{"id":83991,"date":"2024-02-19T11:25:22","date_gmt":"2024-02-19T10:25:22","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83991"},"modified":"2024-02-19T11:05:25","modified_gmt":"2024-02-19T10:05:25","slug":"limitarismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=83991","title":{"rendered":"Limitarismo"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA GAZZETTA FILOSOFICA (Di Antonio Spoletta)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-83992 aligncenter\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/limitarismo-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/limitarismo-300x225.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/limitarismo-768x576.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/limitarismo.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In un tempo in cui le disuguaglianze economiche sono sempre pi\u00f9 in aumento, il limitarismo concentra la proprio riflessione sulla necessit\u00e0 di porre un limite all&#8217;accumulo di capitale.\u00a0<\/em><\/p>\n<div id=\"cc-m-12049065077\" class=\"j-module n j-text \" style=\"text-align: justify\">\n<p>Il Sole 24 Ore nel maggio del 2016 riportava lo studio di due economisti della Banca d\u2019Italia, Sauro Mocetti e Guglielmo Barone, capace di stupire sia gli autori che i lettori.\u00a0<a title=\"https:\/\/st.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2016-05-20\/a-firenze-ricchezza-mano-stesse-famiglie-sei-secoli--155222.shtml\" href=\"https:\/\/st.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2016-05-20\/a-firenze-ricchezza-mano-stesse-famiglie-sei-secoli--155222.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Lo studio<\/em><\/a><em>\u00a0<\/em>in questione affermava che\u00a0<strong>le famiglie pi\u00f9 benestanti di Firenze fossero le stesse dal 1427, una ricchezza tramandata per sei secoli.<\/strong>\u00a0Lo scalpore fu tale che anche il\u00a0<em>Wall Street Journal<\/em>\u00a0si interess\u00f2 al caso, eppure questo non si tratta di un caso isolato: basta osservare i dati del\u00a0<a title=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Global_Social_Mobility_Index\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Global_Social_Mobility_Index\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Global Social Mobility Index<\/em><\/a>\u00a0per\u00a0comprendere che la problematica \u00e8 molto pi\u00f9 ampia. Il\u00a0<em>Global Social Media Index<\/em>\u00a0\u00e8 un indice di mobilit\u00e0 sociale fondato su diversi parametri, l\u2019Italia si posiziona trentaquattresima su ottantadue paesi, dietro alla quasi totalit\u00e0 dei paesi considerati occidentali. Inoltre, pi\u00f9 recentemente, come sottolineato dal\u00a0<em><a title=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/24_gennaio_15\/aumenta-divario-ricchi-poveri-italia-231percento-ricchezza-all-1percento-popolazione-823d6c2e-b389-11ee-8a8d-94970606ad83.shtml\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/24_gennaio_15\/aumenta-divario-ricchi-poveri-italia-231percento-ricchezza-all-1percento-popolazione-823d6c2e-b389-11ee-8a8d-94970606ad83.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corriere della Sera<\/a>,<\/em>\u00a0<strong>si rivela incessante l\u2019incrementarsi delle disparit\u00e0.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12049065777\" class=\"j-module n j-text \" style=\"text-align: justify\">\n<p><strong>\u00ab le consistenze patrimoniali nette dell\u20191% pi\u00f9 ricco, titolare, a fine 2022, del 23,1% della ricchezza nazionale, erano oltre 84 volte superiori alla ricchezza detenuta complessivamente dal 20% pi\u00f9 povero della popolazione italiana. \u00bb<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12049066077\" class=\"j-module n j-text \" style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Considerando questi dati\u00a0<strong>\u00e8 lecito domandarsi quanto sia etico il divario economico che affligge la nostra societ\u00e0;<\/strong>\u00a0a porsi tale quesito vi \u00e8 tutta una corrente filosofica, il\u00a0<strong>limitarismo,<\/strong>\u00a0ed in particolare la professoressa Ingrid Robeyns soprattutto nel saggio\u00a0<em>Having too much<\/em>. La domanda da cui parte la riflessione della Robeyns \u00e8 chiara, ci\u00f2 non toglie che vi siano diverse implicazioni che si celano all\u2019interno di essa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00ab But can we also say that there are situations in which someone has too much? \u00bb<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12049066677\" class=\"j-module n j-imageSubtitle \" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"cc-m-imagesubtitle-image-12049066677\" class=\"\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=400x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/if310b33565692ce8\/version\/1707254025\/image.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"269\" data-src-width=\"641\" data-src-height=\"899\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=400x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/if310b33565692ce8\/version\/1707254025\/image.jpg\" data-image-id=\"7767795877\" \/><\/figure>\n<div class=\"cc-clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12049066377\" class=\"j-module n j-text \" style=\"text-align: justify\">\n<p>In un sistema economico come quello vigente, fondato sulla produzione incessante di nuove ricchezze, di crescita del capitale, una domanda come questa sembra non essere sensata.\u00a0<strong>Nei principi cardine del liberalismo infatti non \u00e8 contemplata una ricchezza che possa considerarsi eccessiva:<\/strong>\u00a0aumentare il capitale, secondo questa visione, non giova esclusivamente all\u2019individuo ma a tutti tramite i collaudati meccanismi della nostra economia, gli investimenti faranno s\u00ec che i soldi accumulati si ridistribuiscono man mano a tutti i componenti della societ\u00e0.\u00a0<strong>Questo assoluto di cui si nutre il nostro immaginario comune andrebbe largamente criticato,<\/strong>\u00a0proprio in virt\u00f9 del fatto che la maggior parte della ricchezza non \u00e8 frutto di grandi capacit\u00e0 imprenditoriali bens\u00ec di\u00a0<a title=\"https:\/\/forbes.it\/2023\/11\/30\/la-ricchezza-dei-miliardari-passa-agli-eredi-il-report-di-ubs\/\" href=\"https:\/\/forbes.it\/2023\/11\/30\/la-ricchezza-dei-miliardari-passa-agli-eredi-il-report-di-ubs\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>eredit\u00e0<\/em><\/a>,\u00a0rendendo dunque il ceto pi\u00f9 alto della nostra societ\u00e0 una sorta di piccola cerchia dinastica; bisogna appunto osservare come\u00a0<strong>la crepa fra sempre pi\u00f9 ricchi e sempre pi\u00f9 poveri, di decennio in decennio, non accenni a fermarsi mostrandosi sempre pi\u00f9 insanabile.<\/strong>\u00a0L\u2019opinione comune sviscerata nei saggi all\u2019interno della raccolta\u00a0<em>Having Too Much<\/em>\u00a0\u00e8 volta a dare un chiaro limite all&#8217;accumulazione del denaro e non solo:\u00a0<strong>il limitarismo si pone in difesa di alcuni \u201cbeni scarsi\u201d<\/strong>, che alcune logiche di mercato per il profitto violentano continuamente, scagliandosi dunque contro l\u2019utilizzo dei gas serra e la deturpazione dei biosistemi.\u00a0<strong>Il limitarismo \u00e8 una visione di giustizia distributiva<\/strong>\u00a0<strong>che giudica eticamente inammissibile possedere pi\u00f9 risorse rispetto a quelle necessarie per prosperare nella vita.<\/strong>\u00a0Tale visione pu\u00f2 assumere diverse declinazioni, infatti\u00a0 si rivela compatibile con altri paradigmi, e in aggiunta a seconda del pensatore vengono modificati i parametri che devono essere tenuti in considerazione per stabilire la soglia massima di patrimonio che sarebbe lecito detenere. In alcun modo gli autori, ed in particolare Robeyns, hanno tentato di istituire una teoria ideale; la difficolt\u00e0 di instaurarla ed i limiti annessi a questa hanno fatto s\u00ec che le riflessioni concernano la ricchezza ed il reddito senza impantanarsi nella spinosa scelta su quale sia la pi\u00f9 giusta delle ridistribuzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12049066777\" class=\"j-module n j-imageSubtitle \" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"cc-m-imagesubtitle-image-12049066777\" class=\"\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/none\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i47c4adb720146fe5\/version\/1707331673\/image.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"256\" data-src-width=\"612\" data-src-height=\"378\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/none\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i47c4adb720146fe5\/version\/1707331673\/image.jpg\" data-image-id=\"7767795977\" \/><\/figure>\n<div class=\"cc-clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-12049066277\" class=\"j-module n j-text \">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il limitarismo nasce da una duplice esigenza, una di carattere accademico e l\u2019altra figlia del dibattito pubblico. Sono ormai diverse le rimostranze che vengono mosse a coloro che possono vantare redditi elevati: il rivolgersi sempre al ceto medio-basso in tempo di crisi ha stancato\u00a0<strong>la popolazione che chiede sempre pi\u00f9 una tassazione maggiore per i redditi maggiori,<\/strong>\u00a0particolarmente acclamate in Spagna, ad esempio, sono state la\u00a0<em><a title=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/la-spagna-alza-le-tasse-ai-redditi-piu-alti\" href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/la-spagna-alza-le-tasse-ai-redditi-piu-alti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201ctassa di solidariet\u00e0\u201d<\/a><\/em>\u00a0e i prelievi fiscali sopra i 200.000 euro\u00a0<a title=\"Gazzetta filosofica\" href=\"https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/\"><em>attuati dal governo<\/em><\/a>.\u00a0Per quel che concerne l\u2019ambito filosofico si sprecano le teorie di giustizia sulle diseguaglianze o ancora correnti come il sufficientismo, teorie incentrate sulla povert\u00e0, su come definirla e contrastarla. Nel palcoscenico filosofico \u00e8 una novit\u00e0 assoluta invece concentrarsi e delimitare i ricchi e la ricchezza da loro detenuta. Una teoria come questa per essere applicata ha bisogno di ottime giustificazioni, il passo successivo della Robeyns \u00e8 trovarle nel funzionamento democratico, minato proprio da questa logica di accumulazione; non si tratta certamente dell\u2019unica giustificazione alla quale ricorrere ma indubbiamente si mostra la pi\u00f9 solida.\u00a0<strong>Il cosiddetto argomento democratico risiede nella grande capacit\u00e0 delle persone pi\u00f9 ricche di influenzare la politica interna ma anche estera,<\/strong>\u00a0celebre\u00a0<a title=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/elon-musk-starlink-ucraina-droni-crimea-rivelazioni-walter-isaacson\/#:~:text=C'%C3%A8%20stato%20un%20momento,nei%20pressi%20costa%20della%20Crimea\" href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/elon-musk-starlink-ucraina-droni-crimea-rivelazioni-walter-isaacson\/#:~:text=C'%C3%A8%20stato%20un%20momento,nei%20pressi%20costa%20della%20Crimea\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>la scelta di Elon Musk<\/em><\/a>\u00a0di spegnere la rete di comunicazione satellitari per evitare un attacco ucraino, a sua detta in modo da prevenire un escalation del conflitto russo-ucraino. Thomas Cristiano, professore universitario dell\u2019universit\u00e0 dell\u2019Arizona, delinea\u00a0<strong>quattro tipi di meccanismi con i quali il denaro influenza i vari sistemi politici<\/strong>\u00a0ed ai quali la Robeyns si rif\u00e0: 1) i ricchi hanno la possibilit\u00e0 materiale di finanziare i partiti politici e i singoli, potendo dunque ottenere in cambio un trattamento speciale, sostegno alle proprie cause, favoritismi generici, senza inoltrarsi nella possibilit\u00e0 di comprare direttamente voti; 2) maggiore capacit\u00e0 di influenzare l\u2019agenda politica, le decisioni prese, il candidato del partito; 3) condizionare parzialmente o totalmente il dibattito pubblico tramite il controllo o l\u2019influenza esercitabile sui media e, di conseguenza, sulle informazioni e gli argomenti alimentando o tacendo il dibattito stesso; 4) tramite i finanziamenti per la ricerca e dei think tanks possono investire sul cambiamento ideologico a livello sociale, economico e politico, Daniel Stedman Jones dimostra ad esempio come e quanto sia stato importante per lo sviluppo del neoliberalismo l\u2019utilizzo di fondi privati investititi in questo campo.\u00a0<strong>Risulta chiaro dunque evincere come sia semplice tradurre il denaro in potere politico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il limitarismo, nonostante i buoni propositi e le basi solide da cui parte, rimane una teoria limitata in quanto al di sotto di questo troviamo un movimento di autori che,\u00a0<strong>differendo sulla soglia oltre il quale la ricchezza diventa eccessiva, trovano difficoltoso applicare il principio di una teoria,<\/strong>\u00a0seppur interessante, nella nostra realt\u00e0 economica.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2024-1\/febbraio\/limitarismo\/\">https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2024-1\/febbraio\/limitarismo\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA GAZZETTA FILOSOFICA (Di Antonio Spoletta) In un tempo in cui le disuguaglianze economiche sono sempre pi\u00f9 in aumento, il limitarismo concentra la proprio riflessione sulla necessit\u00e0 di porre un limite all&#8217;accumulo di capitale.\u00a0 Il Sole 24 Ore nel maggio del 2016 riportava lo studio di due economisti della Banca d\u2019Italia, Sauro Mocetti e Guglielmo Barone, capace di stupire sia gli autori che i lettori.\u00a0Lo studio\u00a0in questione affermava che\u00a0le famiglie pi\u00f9 benestanti di Firenze fossero&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":56601,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/La-Gazzetta-filosofica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lQH","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83991"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83991"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83993,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83991\/revisions\/83993"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/56601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}