{"id":83802,"date":"2024-02-09T09:00:00","date_gmt":"2024-02-09T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83802"},"modified":"2024-02-08T15:19:35","modified_gmt":"2024-02-08T14:19:35","slug":"satelliti-il-punto-debole-della-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83802","title":{"rendered":"Satelliti, il punto debole della Russia"},"content":{"rendered":"<p><strong>da LETTERA DA MOSCA (Giuseppe Gagliano)<\/strong><\/p>\n<div class=\"featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-full size-full wp-post-image\" src=\"https:\/\/letteradamosca.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/satelliti.jpg\" alt=\"satelliti\" width=\"800\" height=\"533\" \/><\/div>\n<div class=\"post-header\"><\/div>\n<div class=\"post-content\">\n<p>La Russia tiene celate le proprie capacit\u00e0 di monitoraggio terrestre. Tuttavia, il recente dispiegamento di tre satelliti di <a href=\"https:\/\/letteradamosca.eu\/2024\/01\/25\/una-nuova-base-per-controllare-il-mar-nero\/\">sorveglianza militare<\/a> rivela che Mosca sta cercando di migliorare le proprie lacune in questo ambito e diminuire<a href=\"https:\/\/www.newsweek.com\/china-russia-quantum-satellite-communications-link-unhackable-1857666\"> la dipendenza dalle immagini satellitari fornite dalla Cina<\/a>. <strong>Vladimir Putin<\/strong> e <strong>Juri Borisov<\/strong>, capo dell\u2019agenzia spaziale <a href=\"https:\/\/www.spaceconomy360.it\/personaggi\/juri-borisov\/\">Roskosmos<\/a>, hanno partecipato a un evento presso la societ\u00e0 <em>Rocket and Space Corp Energia<\/em> a Korolyov il 26 ottobre 2023, segnando un momento significativo nella strategia spaziale russa. Con il lancio di sei satelliti di sorveglianza militare nell\u2019ultimo anno, i media statali russi hanno annunciato il raddoppio della capacit\u00e0 di osservazione spaziale del Paese, anche se in realt\u00e0 le capacit\u00e0 effettive rimangono limitate.<\/p>\n<p>Il satellite Kondor FKA, lanciato il 26 maggio da Roskosmos, mirava a sostituire il suo predecessore, afflitto da guasti che ne limitavano le capacit\u00e0. Nonostante offra una risoluzione di un metro, il Kondor FKA risulta <strong>superato rispetto ai sistemi di osservazione di altri Paesi.<\/strong> Un secondo satellite Kondor FKA e la futura costellazione Obzor-R promettono miglioramenti, con una risoluzione prevista di 50 centimetri, ma sono ancora al di sotto degli standard globali che mirano a una risoluzione di 15 centimetri. La serie di satelliti Bars-M rappresenta l\u2019unica capacit\u00e0 di osservazione terrestre pienamente operativa della Russia, con i primi lanci avvenuti nel 2015 e nel 2016. I satelliti sostitutivi, lanciati nel 2022 e nel 2023, continuano a supportare le missioni di mappatura per le forze strategiche russe, nonostante la limitata risoluzione d\u2019immagine.<\/p>\n<p><strong>All\u2019inizio del conflitto in Ucraina, la Russia disponeva di soli cinque satelliti di osservazione militare<\/strong>, ormai prossimi al termine del loro ciclo operativo, con tre gi\u00e0 considerati obsoleti al momento del lancio. La guerra ha accelerato l\u2019uso di capacit\u00e0 \u201ccivili\u201d a scopi difensivi, evidenziando ulteriori carenze. Nel campo dell\u2019osservazione ottica, la situazione russa \u00e8 ancora pi\u00f9 critica. I satelliti Persona 2 e 3, lanciati nel 2013 e nel 2015, forniscono risoluzioni di circa 33 centimetri ma erano gi\u00e0 considerati tecnologicamente datati al momento del loro lancio. Le difficolt\u00e0 incontrate dalla costellazione di satelliti Resurs-P hanno limitato ulteriormente le capacit\u00e0 operative della Russia in questo settore.<\/p>\n<p>I progetti futuri includono la costellazione Razdan, destinata a sostituire i satelliti Persona, nonostante ritardi e problemi nello sviluppo. La Russia ha annunciato il lancio di Kosmos 2572 a fine novembre, presumibilmente il primo satellite Razdan, sebbene abbia mostrato difficolt\u00e0 nel raggiungere l\u2019orbita prevista. <strong>Parallelamente, Roscosmos e le forze di difesa russe esplorano l\u2019uso di satelliti leggeri<\/strong>, seguendo l\u2019esempio <a href=\"https:\/\/www.asi.it\/space-economy-catalogo-industria-spaziale\/new-space-economy\/\">degli operatori<\/a> <em>New Space<\/em> statunitensi, nonostante i fallimenti iniziali. I programmi come Razbeg, Sapsan e Sphere rappresentano sforzi continuativi in questa direzione. Infine, la dipendenza della Russia dall\u2019intelligenza d\u2019immagine cinese sottolinea una questione di sovranit\u00e0 nazionale, con la Russia che cerca attivamente di migliorare la propria infrastruttura di osservazione della Terra per supportare le sue operazioni militari e ridurre tale dipendenza.<\/p>\n<p><strong>di Giuseppe Gagliano <\/strong>presidente del Centro Studi Strategici Carlo de Cristoforis (<a href=\"http:\/\/www.cestudec.com\/biografia.asp\">CESTUDEC<\/a>)<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/letteradamosca.eu\/2024\/02\/08\/satelliti-il-punto-debole-della-russia\/\">https:\/\/letteradamosca.eu\/2024\/02\/08\/satelliti-il-punto-debole-della-russia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da LETTERA DA MOSCA (Giuseppe Gagliano) La Russia tiene celate le proprie capacit\u00e0 di monitoraggio terrestre. 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