{"id":83524,"date":"2024-01-25T10:00:25","date_gmt":"2024-01-25T09:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83524"},"modified":"2024-01-24T18:18:13","modified_gmt":"2024-01-24T17:18:13","slug":"il-velo-si-squarcia-le-verita-nascoste-di-jabotinsky-e-netanyahu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83524","title":{"rendered":"Il velo si squarcia: le verit\u00e0 nascoste di Jabotinsky e Netanyahu"},"content":{"rendered":"<p><strong>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan)<\/strong><\/p>\n<article class=\"hnews hentry item\">\n<div class=\"article-chapo crayon article-chapo-220317 entry-content\">\n<p><em>La consorteria che ha ucciso 25.000 palestinesi a Gaza non rappresenta l\u2019insieme degli ebrei. \u00c8 l\u2019erede di un\u2019ideologia che commette questo genere di crimini da oltre un secolo. Thierry Meyssan ripercorre la storia dei \u201csionisti revisionisti\u201d da Vladimir Ze\u2019ev Jabotinsky a Benjamin Netanyahu.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"entry-content\">\n<div id=\"article-text\" class=\"article-text\">\n<div class=\"article-text-images crayon article-texte-220317 \">\n<div class=\"spip_document_244353 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"65\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien mediabox\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/220307-1-2.jpg\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L800xH600\/220307-1-2-5012c.jpg?1705993516\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/a><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-244353 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Josep Borrell denuncia i legami tra Benjamin Netanyahu e Hamas.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"lettrine\">Josep Borrell, Alto rappresentante dell\u2019Unione europea per gli Esteri e la Politica di sicurezza, in occasione del conferimento di un dottorato <i>honoris causa<\/i> a Valladolid ha dichiarato: \u00abPensiamo che per riportare la pace, una soluzione a due Stati [israeliano e palestinese] debba essere imposta dall\u2019esterno. Anche se, e insisto su questo, Israele ribadisce il rifiuto [di questa soluzione] e, per impedirla, si \u00e8 spinto fino a creare esso stesso Hamas (\u2026) Hamas \u00e8 stato finanziato dal governo israeliano per cercare d\u2019indebolire l\u2019Autorit\u00e0 palestinese di Fatah. Ma se non interveniamo con fermezza, la spirale di odio e violenza si protrarr\u00e0 di generazione in generazione, di funerale in funerale\u00bb.<\/p>\n<p>Questo discorso di Josep Borrell segna una cesura con la narrazione ufficiale occidentale, secondo cui Hamas \u00e8 il nemico di Israele; l\u2019attacco del 7 ottobre \u00e8 stato fatto di sorpresa; la risposta israeliana che ha gi\u00e0 massacrato oltre 25.000 civili palestinesi \u00e8 giustificata. Borrell ha affermato che anche nemici di ebrei possono essere appoggiati da ebrei, da Netanyahu in particolare. Ha respinto la lettura comunitaria della Storia per valutare le responsabilit\u00e0 individuali.<\/p>\n<p>L\u2019uscita del Regno Unito dall\u2019Unione europea, quattro anni fa, ha consentito questa diversa narrazione. Josep Borrell sa bene che l\u2019Unione europea finanzia Hamas sin dal colpo di Stato del 2006, ma oggi \u00e8 libero di dire quel gli pesa sul cuore. Non ha menzionato i legami di Hamas con la Confraternita dei Fratelli Mussulmani, di cui l\u2019organizzazione stessa afferma essere la \u00abbranca palestinese\u00bb, n\u00e9 la commistione della Confraternita con l\u2019MI6, i servizi segreti britannici. Ha semplicemente suggerito di ritirarsi da questo vespaio.<\/p>\n<p>Un po\u2019 alla volta il velo si squarcia. S\u2019impone un escorso storico. I fatti sono noti, ma non vengono mai collegati tra loro e nemmeno enumerati in successione. Il loro effetto cumulativo \u00e8 illuminante. Vengono collocati principalmente durante la guerra fredda, quando l\u2019Occidente chiudeva gli occhi sui crimini che gli facevano gioco, ma in realt\u00e0 iniziano vent\u2019anni prima.<\/p>\n<p>Nel 1915 il ministro dell\u2019Interno britannico, l\u2019ebreo Herbert Samuel, redasse un memorandum sul <i>Futuro della Palestina<\/i>. Vi auspicava l\u2019istituzione di uno Stato ebraico, per\u00f2 di piccole dimensioni, cos\u00ec da \u00abnon essere abbastanza grande per difendersi\u00bb. In questo modo la diaspora avrebbe finito col servire, nel tempo, gli interessi dell\u2019impero britannico.<\/p>\n<p>Samuel tent\u00f2 di convincere il primo ministro, il liberale H.H. Asquith, d\u2019istituire, al termine della guerra mondiale, uno Stato ebraico in Palestina. Invano; tuttavia, dopo l\u2019incontro con Mark Sykes immediatamente dopo la conclusione degli Accordi Sykes-Picot-Sazonov sulla ripartizione coloniale del Medio Oriente, i due portarono avanti il progetto, forti del sostegno dei \u201cprotestanti non-conformisti\u201d (oggi li chiameremmo \u201ccristiani sionisti\u201d), tra cui il nuovo primo ministro, David Lloyd George. Quest\u2019ultimo e il suo gabinetto dettarono istruzioni per la famosa <i>Dichiarazione di Balfour<\/i> [ministro degli Esteri] che precisava uno dei punti degli Accordi Sykes-Picot-Sazonov, in cui si annunciava la creazione di una \u00abdimora nazionale per il popolo ebraico\u00bb.<\/p>\n<p>Contemporaneamente, i \u201cprotestanti non-conformisti\u201d, grazie all\u2019intervento del giudice della Corte suprema degli Stati Uniti, Louis Brandeis, convinsero il presidente Woodrow Wilson a sostenere il progetto.<\/p>\n<p>Sempre durante la prima guerra mondiale, all\u2019avvento della rivoluzione russa Herbert Samuel propose d\u2019integrare gli ebrei dell\u2019ex impero russo che fuggivano il nuovo regime in un\u2019unit\u00e0 speciale, la Legione Ebrea. La proposta venne ripresa da un ebreo ucraino, Vladimir Ze\u2019ev Jabotinsky, che pens\u00f2 che uno Stato ebraico in Palestina nel dopoguerra avrebbe potuto essere la ricompensa. Herbert Samuel gli affid\u00f2 l\u2019incarico di reclutare soldati tra gli emigrati russi. Jabotinsky reclut\u00f2, tra gli altri, il polacco David Ben Gurion (all\u2019epoca marxista), cui si un\u00ec il britannico Edwin Samuel, figlio di Herbert Samuel; entrambi si misero in evidenza soprattutto nella battaglia persa contro gli ottomani a Gallipoli.<\/p>\n<p>Alla fine della guerra il fascista Jabotinsky reclam\u00f2 il dovuto: uno Stato; ma i britannici non intendevano affatto rinunciare alla colonia palestinese. Si attennero quindi all\u2019impegno di costituire una \u00abdimora nazionale per il popolo ebraico\u00bb, nulla di pi\u00f9. Nel 1920 parte dei palestinesi, guidati da Izz al-Din al-Qassam (nume tutelare del ramo armato dell\u2019attuale Hamas, le brigate al-Qassam appunto) si sollevarono e massacrarono selvaggiamente degli immigrati ebrei, provocando la risposta di una milizia ebraica. Fu l\u2019inizio del conflitto israelo-palestinese. Londra ristabil\u00ec l\u2019ordine arrestando i fanatici, sia jihadisti sia ebrei. Jabotinsky, a casa del quale fu scoperto un arsenale, fu condannato a 15 anni di prigione.<\/p>\n<p>Tuttavia, il governo \u201cprotestante non-conformista\u201d di David Lloyd George nomin\u00f2 Herbert Samuel governatore di Palestina, che, non appena insediato a Gerusalemme, concesse la grazia all\u2019amico Jabotinsky e lo fece liberare. Poi nomin\u00f2 l\u2019antisemita nonch\u00e9 futuro collaboratore del Reich, Mohammad Amin al-Husayni, gran mufti di Gerusalemme.<\/p>\n<div class=\"spip_document_244354 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"61\" data-legende-lenx=\"x\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L768xH576\/220307-2-2-678a6.jpg?1705993516\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"576\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-244354 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Murales in omaggio a Vladimir Jabotinsky a Odessa (Ucraina)<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Jabotinsky venne eletto amministratore dell\u2019Organizzazione sionista mondiale (WZO). Torn\u00f2 per\u00f2 nell\u2019ex impero russo, dove Symon Petliura aveva da poco creato la Repubblica popolare ucraina. Jabotinsky e Petliura firmarono un accordo segreto per ritagliarsi uno spazio a est, nei territori dei bolscevichi, e a sud, nei territori degli anarchici di Nestor Makhno (nell\u2019odierna Novorossia). Petliura era antisemita forsennato; i suoi uomini erano soliti massacrare nei Paesi d\u2019origine famiglie o interi villaggi di ebrei. Era anche il protettore dei \u201cnazionalisti integralisti\u201d e del loro mentore, Dmytro Dontsov, che divenne amministratore dell\u2019Istituto Reinhard Heydrich, incaricato dell\u2019esecuzione della \u00absoluzione finale della questione ebraica\u00bb<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cChi sono i nazionalisti integralisti ucraini?\u201d, di Thierry Meyssan,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nb1\" rel=\"appendix\">1<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Quando si diffuse la notizia che si era alleato con i \u00abmassacratori di ebrei\u00bb, Jabotinsky venne convocato dall\u2019Organizzazione sionista mondiale, ma piuttosto che rispondere delle proprie azioni prefer\u00ec dimettersi dagli incarichi all\u2019interno della comunit\u00e0 ebraica. Cre\u00f2 cos\u00ec l\u2019Alleanza dei sionisti revisionisti (presente in particolare nella diaspora polacca e lettone) e la milizia Betar. Si stacc\u00f2 dall\u2019impero britannico e divenne entusiasta sostenitore dell\u2019Italia fascista. Con l\u2019appoggio di Benito Mussolini cre\u00f2 vicino a Roma un\u2019accademia militare per il Betar.<\/p>\n<div class=\"spip_document_244355 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"80\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L544xH408\/220307-3-2-8b85e.jpg?1705993516\" alt=\"\" width=\"544\" height=\"408\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-244355 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Guardia d\u2019onore del Betar al ritratto di Jabotinsky nella cittadella di Ze\u2019ev.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1936, Jabotinsky ide\u00f2 un \u00abpiano di evacuazione\u00bb degli ebrei dell\u2019Europa centrale e orientale in Palestina. Ottenne l\u2019appoggio del capo dello Stato polacco, maresciallo J\u00f3zef Pilsudski, e del ministro degli Esteri polacco, J\u00f3zef Beck; nonch\u00e9 quello del reggente ungherese, ammiraglio Mikl\u00f3s Horthy, e del primo ministro rumeno, Gheorghe Tatarescu. Il piano non fu mai messo in atto per la paura che gli alleati di Jabotinsky incutevano agli ebrei dell\u2019Europa centrale e orientale, nonch\u00e9 per l\u2019opposizione dell\u2019impero britannico a un\u2019emigrazione massiccia in Palestina. Chaim Weizmann, all\u2019epoca presidente dell\u2019Organizzazione sionista mondiale, infine sostenne che Jabotinsky era implicato nel piano franco-polacco-nazista di deportazione degli ebrei in Madagascar.<br class=\"autobr\" \/>Fu in questo periodo che Vladimir Jabotinsky profetizz\u00f2 l\u2019olocausto di fronte a un pubblico di ebrei pietrificati. Secondo lui la diaspora, rifiutando il piano di evacuazione, avrebbe provocato un rigurgito di violenza contro gli ebrei. Con sorpresa generale la profezia si avver\u00f2: i suoi amici misero in atto lo sterminio di milioni di ebrei.<\/p>\n<div class=\"spip_document_244356 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"102\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L655xH491\/220307-4-2-a8afa.jpg?1705993516\" alt=\"\" width=\"655\" height=\"491\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-244356 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Vladimir Jabotinsky (a destra) e Menachem Begin (a sinistra) durante un raduno del Betar a Varsavia.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1939 Jabotinsky redasse un piano per provocare un sollevamento degli ebrei di Palestina contro l\u2019impero britannico e lo invi\u00f2 alla sezione locale dei \u201csionisti revisionisti\u201d, l\u2019Irgun. La seconda guerra mondiale li costrinse a rinviare la realizzazione del progetto. Jabotinsky non si stabil\u00ec nell\u2019Italia fascista, ma negli Stati Uniti, ancora neutrali, dove fu raggiunto da uno dei suoi discepoli, che divenne suo segretario particolare: Benzion Netanyahu, padre di Benjamin Netanyahu.<\/p>\n<p>Durante la guerra, Vladimir Jabotinsky e Benzion Netanyahu ricevettero la visita di un professore di filosofia di Chicago, Leo Strauss, anch\u2019egli ebreo fascista. Era stato costretto a lasciare la Germania a causa dell\u2019antisemitismo nazista, ma era rimasto un fascista convinto. In seguito Leo Strauss divenne il referente dei \u201cneo-conservatori\u201d degli Stati Uniti. Fond\u00f2 la propria scuola di pensiero dove, dopo la seconda guerra mondiale, insegn\u00f2 ai propri allievi che l\u2019unico modo per gli ebrei di prevenire una nuova Shoah era istituire una propria dittatura. Tra i suoi allievi ci furono Paul Wolfowitz ed Elliott Abrams, l\u2019uomo che oggi \u00e8 dietro a Benjamin Netanyahu e che la scorsa estate ne finanzi\u00f2 la \u00abriforma delle istituzioni\u00bb.<\/p>\n<p>Vladimir Jabotinsky mor\u00ec a New York nel 1940. David Ben Gurion si oppose al trasferimento delle sue ceneri in Israele, ma nel 1964 il primo ministro di Israele, l\u2019ucraino Levi Eshkol, ve lo autorizz\u00f2.<\/p>\n<div class=\"spip_document_244357 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"92\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L756xH567\/220307-5-2-f2197.jpg?1705993516\" alt=\"\" width=\"756\" height=\"567\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-244357 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Il primo ministro Benjamin Netanyahu rende omaggio al suo eroe, Vladimir Ze\u2019ev Jabotinsky.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la guerra mondiale i \u201csionisti revisionisti\u201d dell\u2019Irgun dichiararono guerra all\u2019impero britannico che aveva limitato l\u2019emigrazione degli ebrei in Palestina. Sotto il comando del futuro primo ministro, il bielorusso Menachem Begin, organizzarono una serie di attentati, tra cui quello all\u2019Hotel King David, che fece 91 morti, nonch\u00e9 il massacro di Deir Yassin, che fece almeno un centinaio di vittime.<\/p>\n<p>A novembre 1947 l\u2019Assemblea generale delle Nazioni unite adott\u00f2 un piano di divisione della Palestina in due zone, ebraica e araba, per formare uno Stato binazionale. Approfittando della lentezza dell\u2019organizzazione intergovernativa, il 14 maggio 1948 David Ben Gurion proclam\u00f2 unilateralmente lo Stato di Israele. Gli Stati arabi reagirono prendendo le armi, mentre milizie ebraiche diedero inizio all\u2019espulsione di 750.000 palestinesi, la Nakba. Preoccupata dalla rapida evoluzione degli eventi, l\u2019Assemblea generale invi\u00f2 un emissario svedese, il conte Folke Bernadotte, per delimitare i territori dei due Stati federati. Ma il 17 settembre 1948 altri \u201csionisti revisionisti\u201d, appartenenti alla Lehi (la cosiddetta Banda Stern), comandati da un altro futuro primo ministro, il bielorusso Yitzhak Shamir, lo uccisero. Vennero tutti condannati da un tribunale israeliano. Il ministro degli Esteri, l\u2019ucraino Mosh\u00e9 Shertok (o Sharett) scrisse all\u2019Assemblea generale per chiedere l\u2019adesione di Israele alle Nazioni unite, dichiarando \u00abche lo Stato di Israele accetter\u00e0 senza condizioni gli obblighi che discendono dalla carta delle Nazioni unite e s\u2019impegna a osservarli dal giorno in cui diventer\u00e0 membro delle Nazioni unite\u00bb. A queste condizioni esplicite, l\u201911 maggio 1949 Israele divenne membro dell\u2019Onu. Nei giorni successivi, Yehoshua Cohen, l\u2019assassino del conte Bernadotte, venne liberato con la massima discrezione e divenne guardia del corpo del primo ministro, David Ben Gurion.<\/p>\n<div class=\"spip_document_244358 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"51\" data-legende-lenx=\"x\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L533xH400\/220307-6-2-9943b.jpg?1705993516\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"400\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-244358 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Un giovane Benjamin Netanyahu con Yitzhak Shamir.<\/span> <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 1955 al 1965 Yitzhak Shamir diresse un dipartimento del Mossad, i servizi segreti esterni del nuovo Stato. Senza informarne i superiori, organizz\u00f2 la polizia segreta dello shah d\u2019Iran, la Savak, a cui duecento dei suoi uomini, affiancati da ex nazisti, insegnarono l\u2019arte della tortura<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh2\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abSAVAK: A Feared and Pervasive Force\u00bb, Richard T. Sale, Washington Post,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nb2\" rel=\"appendix\">2<\/a>]<\/span>.<br class=\"autobr\" \/>Nel 1979, mentre negoziava gli Accordi di Camp David con l\u2019Egitto, Shamir spost\u00f2 i suoi uomini dall\u2019Iran al Congo dove, probabilmente con il sostegno della Cia statunitense, inquadrarono la polizia segreta di Mobutu Sese Seko. Shamir si rec\u00f2 sul posto per controllarli personalmente.<\/p>\n<p>Nel contesto della guerra fredda Yitzhak Shamir aiut\u00f2 anche la dittatura taiwanese<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh3\" class=\"spip_note\" title=\"\u05ea\u05de\u05db\u05d5\u05e8 \u05e0\u05e9\u05e7.\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nb3\" rel=\"appendix\">3<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>A New York Shamir istitu\u00ec, questa volta all\u2019insaputa degli Stati Uniti, un gruppo terrorista, la Jewish Defense League del rabbino Meir Kahane<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh4\" class=\"spip_note\" title=\"The False Prophet: Rabbi Meir Kahane, From FBI Informant to Knesset\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nb4\" rel=\"appendix\">4<\/a>]<\/span>. Sovrintese a una campagna per l\u2019emigrazione degli ebrei sovietici in Israele, agli attentati contro la delegazione sovietica all\u2019Onu e contro la legazione dell\u2019Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP).<\/p>\n<p>Shamir strinse alleanze con il Sudafrica<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh5\" class=\"spip_note\" title=\"The Unspoken Alliance: Israel\u2019s Secret Relationship with Apartheid South\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nb5\" rel=\"appendix\">5<\/a>]<\/span>. Partecip\u00f2 alla creazione dei bandustan, Stati africani fasulli che permettevano al Sudafrica di non considerare i neri cittadini e di trattarli da emigrati; un modello che i \u201csionisti revisionisti\u201d applicheranno in seguito ai palestinesi.<br class=\"autobr\" \/>Fece inoltre finanziare da Israele le ricerche del medico personale del presidente Pieter Botha, il dottore Wouter Basson, che a capo di 200 scienziati studiava come creare malattie che colpiscano solo neri e arabi (Projet Coast<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh6\" class=\"spip_note\" title=\"Project Coast: Apartheid\u2019s Chemical and Biological Warfare  Programme,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nb6\" rel=\"appendix\">6<\/a>]<\/span>)<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh7\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab L\u2019Afrique du Sud, ex-laboratoire secret de bio-terrorisme des\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nb7\" rel=\"appendix\">7<\/a>]<\/span>.<\/p>\n<p>Dal momento che un crimine ne richiama un altro, Shamir sostenne anche la Rodesia<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh8\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abThe Rhodesian Army: Counter-insurgency 1972-1979\u00bb in Armed forces and\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nb8\" rel=\"appendix\">8<\/a>]<\/span> e la lotta contro l\u2019indipendenza delle colonie portoghesi di Mozambico e Angola.<\/p>\n<p>In Guatemala Yitzhak Shamir si avvicin\u00f2 alla dittatura del generale Rios Montt. Non s\u2019accontent\u00f2 di fornirgli armi, supervision\u00f2 anche la sua polizia segreta. Organizz\u00f2 un istituto di informatica che controllava i consumi di acqua ed elettricit\u00e0, in modo da individuare e localizzare le attivit\u00e0 clandestine. Organizz\u00f2 in kibbutzim la popolazione maya per sorvegliarla e farla lavorare senza fare una riforma agraria. Cos\u00ec protetto, Rios Montt uccise 250.000 persone<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh9\" class=\"spip_note\" title=\"\u00abIsraeli Connection Not Just Guns for Guatemala\u00bb, George Black,  NACLA\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nb9\" rel=\"appendix\">9<\/a>]<\/span>; un modello che i \u201csionisti revisionisti\u201d auspicano di applicare ai palestinesi. I rapporti tra Israele e Stati Uniti sulla sperimentazione guatemalteca passavano dallo straussiano Elliott Adams.<\/p>\n<p>Per tutta la guerra fredda i \u201csionisti revisionisti\u201d non agirono nell\u2019interesse del campo occidentale, ma colsero le opportunit\u00e0 che si presentavano per fare quello che Vladimir Ze\u2019ev Jabotinsky aveva sempre fatto: esercitare il potere con la forza senza riguardi per alcuno.<\/p>\n<div class=\"spip_document_244359 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"258\" data-legende-lenx=\"xxxx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><a class=\"spip_doc_lien mediabox\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/IMG\/jpg\/220307-7-2.jpg\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L800xH767\/220307-7-2-678ee.jpg?1705993516\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"767\" \/><\/a><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-244359 \"><strong><span style=\"font-size: 10pt\">Verso la fine della Conferenza di Madrid, la delegazione israeliana ha tirato fuori questo vecchio manifesto della polizia britannica della Palestina mandataria in cui si chiedono informazioni sul gruppo terrorista Lehi. In alto a sinistra, Menachem Begin<\/span>. <\/strong><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla fine della guerra fredda, il presidente statunitense Bush padre convoc\u00f2 la Conferenza di Madrid per risolvere finalmente la questione israelo-palestinese. Durante i lavori, la delegazione israeliana, presieduta da Yitzhak Shamir, diventato primo ministro, prima dell\u2019avvio delle discussioni esigette l\u2019abrogazione della risoluzione 3379 dell\u2019Assemblea generale delle Nazioni unite<span class=\"spip_note_ref\">\u00a0[<a id=\"nh10\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab Qualification du sionisme \u00bb, ONU (Assembl\u00e9e g\u00e9n\u00e9rale) , R\u00e9seau Voltaire,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nb10\" rel=\"appendix\">10<\/a>]<\/span>. La risoluzione in questione afferma che \u00abil sionismo \u00e8 una forma di razzismo e di discriminazione razziale\u00bb. \u00abEsortiamo di tutto cuore i dirigenti arabi a compiere un atto di coraggio e a rispondere alla mano che tendiamo loro, in pace\u00bb, declam\u00f2 magniloquente Shamir. Desiderosa di porre le condizioni per un accordo, l\u2019assemblea generale vi ottemper\u00f2. Ma, tradendo gli interlocutori, Israele non prese alcun impegno e fece il possibile per far fallire la candidatura a un secondo mandato di George H. Bush.<\/p>\n<p>Qualche parola sulle personalit\u00e0 che animano oggi questo dispositivo.<\/p>\n<div class=\"spip_document_244360 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende\" data-legende-len=\"91\" data-legende-lenx=\"xx\">\n<figure class=\"spip_doc_inner\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH250\/220307-8-2-d5bbd.jpg?1705993516\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"250\" \/><figcaption class=\"spip_doc_legende\">\n<div class=\"spip_doc_titre  crayon document-titre-244360 \"><span style=\"font-size: 10pt\"><strong>Il presidente ucraino, l\u2019ebreo Volodymyr Zelensky, e il \u201cfuhrer bianco\u201d, Andriy Biletsky. <\/strong><\/span><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019alleanza tra \u201csionisti revisionisti\u201d e \u201cnazionalisti integralisti\u201d ucraini si \u00e8 riannodata dopo la dissoluzione dell\u2019Unione Sovietica. Un oligarca mafioso, l\u2019ebreo Ihor Kolomo\u00efsky, lancia in politica un giovane comico ebreo, Volodymyr Zelensky, e contemporaneamente finanzia le milizie nazionaliste integraliste che assediano e bombardano le popolazioni ucraine russofone del Donbass. Il refuznik Natan Sharansky, ex ministro di Ariel Sharon, organizza riunioni tra personalit\u00e0 ebraiche mondiali e il gabinetto del presidente ucraino. Nel frattempo, Volodymyr Zelensky affida il comando delle due grandi battaglie di Mariupol e di Bakhmut ad Andriy Biletzky, il \u201cfuhrer bianco\u201d.<\/p>\n<p>Il 19 luglio 2018, per iniziativa dei \u201csionisti revisionisti\u201d, la Knesset adotta una legge che proclama Israele \u00abStato ebraico\u00bb, impone l\u2019ebraico come unica lingua ufficiale, designa come capitale Gerusalemme unificata. Infine considera le colonie ebraiche in territorio palestinese di \u00abinteresse nazionale\u00bb.<\/p>\n<p>Quattro anni dopo Benjamin Netanyahu forma una coalizione di governo in cui entrano discepoli del rabbino Kahane. Nel 2022 Itamar Ben-Gvir, presidente di Otzma Yehudit (Potere Ebraico), dichiara che espeller\u00e0 gli arabi dalla Palestina. A febbraio 2023, sette mesi prima dell\u2019attacco del 7 ottobre, membri del suo partito attaccano il villaggio di Huwara, in Cisgiordania. In poche ora bruciano centinaia di vetture e 36 case. Si accaniscono sugli abitanti causando 400 feriti; uccidono un uomo sotto gli occhi dell\u2019esercito israeliano, che accerchia il villaggio e non interviene davanti ai soprusi dei coloni.<\/p>\n<p>Questo breve excursus storico dimostra che non esiste un problema arabo-israeliano, come non esiste un problema ucraino-russo. Esiste invece un enorme problema: siamo tutti a cospetto di un\u2019ideologia che, in luoghi ed epoche diverse, non ha fatto che seminare sofferenza e morte. Dobbiamo aprire gli occhi per non farci irretire da azioni sotto falsa bandiera e altre menzogne.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<div class=\"article-text-translator\"><em>Traduzione <\/em><a title=\"Rachele Marmetti\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\"><em>Rachele Marmetti<\/em><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div id=\"social\" class=\"follow\">\n<div class=\"follow-right\"><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 1\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nh1\" rev=\"appendix\">1<\/a>]\u00a0<\/span>\u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article218398.html\">Chi sono i nazionalisti integralisti ucraini?<\/a>\u201d, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, <i>Rete Voltaire<\/i>, 15 novembre 2022.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<div class=\"notes\">\n<div id=\"nb2\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 2\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nh2\" rev=\"appendix\">2<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab<a class=\"spip_out\" href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/archive\/politics\/1977\/05\/09\/savak-a-feared-and-pervasive-force\/ad609959-d47b-4b7f-8c8d-b388116df90c\/\" rel=\"external\">SAVAK: A Feared and Pervasive Force<\/a>\u00bb, Richard T. Sale, <i>Washington Post<\/i>, May 9, 1977. <i>Debacle: The American Failure in Iran<\/i>. Michael Ledeen, Vintage (1982).<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb3\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 3\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nh3\" rev=\"appendix\">3<\/a>]\u00a0<\/span>\u05ea\u05de\u05db\u05d5\u05e8 \u05e0\u05e9\u05e7.&#8221; \u05e9\u2019 \u05e4\u05e8\u05e0\u05e7\u05dc, \u05d4\u05e2\u05d5\u05dc\u05dd \u05d4\u05d6\u05d4, 31 \u05d1\u05d0\u05d5\u05d2\u05d5\u05e1\u05d8 1983.&#8221;.<i>Israel: Foreign Intelligence and Security Services<\/i>. CIA, March 1979.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb4\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 4\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nh4\" rev=\"appendix\">4<\/a>]\u00a0<\/span><i>The False Prophet: Rabbi Meir Kahane, From FBI Informant to Knesset Member<\/i>, Robert I. Friedman, Lawrence Hill Books (1990).<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb5\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 5\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nh5\" rev=\"appendix\">5<\/a>]\u00a0<\/span><i>The Unspoken Alliance: Israel\u2019s Secret Relationship with Apartheid South Africa<\/i>, Sasha Polakow-Suransky, Vintage (2011). <i>The Unnatural Alliance: Israel and South Africa<\/i>, James Adams, Quartet Books (1984).<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb6\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 6\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nh6\" rev=\"appendix\">6<\/a>]\u00a0<\/span><i>Project Coast: Apartheid\u2019s Chemical and Biological Warfare Programme<\/i>, Chandr\u00e9 Gould &amp; Peter Folb, United Nations Institute for Disarmament Research, UNIDIR\/2002\/12. <i>The Rollback of South Africa\u2019s Chemical and Biological Warfare Program<\/i>, Dr. Stephen F. Burgess &amp; Dr. Helen E. Purkitt, USAF Counterproliferation Center (2001).<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb7\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 7\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nh7\" rev=\"appendix\">7<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article8655.html\">L\u2019Afrique du Sud, ex-laboratoire secret de bio-terrorisme des d\u00e9mocraties<\/a> \u00bb, <i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 28 octobre 2002. <i>Dr la Mort, enqu\u00eate sur un bio-terrorisme d\u2019\u00c9tat en Afrique du Sud<\/i>, Tristan Mend\u00e8s France, Favre (2002).<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb8\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 8\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nh8\" rev=\"appendix\">8<\/a>]\u00a0<\/span>\u00abThe Rhodesian Army: Counter-insurgency 1972-1979\u00bb in <i>Armed forces and modern counter-insurgency<\/i>, Ian F.W. Beckett and John Pimlott, Croom Helm (1985).<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb9\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 9\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nh9\" rev=\"appendix\">9<\/a>]\u00a0<\/span>\u00abIsraeli Connection Not Just Guns for Guatemala\u00bb, George Black, <i>NACLA Report on the Americas<\/i>, 17:3, pp. 43-45, DOI: 10.1080\/10714839.1983.11723592<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"nb10\">\n<p><span class=\"spip_note_ref\">[<a class=\"spip_note\" title=\"Note 10\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html#nh10\" rev=\"appendix\">10<\/a>]\u00a0<\/span>\u00ab <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article153326.html\">Qualification du sionisme<\/a> \u00bb, ONU (Assembl\u00e9e g\u00e9n\u00e9rale) , <i>R\u00e9seau Voltaire,<\/i> 10 novembre 1975.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"aswift_1_host\" title=\"Advertisement\" aria-label=\"Advertisement\"><\/div>\n<div title=\"Advertisement\" aria-label=\"Advertisement\"><\/div>\n<div title=\"Advertisement\" aria-label=\"Advertisement\"><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html\">https:\/\/www.voltairenet.org\/article220317.html<\/a><\/strong><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan) La consorteria che ha ucciso 25.000 palestinesi a Gaza non rappresenta l\u2019insieme degli ebrei. \u00c8 l\u2019erede di un\u2019ideologia che commette questo genere di crimini da oltre un secolo. 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Josep Borrell denuncia i legami tra Benjamin Netanyahu e Hamas. &nbsp; Josep Borrell, Alto rappresentante dell\u2019Unione europea per gli Esteri e la Politica di sicurezza, in occasione&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":48078,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/voltaire.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lJa","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83524"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/107"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83524"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83524\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83526,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83524\/revisions\/83526"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}