{"id":84530,"date":"2024-03-20T09:00:08","date_gmt":"2024-03-20T08:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84530"},"modified":"2024-03-18T15:16:23","modified_gmt":"2024-03-18T14:16:23","slug":"il-texas-e-loperazione-lone-star-tra-controllo-del-confine-e-tentazioni-di-secessione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84530","title":{"rendered":"Il Texas e l\u2019operazione \u201cLone Star\u201d tra controllo del confine e tentazioni di secessione"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ANALISIDIFESA (Marco Leofrigio)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"post-gallery\">\n<div class=\"thumb-wrap\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5b3c7fc5-43a1-482f-8af4-a0a7d5da2e0d-Concertina_Texas_National_Guard0351.jpg\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"376\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"the-content\">\n<p>Ad inizio febbraio si \u00e8 concluso il durissimo braccio di ferro tra repubblicani e Casa Bianca per il passaggio del super-progetto di legge proposto dai Democratici e da Joe Biden che prevede(va) sia gli attesissimi aiuti militari a Kiev, oltre che ad altri paesi come Israele e Taiwan, sia una riforma delle procedure per richiesta asilo e richiesta di status di rifugiato e il connesso aumento risorse in uomini e mezzi per la polizia di frontiera.<\/p>\n<p>Inoltre vi sarebbe stata la possibilit\u00e0 per L\u2019Amministrazione in carica di dichiarare lo\u00a0<em>shut down<\/em>\u00a0del confine in caso di necessit\u00e0, qualora il numero giornaliero di ingressi oltrepassi le 5mila persone. Lo stop del Congresso a questa legge ha evidenziato a tutti che la materia numero uno del contendere \u00e8 la questione dell\u2019immigrazione, tema che sta caratterizzando la campagna elettorale per le presidenziali in cui si dibatte giornalmente su quali politiche da adottare per fronteggiare i flussi migratori illegali da tempo fuori controllo.<\/p>\n<p>Questo tema ha polarizzato e diviso l\u2019opinione pubblica. Sullo sfondo del percorso di questa super-legge vi \u00e8 la questione del \u201c<em>the<\/em>\u00a0<em>Border Standoff\u201d<\/em>\u00a0come titolano da tempo sia la stampa locale texana sia le grandi testate nazionali, cio\u00e8 la situazione di tensione, tra l\u2019agenzia federale CBP (<em>Customs and Border Protection)<\/em>\u00a0e la\u00a0<a href=\"https:\/\/tmd.texas.gov\/army-guard\">Guardia Nazionale del Texa<\/a>s, in atto da gennaio, su una porzione del confine col Messico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173567\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/31f1860a-1fad-4e81-b11a-cbde7e5d9480-Texas_National_Guard0342.webp\" alt=\"\" width=\"976\" height=\"651\" \/><\/p>\n<p>Il contrasto tra lo stato texano e Washington non \u00e8 avvenimento recente, \u00e8 iniziato nel 2021 con l\u2019avvio dell\u2019operazione Lone Star\/<em>Stella Solitaria<\/em>\u00a0quando il governatore texano Abbott ha iniziato ad adottare una serie di misure di contrasto alla immigrazione. Il tutto in un contesto migratorio che negli ultimi tre anni ha evidenziato una fortissima pressione in stati soprattutto come l\u2019Arizona, la California e il Texas, con numeri mai visti in precedenza.<\/p>\n<p>Parlano da soli i dati forniti dalla CBP che mostrano nel triennio un balzo elevatissimo negli ingressi: nel 2021 1,7 milioni di ingressi, nel 2022 2,4 milioni e 2,5 milioni nel 2023. In particolare il biennio 2022-23, in sostanza, ha condotto le strutture della CBP al collasso dovendo fronteggiare questo enorme numero di ingressi.<\/p>\n<p>Il meccanismo di richiesta di asilo e gestione delle richieste dei rifugiati \u00e8 stato sottoposto a uno stress senza precedenti, le risorse della CBP sono state saturate dovendo fare fronte a migliaia di interventi ogni giorno. Stesso discorso per gli spazi fisici nelle celle, nel grande numero di minori non accompagnati da assistere, nei tempi di risposta dei tribunali (almeno 4 anni di attesa) per le richieste di asilo.<\/p>\n<p>Nel corso della presidenza Trump il proseguimento della costruzione della barriera di confine con il Messico \u00e8 stato uno dei suoi cavalli di battaglia. La diffusione del Covid-19 \u00e8 giunta a rinforzo di queste scelte, avendo Trump nell\u2019occasione rispolverato una vecchia norma, il\u00a0<em>Title 42<\/em>, che gli ha permesso di effettuare lo\u00a0<em>shut-down<\/em>\u00a0del confine meridionale e procedere alla espulsione\/respingimento dei migranti.<\/p>\n<p>Come conseguenza del provvedimento i dati, accertati nel 2022, indicano che 2,2 milioni di persone sono state bloccate dalla\u00a0<em>Border Patrol<\/em>. Il\u00a0<em>Title 42\u00a0<\/em>\u00e8 una norma varata nel 1944 che attribuisce la facolt\u00e0 per il governo federale di bloccare merci e persone da paesi dove vi sono in corso infezioni\/malattie trasmissibili ed evitare quindi il contagio delle stesse negli Stati Uniti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173566\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/d46577e1-c73a-4daf-8e8d-8ef6d650ec23-Texas_National_Guard0341.webp\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"654\" \/><\/p>\n<p>Molti osservatori hanno commentato che la\u00a0<em>Title 42<\/em>\u00a0si \u00e8 rivelata anche una \u2018porta girevole\u2019 a causa in buco tecnico-burocratico, difatti non essendo prevista la registrazione della persona espulsa, quest\u2019ultima si poteva ripresentare agli ingressi di confine pi\u00f9 e pi\u00f9 volte come in effetti \u00e8 accaduto, impegnando quindi ulteriormente le risorse della\u00a0<em>Border Patrol<\/em>\u00a0e delle strutture correlate.<\/p>\n<p>Con la fine della pandemia e con l\u2019adozione di nuove misure da parte della presidenza a guida democratica, dal gennaio 2021, la pressione per gli ingressi legali e quella (quasi mai fermatasi) degli ingressi illegali ha ripreso a salire, specie nel biennio 2022-2023 con numeri record. La Casa Bianca a guida democratica ha modificato o cancellato alcune delle misure prese da Donald Trump, approntando una task force per la riunificazione delle famiglie ed ha proibito la detenzione delle famiglie con bambini, tuttavia il\u00a0<em>Title 42<\/em>\u00a0\u00e8 stato mantenuto in vigore fino maggio 2023, la costruzione di porzioni di muro lungo il confine \u00e8 proseguita e nel solo 2022 sono stati espulsi circa 1,4 milioni di migranti illegali.<\/p>\n<p>Era inevitabile e atteso che, con la fine dei lockdown imposti dalla pandemia la pressione migratoria sul confine meridionale degli Stati Uniti avrebbe visto una fortissima accelerazione. Ancor pi\u00f9 nelle settimane antecedenti l\u201911 maggio 2023 giorno in cui sarebbe stato sospeso l\u2019applicazione del\u00a0<em>Title 42<\/em>.<\/p>\n<p>In previsione di grandi numeri di migranti illegali, Joe Biden ha richiesto al\u00a0<em>Department of Homeland Security<\/em>\u00a0(DHS) \u00a0l\u2019invio 1.500 soldati con funzioni amministrative per sollevare da molti incarichi di mero supporto e gestionali gli agenti della\u00a0<em>Border Patrol<\/em>. Gi\u00e0 2.500 unit\u00e0 della Guardia Nazionale erano state mobilitate in precedenza. Del resto lo stesso aveva fatto Trump nel 2018, concordando con il DHS l\u2019invio di 800 uomini. E da maggio a dicembre 2023 i numeri di persone che si sono presentate per entrare in modo legale e illegale ha raggiunto i due milioni e mezzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Operazione Lone Star<\/u><\/strong><\/p>\n<p>In questo contesto ha preso avvio dal 2021 l\u2019iniziativa del Texas, governato dal repubblicano Greg Abbott (nella foto qui sotto) , uno degli stati del meridione statunitense storicamente pi\u00f9 pressati dal fenomeno migratorio, ha quindi avviato una sua politica per mettere un freno all\u2019immigrazione illegale e per condividere il numero degli ingressi con quegli stati e citt\u00e0 auto-dichiaratisi \u2018santuari\u2019, disposti ad accogliere i migranti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-173570 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/governor.png\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p>Difatti New York, Chicago, San Diego, Detroit e molte altre si sono proposte come citt\u00e0 per accogliere i migranti ed \u00e8 verso queste citt\u00e0 che Abbott ha inviato lunghi convogli di bus con i migranti. I numeri enormi tuttavia degli ultimi 2-3 anni hanno messo in crisi le stesse amministrazioni delle \u201ccitt\u00e0-santuario\u201d che hanno chiesto maggiori risorse al governo centrale.<\/p>\n<p>La bocciatura del mega-provvedimento promosso da Biden e i Democratici ha di certo complicato le cose per queste municipalit\u00e0 e stati, poich\u00e9 prevedeva stanziamenti anche per queste amministrazioni e stati.<\/p>\n<p>Quindi il governatore Abbott ha messo in campo l\u2019operazione \u2018Lone Star\u2019 (Stella Solitaria,\u00a0 che richiama la bandiera texana), con il chiaro intento di agire per proprio conto nel contrasto ai flussi migratori provenienti dal confine messicano con una serie di azioni che hanno visto il picco a gennaio quando si \u00e8 giunti al confronto tra polizia e Guardia Nazionale texana con le unit\u00e0 della CBP (<em>Customs and Border Protection),<\/em>\u00a0l\u2019agenzia federale che ha il compito di presidiare i confini degli Stati Uniti ed \u00e8 l\u2019istituzione responsabile della gestione dell\u2019immigrazione legale e illegale.<\/p>\n<p>Il Texas ha agito di sua iniziativa, anche nel solco di una storia peculiare per questo stato della Unione che non sorprende molto chi ne conosce un po\u2019 la storia. Nel corso del 2023 il governatore Abbott ha ordinato la mobilitazione di nuove aliquote della Guardia Nazionale a rinforzo della polizia statale e locale, sia per i controlli sulla frontiera sia per il supporto nella predisposizione dei bus con i migranti inviati alle \u2018citt\u00e0-santuario\u2019 del nord degli USA.<\/p>\n<p>Sempre nell\u2019ambito di\u00a0<em>Lone Star<\/em>\u00a0Abbott ha chiamato a supporto i governatori repubblicani di 25 stati, domandando aiuto anche in termini di unit\u00e0 della Guardia Nazionale dei singoli stati, raccogliendo adesioni dalla Florida del governatore Ron De Santis che ha inviato in Texas ben 1.100 uomini, seguito da aliquote molto piccole di altri stati. Questa \u2018mini mobilitazione\u2019 \u00e8 comunque proseguita in questo inizio 2024, con il Tennessee che a fine marzo invier\u00e0 50 membri della Guardia Nazionale, dopo averne gi\u00e0 inviati, nel 2023, 125 a McAllen, sempre in Texas. La Louisiana ne invier\u00e0 150 e lo stato dell\u2019Indiana 50.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Lo scontro sul confine: \u201cthe Border Standoff\u201d<\/u><\/strong><\/p>\n<p>IA oggi il culmine, il \u2018<em>Border Standoff<\/em>\u00a0\u2018, si \u00e8 raggiunto nella zona di Eagle Pass e in particolare lo Shelby Park che costeggia il Rio Bravo, che\u00a0<a href=\"https:\/\/tmd.texas.gov\/news\">\u00e8 stato sigillato<\/a>\u00a0con migliaia di rotoli di filo spinato e containers dalle forze dell\u2019ordine texane, sottratto alla responsabilit\u00e0 e gestione della\u00a0<em>Border Patrol<\/em>, alla quale viene consentito l\u2019accesso in modo molto limitato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173568\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2889ded4-2e85-4421-b778-a59d049d9e5e-Texas_National_Guard0340.webp\" alt=\"\" width=\"976\" height=\"550\" \/><\/p>\n<p>Shelby Park prende il nome da un generale confederato che alla fine della guerra di Secessione prefer\u00ec attraversare il Rio Grande (Rio Bravo per i messicani) invece che arrendersi alle truppe della Unione. Perch\u00e9 proprio Eagle Pass\/ Shelby Park?<\/p>\n<p>E\u2019 uno dei punti cruciali di ingresso in Texas, qui sono presenti due \u2018Stations\u2019 della CBP e vi arriva una linea ferroviaria di treni merci utilizzata dai migranti che poi tentano di guadare il Rio Grande. Eagle Pass si trova nella contea di Maverick, una delle 47 contee texane che fanno parte del Settore Del Rio (uno dei 20 settori di competenza della CBP).<\/p>\n<p>Un\u2019area vastissima, che riguarda 400 chilometri di confine con il Messico lungo il Rio Grande e il lago Amistad, pari a oltre 55mila chilometri quadrati e che si espande dal confine all\u2019interno del Texas per circa 480 chilometri. In questo Settore la\u00a0<em>Border Patrol<\/em>\u00a0impiega 1600 persone e oltre 1400 agenti, ed \u00e8 suddiviso nelle seguenti \u2018Stazioni\u2019: Abilene, Brackettville, Carrizo Springs, Comstock, Del Rio, Eagle Pass (2 stazioni), Rocksprings, San Angelo e Uvalde.<\/p>\n<p>La questione \u00e8 presto scalata di livello e peso con il ricorso alla magistratura che il 19 dicembre ha dato ragione allo stato del Texas costringendo \u00a0l\u2019Amministrazione Biden a fare ricorso alla Corte Suprema laddove il Quinto Distretto (5th Circuit) della stessa ha preso una decisione che lascia aperta la questione: con una sentenza di strettissima maggioranza (5 contro 4) i giudici hanno stabilito che la\u00a0<em>Border Patrol<\/em>\u00a0pu\u00f2 rimuovere gli sbarramenti di filo spinato, in attesa che i tribunali decidano chi ha effettivamente l\u2019autorit\u00e0 di installare barriere sul confine: lo Stato o il governo federale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173573\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1682978d-dd11-4398-8440-553118b29e00-Texas_National_Guard0349.webp\" alt=\"\" width=\"979\" height=\"653\" \/><\/p>\n<p>Si \u00e8 quindi rimandata la soluzione definitiva della questione. L\u2019operazione \u2018Lone Star\u2019 \u00e8 corredata anche da alcune nuove leggi varate dal Texas. Nel novembre 2023 \u00e8 stata varata legge SB4 che istituisce il reato statale per chi entra, o tenta di rientrare, in modo illegale, consentendo alle forze di polizia texane l\u2019arresto, il successivo processo e l\u2019espulsione; con una eventuale condanna fino a 20 anni per chi rifiuta l\u2019espulsione.<\/p>\n<p>La sua entrata in vigore era prevista dal mese di marzo di questo anno. La normativa \u00e8 stata immediatamente criticata da organizzazioni come ACLU\u00a0<em>American Civil Liberties Union le quali\u00a0<\/em>hanno evidenziato che \u201c la legge impedir\u00e0 ai migranti illegali di fare domanda di asilo o di un altro tipo di protezione umanitaria\u201d, \u201cfar\u00e0 aumentare i costi alle casse pubbliche per la gestione degli arresti che saranno in netto aumento, e contraster\u00e0 con la politica di incarcerare solo chi palesa alto rischio per la pubblica sicurezza\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>In gioco la sicurezza nazionale<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Con una cerimonia presso il confine con il Messico Abbott ha siglato la legge Senate Bill 4, lo scorso 18 dicembre 2023, che contiene il reato di immigrazione illegale, stanziamenti per proseguire con il muro sul confine e maggiori pene per trafficanti di esseri umani.<\/p>\n<p>Nel discorso di presentazione della legge il governatore ha elogiato Trump che ha ridotto moltissimo gli ingressi illegali, inoltre ha dichiarato che questo boom di ingressi \u00e8 un tema di sicurezza nazionale: \u201dquesta \u00e8 una\u00a0<em>national security crisis\u2026.<\/em>\u00a0a causa dell\u2019inazione del governo federale noi ci siamo attivati, la Costituzione permette agli stati di agire in base articolo 1 sezione 10 della carta, al fine di proteggerne i confini.\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173569 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/txarng_unit_location_map_07_2020.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\" \/><\/p>\n<p>La legge SB4 in questione \u00e8 stata bocciata dalla Corte Suprema su ricorso dell\u2019Amministrazione Biden e delle ong, il 29 febbraio nella imminenza della sua entrata in vigore (il 5 marzo). Il giudice distrettuale David A. Ezra, nella sentenza di respingimento della legge SB4, ha scritto che \u201dnon \u00e8 consentito al Texas di sostituirsi alle norme federali con la motivazione che si \u00e8 di fronte ad una invasione e quindi le norme e l\u2019autorit\u00e0 federale cesserebbero di valere\u201d. Per il magistrato si tratta di \u201cuna nozione che contrasta con la Costituzione e che \u00e8 stata respinta dalle corti federali fin dalla Guerra Civile.\u201d<\/p>\n<p>Lo stato del Texas ha comunicato che ricorrer\u00e0 in appello, aprendo cos\u00ec una ulteriore battaglia legale con l\u2019Amministrazione in carica e le leggi federali. Una norma simile era stata bocciata dalla Corte Suprema allo stato dell\u2019Arizona nel 2012. Nella stessa giornata del 18 dicembre Abbott ha firmato altre due leggi: una che stanzia 1,54 miliardi di dollari per le barriere lungo il confine completate per 25 chilometri mentre altri 53 sono in cantiere e sono stati stesi circa 180 chilometri di filo spinato, installati pannelli anti-scavalcamento, ulteriori telecamere a infrarosso e apparati radar.<\/p>\n<p>L\u2019altra legge concerne il contrasto ai trafficanti di esseri umani, nelle parole di Abbott: \u201cper i trafficanti la pena minima salir\u00e0 ora a dieci anni, [\u2026] la situazione \u00e8 peggiorata, si consideri che nel 2017 facemmo 240 arresti di trafficanti, nel 2023 il numero \u00e8 salito alle stelle, con 7.700 arresti.\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173577 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Texas_map.jpg\" alt=\"\" width=\"1128\" height=\"1024\" \/><\/p>\n<p>Un forte motivo di contrasto con le autorit\u00e0 federali \u00e8 l\u2019installazione, a met\u00e0 del corso del Rio Bravo, di una barriera galleggiante di 305 metri per impedirne l\u2019attraversamento. I giudici erano intervenuti disponendone la rimozione, decisione che \u00e8 in via di cambiamento poich\u00e9 a gennaio i giudici della corte di appello hanno comunicato che si dovr\u00e0 riesaminare tale decisione.<\/p>\n<p>Sempre nel solco di Lone Star Abbott ha annunciato la costruzione di una FOB (<em>Forward Operation Base<\/em>), mutuando il gergo militare per questo tipo di basi, posizionando un avamposto per la Guardia Nazionale texana nei presi del \u2018conteso\u2019 Eagle Pass, cos\u00ec da \u201cconsentire una maggiore presenza sul confine e alloggi e logistica migliori\u201d ha detto il governatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La spinta migratoria<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Nel 2023 l\u2019Amministrazione Biden ha deciso di venire in aiuto per motivi umanitari dei migranti di cinque nazioni: Ucraina, Cuba, Nicaragua, Haiti e Venezuela fornendo una procedura speciale e semplificata,\u00a0<em>humanitarian parole<\/em>\u00a0(permesso umanitario), con la quale nel 2023 sono entrati in 30mila, in gran parte arrivando con voli commerciali negli aeroporti americani.<\/p>\n<p>Come atteso il post-pandemia e la fine del Title 42 hanno generato un effetto di \u2018rottura della diga\u2019, aggravato dalle crisi socio-economiche peggiorate a Cuba che hanno innescato uno degli esodi pi\u00f9 numerosi nella loro storia mentre un fenomeno simile ha riguardato il Nicaragua dove il disastro in economia e la repressione politica hanno spinto moltissimi a fuggire.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173571\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/231201-1.jpg\" alt=\"\" width=\"976\" height=\"816\" \/><\/p>\n<p>Ancora peggio nella sfortunata Haiti, da dove migliaia di haitiani hanno lasciato il paese, fin dal settembre 2021, a causa delle tremende conseguenze del terremoto e il quasi totale dominio delle gangs che hanno fatto diventare l\u2019isola caraibica uno stato fallito. Il flusso pi\u00f9 grande \u00e8 stato dal Venezuela, che vive una lunga crisi da molti anni, con circa otto milioni di persone, ad oggi, che hanno gi\u00e0 abbandonato il paese per migrare in Colombia, Brasile, Per\u00f9, Ecuador. Una drammatica diaspora come mai si era verificata nella storia del Venezuela.<\/p>\n<p>Nel solo 2022, il Migration Policy Institute ha comunicato che la\u00a0<em>Border Patrol<\/em>\u00a0ha fermato oltre 571mila persone provenienti da Cuba, Nicaragua e Venezuela, un numero record che ha superato gli arresti effettuati per i migranti dai Paesi del Triangolo del Nord, cio\u00e8 Honduras, Guatemala, El Salvador (quest\u2019ultimo prima e dopo i drastici piani securitari della presidenza Bukele).<\/p>\n<p>Ad aggravare, per la Casa Bianca, il dossier immigrazione sono i quasi inesistenti rapporti diplomatici con Cuba, Nicaragua, Venezuela e Haiti che impediscono i respingimenti. Da questo problema la richiesta alle autorit\u00e0 messicane di bloccare, come a volte avvenuto in precedenza, questi flussi. \u00a0Un blocco del confine con gli States che il Messico nel corso del 2023 aveva smesso di attuare e che a gennaio di questo anno ha poi riattivato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Il ruolo dei trafficanti di esseri umani<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Dietro a questi flussi vi \u00e8 la brutale e quasi totale presenza delle gangs, dei cartelli dediti a ogni tipo di business. Le gangs e le organizzazioni criminali sono sempre pi\u00f9 \u2018attori non-statali\u2019 che hanno un peso notevole e a volte decisivo. Tra queste le potenti narco-gang brasiliane, come il PCC di Rio de Janeiro (<em>Primeiro Comando da Capital<\/em>) o le varie gangs ecuadoriane ben connesse con i cartelli messicani: tutte hanno elevato l\u2019insicurezza in molte grandi aree metropolitane, incentivando alla migrazione e facendo cos\u00ec accrescere tantissimo il loro business del traffico degli esseri umani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173572\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/231201-2.jpg\" alt=\"\" width=\"973\" height=\"730\" \/><\/p>\n<p>La gang venezuelana\u00a0<em>Tren de Aragua<\/em>\u00a0ha per esempio stretto un patto con i brasiliani del PCC per rafforzare le rispettive influenze. Le gangs sono una idra dalle sempre pi\u00f9 numerose teste. In particolare negli ultimi due anni migliaia di venezuelani, ed in minor numero ecuadoriani, peruviani hanno tentato di raggiungere la frontiera Messico-Stati Uniti per mezzo di un nuovo percorso via terra: la giungla del Dari\u00e8n<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Le organizzazioni del crimine, dedite al traffico di esseri umani, hanno visto i guadagni salire alle stelle, con la semplice micidiale equazione: maggiore il percorso per giungere al confine maggiore \u00e8 la tariffa richiesta.<\/p>\n<p>Un meccanismo a catena che \u00e8 \u2018sceso\u2019 fino alla pericolosa giungla del Dari\u00e8n, una lingua di terra che dalla Colombia conduce fino al confine con Panama. Qui migliaia di venezuelani, ecuadoriani, peruviani pagano delle guide specializzate per attraversarla: pi\u00f9 pagano migliore \u00e8 il mezzo di trasporto secondo uno schema adottato dai trafficanti anche nel Mediterraneo centrale nei flussi illegali tra Libia\/Tunisia e Italia.<\/p>\n<p>Questi gruppi di \u2018guide\u2019 e i loro collaboratori hanno creato persino delle tariffe \u2018Vip\u2019 per fornire passaggi in imbarcazioni anzich\u00e9 via terra. Secondo le autorit\u00e0 di Bogot\u00e0 dietro queste organizzazioni di guide si cela il potente Clan del Golfo colombiano che gestisce la sua parte del trafficking di esseri umani. L\u2019impiego degli smartphones e dei social media da parte dei migranti ha poi reso anche pi\u00f9 facile il lavoro predatorio dei trafficanti.<\/p>\n<p>Nel 2021 lo hanno attraversato in 130mila nel 2022 in 156 mila, e ancora di pi\u00f9 nel 2023. Il New York Times ha titolato una sua lunga inchiesta cos\u00ec: \u201cL\u2019industria migratoria del Dari\u00e9n \u00e8 un ricchissimo affare.\u201d<\/p>\n<p><strong><u>Il Texas al centro della campagna elettorale?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Di certo lo \u00e8 l\u2019immigrazione dato che nello stesso giorno si sono presentati in Texas, Joe Biden a Browsnville e Donald Trump a Eagle Pass. Del resto il \u2018peso\u2019 del confine meridionale si fa sentire sui budget e i dati rilasciati dal DHS indicano una cifra totale per la CBP dal 2003-2023 di oltre 400 miliardi di dollari, una crescita degli impegni davvero rilevante, cosi come lo \u00e8 stata nel numero totale di agenti: da poco pi\u00f9 di novemila del 2000, agli odierni 19.300 tra uomini e donne.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173574\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/cfd0c11d-24d3-4cb7-a973-8e7145cba329-Texas_National_Guard0348.webp\" alt=\"\" width=\"979\" height=\"653\" \/><\/p>\n<p>Dati che sottolineano lo sforzo, a tutti i livelli, nella gestione e controllo del lunghissimo confine con il vicino Messico. Gli stati americani e messicani del\u00a0<em>Border\u00a0<\/em>vivono e rappresentano enormi contraddizioni, una medaglia a due facce, dato che le economie di questi sono storicamente molto integrate, vi \u00e8 osmosi di persone e produzioni e scambi di merci e servizi in crescita ogni anno.<\/p>\n<p>Tuttavia la presenza e influenza potente dei cartelli criminali \u00e8 l\u2019altra faccia della medaglia. Su questo punto meglio di qualsiasi report o discorso \u00e8 la sintesi del capo della\u00a0<em>Border Patrol<\/em>\u00a0di Tucson Arizona, John Modlin, durante un\u2019audizione parlamentare a febbraio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-173579 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2023-11-19T193652Z_1506520295_RC2IG4A3W4DU_RTRMADP_3_USA-ELECTION-TRUMP-1024x682-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<p>Modlin indica quella che \u00e8 (sempre) la situazione dal lato messicano del confine:<em>\u201cEverything south of the border, everything, is controlled by the cartels. [\u2026] No one crosses the border without going through the cartels.\u201d<\/em>\u00a0(Ogni persona e cosa a sud del confine \u00e8 controllata dai cartelli. Nessuno pu\u00f2 attraversare il confine senza gli uomini assoldati dai cartelli). Tra l\u2019altro con una cinica tattica di saturazione delle risorse CBP ha proseguito Modlin: \u201ci cartelli messicani fanno passare piccoli gruppi di 2-3 persone al fine di generare centinaia su centinaia di interventi ogni giorno da parte dei miei agenti, con lo scopo di saturarci le risorse\u201d.<\/p>\n<p>E ben sapendo che la CBP non trattiene che solo per pochi giorni le famiglie, gli uomini dei cartelli spingono queste ultime a passare il confine a tutti i costi. Chi non paga i trafficanti viene sequestrato per giorni, settimane finch\u00e9 i parenti non inviano le somme richieste, che vanno da 2mila a 10mila dollari: una macchina purtroppo molto ben oliata e tremendamente efficiente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Tentazione \u201cTexit\u201d ?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Vale la pena ricordare che il \u2018DNA\u2019 texano si \u00e8 formato in modo peculiare rispetto agli altri stati americani poich\u00e9 dopo aver cacciato i dominatori messicani la\u00a0<em>Repubblica del Texas<\/em>\u00a0si autogovern\u00f2 dal 1836 al 1845 per ben nove anni. Dato che non va certo trascurato, in un paese dove \u00e8 tutt\u2019ora vivo il \u201cRicordate Alamo!\u201d. Nel 1845 il Texas ader\u00ec alla Unione divenendo il 28\u00ba Stato, nel 1861 entr\u00f2 a far parte degli Stati Confederati d\u2019America, votando la secessione dagli Stati Uniti, poi con la fine della guerra civile (come viene chiamata dagli storici americani) \u00e8 rientrato nella Unione dal 1865.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-173576 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/300px-Texas_in_United_States.svg.png\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"159\" \/><\/p>\n<p>La storia texana \u00e8 ben viva in questo stato, si pensi che qualche settimana fa in una caserma della Guardia Nazionale \u00e8 stata alzata la bandiera che ricorda le battaglie della guerra contro il Messico che port\u00f2 all\u2019indipendenza. La bandiera rappresenta un cannone con sotto la scritta \u201cvenite a prenderlo\u201d (<em>come and take it<\/em>).<\/p>\n<p>Il Texas \u00e8 uno stato che ha grandi ricchezze nel sottosuolo, ha avuto e ha un peso rilevante nella politica nazionale, ha una sua enorme autonomia energetica, \u00e8 un centro high-tech ai massimi livelli: insomma ha tutti i numeri per farsi catturare da una tentazione di \u201cTexit\u201d.<\/p>\n<p>Nel futuro ci sar\u00e0 una (nuova) secessione dall\u2019Unione e la restaurazione della Repubblica del Texas?\u00a0I segnali in tal senso non sono certamente pochi. Nel frattempo i punti di attrito con Washington sono davvero molti:<\/p>\n<ol>\n<li>le questioni di sovranit\u00e0 sul confine sollevate dallo stato del Texas con\u00a0<em>Lone Star e<\/em>\u00a0l\u2019autogestione del controllo del confine come a Eagle Pass,<\/li>\n<li>l\u2019impiego della Guardia Nazionale consapevoli che in caso di contrasto negli ordini di impiego a chi debbono obbedienza, alle autorit\u00e0 federali o a quelle statali?<\/li>\n<li>il ricorso sulla legge SB4, bocciata dalla Corte Suprema.<\/li>\n<li>Inoltre sta da emergendo anche la questione (non nuova) se sia opportuno o meno proseguire con l\u2019impiego nelle operazioni militari all\u2019estero dei soldati della National Guard del Texas.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La collaborazione a intermittenza del Messico di Lopez Obrador<\/u><\/strong><\/p>\n<p>A inizio 2024 vi \u00e8 stato un calo della pressione migratoria dovuta secondo gli esperti sia a una sorta di \u2018stagionalit\u00e0\u2019 sia ai maggiori controlli elevati dalle autorit\u00e0 messicane, le quali hanno bloccato la ferrovia usata dai venezuelani per arrivare in Texas presso Eagle Pass incrementando i checkpoints, gli arresti e soprattutto le espulsioni verso i paesi centroamericani e sudamericani.<\/p>\n<p>Gli osservatori evidenziano che i flussi migratori presto di adattano alle nuove modalit\u00e0 di controllo e i dati statistici mostrano un calo netto nei mesi invernali per poi risalire dalla primavera in poi. In particolare il dato di gennaio e febbraio evidenzia una riduzione e dall\u2019altro lato un gran numero di messicani, stimati in 60mila, che emigrano soprattutto da quei \u2018narco-stati\u2019 messicani come Jalisco e Michoac\u00e1n, non ostacolati dalle autorit\u00e0 messicane, cercando di entrare in California e Arizona.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173575\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/c31d282e-56a4-4cf9-beb2-7366dc050f56-Concertina_Texas_National_Guard0350.webp\" alt=\"\" width=\"968\" height=\"646\" \/><\/p>\n<p>Quella col Messico \u00e8 una cooperazione a strappi che si verific\u00f2 anche con Trump quando Obrador invi\u00f2 oltre 10mila uomini della neonata\u00a0<em>Guardia Nacional<\/em>\u00a0a blindare il confine sia con gli Stati Uniti che con il Guatemala. Il presidente messicano, in questo 2024, un cruciale anno elettorale anche per il suo paese si \u00e8 mostrato collaborativo verso Biden, ma occorre vedere fino a quando questa politica potr\u00e0 o vorr\u00e0 essere proseguita da Lopez Obrador, la sua erede politica, Claudia Sheinbaum Pardo, la candidata del suo partito nella corsa presidenziale contro una forte concorrente del partito di opposizione PAN, la Xochitl Galvez.<\/p>\n<p>Dal canto suo Obrador ha chiesto pi\u00f9 volte al segretario di Stato Anthony Blinken, che ha incontrato a dicembre e poi a gennaio di questo anno, di:<\/p>\n<ol>\n<li>ammorbidire la prassi delle sanzioni verso Cuba e il Venezuela cos\u00ec da rallentare i flussi migratori da questi paesi,<\/li>\n<li>investire denaro per creare posti di lavoro nelle piccole nazioni centroamericane,<\/li>\n<li>avere risposte sulle reiterate richieste di evitare il pericolo di espulsione per quei cittadini messicani che da lungo tempo vivono negli States.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nell\u2019agenda della Casa Bianca il dossier immigrazione \u00e8 di estrema importanza e non a caso Blinken ha indetto un trilaterale a fine febbraio a Washington, con la segretaria per gli Affari esteri messicana, Alicia B\u00e1rcena, e il ministro degli Esteri guatemalteco, Carlos Ramiro Mart\u00ednez. A fine incontro hanno dichiarato l\u2019impegno reciproco per: \u201cmigliorare la sicurezza e le infrastrutture alle frontiere e a condividere le informazioni sulla tratta di esseri umani\u201d.<\/p>\n<p>Secondo molti osservatori Obrador potrebbe cessare questa modalit\u00e0 collaborativa come pressione per avere risposte concrete dall\u2019Amministrazione Biden, come gi\u00e0 accaduto nei mesi finali del 2023. Per questo il Messico viene visto come una sorta di \u201cterzo partecipante\u201d al voto delle presidenziali americane del 5 novembre prossimo.<\/p>\n<p>Foto: Texas National Guard , Stato del Texas , Reuters ed El Paso Times<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/03\/il-texas-e-loperazione-lone-star-tra-controllo-del-confine-e-tentazioni-di-secessione\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/03\/il-texas-e-loperazione-lone-star-tra-controllo-del-confine-e-tentazioni-di-secessione\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISIDIFESA (Marco Leofrigio) &nbsp; Ad inizio febbraio si \u00e8 concluso il durissimo braccio di ferro tra repubblicani e Casa Bianca per il passaggio del super-progetto di legge proposto dai Democratici e da Joe Biden che prevede(va) sia gli attesissimi aiuti militari a Kiev, oltre che ad altri paesi come Israele e Taiwan, sia una riforma delle procedure per richiesta asilo e richiesta di status di rifugiato e il connesso aumento risorse in uomini e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lZo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84530"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84530"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84530\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84531,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84530\/revisions\/84531"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}