{"id":84294,"date":"2024-03-06T10:00:12","date_gmt":"2024-03-06T09:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84294"},"modified":"2024-03-04T14:08:36","modified_gmt":"2024-03-04T13:08:36","slug":"leonardo-realizza-profitti-record-nel-2023-anche-grazie-alla-guerra-a-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84294","title":{"rendered":"Leonardo realizza profitti record nel 2023, anche grazie alla guerra a Gaza"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Stefano Baudino)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leonardo, societ\u00e0 pubblica italiana attiva nei settori della difesa, dell\u2019aerospazio e della sicurezza, ha chiuso il 2023 con risultati record, registrando ordini sopra le previsioni a 17,9 miliardi di euro (+3,8%) e ricavi per un ammontare di 15,3 miliardi (+3,9% rispetto al 2022), evidenziando una crescita di tutte le divisioni. Il valore delle azioni dell\u2019azienda ha preso il volo, in particolare, dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina e, successivamente, quello in Medio Oriente. L\u2019importante ruolo delle armi \u201cMade in Italy\u201d a Gaza \u00e8 stato evidenziato, negli ultimi giorni, dal tenente colonnello Steven, ufficiale della terza flotta della Marina Militare israeliana, che ha dichiarato al sito specializzato Israel Defense che i missili che stanno colpendo la Striscia provengono anche da\u00a0<strong>cannoni fabbricati in Italia e venduti a Tel Aviv<\/strong>. Si parla, nello specifico, dei cannoni da 76mm, \u00abprodotti dall\u2019azienda italiana OTO Melara\u00bb, societ\u00e0 controllata da Leonardo. Un dato citato anche dall\u2019Osservatorio sulle armi nei porti europei e mediterranei The Weapon Watch, che ha pubblicamente\u00a0<strong>smentito l\u2019azienda<\/strong>, dopo che quest\u2019ultima aveva affermato che l\u2019esercito israeliano non stesse utilizzando mezzi di sua produzione nella carneficina di Gaza.<\/p>\n<p>Che la guerra e la corsa agli armamenti abbiano gonfiato le vele agli affari di Leonardo \u00e8 stato ben\u00a0<a href=\"https:\/\/lespresso.it\/c\/inchieste\/2023\/10\/23\/la-guerra-fa-bene-ai-conti-di-leonardo\/46238\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">visibile<\/a>\u00a0fin dal 24 febbraio 2022, giorno dell\u2019invasione russa in Ucraina, e dal 7 ottobre 2023, quando \u00e8 scoppiato il conflitto Israele-Hamas. Se il 23 febbraio 2022 Leonardo valeva 6,4 euro, solo due giorni dopo il valore delle sue azioni\u00a0<strong>\u00e8 salito a 9 euro<\/strong>; il 6 ottobre 2023 era gi\u00e0 a 12,94 euro (il 102% in pi\u00f9), mentre il 12 ottobre ha registrato\u00a0<strong>un\u2019impennata del 123,5 per cento<\/strong>, attestandosi a 14,31 euro. E che l\u2019azienda puntasse le sue carte migliori sulla guerra lo raccontano i dati: se nel 2013 il fatturato militare era pari al 49,6%, solo dal 2017 al 2022 ha registrato un clamoroso boom,\u00a0<strong>alzandosi dal 68% all\u201983%<\/strong>. In riferimento alla guerra in Medio Oriente, poi, si evince non soltanto che il conflitto avrebbe giovato agli affari di Leonardo, ma che la societ\u00e0 stessa avrebbe mentito circa l\u2019impiego dei suoi mezzi nei raid dell\u2019esercito israeliano.<\/p>\n<p>La questione \u00e8 esplosa il 12 gennaio 2024, quando i media diffusero la notizia che Papa Francesco\u00a0<a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/2024\/01\/12\/no-alla-donazione-miionaria-lospedale-del-vaticano-rifiuta-i-soldi-di-leonardo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aveva<\/a>\u00a0<strong>rifiutato una donazione da 1,5 milioni di euro<\/strong>\u00a0per l\u2019Ospedale Pediatrico Bambin Ges\u00f9 di Roma, presidio ospedaliero privato di propriet\u00e0 del Vaticano, poich\u00e9 proveniente da Leonardo spa. Dopo la presa di posizione del Pontefice, Leonardo aveva diffuso una nota in cui scriveva che \u201cin tutti i teatri di guerra in corso, a partire dall\u2019Ucraina e dal Medio Oriente, non c\u2019\u00e8 nessun sistema offensivo di nostra produzione\u201d. Una ricostruzione smentita non soltanto dal tenente colonnello Steven, ma anche dall\u2019Osservatorio sulle armi nei porti europei e mediterranei The Weapon Watch, che ha pubblicato un dettagliato report con foto e documenti che provano esattamente il contrario. \u201cNella guerra di Israele contro la popolazione palestinese non solo sono presenti armi di Leonardo, ma queste\u00a0<strong>sono state impiegate in azioni di bombardamento indiscriminate<\/strong>\u00a0su aree urbane densamente abitate\u201d, ha messo nero su bianco l\u2019Osservatorio,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.weaponwatch.net\/2024\/01\/26\/cosa-produce-leonardo-per-israele\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">specificando<\/a>\u00a0che \u201cil bombardamento su aree abitate da popolazione civile \u00e8 stato effettuato con cannoni navali super rapidi Oto Melara 76\/62 Multi-Feeding da 76mm, costruiti nello stabilimento Leonardo (ex Oto Melara) di La Spezia\u201d. Cannoni che, ricorda The Weapon Watch, \u201csono stati consegnati alla Marina militare israeliana nella base navale di Haifa il 13 settembre 2022 con apposita cerimonia, e montati su due nuove corvette della Marina militare israeliana\u201d. L\u2019Osservatorio sottolinea inoltre che l\u2019azienda \u00e8\u00a0<strong>direttamente presente nello Stato ebraico<\/strong>\u00a0con vari stabilimenti, i quali hanno peraltro partecipato alla realizzazione di \u2018Iron Fist\u2019, sistema di protezione attivo montato sui nuovi armoured fighting vehicles, mezzi corazzati da combattimento dell\u2019IDF, e di cui presto saranno dotati i giganteschi bulldozer blindati Caterpillar D9.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, le presunte bugie di Leonardo fanno il paio con quelle che lo stesso governo Meloni avrebbe divulgato sulla questione delle armi italiane in mano a Israele. Secondo quanto emerge da un\u2019inchiesta di Altreconomia, che ha vagliato i numeri contenuti nelle Statistiche del commercio estero periodicamente aggiornate dall\u2019Istat, l\u2019Italia avrebbe infatti inviato armi e munizioni a Israele\u00a0<strong>anche in seguito ai fatti del 7 ottobre<\/strong>\u00a0\u2013 sicuramente nel mese di ottobre e in quello di novembre \u2013 nonostante il governo avesse assicurato lo stop all\u2019esportazione di armi verso lo Stato ebraico. \u201cIl fatto contraddice il governo Meloni, che in pi\u00f9 occasioni ha invece dichiarato pubblicamente di aver\u00a0<strong>\u2018sospeso\u2019 e \u2018bloccato\u2019 l\u2019esportazione di armi verso Tel Aviv<\/strong>\u00a0dal 7 ottobre 2023 \u2013 ha\u00a0<a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/litalia-ha-esportato-armi-e-munizioni-verso-israele-dopo-il-7-ottobre-i-dati-dellistat\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scritto<\/a>\u00a0Altreconomia \u2013. Pure ipotizzando che i 230mila euro di ottobre siano partiti prima del giorno 7, i dati di novembre coprono un periodo in cui i bombardamenti sulla Striscia di Gaza\u00a0<strong>erano gi\u00e0 pesantemente iniziati<\/strong>\u201d. Negli scorsi mesi, sia il vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani che il ministro della Difesa Guido Crosetto avevano formalmente dichiarato che il governo, dal 7 ottobre, ha disposto la sospensione della vendita di armi allo Stato ebraico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/03\/01\/leonardo-realizza-profitti-record-nel-2023-anche-grazie-alla-guerra-a-gaza\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/03\/01\/leonardo-realizza-profitti-record-nel-2023-anche-grazie-alla-guerra-a-gaza\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Stefano Baudino) &nbsp; Leonardo, societ\u00e0 pubblica italiana attiva nei settori della difesa, dell\u2019aerospazio e della sicurezza, ha chiuso il 2023 con risultati record, registrando ordini sopra le previsioni a 17,9 miliardi di euro (+3,8%) e ricavi per un ammontare di 15,3 miliardi (+3,9% rispetto al 2022), evidenziando una crescita di tutte le divisioni. 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