{"id":84392,"date":"2024-03-11T10:30:03","date_gmt":"2024-03-11T09:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84392"},"modified":"2024-03-10T22:46:09","modified_gmt":"2024-03-10T21:46:09","slug":"e-se-la-grande-bolla-fosse-quella-dei-titoli-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84392","title":{"rendered":"E se la grande bolla fosse quella dei Titoli di Stato?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Paolo Annoni)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-84393\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FB_IMG_1710106938655-300x141.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FB_IMG_1710106938655-300x141.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FB_IMG_1710106938655-520x245.jpg 520w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/FB_IMG_1710106938655.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Continua a crescere l&#8217;ammontare dei titoli di stato emessi in tutto il mondo. E c&#8217;\u00e8 il rischio che si crei una bolla del debito pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I titoli di debito pubblico, nell\u2019area Ocse, sono passati da 40 migliaia di miliardi di dollari nel 2019 a 54 nel 2023 e arriveranno a 56 nel 2024. I dati si trovano in un report pubblicato dall\u2019Ocse due giorni fa. La corsa del debito \u00e8 partita dopo il crack di Lehman Brothers e ha preso un nuovo slancio con le politiche monetarie con cui si sono affrontati i danni dei lockdown. La corsa non accenna ad arrestarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati Uniti hanno chiuso il 2023 con un deficit al 6,3% rispetto a una media degli ultimi cinquant\u2019anni del 3,7%. Nel 2023 la disoccupazione \u00e8 stata ai minimi, il Pil \u00e8 cresciuto, gli incrementi salariali sono stati robusti e gli Stati Uniti hanno vissuto una stagione di rimpatrio di produzioni industriali con pochi precedenti. I dati sul debito pubblico e sul deficit americano non passano inosservati. Valga per tutti il commento del Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, \u201cgli Stati Uniti sono su un sentiero fiscale insostenibile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le emissioni di debito pubblico hanno \u201ccurato\u201d lo scoppio della bolla del mercato immobiliare americano del 2008. L\u2019inflazione \u00e8 rimasta bassa fino al 2021 ed \u00e8 poi esplosa a livelli che non si vedevano da due generazioni mentre, per coincidenza, si inondavano i mercati di liquidit\u00e0 e stimoli fiscali in dosi mai viste in tempo di pace. Facciamo un appunto. I calcoli con cui le banche centrali scompongono l\u2019inflazione tra offerta e domanda si basano anche su assunzioni arbitrarie che possono ampliare una componente a discapito dell\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Torniamo all\u2019inflazione. Inflazione e titoli di debito pubblico per gli investitori sono argomenti inseparabili. Chi compra un titolo di stato a dieci anni oggi, americano o europeo, sta implicitamente facendo una scommessa sull\u2019inflazione. Oggi il decennale americano rende il 4,1%; se l\u2019inflazione fosse, in media, sopra questo livello l\u2019acquisto di questi titoli comporterebbe una perdita in termini reali. A ottobre del 2021, appena prima che l\u2019inflazione esplodesse, i titoli a dieci anni americani rendevano l\u20191,5% e quelli a due anni lo 0,3%. Non \u00e8 stato un grande affare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quello che \u00e8 successo negli ultimi tre decenni non \u00e8 un buon indicatore di quello che succeder\u00e0 nei prossimi per una semplice ragione. Cina e in seconda battuta Giappone sono stati due motori di deflazione colossali che hanno controbilanciato gli effetti della stampa di moneta americana e, in senso lato, occidentale. Oggi i commerci con la Cina sono colpiti dalla geopolitica e dalla ristrutturazione delle catene di fornitura mentre persino il Giappone si appresta a vedere incrementi salariali al punto che per provare a far quadrare i conti decide di raddoppiare il numero di stranieri ammissibili ai visti per lavoratori qualificati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi si \u201cspera\u201d in una crisi perch\u00e9 deprimendo i consumi e i prezzi schiaccia l\u2019inflazione, giustifica la fine dei rialzi dei tassi di interessi o la loro riduzione e tiene a galla i debiti pubblici. La questione per\u00f2 rimane irrisolta. Se si vedono questi tassi di crescita del debito pubblico e questi deficit quando l\u2019economia tira e il mercato del lavoro tiene \u00e8 lecito chiedersi cosa possa succedere ai deficit nella prossima crisi e in seconda battuta al livello di inflazione che si avr\u00e0 nel prossimo ciclo di crescita. Si rischia a questo punto un equivoco. I titoli di debito pubblico non sono equamente distribuiti nella popolazione nemmeno in un Paese di grandi risparmiatori come l\u2019Italia. Poi c\u2019\u00e8 il \u201cgrande capitale che vive, in buona parte, anche nei titoli di stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se la stampa di moneta, i deficit fuori scala e la salita del debito sono la regola anche quando l\u2019economia tira e il sistema non \u00e8 in grado di reggere tassi che non sembrano particolarmente alti rispetto, per esempio, a quanto vissuto negli anni 70 le domande diventano inevitabili. Una su tutte \u00e8 quale sia il livello \u201cmedio\u201d dell\u2019inflazione nei prossimi tre decenni al di l\u00e0 delle fluttuazioni temporanee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La domanda \u00e8 importante perch\u00e9 a seconda di come si risponde si potrebbe concludere che la bolla non si annida n\u00e9 nell\u2019Intelligenza artificiale, n\u00e9 nell\u2019immobiliare, ma nei titoli pi\u00f9 innocui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Economia #Finanza\u00a0 \u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>[Fonte: https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/finanza-mercati-e-se-la-grande-bolla-fosse-quella-dei-titoli-di-stato\/2673961\/]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/f83biFxdSge8TEDD\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/f83biFxdSge8TEDD\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Paolo Annoni) Continua a crescere l&#8217;ammontare dei titoli di stato emessi in tutto il mondo. 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