{"id":84009,"date":"2024-02-20T10:30:56","date_gmt":"2024-02-20T09:30:56","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84009"},"modified":"2024-02-19T23:35:30","modified_gmt":"2024-02-19T22:35:30","slug":"la-nigeria-sulla-strada-della-dedollarizzazione-nelleconomia-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84009","title":{"rendered":"La Nigeria sulla strada della dedollarizzazione nell\u2019economia globale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di MARX21 (Giulio Chinappi)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-84010\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/nigeria-naira-dollaro-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/nigeria-naira-dollaro-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/nigeria-naira-dollaro.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>da https:\/\/giuliochinappi.wordpress.com<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Nigeria sta valutando la dedollarizzazione per diminuire la dipendenza dal dollaro statunitense. Questa mossa potrebbe avere impatti profondi sull\u2019economia globale e solleva importanti questioni economiche e politiche su scala internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Nigeria, una delle nazioni economicamente pi\u00f9 importanti dell\u2019Africa, \u00e8 attualmente al centro di dell\u2019attenzione per una decisione che potrebbe contribuire a rivoluzionare il panorama economico internazionale. La decisione del governo nigeriano di esplorare l\u2019opzione della dedollarizzazione, ovvero la riduzione dell\u2019uso del dollaro statunitense nelle transazioni commerciali internazionali, sta suscitando interesse e dibattiti a livello mondiale, mettendo in evidenza la perdita di influenza degli Stati Uniti e del dollaro sui Paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La dedollarizzazione, infatti, \u00e8 diventata una strategia sempre pi\u00f9 attraente per molti Paesi, in particolare per quelli in via di sviluppo, che vogliono ridurre la loro dipendenza dal dollaro statunitense e diversificare le loro riserve valutarie. La Nigeria, con la sua vasta ricchezza di risorse naturali, in particolare il petrolio, \u00e8 ben posizionata per esplorare questa opzione, e la sua decisione potrebbe avere un impatto significativo sull\u2019economia globale, portando anche altri Paesi del continente africano a fare lo stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il recente appello di Femi Falana, avvocato e attivista politico nigeriano, affinch\u00e9 il governo del suo Paese adotti politiche di dedollarizzazione e inizi a vendere il petrolio in valuta locale, la Naira, ha sollevato importanti questioni sull\u2019autonomia economica della Nigeria e sul suo ruolo nel sistema finanziario globale. Falana ha sottolineato l\u2019importanza di seguire l\u2019esempio dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), un blocco di potenze emergenti che hanno adottato politiche di dedollarizzazione per rafforzare le loro economie e ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La proposta di vendere il petrolio in Naira anzich\u00e9 in dollari statunitensi potrebbe rappresentare una svolta significativa per l\u2019economia nigeriana. Ci\u00f2 potrebbe non solo contribuire a rafforzare la valuta locale, ma anche a promuovere la sovranit\u00e0 economica del Paese e a ridurre l\u2019impatto delle fluttuazioni dei tassi di cambio internazionali sul suo settore energetico vitale. Inoltre, questo agevolerebbe certamente l\u2019ingresso della stessa Nigeria nei BRICS, dopo che altri due Paesi africani, l\u2019Egitto e l\u2019Etiopia, sono stati invitati a farne parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tuttavia, ci sono anche sfide e ostacoli da affrontare nel processo di dedollarizzazione. La Nigeria si troverebbe certamente a dover affrontare resistenze da parte di alcuni attori internazionali, in particolare degli Stati Uniti, che considerano la dedollarizzazione come una minaccia al loro dominio economico globale. Inoltre, il successo della dedollarizzazione dipender\u00e0 dalla capacit\u00e0 della Nigeria di garantire la stabilit\u00e0 economica e finanziaria interna e di attrarre investimenti esteri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Allo stesso tempo, la Nigeria potrebbe beneficiare di partnership con altri paesi e blocchi regionali che stanno adottando politiche di dedollarizzazione. Come detto, la possibile adesione ai BRICS potrebbe offrire alla Nigeria una piattaforma per collaborare con altre economie emergenti e promuovere una maggiore diversificazione economica e finanziaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Va poi considerato che tutto questo si svolge in un momento in cui persino gli alleati degli Stati Uniti stanno cercando di sganciarsi dalla dipendenza dal dollaro. La preoccupazione principale per gli alleati degli Stati Uniti \u00e8 la crisi del debito in crescita a 34 trilioni di dollari che sta sfuggendo al controllo. Di recente, il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato in modo assai esplicito del tema, criticando il ruolo del dollaro statunitense nel controllare altri Paesi. Macron ha persino esortato l\u2019Europa e gli altri alleati degli Stati Uniti a limitare l\u2019uso del dollaro, avvertendo che l\u2019aumento della presenza del dollaro nelle banche centrali potrebbe spingere l\u2019economia europea al collasso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa dominazione globale del dollaro statunitense potrebbe presto finire, e questo potrebbe non rimanere pi\u00f9 la valuta di riserva mondiale\u201c, ha avvertito l\u2019analista di Wall Street Dick Bove. L\u2019esperto ha sottolineato la tendenza alla dedollarizzazione avviata dai BRICS e la loro capacit\u00e0 di convincere altri Paesi in via di sviluppo ad abbandonare il dollaro statunitense. Bove ha dichiarato che l\u2019era del dollaro statunitense \u00e8 quasi finita e che il dollaro statunitense \u00e8 agli sgoccioli. \u201cIl dollaro statunitense \u00e8 finito come valuta di riserva mondiale\u201c, ha detto Bove in un\u2019intervista rilasciata al New York Times.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.marx21.it\/internazionale\/la-nigeria-sulla-strada-della-dedollarizzazione-nelleconomia-globale\/\">https:\/\/www.marx21.it\/internazionale\/la-nigeria-sulla-strada-della-dedollarizzazione-nelleconomia-globale\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARX21 (Giulio Chinappi) da https:\/\/giuliochinappi.wordpress.com La Nigeria sta valutando la dedollarizzazione per diminuire la dipendenza dal dollaro statunitense. Questa mossa potrebbe avere impatti profondi sull\u2019economia globale e solleva importanti questioni economiche e politiche su scala internazionale. La Nigeria, una delle nazioni economicamente pi\u00f9 importanti dell\u2019Africa, \u00e8 attualmente al centro di dell\u2019attenzione per una decisione che potrebbe contribuire a rivoluzionare il panorama economico internazionale. La decisione del governo nigeriano di esplorare l\u2019opzione della dedollarizzazione, ovvero&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":77873,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/marx21_logo_2021_02.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lQZ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84009"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84009"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84009\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84011,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84009\/revisions\/84011"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/77873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}