{"id":83521,"date":"2024-01-25T09:00:33","date_gmt":"2024-01-25T08:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83521"},"modified":"2024-01-24T18:12:02","modified_gmt":"2024-01-24T17:12:02","slug":"presidenziali-usa-desantis-abbandona-duello-trump-haley","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83521","title":{"rendered":"Presidenziali Usa. DeSantis abbandona, duello Trump-Haley"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<div class=\"sottotitolo\"><em>DeSantis abbandona e appoggia Trump. La corsa della Haley vacilla. Il NYT: Trump meglio della sua bellicosa sfidante.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"featured-image wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/Ron-DeSantis-Donald-Trump-copia-700x469.jpg\" alt=\"Presidenziali Usa. DeSantis abbandona, duello Trump-Haley\" width=\"700\" height=\"469\" \/><\/p>\n<p>L\u2019abbandono della corsa per la nomination repubblicana di Ron DeSantis ha gettato nello sconforto l\u2019establishment Usa, anche se era nell\u2019aria (vedi <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/trump-non-si-ferma-ceo-jp-morgan-lo-elogia\">nota precedente<\/a>). Scelta obbligata quella del governatore della Florida, dal momento che i sondaggi che circolavano lo davano tra il 6 e il 7 per cento, risultato che avrebbe incenerito anche le speranze di correre per le presidenziali del 2028 \u2013 che vuole conservare \u2013 quando Trump non sar\u00e0 pi\u00f9 eleggibile e spera di apparire come suo naturale successore.<\/p>\n<h2>DeSantis si ritira e fa votare Trump<\/h2>\n<p>D\u2019altronde, nella sua campagna elettorale aveva provato a imitare il puzzone, pur con ovvie diversit\u00e0 e polemizzando con lo stesso, ma gli \u00e8 andata male. Cos\u00ec \u00e8 anche naturale che abbia accompagnato il su ritiro con un endorsement per Trump, verso il quale vireranno la maggior parte dei suoi elettori, come spiega un articolo di Aaron Blake sul <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/politics\/2024\/01\/21\/haley-gets-her-two-person-race-with-trump-it-doesnt-look-promising\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Washington Post.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/politics\/2024\/01\/21\/haley-gets-her-two-person-race-with-trump-it-doesnt-look-promising\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-65270 size-large\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/WP-TRUMP-1024x339.jpg\" alt=\"Haley gets her \u2018two-person race\u2019 with Trump. It doesn\u2019t look promising.\" width=\"1024\" height=\"339\" \/><\/a>Decidendosi in favore del Tycoon si \u00e8 smarcato dalla presa neocon, ai quali si era legato per ascendere alla Casa Bianca. D\u2019altronde, DeSantis non era un uomo \u201cloro\u201d, come segnalavano alcune sue battute sulla guerra ucraina, alla quale aveva chiesto di porre fine (dichiarazioni poi corrette), e certa <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/ron-desantis-candidatura-lancio-twitter-elon-musk\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">vicinanza a Elon Musk<\/a>, che aveva <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/ron-desantis-candidatura-lancio-twitter-elon-musk\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">lanciato la sua candidatura<\/a>, odiato dai neoconservatori.<\/p>\n<p>Tanto \u00e8 vero che i neocon avevano sostenuto anche la candidatura della Haley, molto pi\u00f9 in linea con le loro direttive, offuscando in tal modo le speranze di DeSantis di vincere. Ma la decisione di sostenere Trump nasce anche da altro: la sfida della Haley non appare vincente, n\u00e9 tale prospettiva sarebbe stata ribaltata dal suo sostegno, da cui la decisione di puntare sul puzzone nella speranza di condividere gli utili della vittoria.<\/p>\n<p>Speranza che sembra abbia certo fondamento, dal momento che Trump ha dichiarato che lo non chiamer\u00e0 pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/thehill.com\/homenews\/campaign\/3721719-trump-jabs-at-desantis-during-rally-ron-desanctimonious\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">DeSanctimoniou<\/a>s, ammettendolo cos\u00ec implicitamente alla sua corte.<\/p>\n<h2>Le speranze vacillanti della Haley<\/h2>\n<p>Resta, dunque la sfida a due, con la Haley determinata a contrastare Trump a tutto campo. Ma nell\u2019articolo citato Blake spiega che tale sfida non appare molto \u201cpromettente\u201d. Le primarie del New Hampshire che si terranno mercoled\u00ec daranno un ulteriore verdetto, dopo quello desolante dello Iowa.<\/p>\n<p>E qui alcuni sondaggi sono alterni, come annota Aaron Blake, spiegando che il sondaggio pi\u00f9 favorevole alla Haley era stato realizzato dall\u2019<em>Americans for Prosperity <\/em>che l\u2019aveva \u201cappena appoggiata\u201d, mentre altri sondaggi la danno molto al di sotto del suo competitor.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 poi la volta delle primarie in Carolina del Sud, che la donna ha governato per diversi anni, e quella potrebbe essere la tappa decisiva, nel caso di un\u2019altra sconfitta secca.<\/p>\n<p>Ma l\u2019establishment sta prendendo le contromisure per fermare la corsa di Trump, tra l\u2019altro spingendo degli elettori democratici a iscriversi alle primarie repubblicane del New Hampshire per votare la Haley, con Hella Ross, storica bandiera dem, che ha dato l\u2019esempio (<a href=\"https:\/\/www.dailymail.co.uk\/video\/news\/video-3104107\/Democrats-registering-independents-help-Haley-beat-Trump.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Dailymail<\/a>).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dailymail.co.uk\/video\/news\/video-3104107\/Democrats-registering-independents-help-Haley-beat-Trump.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-65271\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/DAILYMAIL-DEM-VS-TRUMP-1024x973.jpg\" alt=\"Meet the Democrat saboteurs who have registered as independents in New Hampshire to STOP Trump\" width=\"1024\" height=\"973\" \/><\/a><\/p>\n<h2>NYT: meglio Trump che la Haley<\/h2>\n<p>In controtendenza un articolo del <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2024\/01\/20\/opinion\/nikki-haley-trump-foreign-policy.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">New York Times<\/a>, il giornale faro dei democratici, scritto da Ross Douthat dal titolo pi\u00f9 che interessante: \u201cPerch\u00e9 Nikki Haley pu\u00f2 rivelarsi il presidente pi\u00f9 pericoloso\u201d.<\/p>\n<p>Il motivo sta tutto in un\u2019annotazione: \u201cin politica estera, la [sua] visione decisamente aggressiva \u00e8 ancora pi\u00f9 lontana dall\u2019attuale panorama globale\u201d, cio\u00e8 \u00e8 fuori dalla realt\u00e0, dal momento che le sue \u201cpromesse di risolutezza e di chiarezza morale non ci salveranno: non \u00e8 possibile affrontare ogni minaccia con un\u2019incondizionata fiducia [nelle proprie possibilit\u00e0] e la potenza militare\u201d. <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2024\/01\/20\/opinion\/nikki-haley-trump-foreign-policy.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-65272\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/NYT-VS-HALEY-copia-1024x287.jpg\" alt=\"Why Nikki Haley Could Be the Most Dangerous President\" width=\"1024\" height=\"287\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 interessante quanto scrive in precedenza: \u201cQuando sar\u00e0 scritta la storia del declino americano del 21\u00b0 secolo, il capitolo cruciale non sar\u00e0 su Trump, ma su uno dei suoi predecessori, George W. Bush: un uomo migliore di Trump, un politico capace con una storia politica solida alle spalle e degno di credito, ma anche l\u2019architetto di <strong>una politica estera arrogante i cui <a class=\"css-yywogo\" title=\"\" href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2023\/03\/24\/opinion\/iraq-vietnam.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">effetti disastrosi<\/a> continuano a diffondersi nel paese e nel mondo<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>\u201cLa guerra in Iraq e il fallimento pi\u00f9 lento e prolungato in Afghanistan non hanno solo dato il via al disfacimento della Pax Americana\u201d, ma anche a quello che si registra all\u2019interno dell\u2019Impero. Al di l\u00e0 dell\u2019annotazione sulla migliore postura morale di Bush e sul maggior credito che gli si pu\u00f2 attribuire rispetto a Trump, annotazioni sulle quali \u00e8 meglio stendere un velo pietoso, l\u2019annotazione appare di grande interesse.<\/p>\n<h2>Ci vorrebbe un Nixon o un Eisenhower<\/h2>\n<p>Se si tiene presente quel che evita di scrivere Douthat, cio\u00e8 che la presidenza dell\u2019imbelle e alcolista Bush fu gestita dai neocon, che dopo l\u201911 settembre presero in mano tutto il potere, la nota appare ancor pi\u00f9 significativa, perch\u00e9 tale ambito ora punta decisamente sulla Haley (almeno per ora: se fallir\u00e0, virer\u00e0 sul partito democratico).<\/p>\n<p>Tale parallelismo \u00e8 descritto in altro modo da Douthat: \u201cLa Haley non \u00e8 esattamente un repubblicano alla George W. Bush. Piuttosto, condivide lo stato d\u2019animo emerso nell\u2019establishment dei repubblicani dopo il crollo del bushismo, che attribuiva i fallimenti della sua presidenza alle spese eccessive piuttosto che all\u2019Iraq e immaginava un futuro repubblicano definito dall\u2019austerit\u00e0 fiscale, dalla moderazione sulle questioni sociali e da un <strong>approccio aggressivo a tutto spettro in politica estera<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Insomma, meglio Trump della Haley. Tanto \u00e8 vero che Douthat scrive che ci vorrebbe un\u00a0 presidente alla Nixon, al quale si rif\u00e0 Trump, se non un nuovo Eisenhower, al quale si rifaceva, invece, Obama.<\/p>\n<p>Con quest\u2019ultima annotazione, Douthat segnala che nell\u2019ambito democratico sarebbe preferibile una presidenza alla Obama \u2013 che fece la pace con l\u2019Iran e cerc\u00f2 di frenare la guerra in <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/libia-la-frenata-dei-generali-e-di-obama\">Libia<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/postille\/obama-putin-e-la-telefonata-bombardata\">Siria,<\/a>\u00a0anche se con tante tragiche ambiguit\u00e0 \u2013 a una presidenza democratica aggressiva in stile Clinton, la cui nefasta aura ancora domina l\u2019establishment dem per quanto riguarda la politica estera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/usa-desantis-abbandona-duello-trump-haley\">https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/usa-desantis-abbandona-duello-trump-haley<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) DeSantis abbandona e appoggia Trump. La corsa della Haley vacilla. Il NYT: Trump meglio della sua bellicosa sfidante. L\u2019abbandono della corsa per la nomination repubblicana di Ron DeSantis ha gettato nello sconforto l\u2019establishment Usa, anche se era nell\u2019aria (vedi nota precedente). Scelta obbligata quella del governatore della Florida, dal momento che i sondaggi che circolavano lo davano tra il 6 e il 7 per cento, risultato che avrebbe incenerito anche&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":69106,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/PiccoleNote2.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lJ7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83521"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83521"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83523,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83521\/revisions\/83523"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}