{"id":84075,"date":"2024-02-22T09:00:58","date_gmt":"2024-02-22T08:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84075"},"modified":"2024-02-21T17:56:52","modified_gmt":"2024-02-21T16:56:52","slug":"il-momento-navalny-e-lordine-basato-sulle-regole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84075","title":{"rendered":"Il &#8216;momento Navalny&#8217; e l&#8217;ordine basato sulle regole"},"content":{"rendered":"<p><strong>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<div class=\"sottotitolo\"><em>La retorica sull&#8217;ordine e sulle regole, made in Usa ovviamente, \u00e8 andata in frantumi di fronte al massacro di Gaza. L&#8217;operazione Navalny, cio\u00e8 l&#8217;utilizzo della sua morte, riuscir\u00e0 nello scopo di risollevarla?<\/em><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"featured-image wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/4-GAZA-copia-700x467.jpg\" alt=\"Il 'momento Navalny' e l'ordine basato sulle regole\" width=\"700\" height=\"467\" \/><\/p>\n<p>Il \u201cmomento Navalny\u201d ha rivitalizzato l\u2019Occidente, che prova a rilanciare retorica e slogan che aveva dovuto riporre con mesta vergogna con la guerra di Gaza. L\u2019idea che l\u2019Occidente fosse faro di libert\u00e0 opposto all\u2019oscurantismo autoritario orientale, russo o cinese a seconda degli interessi del momento, e che esso, in particolare gli Stati Uniti, fosse presidio e baluardo di un ordine internazionale basato sulle regole, laddove i suoi antagonisti globali le violavano essendo consegnati alla legge della Forza, ecco tale idea era via via andata a dilavarsi sotto la pioggia di bombe caduta su Gaza per finire seppellita sotto le sue macerie.<\/p>\n<h2>La vittoria simbolica della retorica delle regole<\/h2>\n<p>Il decesso di Navalny vede il ritorno dell\u2019usato sicuro, con i politici europei e americani che di nuovo si ergono a condannare nel modo pi\u00f9 solenne e inequivocabile la Russia, dopo mesi di queruli balbettii rivolti a Israele perch\u00e9 ammazzasse un po\u2019 meno civili e risparmiasse i bambini <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/veto-usa-a-cessate-fuoco-bombe-a-israele\">(con le bombe da essi stessi fornite)<\/a> e permettesse agli aiuti di raggiungere i rifugiati (mentre, in parallelo a tali appelli, tagliavano i fondi per le agenzie Onu preposte a tale scopo).<\/p>\n<p>\u00c8 da vedere, per\u00f2, se l\u2019operazione Navalny, cio\u00e8 l\u2019utilizzo della sua morte, riuscir\u00e0 nello scopo di risollevare l\u2019Occidente dal baratro morale e politico nel quale \u00e8 precipitato e se riuscir\u00e0 a ottenergli successi geopolitici.<\/p>\n<p>Improbabile, se non impossibile, che quanto avvenuto susciti una rivoluzione colorata in Russia: anche ammesso che il suo movimento abbia ancora qualche affiliato e che il decesso del detenuto susciti qualche simpatia in patria, \u00e8 arduo pensare che possa portare a moti di piazza significativi.<\/p>\n<p>Sul fronte della guerra ucraina la morte di Navalny pu\u00f2 certo rilanciare gli aiuti europei, forse anche statunitensi, ma arriveranno tardi e forse fuori tempo massimo. I russi, infatti, avevano gi\u00e0 accelerato le operazioni militari dopo l\u2019estromissione del capo dell\u2019esercito Valerj Zaluznhy, l\u2019unico leader ucraino dotato di realismo e qualche margine di libert\u00e0 rispetto agli sponsor occidentali (l\u2019unico, cio\u00e8 col quale si poteva ragionare).<\/p>\n<p>La morte di Navalny potrebbe portare la Russia ad accelerare ancora di pi\u00f9, per sfruttare in pieno la debolezza dell\u2019avversario, essendo ormai chiaro che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio per i negoziati (l\u2019ultimo tentativo \u00e8 stato esperito a settembre scorso, come registrava il <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2023\/12\/23\/world\/europe\/putin-russia-ukraine-war-cease-fire.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">New York Times<\/a>, ma le avance russe per congelare la guerra sono state rigettate).<\/p>\n<p>Potrebbe, cio\u00e8, essere venuto il momento in cui il fronte ucraino va a collassare, con i russi che, dopo aver bucato al centro, stanno sfondando anche a Sud, rimasto sguarnito dopo che il comando ucraino ha deciso di far convergere la maggior parte delle sue forze nell\u2019inutile difesa di Adviika.<\/p>\n<p>Se il fronte collassa, all\u2019Occidente rimarrebbe la sola vittoria morale, avendo costretto con le armi della retorica lo zar in un angolo (angolo molto spazioso, dal momento che vi trova posto pi\u00f9 della met\u00e0 del mondo).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la retorica sull\u2019ordine e sulle regole, made in Usa ovviamente, la guerra di Gaza ha mandato in frantumi tutti gli infingimenti. Se tale retorica pu\u00f2 ancora attecchire in parte dell\u2019Occidente, e pi\u00f9 sui media che nella vita reale, \u00e8 ormai impossibile riparare quanto si \u00e8 rotto.<\/p>\n<h2>L\u2019antiterrorismo e la fine dell\u2019ordine internazionale<\/h2>\n<p>Riportiamo, sul punto, quanto scritto su <a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/israel\/gaza-and-end-rules-based-order\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Foreign Affairs<\/a> da Agn\u00e8s Callamard, segretaria generale di Amnesty international: nella sua risposta all\u2019attacco del 7 ottobre, \u201cIsraele ha sfollato con la forza i palestinesi, imponendo condizioni che hanno lasciato centinaia di migliaia di persone senza le pi\u00f9 basilari risorse. Ha portato attacchi indiscriminati, sproporzionati e diretti contro civili e \u2018obiettivi civili\u2019 come scuole e ospedali. Sono stati uccisi circa 28.000 palestinesi [ora siamo a pi\u00f9 di 29mila ndr], la maggior parte dei quali donne e bambini\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/israel\/gaza-and-end-rules-based-order\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-66203\" src=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/wp-content\/uploads\/C-FA-RULES-copia-1024x346.jpg\" alt=\"Gaza and the End of the Rules-Based Order\" width=\"1024\" height=\"346\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cVaste zone di Gaza sono state polverizzate; un quinto delle sue infrastrutture e la maggior parte delle case sono state danneggiate o distrutte e la regione \u00e8 stata resa per lo pi\u00f9 inabitabile. Ha imposto un blocco prolungato, negando ai palestinesi cibo adeguato, acqua potabile, carburante, accesso a Internet, alloggio e assistenza medica: azioni che equivalgono a una punizione collettiva. Tanti abitanti di Gaza risultano imprigionati in condizioni inumane e degradanti, e le autorit\u00e0 israeliane hanno anche ammesso che alcuni di essi sono morti. Nel frattempo, in Cisgiordania la violenza contro i palestinesi da parte delle forze e dei coloni israeliani \u00e8 aumentata notevolmente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGli Stati Uniti e molti paesi occidentali hanno sostenuto in tutto Israele, fornendo assistenza militare, opponendosi alle richieste di un cessate il fuoco avanzate presso le <a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/topics\/united-nations\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Nazioni Unite<\/a>, interrompendo i finanziamenti all\u2019Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l\u2019occupazione dei profughi palestinesi e rigettando la denuncia di genocidio del Sud Africa contro Israele presso la Corte Internazionale di Giustizia (ICJ), nonostante la carneficina continuasse\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attuale complicit\u00e0 diplomatica nella catastrofica crisi umanitaria e dei diritti umani che si consuma a Gaza \u00e8 l\u2019apice di anni in cui si \u00e8 registrata l\u2019erosione del diritto internazionale e del sistema globale basato sui diritti umani. Tale disintegrazione \u00e8 iniziata dopo <a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/tags\/911\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l\u201911 settembre<\/a>, quando gli Stati Uniti hanno intrapreso la \u2018guerra al terrorismo\u2019,<strong> una campagna che ha normalizzato l\u2019idea che tutto \u00e8 lecito nella caccia ai \u2018terroristi\u2019<\/strong>. Per la guerra di Gaza, Israele ha preso in prestito l\u2019etica, la strategia e le tattiche da quel quadro, il tutto con il sostegno degli Stati Uniti\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 come se le gravi lezioni morali dell\u2019Olocausto e della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/tags\/world-war-ii\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Seconda Guerra Mondiale<\/a> fossero state quasi dimenticate e, con esse, il nucleo stesso del principio che recita \u2018Mai pi\u00f9\u2019: la sua assoluta universalit\u00e0, l\u2019idea che protegge tutti noi o nessuno di noi. Questa disintegrazione, cos\u00ec evidente nella distruzione di Gaza e nella risposta dell\u2019Occidente a essa, segnala la fine dell\u2019ordine basato sulle regole e l\u2019inizio di una nuova era\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/momento-navalny-e-ordine-basato-su-regole\">https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/momento-navalny-e-ordine-basato-su-regole<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) La retorica sull&#8217;ordine e sulle regole, made in Usa ovviamente, \u00e8 andata in frantumi di fronte al massacro di Gaza. L&#8217;operazione Navalny, cio\u00e8 l&#8217;utilizzo della sua morte, riuscir\u00e0 nello scopo di risollevarla? Il \u201cmomento Navalny\u201d ha rivitalizzato l\u2019Occidente, che prova a rilanciare retorica e slogan che aveva dovuto riporre con mesta vergogna con la guerra di Gaza. 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