{"id":83963,"date":"2024-02-16T11:00:41","date_gmt":"2024-02-16T10:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83963"},"modified":"2024-02-16T08:55:41","modified_gmt":"2024-02-16T07:55:41","slug":"se-il-mondo-libero-ha-paura-di-una-intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83963","title":{"rendered":"Se il \u201cmondo libero\u201d ha paura di una intervista"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-83964\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/132600567_putin-index3-reuters-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/132600567_putin-index3-reuters-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/132600567_putin-index3-reuters-768x432.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/132600567_putin-index3-reuters.jpg 976w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con l\u2019intervista fiume a Vladimir Putin il giornalista televisivo Tucker Carlson ha fatto arrabbiare tutti al di qua della \u201cCortina di Ferro\u201d, cio\u00e8 in quello che ai tempi della prima guerra fredda potevamo definire orgogliosamente il \u201cmondo libero\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ha fatto arrabbiare i colleghi, anchorman e star dei grandi media mainstream statunitensi perch\u00e9 ha ottenuto un incontro e una intervista con Putin che ad altri \u00e8 stata negata, Non pago, giusto per aumentare la dose di bile dei colleghi che non gli perdonano n\u00e9 di venire dalla \u201creazionaria\u201d Fox News n\u00e9 di essere vicino a Donald Trump, Carlson ha ottenuto da Mosca anche di poter incontrare e intervistare Edward Snowden.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019intervista non meno importante di quella a Putin (anche se avr\u00e0 forse minor impatto mediatico) tenuto conto che la fuga di Snowden, prima in Cina poi a Mosca, scaten\u00f2 nel 2013 quel Datagate che raccont\u00f2 al mondo intero di come gli Stati Uniti (e i britannici) spiano amici e alleati fino a controllare i cellulari di leader, capi di stato e di governo europei, i quali hanno peraltro reagito con limitate proteste formali, di fatto accettando come un fatto ineluttabile il loro status di sudditi ( status che, dieci anni dopo, appare oggi ancora pi\u00f9 marcato).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Giova ricordare che i fatti svelati da Snowden riguardavano operazioni di spionaggio sviluppatesi negli anni dell\u2019amministrazione Obama in cui Joe Biden ricopriva il ruolo di vice presidente. Per questo i contenuti dell\u2019intervista a Snowden potrebbero forse avere un impatto sulle imminenti elezioni presidenziali statunitensi di novembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con l\u2019intervista a Putin, Carlson ha fatto arrabbiare anche gli editori delle testate mainstream perch\u00e9 la mole di visualizzazioni che ha totalizzato (oltre 100 milioni nelle prime 24 ore, pi\u00f9 del triplo nei giorni successivi) ha ridicolizzato in termini di audience anche le pi\u00f9 affermate testate globali dimostrando che la censura posta dall\u2019Occidente nei confronti dei media russi, delle fonti ufficiali russe e pi\u00f9 in generale del confronto di idee e opinioni non solo non serve a nulla perch\u00e9 non crea consenso intorno alla causa ucraina e occidentale (il sostegno all\u2019Ucraina non gode di grande popolarit\u00e0 sulle due sponde dell\u2019Atlantico) ma \u00e8 perfino contro producente perch\u00e9 evidenzia l\u2019inadeguatezza delle classi dirigenti di Europa e USA, entrambe in profonda crisi di credibilit\u00e0 oltre che di fiducia e consensi presso le proprie opinioni pubbliche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Carlson ha scatenato anche l\u2019ira anche dei governi occidentali perch\u00e9 ha offerto un palco senza precedenti per numero di pubblico a Putin, che ha colto l\u2019opportunit\u00e0 per raccontare, fin nei dettagli e negli aspetti storici pi\u00f9 lontani, il punto di vista russo sulla crisi con l\u2019Occidente e la guerra in Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Una narrazione che a tratti ha colto impreparato Carlson, apparso in pi\u00f9 occasioni spiazzato dai riferimenti di Putin su cui non si era documentato. L\u2019obiettivo di Mosca era forse offrire l\u2019impressione di un rapporto diretto e informale tra Putin e Carlson, come dimostra anche il tavolino quadrato che non rimarcava distanze n\u00e9 differenza di rango tra intervistatore e intervistato. Obiettivo probabilmente raggiunto se si valutano i commenti positivi raccolti presso l\u2019opinione pubblica russa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La vera \u201ccolpa\u201d di Carlson \u00e8 quindi politica, non giornalistica: aver mostrato il punto di vista di Mosca offrendo a Putin un\u2019audience di centinaia di milioni di persone. Un crimine per un Occidente talmente sicuro e forte dei suoi principi da adottare un oscurantismo maccartista senza precedenti per definire fake news, disinformazione o narrazione putiniana le opinioni diverse o le \u201cverit\u00e0 degli altri\u201d e applicare la censura alle fonti non allineate. Non a caso si \u00e8 parlato anche di possibili sanzioni della UE a Tucker Carlson, primo caso di un giornalista sanzionato per aver intervistato uno dei protagonisti del panorama mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le ha evocate (trovando sostegni nel Parlamento Europeo) l\u2019ex primo ministro belga ora europarlamentare Guy Verhofstadt che a Newsweek ha detto di aver chiesto un \u201ctravel ban\u201d nei confronti di Carlson, definito un \u201cportavoce\u201d di Trump e di Putin: \u201cPoich\u00e9 Putin \u00e8 un criminale di guerra e l\u2019Ue sanziona tutti coloro che lo fiancheggiano, sembra logico che il servizio per l\u2019azione esterna esamini anche il suo caso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A conferma di come questo dibattito sia pi\u00f9 politico che giornalistico (pur investendo il mondo dell\u2019informazione), immediata \u00e8 stata la reazione dell\u2019Ungheria dove Balasz Orban, consigliere politico del premier ungherese Viktor Orban, ha ammonito su X a \u201cnon provarci. Non permetteremo che accada\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le critiche mosse all\u2019intervista di Carlson riguardano quindi il personaggio intervistato. Certo, c\u2019\u00e8 chi sostiene con convinzione che in guerra non si debba intervistare il nemico ma occorre osservare, sgombrando il campo da ogni patetica ipocrisia, che se fossimo davvero in guerra contro la Russia i nostri soldati combatterebbero a fianco degli ucraini per difendere Avdiivka o altre aree critiche del Donbass dove le truppe di Kiev sono in gravi difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se i russi fossero davvero i \u201cnemici\u201d sarebbe lecito attendersi che in Europa non vengano acquistati oltre 42 milioni di metri cubi di gas al giorno da Mosca, che peraltro giungono da noi nei gasdotti che attraversano l\u2019Ucraina (e che nessuno bombarda), o che la Francia rinunci alle importazioni di gas liquido (GNL) dalla nemica Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo due anni di guerra continuiamo a comprare energia da quella Russia che, come da qualche tempo ci raccontano militari e politici, dopo essersi mangiata l\u2019Ucraina sarebbe pronta a marciare su Varsavia, Berlino, Parigi e forse pure Lisbona?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La guerra (come prima il Covid) appare un buon pretesto per imporre alla nostra societ\u00e0 censure, \u201ccacce alle streghe\u201d, limitazioni della libert\u00e0 d\u2019espressione e di dissenso e per vietare il confronto delle idee che rese grande e prospero il \u201cmondo libero\u201d, forse con la vana speranza che l\u2019opinione pubblica non si renda conto della pochezza della classe dirigente che sta guidando l\u2019Occidente verso il baratro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Carlson del resto ha dimostrato di aver ben compreso le ragioni dell\u2019astio nei suoi confronti: dopo aver ammesso di non essere particolarmente popolare tra i colleghi ha ribadito che la gran parte degli americani non ha capito questo conflitto se non superficialmente ed era giusto lasciare che Putin parlasse e spiegasse la sua visione del mondo perch\u00e9 gli americani si facessero un\u2019idea compiuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In termini di informazione l\u2019intervista a Putin \u00e8 un evento rilevante, come vediamo anche sul piano politico, ma contiene alcuni aspetti critici. E\u2019 troppo lunga, forse perch\u00e9 non \u00e8 stata pianificata dettagliatamente nei tempi delle risposte o perch\u00e9 Putin non \u00e8 tipo che si fa dettare i tempi. L\u2019impressione \u00e8 che Carlson abbia ceduto troppo spesso il timone all\u2019intervistato, cosa che a ben guardare tale fenomeno \u00e8 abbastanza consueta nelle interviste a leader di primo piano. L\u2019intervista inoltre non contiene elementi nuovi per la soluzione del conflitto se non la disponibilit\u00e0 a uno scambio con gli USA di cittadini in carcere nelle rispettive nazioni. Limiti che in ogni caso non hanno inficiato il successo planetario dell\u2019intervista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Carlson pu\u00f2 essere invidiato per lo scoop messo a segno e criticato per l\u2019approccio amichevole nei confronti di Putin ma a patto che a giudicarlo per il reato di accondiscendenza non siano le stesse testate i cui giornalisti nella sala stampa di Palazzo Chigi applaudivano in piedi il presidente del Consiglio Mario Draghi all\u2019inizio (neppure alla fine) delle sue conferenze stampa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">O coloro che non hanno mai obiettato di fronte alle palesi bugie raccontate sulla guerra dalla propaganda ucraina e da molti leader di nazioni UE e NATO oltre che dai vertici comunitari: per intenderci coloro che sostenevano che le nostre sanzioni avrebbero piegato l\u2019economia russa in poche settimane, che i russi erano senza munizioni o combattevano con pale e badili o che rubavano le schede elettroniche dagli elettrodomestici per metterle nei loro armamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Carlson \u00e8 finito nel centro del mirino per aver diffuso in Occidente le parole di Putin e il punto di vista di Mosca. Definire fake news, disinformazione o \u201cnarrazione putiniana\u201d temi e vicenda che prima del 22 febbraio 2022 erano dibattuti liberamente da tutti (quanti politici di ogni colore riconoscevano prima della guerra che l\u2019allargamento della NATO a Est, le basi USA in Polonia e Romania \u201ccontro i missili balistici iraniani\u201d e il colpo di mano del Maidan a Kiev costituivano minacce per Mosca) ha portato una pesante cappa di conformismo mediatico e culturale, forse ancor pi\u00f9 forte nella suddita Europa che negli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Almeno negli USA \u00e8 consentito esprimere critiche nei confronti del governo ucraino (e i media d\u2019oltreoceano lo fanno ogni giorno anche in modo feroce) senza venire additati come agenti d\u2019influenza di Mosca come accade invece in Italia e in buona parte d\u2019 Europa. I fustigatori di Carlson sono in molti casi gli autori delle liste di proscrizione dei \u201cputiniani\u201d o le testate che hanno visto direttori e reporter decorati dal presidente Volodymyr Zelensky per i servigi resi all\u2019Ucraina o che hanno preso parte alle interviste a Zelensky effettuate in totale adorazione dell\u2019interlocutore ucraino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come abbiamo avuto modo di scrivere anche in passato, sul fronte della propaganda, militanza e autocensura dei media (tema di cui ci occuperemo ancora molto presto) ne abbiamo gi\u00e0 viste di tutti i colori, inclusa la \u201ccaccia alle streghe putiniane\u201d, per poter oggi fare la morale a Carlson e alla sua intervista in cui Putin ha ribadito la posizione e il punto di vista russo proprio come hanno fatto innumerevoli volte Zelensky con interviste, interventi e comunicati (persino con un comunicato letto al Festival di Sanremo!) e i diversi leader occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vale infine la pena di evidenziare Inoltre come l\u2019ostracismo verso l\u2019ex anchor-man di Fox News sia il modo migliore per ingigantirne ruolo e fama spalancandogli forse le porte di un incarico politico se le prossime elezioni vedessero la vittoria di Donald Trump.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infatti, mentre quel che resta del \u201cmondo libero\u201d cova risentimento e medita rappresaglie, Carlson \u00e8 stato invitato come una star sul palco principale del World Governments Summit di Dubai dove si \u00e8 tolto qualche sassolino dalle scarpe. \u201cSono americano, ho 54 anni e ho sempre pagato le tasse, eppure per tre anni il governo del mio Paese ha fatto di tutto, ricorrendo anche ai servizi segreti, per impedirmi di intervistare Vladimir Putin. Pensavo di esser nato libero e in Paese libero\u201d ha detto Tucker Carlson raccontando come la CIA abbia fatto pressioni sul Cremlino per far cancellare l\u2019appuntamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cNon mi sarei mai aspettato che il mio Paese e la CIA, che solitamente combatte i nemici, si sarebbero rigirati contro un cittadino americani. Questo mi ha scioccato ma ha anche rafforzato la mia determinazione a fare quest\u2019intervista: non solo per capire quale fosse la visione del mondo di Putin ma perch\u00e9 mi erano state date motivazioni assurde per non farla\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A Dubai Carlson si \u00e8 vendicato degli sgarbi subiti definendo gli Stati Uniti \u201cevidentemente guidati da uomo incompetente: \u00e8 malato, le sue aspettative di vita sono al ribasso e questa non \u00e8 un\u2019osservazione politica. E\u2019 la realt\u00e0 delle cose anche se in America \u00e8 giudicato sconveniente dirlo\u201d. Quanto al conflitto in Ucraina ha detto che \u201cPutin vuole uscire da questa guerra e sar\u00e0 sempre pi\u00f9 aperto al negoziato se il conflitto durer\u00e0\u201d ma \u201cl\u2019Occidente non ha mai riflettuto abbastanza su quali siano gli obiettivi concretamente raggiungibili di un negoziato: restituire la Crimea a Kiev come alcuni hanno ventilato significa non capire nulla dell\u2019area e non avere il senso di cosa \u00e8 fattibile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A parte il fatto che ferisce anche solo essere sfiorati dal dubbio che in una monarchia ereditaria del Golfo Persico ci sia oggi maggiore libert\u00e0 di dibattito e confronto di idee che in Europa, le parole di Carlson a Dubai sembrano voler tirare la volata a Trump, che ha pi\u00f9 volte affermato che se torner\u00e0 alla Casa Bianca concluder\u00e0 il conflitto in Ucraina in 24 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/02\/se-il-mondo-libero-ha-paura-di-una-intervista\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/02\/se-il-mondo-libero-ha-paura-di-una-intervista\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Con l\u2019intervista fiume a Vladimir Putin il giornalista televisivo Tucker Carlson ha fatto arrabbiare tutti al di qua della \u201cCortina di Ferro\u201d, cio\u00e8 in quello che ai tempi della prima guerra fredda potevamo definire orgogliosamente il \u201cmondo libero\u201d. Ha fatto arrabbiare i colleghi, anchorman e star dei grandi media mainstream statunitensi perch\u00e9 ha ottenuto un incontro e una intervista con Putin che ad altri \u00e8 stata negata, Non pago, giusto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lQf","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83963"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83963"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83963\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83965,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83963\/revisions\/83965"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}