{"id":84056,"date":"2024-02-21T10:30:30","date_gmt":"2024-02-21T09:30:30","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84056"},"modified":"2024-02-20T16:48:49","modified_gmt":"2024-02-20T15:48:49","slug":"morte-di-navalny-cui-prodest","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84056","title":{"rendered":"Morte di Navalny, cui prodest?"},"content":{"rendered":"<p><strong>da CONFLITTI E STRATEGIE (di Yena Priskin)<\/strong><\/p>\n<p><em>Riceviamo e pubblichiamo<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84057 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vladimir_putin2.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vladimir_putin2.jpg 424w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vladimir_putin2-300x204.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><\/p>\n<h3>Navalny, finto martire per la libert\u00e0<\/h3>\n<p>Va bene tutto, va bene dire che in Russia c\u2019\u00e8 una democrazia totalitaria o una \u201cdemocratura\u201d, va bene dire che Putin ha la camminata da pistolero appresa quando era agente del Kgb, va bene dire che in Russia esiste un regime securitario dove gli apparati dello Stato hanno un controllo sulla libert\u00e0 dei cittadini, va bene tutto. Ma non ci provate nemmeno per un istante a fare di Alexei Navalny martire per libert\u00e0, un Re Art\u00f9 paladino della democrazia. Perch\u00e9 tutto si pu\u00f2 accettare, meno la strumentalizzazione del nostro sistema di informazione del pi\u00f9 equivoco dei personaggi, pur di renderlo funzionale alla propria propaganda.<br \/>\nAlexei Navalny \u00e8 l\u2019ultima vittima eccellente da dare in pasto ai palati buoni delle democrazie occidentali. Dopo la comunicazione della sua morte avvenuta presso un carcere situato in una localit\u00e0 siberiana, le cancellerie occidentali non hanno perso tempo e ad unisono hanno attribuito le responsabilit\u00e0 della morte del dissidente russo al capo del Cremlino, tanto da indurre la sua portavoce Maria Zaharova a dichiare sul canale telegram: \u201dL\u2019Occidente ha gi\u00e0 il colpevole\u201d.<br \/>\nI motivi del decesso del quarantasettenne oppositore russo sono ancora da appurare, ma la moglie Yulia dalla Conferenza di Monaco attribuisce la morte del marito a Vladimir Putin, di averlo avvelenato col Novichok. Non importa quindi attendere i risultati dell\u2019esame forense, il coro dei media liberali ha gi\u00e0 trovato il colpevole nel leader russo.<\/p>\n<h3>Chi era Alexei Navalny<\/h3>\n<p>Basta dare un\u2019occhiata al Cv di Navalny per rendersi conto del carattere del personaggio che viene subito rappresentato dal Wall Street Journal come \u201cil principale oppositore di Putin\u201d. Dopo essersi laureato in giurisprudenza in una universit\u00e0 legata alla Soros Foundation, Peoples Friendship University of Russia, si specializza in mercati finanziari attraverso una borsa di Studio a Yale. \u00c8 questo un passaggio fondamentale, perch\u00e9 dopo un passato xenofobo nel partito Yobloko (prontamente rimosso dai giornaloni), Navalny entra in contatto con la rete del finanziere George Soros e comincia a creare le basi per la sua carriera politica come blogger e leader anti- corruzione, per esportare una rivoluzione colorata in Russia. Negli anni 2011-12 sar\u00e0 a capo delle proteste su presunti brogli, sommosse per le quali sar\u00e0 vittima di diversi arresti.<br \/>\nNonostante il suo passato di nazionalista xenofobo, dove incitava a \u201cderattizzare\u201d la Russia da immigrati caucasici, Navalny si reinventa leader anti-corruzione contro la cerchia di potere di Putin ed aldil\u00e0 di varie condanne per frode fiscali, i motivi pi\u00f9 veritieri del suo arresto sono legati ai suoi rapporti con agenti stranieri per esportare una rivoluzione colorata in Russia (Rivoluzione della neve); \u00e8 facilmente reperibile sul web un video che mostra le immagini di un suo collaboratore a colloquio con un agente dell\u2019MI6 britannico dove il primo richiedeva dai 10 ai 20 milioni di \u20ac l\u2019anno per organizzare una rivoluzione colorata in Russia. Gli estremi per attentare alla sicurezza interna della Federazione russa su modello EuroMaidan. Gli anticorpi della societ\u00e0 russa non permetteranno al blogger russo di minarne le basi e Navalny sar\u00e0 un personaggio politico dal peso irrilevante, pi\u00f9 un\u2019immagine mediatica sventolata dai nemici della Russia per condannarne il suo regime.<br \/>\nNell\u2019agosto 2020 era stato ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato avvelenato con un agente nervino durante un volo da Tomsk a Mosca. Trasferito poi a Berlino per ricevere cure mediche adeguate, a gennaio era tornato in Russia e immediatamente arrestato a Mosca con l\u2019accusa di violazione dei termini di una pena detentiva sospesa.<br \/>\nNon era la prima volta che qualcuno attentava alla vita dell\u2019oppositore: nel 2017, un aggressore gli aveva lanciato un liquido antisettico in faccia danneggiandogli la vista. Nel 2019 era stato ricoverato in ospedale dopo un sospetto avvelenamento mentre era in prigione.<\/p>\n<p>Il 16 febbraio 2024 Alexei Navalny \u00e8 morto mentre si trovava in carcere, con le autorit\u00e0 russe che al momento hanno parlato di cause naturali del suo decesso.<\/p>\n<p>A un mese dalle elezioni russe, dove le previsioni danno gi\u00e0 come vincitore Vladimir Putin con oltre l\u201980% dei consensi (centro studi Levada), appare davvero inusuale la tempistica e soprattutto il \u201ccui prodest\u201d dell\u2019eliminazione di un personaggio che diversi osservatori, tra i quali anche lo scrittore russo naturalizzato Italiano Nicolai Lilin, reputano pi\u00f9 utile da morto che da vivo. Se i commentatori occidentalisti non fossero obnubilati dalla loro russofobia, si renderebbero conto che il regime Putiniano non ha nessun interesse ad eliminare i suoi oppositori in tempistiche cos\u00ec controproducenti. Dopo l\u2019intervista rilasciata a Tacker Carlson dal leader Russo con oltre 11 milioni di visualizzazioni, Vladimir Putin aveva chiarito ai telespettatori occidentali quali fossero le ragioni dell\u2019aggressione russa in Ucraina e le responsabilit\u00e0 della Cia sia nel Golpe Maidan sia nel sabotaggio del Nord Stream, oltre che il tentativo di arrivare ad un accordo di pace con Kiev nel marzo del 2022 sabotato dalla Gran Bretagna di Boris Johnson. E\u2019 quindi molto probabile l\u2019ipotesi che il blogger anti-Cremlino fosse pi\u00f9 utile da morto per gli Anglo-americani, che da vivo, dato che ormai era una cartuccia sparata e politicamente inutilizzabile. Data la tempistica quanto meno sospetta, qualche ipotesi \u00e8 azzardabile, specie se tali morti eccellenti avvengono sempre a ridosso di elezioni o a stretto giro di qualche altro evento.<\/p>\n<h3>Il doppio standard dell\u2019Occidente<\/h3>\n<p>Anche qualora dovessero venire accertate le reali ragioni del decesso (il quotidiano non filo governativo Novaya Gazeta parla di arresto cardiaco) per i media e i giornalisti occidentali Navalny \u00e8 stato sicuramente ucciso da Putin, a dispetto di nessuna prova, perch\u00e9 per l\u2019utente medio, nelle dittature gli oppositori politici e i giornalisti vengono avvelenati o sbattuti in qualche prigione siberiana. Ovviamente silenzio di tomba sulle vittime dei regimi democratici: da Gonzalo Lira, il giornalista americano morto nelle galere ucraine, a Julian Assange che in queste ore rischia una estradizione negli Usa per la quale andrebbe incontro a morte certa: colpevolmente ignorati dai media generalisti. Uno stato di disinformazione e doppio standard che ormai non conosce i limiti della decenza. Risparmiateci quindi la solita litania sui martiri della democrazia, specie se individui come Navalny rappresentano l\u2019opposto di ci\u00f2 che vuol dire combattere per la libert\u00e0. Amnesty International dopo il suo passato da militante \u201cneonazista\u201d e xenofobo, si \u00e8 anche perorata di eliminarlo dall\u2019elenco di attivisti per la democrazia. Non veniteci quindi a fare lezioni di morale o martirizzare personaggi assoldati da Soros e dai servizi britannici per sobillare e destabilizzare una Nazione, perch\u00e9 i combattenti per la libert\u00e0 e la verit\u00e0 sono quelli come Assange e come Gonzalo Lira, non certo joker prezzolati alla Navalny o alla Zelensky, il quale dati gli esiti disastrosi sul campo di battaglia, se non calcola bene le sue mosse, potrebbe fare la stessa fine.<\/p>\n<p>Yena Priskin<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.conflittiestrategie.it\/morte-di-navalny-cui-prodest-di-yena-p\">http:\/\/www.conflittiestrategie.it\/morte-di-navalny-cui-prodest-di-yena-p<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da CONFLITTI E STRATEGIE (di Yena Priskin) Riceviamo e pubblichiamo Navalny, finto martire per la libert\u00e0 Va bene tutto, va bene dire che in Russia c\u2019\u00e8 una democrazia totalitaria o una \u201cdemocratura\u201d, va bene dire che Putin ha la camminata da pistolero appresa quando era agente del Kgb, va bene dire che in Russia esiste un regime securitario dove gli apparati dello Stato hanno un controllo sulla libert\u00e0 dei cittadini, va bene tutto. 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