qualcuno, non so se \u00e8 ancora umano o uno di\u00a0<em>loro<\/em>. Se parlo con un vecchio conoscente, non noto a tutta prima differenze sensibili. Per capire se il suo cervello ha contratto l\u2019infezione aliena devo alludere al Covid come a un\u2019enorme messinscena, negare che sia una devastante pandemia o un flagello di Dio. Se \u00e8 un\u00a0<em>ultracovid<\/em>\u00a0si far\u00e0 aggressivo. \u201cE i morti\u201d, protester\u00e0, \u201ctutti questi morti?\u201d Questa domanda \u00e8 fondamentale, nel senso che rivela il fondamento onirico della fiaba, il sogno di immortalit\u00e0 che la sostiene. Chi vive in questa fiaba non vede che la gente muore come prima, poco pi\u00f9, poco meno. Un\u2019influenza che manda qualcuno all\u2019altro mondo fa solo il suo onesto lavoro, come un infarto, un incidente o un tumore. Una persona sana lo sa e non passa il suo tempo a far inutili riti apotropaici, fuggendo o nascondendosi. Ma ora, in questa fiaba, sembra che le persone muoiano tutte di Covid. Solo un fantomatico virus sembra frapporsi tra noi e l\u2019immortalit\u00e0. Perci\u00f2 bisogna combattere con ogni mezzo questo misterioso spettro. In preda a una psicosi igienista, la gente si illude che basti indossare una maschera, distanziarsi e sanificare l\u2019ambiente per non morire pi\u00f9. Questa soggiacente struttura allucinatoria \u00e8 il segno indubitabile di possessione da\u00a0<em>ultracovid<\/em>.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">Inutile cercare di scuoterli, di liberarli da quel parassita cerebrale. Ti guarderanno con aria allarmata, come fossi tu l\u2019alieno. Non serve appellarsi alla logica, ai fatti, ai dati reali. Niente pu\u00f2 scalfire il loro monolitico blocco di angosce e certezze. Se ti mostri scettico, se non ti conformi alla fiaba ufficiale, ti accuseranno di cinismo, negazionismo o\u00a0<em>complottismo.\u00a0<\/em>\u00c8 una sorta di isteria collettiva, come il maccartismo degli anni \u201950, la\u00a0<em>Red Scare \u2013<\/em>\u00a0paura rossa \u2013 che vedeva in ogni anticonformista un pericoloso comunista. Non dovremo attendere molto per vedere questi invasati diventare zelanti delatori. Ogni buon cittadino dovr\u00e0 collaborare alla caccia di streghe, dissidenti, sospetti untori. Naturalmente, secondo il delirante paradigma dell\u2019<em>asintomatico<\/em>, tutti potranno essere segnalati alle autorit\u00e0 come soggetti potenzialmente pericolosi, i malati perch\u00e9 malati e i sani perch\u00e9 sani. Ma soprattutto verr\u00e0 perseguito chi non mostrer\u00e0 i sintomi di questa ipnotica invasione, della sottomissione totale. Come nel film di Siegel, alla vista di tali \u2018asintomatici\u2019, i posseduti richiameranno con alti gridi i tutori dell\u2019ordine alieno, perch\u00e9 gli psico-resistenti vengano trasformati anch\u2019essi in\u00a0<em>ultracovid<\/em>\u00a0o, in caso di immunit\u00e0, eliminati. Avvolte e stritolate dalle spire di un gigantesco serpente poliziesco, le poche coscienze ancora vive verranno soffocate.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">Le forze del Male sono oggi schiaccianti e non possiamo contrastarle. Vinceranno,\u00a0<em>per fas et nefas<\/em>, debellando ogni resistenza. E quando avranno ridotto le nostre vite a sterili deserti, senza un\u2019ombra di bellezza e di verit\u00e0, e li avranno chiamati\u00a0\u00a0<em>pace<\/em>,\u00a0<em>salute<\/em>,\u00a0<em>sicurezza,<\/em>\u00a0vedremo avverarsi quegli scenari da incubo, popolati da un\u2019umanit\u00e0 degradata, che la fantascienza ha anticipato. Che fare? Nulla. La fiaba continuer\u00e0, con i suoi orrori e la sua infantile barbarie. Lasciamo che la gente segua il magico pifferaio e vada incontro al suo destino. Ma come salvare noi stessi e ci\u00f2 che ci \u00e8 caro? Potremmo forse mimetizzarci, sembrare come\u00a0<em>loro<\/em>\u00a0per passare inosservati. Fingere di consentire a discorsi assurdi e a comportamenti demenziali. Ma la nostra simulazione verrebbe\u00a0<em>smascherata<\/em>. Potremmo \u201cpassare al bosco\u201d, darci alla macchia e alla clandestinit\u00e0. Cercare rifugio in un angolo del mondo non invaso, se ancora pu\u00f2 esistere. Soprattutto, dobbiamo ricordarci che gli\u00a0<em>ultracovid<\/em>\u00a0si impadroniscono degli umani risucchiandone la mente durante il sonno. Perci\u00f2, restiamo svegli.<\/p>\n<p class=\"amp-wp-5288d5e\" data-amp-original-style=\"text-align: justify\">Infine la libert\u00e0 rimetter\u00e0 radici nella terra e rifiorir\u00e0, bagnata da sacre sorgenti.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ereticamente.net\/linvasione-degli-ultracovid-livio-cade\/?amp=1\">https:\/\/www.ereticamente.net\/linvasione-degli-ultracovid-livio-cade\/?amp=1<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ERETICAMENTE (Livio Cad\u00e8) Non dobbiamo chiudere occhio tutta la notte. O ci sveglieremo trasformati in qualcosa di inumano. Molte persone perdono a poco a poco la loro umanit\u00e0 senza accorgersene. (da \u201cL\u2019invasione degli ultracorpi\u201d) Secondo Toynbee \u201cle civilt\u00e0 muoiono per suicidio, non per assassinio\u201d. La nostra civilt\u00e0 lo conferma. Noi stiamo per essere distrutti non da invasioni di orde barbariche, di eserciti ottomani o cavallette, e nemmeno di virus o batteri. 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