{"id":83493,"date":"2024-01-26T08:33:55","date_gmt":"2024-01-26T07:33:55","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83493"},"modified":"2024-01-23T13:37:52","modified_gmt":"2024-01-23T12:37:52","slug":"cresce-linfluenza-dei-brics-nel-settore-energetico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83493","title":{"rendered":"Cresce l&#8217;influenza dei BRICS nel settore energetico"},"content":{"rendered":"<p><strong>di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Mario Lettieri e Paolo Raimondi)<\/strong><\/p>\n<div class=\"td-post-header\">\n<header class=\"td-post-title\">\n<p class=\"td-post-sub-title\">*\u00a0<em>Mario Lettieri, gi\u00e0 deputato e sottosegretario all\u2019Economia; Paolo Raimondi, economista e docente universitario.<\/em><\/p>\n<\/header>\n<\/div>\n<div class=\"td-post-content\">\n<div class=\"td-featured-image-rec\">\n<div class=\"td-post-featured-image\">\n<figure><a class=\"td-modal-image\" href=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/BRICS.jpg\" data-caption=\"(Foto: Notizie Geopolitiche).\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"entry-thumb td-animation-stack-type0-2\" title=\"BRICS+\" src=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/BRICS.jpg\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"463\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">(Foto: Notizie Geopolitiche).<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo gennaio sei nuovi paesi (Iran, Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Etiopia e la complicata Argentina) sono entrati a far parte del gruppo dei Brics. Ce ne sono altri 40 pronti ad aderire, di cui la met\u00e0 ha gi\u00e0 presentato la richiesta ufficiale. Tra questi vi sono molte nazioni africane: la Nigeria, l\u2019Algeria, la Tunisia, il Kenya, il Senegal. E tante importanti nazioni asiatiche quali l\u2019Indonesia, le Filippine, il Vietnam, il Pakistan, il Kuwait e molte dell\u2019America Latina hanno chiesto l\u2019adesione. Pure la Turchia e la Palestina vorrebbero aderire.<br \/>\nNon si tratta solo di numeri. La prospettiva \u00e8 il cambiamento del modello economico e finanziario globale e la sua governance. Oltre ad accelerare il processo della de-dollarizzazione attraverso l\u2019immediato utilizzo delle monete locali nei rapporti commerciali, il crescente gruppo di paesi sar\u00e0 dominante soprattutto nel settore energetico e in quello delle materie prime, a partire dalle cosiddette terre rare.<br \/>\nLo spostamento verso la de-dollarizzazione non riguarda solo la diversificazione nell\u2019utilizzo della valuta nel commercio internazionale, ma naturalmente riflette anche il cambiamento degli allineamenti geopolitici. Man mano che il gruppo guadagna pi\u00f9 membri e slancio, si dovrebbe inaugurare una nuova era di multipolarit\u00e0 economica, cambiando in modo rilevante le tradizionali strutture di potere politico e finanziario che da lungo tempo dominano la scena mondiale.<br \/>\nLa popolazione dei Brics-11 rappresenta oggi il 45,6% di quella mondiale e il 31,5% della superficie terrestre. Il gruppo allargato conta gi\u00e0 quasi il 37% del pil mondiale. Se si calcolasse il pil con il metodo della parit\u00e0 di potere d\u2019acquisto, (ppa) esso gi\u00e0 supererebbe il G7.<br \/>\nOggi, essi rappresentano il 41-44% della produzione e del consumo globale di petrolio, il 36% della produzione e del consumo di gas, il 70% della produzione di acciaio e il 65% del consumo di acciaio, il 44% della produzione di fertilizzanti e il 46% del consumo di fertilizzanti, il 57% della produzione e del consumo alimentare e il 48% della produzione automobilistica.<br \/>\nL\u2019adesione dell\u2019Arabia Saudita, che \u00e8 il secondo produttore mondiale di petrolio e il pi\u00f9 grande attore sul mercato energetico con il suo 19% delle riserve globali, insieme agli Eau e all\u2019Iran, rispettivamente il settimo e l\u2019ottavo paese produttore al mondo, rappresenterebbe un cambiamento importante sul fronte energetico. In effetti, anche i dati del governo statunitense evidenziano che, dopo la recente espansione, la quota dei Brics nella produzione globale di petrolio \u00e8 passata dal 19% al 41%.<br \/>\nLa proiezione del suo peso non si ferma soltanto alle nuove adesioni. Attraverso l\u2019Egitto, gli Eau e l\u2019Arabia Saudita, il gruppo avr\u00e0 un accesso ampliato alla Grande Area Araba di Libero Scambio.<br \/>\nInoltre, con le prossime adesioni l\u2019influenza dei Brics si estenderebbe ad altre organizzazioni regionali come il Mercosur dell\u2019America Latina, l\u2019Area Continentale Africana di Libero Scambio, l\u2019Unione Economica Eurasiatica e l\u2019Asean. Purtroppo, l\u2019Unione Europea appare molto rigida nei confronti dei Brics. Assomiglia a un mercato chiuso piuttosto che aperto. In questo modo, i Brics possono essere visti dagli altri paesi del cosiddetto Global South come un antidoto ai sistemi dei gruppi commerciali occidentali, dove i negoziati si misurano in decenni e le condizioni politiche sono imposte in cambio dell\u2019accesso al mercato occidentale.<br \/>\nMolti esperti americani hanno evidenziato con preoccupazione che, con l\u2019adesione futura del Sudan, il Mar Rosso sarebbe totalmente controllato da paesi aderenti al Brics. Forse \u00e8 per questa ragione che, in risposta alle minacce di attacchi da parte degli Houthi dello Yemen, gli Usa, con il sostegno di altri paesi della Nato, hanno, preventivamente, preso il controllo militare del Mar Rosso, snodo di importanza strategica, commerciale e geopolitica.<br \/>\nCom\u2019\u00e8 gi\u00e0 successo in passato a rimetterci sar\u00e0, purtroppo, l\u2019economia europea. Perci\u00f2 non si comprende la rigidit\u00e0 dell\u2019approccio verso i Brics da parte della Ue. Non si vuol comprendere che il futuro dell\u2019Europa riguarda anche la dipendenza dalle materie prime, essenziali per la transizione digitale e ambientale, la cui produzione \u00e8 concentrata in pochi paesi extra Ue. Perci\u00f2 anzich\u00e9 rimpiangere la grande globalizzazione, sarebbe meglio prendere atto dell\u2019evoluzione che oggettivamente i nuovi Brics portano nelle filiere produttive, negli assetti e nelle catene commerciali nel mondo.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/cresce-linfluenza-dei-brics-nel-settore-energetico\/\">https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/cresce-linfluenza-dei-brics-nel-settore-energetico\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Mario Lettieri e Paolo Raimondi) *\u00a0Mario Lettieri, gi\u00e0 deputato e sottosegretario all\u2019Economia; Paolo Raimondi, economista e docente universitario. 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