{"id":84227,"date":"2024-02-28T10:54:29","date_gmt":"2024-02-28T09:54:29","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84227"},"modified":"2024-02-28T10:54:29","modified_gmt":"2024-02-28T09:54:29","slug":"commento-di-maria-zakharova-rappresentante-ufficiale-del-ministero-degli-affari-esteri-della-federazione-russa-in-merito-alla-dichiarazione-congiunta-dei-leader-del-g7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84227","title":{"rendered":"Commento di Maria Zakharova, Rappresentante Ufficiale del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa, in merito alla dichiarazione congiunta dei leader del G7"},"content":{"rendered":"<p><strong>da AMBASCIATA DELLA FEDERAZIONE RUSSA IN ITALIA (Maria Zakharova)<\/strong><\/p>\n<p>Il cosiddetto \u201cGruppo dei Sette\u201d, che riunisce i Paesi ostili alla Federazione Russa, ha emesso un ennesimo comunicato parziale e politicizzato, e lo ha volutamente rilasciato in concomitanza con il secondo anniversario dall\u2019inizio dell\u2019Operazione Militare Speciale. Le disposizioni contenute in questo documento sono intrise di russofobia e traboccanti di calunnie. Nel complesso, la dichiarazione costituisce l\u2019ennesimo, tipico esempio di una politica occidentale fatta di attacchi al nostro Paese e conferma l\u2019incontrovertibile realt\u00e0 della degenerazione del G7, trasformatosi in un ulteriore strumento con il quale l\u2019attuale amministrazione USA esercita le sue aspirazioni egemoniche. Noi respingiamo con fermezza tutte le rivendicazioni nei confronti della Russia contenute nel documento, che sono illegittime e totalmente infondate. Non avrebbe senso replicare a ciascuno dei passaggi del documento. Ci soffermeremo soltanto sui punti salienti.<\/p>\n<p><b>1.\u00a0<\/b>I Paesi del G7, ancora una volta, non esitano ad accusare la Russia di aver condotto \u201cun\u2019aggressione in piena regola, illegittima, ingiustificata e immotivata\u201d ai danni dell\u2019Ucraina e, quindi, di aver commesso una \u201cpalese violazione\u201d della Carta delle Nazioni Unite. In relazione a ci\u00f2, ricordiamo che gli Stati Uniti e i loro vassalli sarebbero tenuti a fornire alla comunit\u00e0 internazionale delle spiegazioni in merito ai presunti fondamenti giuridici alla base delle guerre di aggressione da loro scatenate nei confronti della Yugoslavia, dell\u2019Afghanistan, dell\u2019Iraq, della Libia, della Siria e di decine di altri Paesi, nonch\u00e9 dell\u2019aggressione armata priva di alcuna giustificazione che proprio adesso gli anglosassoni stanno conducendo ai danni dello Yemen. Vorremmo nuovamente richiamare l\u2019attenzione sull\u2019incontrovertibile fatto che la Russia non ha violato alcuna norma internazionale e che, al contrario, agisce proprio in virt\u00f9 del diritto all\u2019autodifesa individuale e collettiva, in conformit\u00e0 con la Carta delle Nazioni Unite, cosa che abbiamo ribadito pi\u00f9 volte. La Russia non \u00e8 un Paese aggressore, come invece cercano di dipingerla in Occidente. Tutte le azioni intraprese dal nostro Paese hanno l\u2019obiettivo di rispondere in maniera adeguata alla ormai pluriennale aggressione geopolitica condotta ai danni di quelli che sono interessi vitali legati alla sua sicurezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per il G7 \u00e8 comodo far passare l\u2019idea che l\u2019attuale crisi ucraina abbia avuto inizio soltanto nel 2022. Ma ci\u00f2 non corrisponde alla realt\u00e0. Noi abbiamo dichiarato pi\u00f9 volte che bisognerebbe tornare indietro come minimo al 2004, quando gli USA e l\u2019UE orchestrarono il primo colpo di Stato in Ucraina, dopo aver costretto il Paese a svolgere incostituzionalmente una terza tornata di elezioni presidenziali per fare in modo che al potere salisse un loro protetto. Nel 2014, con il sostegno attivo di americani ed europei, fu effettuato un sanguinoso colpo di Stato a mano armata: a Kiev salirono al potere le forze nazionaliste radicali, che dettero inizio a una campagna di terrore ai danni della popolazione russa e russofona della Crimea e del sud-est del Paese. La Russia non ha dato inizio alla guerra; sta cercando, al contrario, di porvi fine. E per riuscirci, sta intraprendendo azioni rese necessarie dalle circostanze ma allo stesso tempo cruciali, come quella legata all\u2019Operazione Militare Speciale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per favorire nei fatti, e non solo a parole, la risoluzione della crisi, gli USA e i loro Paesi satelliti dovrebbero desistere dal promuovere l\u2019inammissibile \u201cformula\u201d di Vladimyr Zelensky, smettere di fornire qualunque tipo di sostegno al regime neonazista di Kiev e soddisfare le legittime richieste avanzate dalla Russia, riguardanti la necessit\u00e0 di garantire i suoi interessi di sicurezza sul fronte europeo.<\/p>\n<div>\n<b>2.\u00a0<\/b>Suscita sconcerto il passaggio finale della dichiarazione congiunta, riguardante il fatto che a Kiev \u201cpotranno contare sull\u2019appoggio del G7 per tutto il tempo che sar\u00e0 necessario\u201d. Raccomandiamo ai pupilli dell\u2019Occidente a Kiev di non abbassare la guardia, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 la promessa che il sostegno verr\u00e0 loro offerto. Semplicemente, si propone loro di contarci. Come dimostra la storia recente, il sostegno da parte degli USA e di quelli come loro, e cio\u00e8 degli \u201cesportatori di democrazia\u201d, pu\u00f2 cessare in qualunque momento. E come potrebbe essere altrimenti, dato che il mandato di Joe Biden \u00e8 praticamente giunto al termine, e che quindi la posizione dei vari Scholz, Macron, Sunak, Meloni e Trudeau non \u00e8 cos\u00ec stabile? \u00c8 improbabile che il Primo Ministro giapponese Fumio Kishida rimanga a combattere per l\u2019Ucraina \u201ca suon di spada\u201d in assenza dei suoi padroni d\u2019oltreoceano. L\u2019\u201caffidabilit\u00e0\u201d della protezione offerta dall\u2019Occidente possono confermarla quelli che un tempo sono stati i fantocci di Washington in Afghanistan. Gli americani li hanno abbandonati, dopo essere fuggiti in maniera vergognosa dal Paese. E questo significa che fuggiranno via di nuovo. \u00c8 solo una questione di tempo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>3.\u00a0<\/b>Il G7 minaccia nuove sanzioni nei confronti della Russia. Niente di cui stupirsi: la guerra economica dell\u2019Occidente va avanti, come minimo, gi\u00e0 dal 2014, quando la Crimea fece ritorno alla Madre Patria. Per\u00f2 stavolta, minacciano di danneggiare non pi\u00f9 soltanto la Russia, ma anche i nostri partner, ossia Stati sovrani che con il nostro Paese svolgono normali, legittime attivit\u00e0 di commercio estero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sotto gli occhi del mondo intero sono stati \u201cgettati via come spazzatura\u201d i principi dell\u2019economia di mercato che un tempo venivano proclamati a gran voce dai filooccidentali, tra i quali anche il principio della presunzione d\u2019innocenza degli operatori economici. Adesso, ai Paesi del G7 prudono le mani dalla voglia di confiscare i beni sequestrati di propriet\u00e0 dello Stato russo per trasferire risorse al regime di Kiev. Questo costituirebbe un pericoloso precedente, un importante segnale d\u2019allarme per tutti coloro che ancora trattano con l\u2019Occidente. La responsabilit\u00e0 per la rottura dei legami commerciali, economici, culturali e umani con la Russia \u00e8 tutta degli attuali leader occidentali. Noi daremo una risposta adeguata ad ogni passo ostile che verr\u00e0 compiuto, in base al principio di reciprocit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>4.\u00a0<\/b>\u00c8 inaccettabile la pretesa di \u201cfare assoluta chiarezza sulle circostanze legate alla morte di Alexey Navalny\u201d. La riteniamo un goffo tentativo di interferire negli affari interni della Russia. Che forniscano prima loro una risposta alle nostre richieste in merito ai risultati delle analisi a cui Alexey Navalny fu sottoposto in Germania. Inoltre, da mesi ormai non abbiamo modo di fare chiarezza sul \u201ccaso Skripal\u2019\u201d e sul sabotaggio del North Stream 1 e 2. Che cosa sta succedendo davvero negli USA e nei Paesi europei sul fronte dei diritti umani? Cosa sta accadendo nelle procedure democratiche della campagna elettorale attualmente in corso negli USA? Finch\u00e9 non verranno date risposte convincenti a queste domande, i Paesi del G7 non avranno il diritto di aspettarsi risposte da parte della Russia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>5.<\/b>\u00a0\u00c8 sufficiente dare un rapido sguardo al testo della dichiarazione congiunta per comprendere quanto duraturo e profondo sia il sentimento antirusso all\u2019interno del G7. Grazie soprattutto agli sforzi degli anglosassoni, il G7 \u00e8 stato trasformato in una sorta di comando operativo per la battaglia dell\u2019Occidente contro la Russia, ma anche contro altri Paesi indipendenti che stanno lavorando per instaurare l\u2019uno con l\u2019altro legittimi legami. In pi\u00f9, Washington e Londra, di fatto, stanno usando i rappresentanti di Berlino, Tokyo, Parigi e Roma in qualit\u00e0 di \u201cutili idioti\u201d che garantiscano l\u2019appoggio alla loro linea politica antirussa. \u00c8 giunta ormai l\u2019ora che le forze ancora dotate di buon senso in Europa continentale e in Giappone, ammesso che ne siano rimaste, escano dal loro letargo e capiscano verso che cosa li stanno trascinando i governanti attuali, che hanno prestato giuramento di fedelt\u00e0 agli anglosassoni. \u00c8 giunto il momento di ridefinire gli scopi della partecipazione al \u201cGruppo dei Sette\u201d, le cui azioni non fanno altro che minare in maniera palese gli interessi strategici dell\u2019Europa continentale e del Giappone. I gruppi quali il G7 ormai hanno definitivamente fatto il loro tempo.\u00a0\u00c8 necessario che i Paesi che ne fanno parte riconoscano i propri errori, disconoscano le loro dichiarazioni russofobe e basate sull\u2019odio, prendano le distanze dalle politiche antirusse e accettino la realt\u00e0 oggettiva del mondo multipolare che sta prendendo forma, libero da qualunque tipo di egemonia e dai dettami del neocolonialismo.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/roma.mid.ru\/it\/press-centre\/commento_di_maria_zakharova_rappresentante_ufficiale_del_ministero_degli_affari_esteri_della_federaz\/\">https:\/\/roma.mid.ru\/it\/press-centre\/commento_di_maria_zakharova_rappresentante_ufficiale_del_ministero_degli_affari_esteri_della_federaz\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da AMBASCIATA DELLA FEDERAZIONE RUSSA IN ITALIA (Maria Zakharova) Il cosiddetto \u201cGruppo dei Sette\u201d, che riunisce i Paesi ostili alla Federazione Russa, ha emesso un ennesimo comunicato parziale e politicizzato, e lo ha volutamente rilasciato in concomitanza con il secondo anniversario dall\u2019inizio dell\u2019Operazione Militare Speciale. 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