{"id":83420,"date":"2024-01-18T10:00:48","date_gmt":"2024-01-18T09:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83420"},"modified":"2024-01-17T22:41:21","modified_gmt":"2024-01-17T21:41:21","slug":"liran-mostra-i-muscoli-missili-dopo-le-stragi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83420","title":{"rendered":"L&#8217;Iran mostra i muscoli: missili dopo le stragi"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<div class=\"sottotitolo\"><em>Molti i messaggi recapitati dai missili iraniani: agli USA, a Israele e agli alleati Hezbollah, Houti e palestinesi. L&#8217;Iran non \u00e8 un boccone semplice da digerire per nessuno.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"featured-image wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/TANSIM-MISSILI-700x488.jpg\" alt=\"Exclusive: Jaysh al-Dhulm Terrorist Group's Bases in Pakistan Hit by Missiles, Drones\" width=\"700\" height=\"488\" \/><\/p>\n<p>Missili e droni iraniani hanno colpito obiettivi in Pakistan, nel Kurdistan iracheno e nella regione siriana di Idlib controllata da Tahrir al-Sham (gi\u00e0 sezione irachena di al Qaeda). Le autorit\u00e0 di Teheran hanno affermato che gli attacchi erano una risposta alle recenti aggressioni subite dall\u2019Iran.<\/p>\n<p>Anzitutto l\u2019attacco di met\u00e0 dicembre a una stazione di polizia di Rask, costato la vita a 11 poliziotti, per mano dei terroristi di <a href=\"https:\/\/www.tasnimnews.com\/en\/news\/2024\/01\/16\/3024333\/exclusive-jaysh-al-dhulm-terrorist-group-s-bases-in-pakistan-hit-by-missiles-drones\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Jaish al-Adl<\/a>, che hanno le loro basi in Pakistan. Quindi, l\u2019uccisione del generale delle guardie rivoluzionarie Seyed Razi Mousavi, ucciso in Siria, presumibilmente dal Mossad israeliano. Infine, l\u2019attentato di Kerman, rivendicato dall\u2019Isis, che ha causato la morte di circa 100 cittadini iraniani.<\/p>\n<p>Da qui l\u2019attacco alle basi di Jaish al-Adl, a quelle dell\u2019Isis a Idlib (zona nella quale gli americani dissero di <a href=\"https:\/\/www.ispionline.it\/it\/pubblicazione\/la-morte-di-al-baghdadi-e-il-futuro-del-califfato-24262\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">aver ucciso<\/a> l\u2019imprendibile califfo dell\u2019Isis <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/postille\/morte-al-baghdadi\">Abu Bakr Al-Baghdadi<\/a>) e, infine, i missili indirizzati contro obiettivi del Kurdistan iracheno, che Teheran asserisce fossero basi del Mossad.<\/p>\n<h2>L\u2019Iran e gli Usa<\/h2>\n<p>L\u2019attacco in Pakistan ha suscitato la reazione di Islamabad, anche perch\u00e9 insieme ai militanti sarebbero morti due bambini. E reazioni indignate hanno suscitato gli attacchi nel Kurdistan iracheno, tanto che Baghdad ha richiamato l\u2019ambasciatore presso Teheran.<\/p>\n<p>Insomma, Teheran ha deciso di adottare dinamiche simili a quelle degli Stati Uniti, pronti a bombardare ovunque vi sia un terrorista che ha attentato o vuole attentare ai suoi interessi, ma usando attacchi meno massivi e pi\u00f9 chirurgici di quelli made in USA.<\/p>\n<p>Anche nel caso di Teheran, come per gli attacchi USA di tal fatta, le prove a supporto delle operazioni non sono state sbandierate, da cui la possibilit\u00e0 che ne sia contestato il fondamento (ma nel caso americano capita di rado, essendo rischioso mettere in dubbio la parola del dominus).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tasnimnews.com\/en\/news\/2024\/01\/11\/3021346\/manhunt-for-kerman-terror-attack-elements-expands-abroad-iran-intelligence-ministry\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-65102\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/TANSIM.jpg\" alt=\"Manhunt for Kerman Terror Attack Elements Expands Abroad: Iran Intelligence Ministry\" width=\"704\" height=\"238\" \/><\/a>Solo sulla strage di Kerman sono stati divulgati particolari dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.tasnimnews.com\/en\/news\/2024\/01\/11\/3021346\/manhunt-for-kerman-terror-attack-elements-expands-abroad-iran-intelligence-ministry\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Agenzia Tansim<\/a>, che ha riferito di come, in seguito all\u2019eccidio, siano stati arrestati 35 individui che avrebbero fatto parte della rete terroristica in territorio iraniano e che a organizzarla era stato Abdullah Tajiki, fuoriuscito dall\u2019Iran prima dell\u2019attentato, mentre a farsi esplodere tra la folla era stato un altro cittadino tagiko arruolato nelle fila dall\u2019Isis, tal Bazirov Israeli.<\/p>\n<h2>Il Kurdistan iracheno e Israele<\/h2>\n<p>Quanto all\u2019affermazione che i missili che hanno colpito alcuni edifici di Erbil abbiano in realt\u00e0 distrutto basi del Mossad non c\u2019\u00e8, ovviamente, alcuna conferma. Sul punto, \u00e8 interessante un articolo pubblicato su <a href=\"https:\/\/www.ynetnews.com\/article\/sk2ahxst6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Yedioth Ahronoth<\/a> che, dopo aver riportano le smentite (anch\u2019esse ovvie) delle autorit\u00e0 curde e irachene sulla presenza di basi del Mossad in loco, si dilunga in una divagazione che desta curiosit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ynetnews.com\/article\/sk2ahxst6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-65103\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/YNET-IRAN.jpg\" alt=\"Iranian attack on 'Mossad HQ' in Iraq highlights Israeli-Kurdish undercurrents\" width=\"878\" height=\"537\" \/><\/a>\u201cLe relazioni curdo-israeliane \u2013 scrive Ynet \u2013 sono intense e feconde da decenni. Israele \u00e8 stato tra i pochi paesi al mondo a riconoscere i risultati di un referendum del 2017 sull\u2019indipendenza della regione del Kurdistan, con il 92% dei voti espressi a favore dell\u2019indipendenza. Inoltre, Israele ha mantenuto legami con i curdi sin dagli anni \u201960 e \u201970, periodo durante il quale gli agenti dell\u2019intelligence israeliana operavano nel Kurdistan iracheno in collaborazione con il mullah Mustafa Barzani, padre dell\u2019attuale leader curdo\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo riferimento \u00e8 a Mas\u2019ud Barzani, l\u2019uomo forte del Kurdistan iracheno, del quale \u00e8 stato presidente dal 2005 al 2017, intronizzato in quella posizione dagli occupanti americani e guida ancora indiscussa del partito democratico del Kurdistan.<\/p>\n<p>Sull\u2019attacco a Erbil si sa poco. Si sa solo che ha distrutto l\u2019abitazione di Peshraw Dizayee, che sarebbe stato ucciso insieme alla sua famiglia e a un uomo d\u2019affari iracheno che si trovava con lui. Dizayee era il proprietario del Falcon Group, che ha costruito l\u2019Empire World e altri complessi edilizi rilevanti di Erbil, come scrive <a href=\"https:\/\/www.forbes.com\/sites\/pauliddon\/2024\/01\/15\/iranian-ballistic-missile-strike-kills-prominent-businessman-in-iraqi-kurdistan\/?sh=5e3e8a003214\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Forbes<\/a>, oltre a occuparsi di Tecnologia, Sicurezza e soprattutto <a href=\"https:\/\/www.falcongrp.com\/about-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">petrolio<\/a>.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 l\u2019attacco<\/h2>\n<p>Va ricordato che in casi precedenti, quando Teheran ha accusato i suoi nemici di crimini consumati sul suo territorio o contro i suoi interessi nazionali, aveva evitato di rispondere o, quantomeno, le sue repliche erano rimaste segrete, per evitare escalation. Da cui l\u2019importanza dell\u2019attuale reazione, o asserita tale, ostentata al mondo.<\/p>\n<p>Diverse le motivazioni di questo cambio di rotta. Anzitutto, voleva segnalare nel modo pi\u00f9 esplicito possibile che ulteriori aggressioni contro di essa avrebbero innescato una risposta ferma. In secondo luogo, intendeva dimostrare di avere a disposizione armi ad alta tecnologia, in grado di colpire con precisione gli obiettivi a lunga distanza.<\/p>\n<p>Un messaggio diretto verso Israele, per segnalare come la spinta ad allargare la guerra di Gaza a Hezbollah e Iran sarebbe stata disastrosa per Tel Aviv. Infine, voleva inviare un segnale al cosiddetto Asse della resistenza, che va dalle fazioni palestinesi a Hezbollah agli Houti, per dimostrare la sua partecipazione, seppur in posizione defilata, alla loro lotta.<\/p>\n<p>Un messaggio inviato anche agli Stati Uniti: l\u2019Iran non \u00e8 l\u2019Iraq di Saddam. Se la lobby della guerra contro Teheran, attiva negli USA da decenni, riuscir\u00e0 nel suo intento di trascinare l\u2019Impero ad aprire questo conflitto di larga scala, gli States devono prepararsi a uno scontro durissimo, che potrebbe consumarne le residue energie e cos\u00ec fargli perdere nel medio periodo il conflitto globale, per ora indiretto, che ha aperto con Cina e Russia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/iran-mostra-muscoli-missili-dopo-stragi\">https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/iran-mostra-muscoli-missili-dopo-stragi<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Molti i messaggi recapitati dai missili iraniani: agli USA, a Israele e agli alleati Hezbollah, Houti e palestinesi. L&#8217;Iran non \u00e8 un boccone semplice da digerire per nessuno. Missili e droni iraniani hanno colpito obiettivi in Pakistan, nel Kurdistan iracheno e nella regione siriana di Idlib controllata da Tahrir al-Sham (gi\u00e0 sezione irachena di al Qaeda). Le autorit\u00e0 di Teheran hanno affermato che gli attacchi erano una risposta alle recenti&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":69106,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/PiccoleNote2.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lHu","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83420"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83420"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83421,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83420\/revisions\/83421"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}