{"id":84409,"date":"2024-03-12T09:30:40","date_gmt":"2024-03-12T08:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84409"},"modified":"2024-03-11T22:43:19","modified_gmt":"2024-03-11T21:43:19","slug":"indonesia-il-bilancio-finale-dei-dieci-anni-di-presidenza-di-joko-widodo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84409","title":{"rendered":"Indonesia: il bilancio finale dei dieci anni di presidenza di Joko Widodo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di MARX21 (Giulio Chinappi)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-84410\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/52512ea22a562cf90be67292acd11948_XL-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/52512ea22a562cf90be67292acd11948_XL-300x180.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/52512ea22a562cf90be67292acd11948_XL-768x461.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/52512ea22a562cf90be67292acd11948_XL.jpg 770w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>da https:\/\/giuliochinappi.wordpress.com<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il presidente indonesiano, Joko Widodo, noto come Jokowi, lascia il suo mandato dopo dieci anni, durante i quali ha segnato importanti successi economici e infrastrutturali, ma ha affrontato anche critiche riguardanti la corruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo scorso 14 febbraio si sono tenute in Indonesia le elezioni generali per l\u2019elezione del nuovo presidente ed il rinnovamento dei 580 seggi che costituiscono la Camera dei Rappresentanti. Mentre scriviamo, non sono ancora stati ufficializzati i risultati definitivi, sebbene sembri che non vi siano molti dubbi circa la vittoria di Prabowo Subianto, il cui primo mandato dovrebbe avere inizio il prossimo 20 ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quel che \u00e8 certo, \u00e8 che il prossimo 20 ottobre termineranno i dieci anni sotto la presidenza di Joko Widodo, meglio noto tra i suoi sostenitori come \u201cJokowi\u201d, leader del Partito Democratico Indonesiano di Lotta (Partai Demokrasi Indonesia Perjuangan, PDI-P), la formazione politica che ha come punto di riferimento il padre fondatore dell\u2019Indonesia, Sukarno, e il pensiero filosofico Pancasila. Impossibilitato dalla Costituzione a ricandidarsi per un terzo mandato presidenziale, Jokowi lascia in eredit\u00e0 un Paese che ha fatto registrare grandi progressi economici ed un importante sviluppo delle infrastrutture, ma non per questo privo di questioni irrisolte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proprietario di un\u2019azienda di mobili, Jokowi ha iniziato la sua carriera politica nella citt\u00e0 natale, Surakarta, chiamata dagli abitanti locali \u201cSolo\u201d, situata nella provincia di Giava centrale. Sindaco di Surakarta tra il 2005 ed il 2012, in quell\u2019anno venne eletto governatore della capitale Giacarta, posizione occupata per due anni, prima del trionfo alle elezioni presidenziali, confermato dal secondo mandato ottenuto nel 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Uno dei momenti salienti del mandato di Jokowi come sindaco di Solo \u00e8 stato il suo negoziato con i commercianti del mercato che vendevano le loro merci intorno al monumento nazionale della citt\u00e0, bloccando le strade circostanti e causando non pochi problemi al traffico. In una politica indonesiana nella quale i leader venivano considerati come distanti dal popolo e pronti a far rispettare le proprie decisioni con il pugno di ferro, Jokowi si fece notare quando decise di incontrare personalmente i commercianti e medi\u00f2 una soluzione per spostarli al Mercato Notoharjo, a circa 10 minuti di distanza, dove avrebbero avuto un posto dedicato per vendere le loro merci. Questa soluzione gli valse un\u2019importante fama a livello nazionale, nonostante si trattasse solamente di una questione locale, ma a fare notizia fu soprattutto il modo in cui Jokowi decise di affrontarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cCome sindaco, [Jokowi] ha avuto successo e non c\u2019\u00e8 stato alcun conflitto tra le diverse parti al momento del trasferimento. Siamo stati molto fortunati e i nostri profitti sono triplicati\u201d, ha raccontato un commerciante locale, intervistato da Al Jazeera. In quella stessa occasione, l\u2019allora sindaco decise di finanziare ciascun commerciante con l\u2019equivalente di circa 322 dollari al fine di aiutarli durante il trasferimento e consentire loro di ricominciare l\u2019attivit\u00e0 presso il nuovo mercato. Una volta che i commercianti del mercato sono stati trasferiti dal monumento nazionale, questo \u00e8 stato invece trasformato in un parco con un\u2019area giochi per bambini ed \u00e8 diventato uno dei luoghi di svago pi\u00f9 popolari di Solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Essendo l\u2019unico esponente di spicco a non provenire da una famiglia dell\u2019\u00e9lite politica e religiosa indonesiana, Jokowi vide la sua popolarit\u00e0 aumentare progressivamente, fino alla vittoria delle elezioni presidenziali nel 2014, con il 53,15% delle preferenze nella sfida proprio contro Prabowo Subianto, che ora si appresta a succedergli alla massima carica dello Stato indonesiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I dieci anni di presidenza di Joko Widodo sono stati caratterizzati da importanti successi, come l\u2019importante crescita economica ed il miglioramento delle infrastrutture del Paese, ma allo stesso tempo non sono mancate le polemiche e le questioni rimaste irrisolte. Molti, anche tra i suoi sostenitori, non hanno digerito la controversa decisione della Corte costituzionale dello scorso anno riguardo all\u2019et\u00e0 minima per i candidati presidenziali e vicepresidenziali. La corte, guidata dal cognato di Jokowi, Anwar Usman, ha concesso a coloro che avevano precedentemente servito come funzionari eletti di candidarsi a cariche elevate anche se avevano meno di 40 anni, l\u2019et\u00e0 minima ufficiale. La decisione ha permesso al figlio di Jokowi, Gibran Rakabuming Raka, di 36 anni, di candidarsi come vicepresidente proprio dell\u2019ex rivale di suo padre, Prabowo Subianto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa decisione \u00e8 stata anche figlia dei contrasti interni al PDI-P, con il presidente uscente che si \u00e8 allontanato dal suo partito, per appoggiare proprio la candidatura di Prabowo Subianto. Secondo molti, Jokowi avrebbe chiesto a Megawati Soekarnoputri, il capo del PDI-P, la sua benedizione per cercare un terzo mandato in carica, ma la richiesta era stata respinta dopo che Megawati l\u2019aveva giudicata \u201canticonstituzionale\u201d. Questo avrebbe portato Jokowi ad allontanarsi dal PDI-P, aprendo la strada all\u2019insolita alleanza con il partito di Prabowo Subianto, il Partito del Movimento della Grande Indonesia (Partai Gerakan Indonesia Raya), meglio noto come Gerindra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I critici del presidente uscente affermano anche che Jokowi avrebbe fallito nel suo obiettivo di ridurre la corruzione, un fenomeno endemico in Indonesia. Secondo i dati di Transparency International, l\u2019Indonesia \u00e8 ora un Paese pi\u00f9 corrotto rispetto a quando Jokowi ha assunto l\u2019incarico, classificandosi al 115\u00ba posto su 180 Paesi esaminati. Nel 2014, quando Jokowi \u00e8 stato eletto, l\u2019Indonesia si classificava al 107\u00ba posto su 175 Paesi. In effetti, alcuni dei suoi ministri hanno anche affrontato accuse di corruzione che sono ancora in fase di indagine o hanno comportato condanne a pene detentive. Questi includono l\u2019ex vice ministro per la Legge e i Diritti Umani, Edward Omar Sharif Hiariej, l\u2019ex ministro per la Comunicazione e la Tecnologia dell\u2019Informazione, Johnny Gerard Plate, l\u2019ex ministro degli Affari Sociali, Idrus Marham, l\u2019ex ministro degli Affari Giovanili e Sportivi, Imam Nahrawi, l\u2019ex ministro degli Affari Marittimi e della Pesca, Edhy Prabowo, e l\u2019ex ministro degli Affari Sociali, Juliari Batubara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nonostante questi punti critici, Jokowi rimane popolare in tutta l\u2019Indonesia, con sondaggi che mostrano che il suo indice di gradimento mentre lascia l\u2019incarico \u00e8 intorno all\u201980 percento. I successi ottenuti dal punto di vista economico e i miglioramenti delle infrastrutture nazionali, oltre ad un ruolo sempre pi\u00f9 influente dell\u2019Indonesia sullo scenario internazionale, rendono evidentemente positivo il bilancio finale dei suoi dieci anni alla presidenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.marx21.it\/internazionale\/indonesia-il-bilancio-finale-dei-dieci-anni-di-presidenza-di-joko-widodo\/\">https:\/\/www.marx21.it\/internazionale\/indonesia-il-bilancio-finale-dei-dieci-anni-di-presidenza-di-joko-widodo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARX21 (Giulio Chinappi) da https:\/\/giuliochinappi.wordpress.com Il presidente indonesiano, Joko Widodo, noto come Jokowi, lascia il suo mandato dopo dieci anni, durante i quali ha segnato importanti successi economici e infrastrutturali, ma ha affrontato anche critiche riguardanti la corruzione. 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