{"id":83415,"date":"2024-01-18T09:00:09","date_gmt":"2024-01-18T08:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83415"},"modified":"2024-01-17T22:38:18","modified_gmt":"2024-01-17T21:38:18","slug":"la-denuncia-del-sudafrica-contro-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83415","title":{"rendered":"La denuncia del Sudafrica contro Israele"},"content":{"rendered":"<p><strong>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan)<\/strong><\/p>\n<article class=\"hnews hentry item\">\n<div class=\"article-chapo crayon article-chapo-220279 entry-content\">\n<p><em>Il Sudafrica non accusa lo Stato di Israele di genocidio, ma di consentire al proprio esercito di praticarlo. Si basa sulle intenzioni dichiarate da esponenti politici e militari, sui comportamenti nei confronti dell\u2019insieme del popolo palestinese degli ultimi 75 anni, infine sull\u2019attuale condotta a Gaza.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-220279 \">\n<div class=\"spip_document_244250 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien mediabox\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/220263-1-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L800xH600\/220263-1-2-b2532.jpg?1705388481\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<p class=\"lettrine\">Il Sudafrica ha denunciato Israele alla Corte Internazionale di Giustizia. Chiede ai magistrati di adottare misure cautelari per prevenire un genocidio a Gaza.<\/p>\n<p>La Corte Internazionale di Giustizia (CIG) non va confusa con la Corte Penale Internazionale (CPI).<br class=\"autobr\" \/>\u2013 La prima \u00e8 l\u2019esito degli incontri organizzati dallo zar Nicola II all\u2019Aia, nel 1899 e nel 1907. In origine si chiamava Corte permanente di giustizia internazionale (CPGI) e fu la prima giurisdizione internazionale. Essa giudica le dispute tra Stati sulla base del Diritto internazionale, ossia degli impegni sottoscritti da ciascun Paese.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 La seconda \u00e8 invece stata inventata dopo il crollo dell\u2019Unione Sovietica dagli Stati Uniti (che peraltro non la riconoscono) e dall\u2019Unione Europea. Essa giudica le persone ed \u00e8 una sorta di tribunale di Norimberga permanente. Di fatto ha sentenziato solo su persone che oppongono resistenza all\u2019imperialismo occidentale. Un suo procuratore si \u00e8 comportato da agente della Nato, mentendo senza esitazioni per supportare l\u2019Alleanza atlantica nella conquista della Libia.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 Esistono altre corti internazionali, contestabili al pari della CPI: il Tribunale penale internazionale per l\u2019ex Jugoslavia (TPIJ), il Tribunale penale internazionale per il Rwanda (TPIR), il Tribunale speciale per la Sierra Leone (TSSL), infine le Camere straordinarie all\u2019interno dei tribunali cambogiani (CSTC). Tutti applicano la Giustizia dei vincitori.<br class=\"autobr\" \/>\u2013 Una menzione particolare merita il cosiddetto \u201cTribunale speciale delle Nazioni Unite per il Libano\u201d che, contrariamente al nome, non \u00e8 propriamente un tribunale, ma un arrangiamento tra l\u2019allora segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, e il primo ministro dimissionario del Libano, Fouad Siniora. Mirava a condannare i presidenti libanese e siriano, \u00c9mile Lahoud e Bashar al-Assad, ma \u00e8 finita in modo grottesco in una vicenda di giudici corrotti, falsi testimoni, rifiuto di prendere in esame prove medico-legali e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>La Corte Internazionale di Giustizia che ci impensierisce \u00e8 l\u2019unica giurisdizione che rispetta il Diritto internazionale e che non s\u2019inventa regole che rispondano ai bisogni di chi le finanzia.<\/p>\n<p>\u00c8 la prima volta che Israele viene denunciato alla CPI, sebbene questa si sia gi\u00e0 occupata di un caso in cui era implicato: il parere richiesto dagli Stati arabi sulla legalit\u00e0 della Barriera di separazione tra lo Stato ebraico e i Territori palestinesi. All\u2019epoca Tel Aviv si sottrasse al dibattimento e la Corte giudic\u00f2 che la Barriera violava il Diritto internazionale. La decisione della Corte non ebbe alcun effetto.<\/p>\n<p>Questa volta Israele \u00e8 direttamente chiamato in causa. \u00abL\u2019istanza riguarda atti minacciati, adottati, tollerati, compiuti nonch\u00e9 in corso di realizzazione da parte del Governo e delle forze armate dello Stato d\u2019Israele contro il popolo palestinese, una comunit\u00e0 nazionale e raziale distinta\u00bb. \u00abGli atti e le omissioni di Israele denunciati dal Sudafrica rivestono carattere genocidario perch\u00e9 mirano a distruggere una parte sostanziale del gruppo nazionale, raziale ed etnico palestinese. Gli atti in questione includono l\u2019uccisione di palestinesi a Gaza, il causar loro gravi danni corporali e mentali e l\u2019infliggere condizioni di vita che potrebbero portare alla loro distruzione fisica\u00bb.<\/p>\n<p>Il Sudafrica invoca la <i>Convenzione per la prevenzione e la punizione del crimine di genocidio<\/i> del 9 dicembre 1948 per il modo in cui vengono trattati i palestinesi da tre quarti di secolo. Secondo Pretoria, la maniera in cui Israele conduce la guerra deve essere valutata considerando i fatti che l\u2019hanno preceduta. Sicch\u00e9 si pu\u00f2 ritenere genocida perch\u00e9 condotta \u00abcon l\u2019intento specifico (<i>dolus specialis<\/i>) di distruggere i palestinesi di Gaza in quanto parte del pi\u00f9 ampio gruppo nazionale, razziale ed etnico palestinese\u00bb.<\/p>\n<p>Si tratta di un\u2019accusa equilibrata perch\u00e9 non afferma che lo Stato di Israele sta compiendo un genocidio, ma che consente a determinati suoi elementi di commetterlo.<\/p>\n<p>Molte commissioni delle Nazioni unite, tra cui il Comitato per l\u2019eliminazione della discriminazione razziale (CERD), hanno \u00abmesso in guardia contro i discorsi di odio e di disumanizzazione verso i palestinesi, che suscitano gravi preoccupazioni rispetto all\u2019obbligo di Israele e di altri Stati membri di prevenire crimini contro l\u2019umanit\u00e0 e il genocidio\u00bb.<\/p>\n<p>Prima di avviare la procedura, il Sudafrica ha preso nove iniziative ufficiali presso Israele, a livello del suo ministero degli Esteri, del suo presidente, nonch\u00e9 dell\u2019ambasciatore israeliano alle Nazioni unite. Da tutti ha ricevuto un rifiuto categorico.<\/p>\n<p>Il Sudafrica \u00e8 un Paese del \u201cSud globale\u201d che, durante il periodo dell\u2019apartheid, ha particolarmente sofferto a causa del \u201csionismo revisionista\u201d. Furono gli israeliani a ideare e organizzare i bantustan per privare i neri dei diritti all\u2019interno del loro stesso Paese. Furono gli israeliani a testare la loro bomba atomica nel deserto sudafricano. Furono gli israeliani a finanziare le sperimentazioni su armi biologiche alla ricerca di una malattia suscettibile di colpire solo i neri e gli arabi. Il passivo \u00e8 cos\u00ec pesante che gi\u00e0 nel 1953 l\u2019Assemblea generale delle Nazioni unite condann\u00f2 \u00abl\u2019alleanza tra il razzismo sudafricano e il sionismo\u00bb. Il presidente Nelson Mandela dichiar\u00f2 che i sudafricani non sarebbero mai stati completamente liberi finch\u00e9 i palestinesi avessero vissuto sotto l\u2019apartheid israeliano.<\/p>\n<div class=\"spip_document_244251 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"352\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/220263-2-2-f7263.jpg?1705388481\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-244251 \"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>L\u201911 aprile 1975, a Gerusalemme, nella residenza del primo ministro. Da sinistra a destra: Eschel Rhoodie (direttore del Dipartimento per la Propaganda del Sudafrica), Yitzhak Rabin (primo ministro israeliano e sionista revisionista), Henrik van den Bergh (direttore dei servizi segreti sudafricani) e Shimon Peres (ministro israeliano della Difesa). <\/strong><\/span><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riassumo il testo della domanda di avvio del procedimento da parte del Sudafrica<\/p>\n<h2 class=\"spip\">I fatti<\/h2>\n<p>\u00abIn poco pi\u00f9 di due mesi gli attacchi militari di Israele hanno \u201ccausato pi\u00f9 distruzione dei combattimenti di Aleppo, in Siria, tra il 2012 e il 2016, di Mariupol in Ucraina o, in proporzione, dei bombardamenti alleati sulla Germania nella seconda guerra mondiale\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Al momento della presentazione della denuncia pi\u00f9 di 21.110 palestinesi, tra cui oltre 7.729 bambini e 4.700 donne, sono stati uccisi. Oltre 355.000 case palestinesi sono state distrutte, ossia il 60% delle abitazioni. 1,9 milioni di palestinesi, ossia l\u201985% della popolazione di Gaza, sono stati evacuati all\u2019interno del Paese. Solo 13 dei 36 ospedali sono parzialmente funzionanti; nel nord di Gaza non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nemmeno un ospedale pienamente operativo. Le malattie contagiose ed epidemiche sono ordinaria amministrazione tra gli sfollati. L\u2019intera popolazione di Gaza \u00e8 a rischio imminente di carestia, mentre la percentuale di famiglie colpite da insicurezza alimentare acuta \u00e8 la pi\u00f9 alta mai registrata, secondo la Classificazione Integrata delle Fasi della Sicurezza Alimentare della FAO.<\/p>\n<h2 class=\"spip\">Il contesto<\/h2>\n<p>Da anni Israele impone a Gaza un severo blocco, vietando la pesca e lasciando entrare nella Striscia solo il quantitativo di merci indispensabili all\u2019alimentazione.<\/p>\n<p>Tra il 29 settembre 2000 e il 7 ottobre 2023 sono stati uccisi circa 7.569 palestinesi, di cui 1.699 bambini, comprese le vittime delle \u201cquattro guerre altamente asimmetriche\u201d, nonch\u00e9 altri assalti militari di minore portata; i feriti si contano a decine di migliaia.<\/p>\n<div class=\"spip_document_244252 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L648xH486\/220263-3-3-d77ee.jpg?1705388481\" alt=\"\" width=\"648\" height=\"486\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p>Inoltre, 214 palestinesi, tra cui 46 bambini, sono morti durante la \u201cGrande marcia del ritorno\u201d, una protesta pacifica su larga scala che si svolgeva lungo la barriera di separazione tra Gaza e Israele, alla quale parteciparono migliaia di palestinesi, ogni venerd\u00ec, per oltre 18 mesi, per chiedere \u00abla rimozione del blocco imposto su Gaza e il rientro dei rifugiati palestinesi\u00bb alle loro case e villaggi in Israele, in applicazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite.<br class=\"autobr\" \/>In totale 36.100 palestinesi, tra cui circa 8.800 bambini, sono stati feriti da Israele. 4.903 persone sono state colpite alle gambe da proiettili sparati da cecchini, \u00abmolti di loro erano in piedi, disarmati, a centinaia di metri di distanza\u00bb. La Commissione ha rilevato che le menomazioni non erano accidentali: le regole d\u2019ingaggio adottate da Israele consentivano ai tiratori scelti di colpire alle gambe \u201ci principali agitatori\u201d. indipendente<br class=\"autobr\" \/>La \u00abCommissione [delle Nazioni Unite] d\u2019inchiesta internazionale sulle manifestazioni nel Territorio palestinese occupato\u00bb ha riscontrato che vi sono ragionevoli motivi per ritenere che i cecchini israeliani hanno \u00absparato intenzionalmente\u00bb a bambini e a persone visibilmente handicappate, pienamente consapevoli.<\/p>\n<p>Il regime giuridico, politico e le pratiche discriminatorie adottati da Israele impongono ai palestinesi un regime di apartheid. I palestinesi di Cisgiordania sono contenuti dietro un muro di segregazione; sottoposti a politiche discriminatorie di zonizzazione e pianificazione del territorio; subiscono demolizioni punitive e amministrative; violente incursioni dell\u2019esercito israeliano nei territori occupati, anche nella zona A; violente incursioni israeliane di routine nelle case; arresti arbitrari e detenzione amministrativa a tempo indeterminato (senza alcun processo); un doppio sistema legale in base al quale i palestinesi sono processati secondo la legislazione militare israeliana, mentre i coloni israeliani, che vivono nello stesso territorio, sono soggetti a un regime legale diverso e processati con procedura regolare in tribunali civili israeliani.<\/p>\n<p>Prima del 7 ottobre 2023, tra il primo gennaio e il 6 ottobre 2023, 199 palestinesi sono stati uccisi da soldati o coloni israeliani in Cisgiordania e 9.000 sono stati feriti.<\/p>\n<p>Dal 7 ottobre Israele ha arrestato pi\u00f9 di 3.000 palestinesi di Cisgiordania e Gerusalemme Est, soprattutto per interventi sulla situazione di Gaza postati su social media.<br class=\"autobr\" \/>Israele ha aumentato in modo significativo il numero di palestinesi detenuti in via amministrativa, senza accusa n\u00e9 processo, portandolo a 2070. Migliaia di palestinesi di Gaza che lavoravano in Israele sono stati arrestati e detenuti arbitrariamente; il 3 novembre 2023, 3.200 di loro sono stati rimpatriati con la forza a Gaza, dove imperversavano bombardamenti intensi su larga scala. Giungono notizie di lavoratori palestinesi maltrattati al momento dell\u2019arresto e sottoposti a violenze fisiche. Molti detenuti palestinesi di Cisgiordania \u2013 adulti e bambini \u2013 rilasciati in cambio di ostaggi israeliani riferiscono anche di gravi maltrattamenti, nonch\u00e9 di restrizioni all\u2019accesso a cibo, acqua, cure mediche ed elettricit\u00e0 subite nelle prigioni israeliane. Sei palestinesi di Cisgiordania sono morti in detenzione.<\/p>\n<p>Anche gli attacchi armati dei coloni israeliani contro i palestinesi \u2013 apertamente sostenuti dai politici israeliani \u2013 hanno subito un\u2019escalation spettacolare. I coloni \u2013 spesso accompagnati da soldati israeliani \u2013 hanno ucciso almeno otto palestinesi e ne hanno ferito altri 85, seminando il terrore, soprattutto nelle comunit\u00e0 agricole, e danneggiandone le propriet\u00e0. 2.186 palestinesi di Cisgiordania, tra cui 1.058 bambini, sono stati sfollati.<\/p>\n<div class=\"spip_document_244253 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien mediabox\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/220263-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L800xH600\/220263-4-a068b.jpg?1705388481\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<h2 class=\"spip\">Gli atti genocidari<\/h2>\n<p>Israele starebbe sganciando su Gaza bombe \u201cstupide\u201d (cio\u00e8 non guidate) e bombe pesanti fino a 900 chili, che hanno un raggio letale previsto \u00abfino a 360 metri\u00bb e \u00abche si prevede causino lesioni gravi e danni fino a 800 metri dal punto d\u2019impatto\u00bb.<\/p>\n<p>Per i bambini palestinesi in particolare, \u00abla morte \u00e8 ovunque\u00bb e \u00abnessun luogo \u00e8 sicuro\u00bb. A oggi, a Gaza, sono stati uccisi oltre 7.729 bambini palestinesi, ossia oltre 115 ogni giorno. Si stima che nelle prime tre settimane del conflitto, e solo a Gaza, siano stati uccisi pi\u00f9 bambini palestinesi (per un totale di 3.195) del numero totale di bambini uccisi ogni anno dal 2019 nelle zone di conflitto del mondo. Il tasso senza precedenti di vittime infantili palestinesi ha spinto il portavoce dell\u2019Unicef a definire gli attacchi israeliani a Gaza una \u00abguerra ai bambini\u00bb.<\/p>\n<p>A oggi Israele ha ucciso: oltre 311 medici, infermieri e altri operatori sanitari, compresi medici e autisti di ambulanze in servizio; 103 giornalisti \u2013 pi\u00f9 di uno al giorno \u2013 che rappresentano oltre il 73% del numero totale di giornalisti e operatori dei media uccisi a livello globale nel 2023; 40 operatori della protezione civile \u2013 incaricati di aiutare a estrarre le vittime dalle macerie \u2013 sono stati uccisi in servizio; sono stati uccisi anche pi\u00f9 di 209 insegnanti e personale educativo; sono stati uccisi 144 dipendenti delle Nazioni unite, il \u00abpi\u00f9 alto numero di operatori umanitari uccisi nella storia dell\u2019Onu in uno spazio di tempo cos\u00ec ristretto\u00bb.<\/p>\n<p>Dal 7 ottobre oltre 55.243 palestinesi sono stati feriti durante gli attacchi israeliani a Gaza, per la maggior parte donne e bambini. Ustioni e amputazioni sono le ferite ricorrenti; il numero di bambini che hanno perso una o entrambe le gambe \u00e8 stimato in 1.000. Si ha notizia dell\u2019uso di fosforo bianco da parte delle forze israeliane in aree densamente popolate di Gaza. Come afferma l\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0, anche piccole quantit\u00e0 di fosforo bianco possono causare ustioni profonde e gravi, penetrando anche attraverso le ossa, e possono estendersi anche dopo il trattamento iniziale. Nel nord di Gaza, in particolare, non ci sono ospedali funzionanti, per cui i feriti sono ridotti ad \u201caspettare di morire\u201d: \u00e8 impossibile sottoporli a interventi chirurgici o a cure mediche che vadano oltre il trattamento d\u2019urgenza, sono quindi condannati a morire dopo lunga agonia a causa di ferite e infezioni che ne conseguono.<\/p>\n<p>Anche prima dell\u2019ultimo attacco i palestinesi di Gaza soffrivano di gravi traumi conseguenti agli attacchi precedenti: l\u201980% dei bambini palestinesi aveva gi\u00e0 sperimentato bombardamenti d\u2019intensit\u00e0 elevata. Soffrivano di disagio emotivo, di enuresi notturna (79%) e mutismo reattivo (59%), compivano atti di autolesionismo (59%) e avevano pensieri suicidi (55%). Undici settimane di bombardamenti incessanti, di sfollamenti avranno necessariamente portato a un ulteriore aumento di questi dati, in particolare per le decine di migliaia di bambini palestinesi che hanno perso almeno un genitore e per quelli che sono rimasti gli unici superstiti della loro famiglia.<\/p>\n<div class=\"spip_document_244254 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien mediabox\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/220263-5-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L800xH600\/220263-5-2-b1296.jpg?1705388482\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<p>Parallelamente alla campagna militare, Israele si \u00e8 impegnato nella disumanizzazione e nel trattamento crudele, disumano e degradante degli abitanti palestinesi a Gaza. Un gran numero di civili palestinesi, compresi i bambini, \u00e8 stato arrestato, bendato, costretto a spogliarsi e a rimanere all\u2019aperto al freddo, prima di essere fatto salire su camion e portato in luoghi sconosciuti. Molti detenuti palestinesi che sono stati rilasciati riferiscono di essere stati sottoposti a torture e maltrattamenti, in particolare la privazione di cibo, di acqua, di riparo, di accesso ai servizi igienici. Immagini di cadaveri mutilati e bruciati \u2013 insieme a video di attacchi armati da parte di soldati israeliani \u2013 presentate come \u201ccontenuto esclusivo dalla Striscia di Gaza\u201d, sono state diffuse in Israele attraverso un canale di Telegram, denominato 72 Virgins, senza essere censurate.<\/p>\n<p>Il 1\u00b0 dicembre 2023 \u2013 alla fine della tregua temporanea di otto giorni tra Israele e Hamas \u2013 Israele ha iniziato a lanciare volantini che esortavano i palestinesi a lasciare le aree del sud in cui era stato loro detto di fuggire. Come ha dichiarato il Relatore speciale delle Nazioni unite sui diritti umani degli sfollati interni, \u00abIsraele ha rinnegato le promesse di sicurezza fatte a coloro che hanno rispettato l\u2019ordine di evacuare il nord di Gaza, emesso due mesi fa. Ora sono di nuovo sfollati con la forza, insieme alla popolazione di Gaza sud\u00bb. Israele ha anche pubblicato online una mappa dettagliata che divide la Striscia di Gaza in centinaia di piccole aree. La mappa era apparentemente destinata a informare degli ordini israeliani di evacuazione. Tuttavia, come ha osservato l\u2019OCHA [Ufficio per gli affari umanitari], \u00abla pubblicazione non specifica dove le persone dovrebbero spostarsi\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Ant\u00f3nio Guterres, segretario generale delle Nazioni unite, \u00abMolti dei nostri veicoli e camion sono andati distrutti o abbandonati dopo la nostra evacuazione forzata e precipitosa dal nord, ma le autorit\u00e0 israeliane non hanno permesso l\u2019uso di camion supplementari a Gaza. Questo ostacola enormemente le operazioni di aiuto. Mandare merci a nord \u00e8 estremamente pericoloso a causa del conflitto in corso, degli ordigni inesplosi e delle strade gravemente danneggiate. Le frequenti interruzioni delle comunicazioni rendono ovunque impossibile coordinare la distribuzione degli aiuti e informare la gente su come accedervi\u00bb, nonch\u00e9 riprendere le attivit\u00e0 commerciali. \u00abGli scaffali sono vuoti, i portafogli sono vuoti, gli stomaci sono vuoti\u00bb. In tutta Gaza \u00e8 attiva una sola panetteria.<\/p>\n<p>Il Commissario generale dell\u2019UNRWA [Agenzia delle Nazioni unite per il soccorso e l\u2019occupazione dei rifugiati palestinesi] descrive \u00abpersone disperate, affamate e terrorizzate\u00bb, che \u00abfermano i camion degli aiuti, prendono il cibo e lo mangiano immediatamente\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo il Programma alimentare mondiale sono disponibili solo da 1,5 a 1,8 litri di acqua pulita al giorno a persona, da usare per tutto: bere, lavarsi, preparare il cibo, igiene. Questo dato \u00e8 ben al di sotto della \u201csoglia di sopravvivenza\u201d di 15 litri al giorno in \u201ccondizioni di guerra o carestia\u201d, o della \u201csoglia di sopravvivenza\u201d di tre litri al giorno.<\/p>\n<p>L\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 stima che in media ci sia \u00absolo una doccia ogni 4.500 persone\u00bb. Nei centri di accoglienza dell\u2019UNRWA c\u2019\u00e8 un solo servizio igienico per 486 persone in media, mentre in altri luoghi dove le persone trovano rifugio spesso i servizi igienici non esistono.<\/p>\n<p>A Gaza ci sono stati oltre 238 attacchi alle strutture sanitarie. Solo 13 ospedali su 36 e 18 centri sanitari su 72 sono ancora funzionanti \u2013 alcuni a malapena. L\u2019esercito israeliano ha preso di mira i generatori degli ospedali, i pannelli solari degli ospedali, attrezzature come stazioni di ossigeno e serbatoi d\u2019acqua. Ha preso di mira anche le ambulanze, i convogli di medici e soccorritori d\u2019urgenza. 311 operatori sanitari sono stati uccisi (in media 4 al giorno), compresi almeno 22 operatori sanitari uccisi in servizio.<\/p>\n<p>Israele ha ridotto la principale biblioteca pubblica della citt\u00e0 di Gaza in macerie. Ha inoltre danneggiato o distrutto innumerevoli librerie, case editrici, biblioteche, nonch\u00e9 centinaia di strutture educative. Israele ha preso di mira tutte e quattro le universit\u00e0 di Gaza, compresa l\u2019Universit\u00e0 islamica.<\/p>\n<p>Israele ha danneggiato o distrutto 318 siti religiosi mussulmani e cristiani, demolendo i luoghi dove i palestinesi pregavano da generazioni. Tra questi, la Grande Moschea Omari, originariamente una chiesa bizantina del V secolo, un monumento iconico della storia, dell\u2019architettura e del patrimonio culturale di Gaza, nonch\u00e9 luogo di culto per i cristiani e mussulmani da oltre mille anni. I bombardamenti israeliani hanno danneggiato anche la Chiesta di San Porfirio, fondata nel 425 d.C. e ritenuta la terza chiesta cristiana pi\u00f9 antica al mondo.<\/p>\n<h2 class=\"spip\">Le ammissioni di personalit\u00e0 israeliane<\/h2>\n<p>Raramente chi perpetra un genocidio ne annuncia in anticipo l\u2019intenzione. Eppure il Sudafrica ha raccolto sei pagine di citazioni. Durante l\u2019udienza preliminare Israele ha sostenuto che si tratta solo di discorsi politici, di retorica, e che nessuno degli autori di queste dichiarazioni ha cercato di metterle in atto. Invito a giudicare sulla base dei fatti e dei dati sopra enunciati.<\/p>\n<p>Davanti alla Knesset, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha descritto questa guerra \u00abuna lotta tra i figli della luce e i figli delle tenebre, tra umanit\u00e0 e legge della giungla\u00bb. Successivamente ha dichiarato ai suoi soldati: \u00abDovete ricordarvi di quanto Amalek vi ha fatto, dice la nostra Santa Bibbia. E noi ce ne ricorderemo\u00bb. Il passo biblico in questione dice testualmente: \u00abOra andate, attaccate Amalek e proscrivete tutto ci\u00f2 che gli appartiene. Non risparmiate alcuno, uccidete uomini e donne, neonati e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asini\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Isaac Herzog ha dichiarato in una conferenza stampa: \u00ab\u00c8 un\u2019intera nazione a essere responsabile. Non \u00e8 vera questa retorica sui civili non consapevoli e non coinvolti. Non \u00e8 assolutamente vero\u2026 e noi ci batteremo finch\u00e9 spezzeremo la loro spina dorsale\u00bb.<\/p>\n<p>Il ministro della Difesa, Yoav Gallant, in un \u00abaggiornamento della situazione\u00bb delle forze armate israeliane, il 9 ottobre 2023 ha twittato: \u00abora abbiamo tutti un comune obiettivo: cancellare la Striscia di Gaza dalla faccia della terra\u00bb.<\/p>\n<h2 class=\"spip\">Le conclusioni del Sudafrica<\/h2>\n<p>Il Sudafrica chiede misure cautelari che mettano immediatamente fine al massacro. In particolare:<br class=\"autobr\" \/>1. Lo Stato di Israele sospender\u00e0 immediatamente le operazioni militari a Gaza e contro Gaza.<br class=\"autobr\" \/>2. Lo Stato di Israele garantir\u00e0 che qualsiasi unit\u00e0 armata militare o irregolare che possa essere da esso diretta, sostenuta o influenzata, nonch\u00e9 qualsiasi organizzazione e persona che potrebbe essere soggetta al suo controllo, alla sua direzione o alla sua influenza, non compia alcuna azione a favore delle operazioni militare di cui al punto (1).<br class=\"autobr\" \/>3. La Repubblica del Sudafrica e lo Stato di Israele, in conformit\u00e0 ai loro obblighi ai sensi della Convenzione della prevenzione e punizione del crimine di genocidio, in relazione al popolo palestinese prenderanno tutte le misure ragionevoli in loro potere per prevenire il genocidio.<br class=\"autobr\" \/>4. Lo Stato di Israele, in conformit\u00e0 agli obblighi ai sensi della Convenzione sulla prevenzione e la punizione del crimine di genocidio, in relazione al popolo palestinese in quanto gruppo protetto dalla Convenzione e la punizione del crimine di genocidio, deve desistere dal commettere qualsiasi atto che rientri nel campo di applicazione dell\u2019articolo II della Convenzione.<br class=\"autobr\" \/>(\u2026)<br class=\"autobr\" \/>8. Lo Stato di Israele presenter\u00e0 alla Corte una relazione su tutte le misure adottate per dare esecuzione alla presente ordinanza entro una settimana dalla data della stessa e, in seguito, a intervalli regolari stabiliti dalla Corte, fino a quando non avr\u00e0 emesso una decisione definitiva sul caso.<\/p>\n<p>Fino a oggi nessuno Stato ha manifestato l\u2019intenzione di unirsi alla procedura; tuttavia la Turchia ha trasmesso molti video che confermano con le immagini le affermazioni del Sudafrica.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-text-translator\"><em>Traduzione <\/em><a title=\"Rachele Marmetti\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\"><em>Rachele Marmetti<\/em><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220279.html\">https:\/\/www.voltairenet.org\/article220279.html<\/a><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan) Il Sudafrica non accusa lo Stato di Israele di genocidio, ma di consentire al proprio esercito di praticarlo. 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