{"id":84560,"date":"2024-03-20T10:02:25","date_gmt":"2024-03-20T09:02:25","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84560"},"modified":"2024-03-20T10:54:13","modified_gmt":"2024-03-20T09:54:13","slug":"il-niger-sceglie-la-russia-e-caccia-anche-gli-americani-a-niamey-resta-solo-il-contingente-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84560","title":{"rendered":"Il Niger sceglie la Russia e caccia anche gli Americani. A Niamey resta solo il contingente italiano"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Redazione)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-gallery\">\n<div class=\"thumb-wrap\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/77.jpg\" alt=\"\" width=\"780\" height=\"491\" \/><\/div>\n<\/div>\n<p>La giunta militare al potere del Niger al potere dal luglio del 2023 ha revocato il 16 marzo, con effetto immediato, l\u2019accordo che autorizza la presenza di militari e civili americani nel Paese, dopo la visita, nei giorni scorsi, di una delegazione dell\u2019Amministrazione Usa guidata dall\u2019assistente segretaria di Stato per le questioni africane, Molly Phee di cui faceva parte anche il generale a capo del Comando Usa per l\u2019Africa (AFRICOM), Michael Langley.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti schierano in Niger 1.100 militari con aerei da trasporto e UAV armati MQ-9 Reaper impiegati nelle operazioni antiterrorismo e di intelligence, sorveglianza e ricognizione nei confronti dei movimenti jihadisti affiliati ad al-Qaeda e Stato Islamico presenti nel Sahel.<\/p>\n<p>Due le basi statunitensi in Niger: la Base aerea 201 di Agadez, nel centro del Paese, ristrutturata dal Pentagono che vi ha investito circa 100 milioni di dollari, e la Base 101 all\u2019aeroporto di Niamey (nella foto sopra).<\/p>\n<p>Il 16 marzo il colonnello Amadou Abdramane, portavoce della giunta che la scorsa estate ha deposto il presidente Mohamed Bazoum, ha denunciato che la delegazione americana aveva violato il protocollo diplomatico e che Niamey non era stata informata sulla composizione della delegazione e sulla data del suo arrivo.<\/p>\n<p>Al centro degli incontri della delegazione americana, discussioni sulla transizione politica nel Niger e la cooperazione militare fra i due Paesi oltre alla questione degli accordi militari e di sicurezza stipulati da Niamey sia con la Russia che con Mali e Burkina Faso (nella foto sotto),\u00a0 le altre nazioni della regione in mano a giunte golpiste e legate a Mosca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173712 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/F6S3couWYAAwAc8.jpg\" alt=\"\" width=\"2048\" height=\"1326\" \/><\/p>\n<p>La vice portavoce del Pentagono, Sabrina Singh, ha ammesso ieri che la delegazione statunitense in visita in Niger ha espresso \u201cla preoccupazione\u201d di Washington in merito ai \u201ccrescenti legami\u201d del Paese con Russia e Iran. \u201cStiamo lavorando per trovare il modo di far rimanere le truppe statunitensi nel Paese\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>\u201cIl Niger deplora l\u2019intenzione degli americani di negare al Niger sovrano il diritto di scegliere i suoi partner e la partnership in grado di aiutare davvero nel contrasto al terrorismo. E denuncia anche l\u2019atteggiamento di condiscendenza, accompagnato dalla minaccia di rappresaglie, da parte della delegazione americana nei confronti del governo del Niger e della popolazione del Paese\u201d, ha aggiunto il portavoce della giunta denunciando anche che l\u2019accordo del 2012 era stato imposto unilateralmente e quindi la presenza e lo status delle forze americane nel Niger \u00e8 illegale e viola la legge.<\/p>\n<p>\u201cAlla luce di tutto questo, il governo del\u00a0Niger\u00a0revoca con effetto immediato l\u2019accordo sullo status del personale militare e dei dipendenti civili del Pentagono nel territorio del\u00a0Niger\u201d, ha concluso. Anche se lo scorso ottobre gli Stati Uniti avevano definito la presa di potere della giunta come un golpe, innescando una serie di restrizioni sul supporto militare e gli aiuti, a dicembre Phee aveva annunciato che Washington aveva intenzione di ripristinare le relazioni di sicurezza con il Paese del Sahel.<\/p>\n<p>Possibile per\u00f2\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2023\/12\/disfatta-europea-nel-sahel-anche-il-niger-caccia-la-ue-e-si-schiera-con-mosca\/\">che l\u2019accordo per il \u201crafforzamento della cooperazione militare\u201d<\/a> siglato nel dicembre 2023 a Niamey dal leader della giunta, il generale Abdourahamane Tian con una delegazione russa guidata dal vice ministro della Difesa, Yunus-Bek Yevkurov (nella foto sotto), abbia indotto gli Stati Uniti a premere sulla giunta militare per scongiurare l\u2019alleanza con Mosca. Un\u2019iniziativa che evidentemente non ha avuto successo: ieri la giunta nigerina si \u00e8 congratulata con Vladimir Putin per la vittoria nelle elezioni presidenziali russe.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173709 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6012716479826477486_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"719\" \/><\/p>\n<p>\u201cSiamo a conoscenza della dichiarazione del Consiglio nazionale per la salvaguardia della patria (CNSP), in Niger che fa seguito alle franche discussioni svoltesi questa settimana a Niamey riguardo alle nostre preoccupazioni per la posizione del CNSP. Siamo in contatto con il CNSP e forniremo ulteriori aggiornamenti come garantito\u201d, aveva dichiarato il 17 marzo il portavoce del dipartimento di Stato Usa, Matthew Miller.<\/p>\n<p>Il 24 settembre 2023 il presidente francese, Emmanuel Macron, aveva annunciato il ritiro del contingente francese ancora presente in\u00a0Niger, che prese il via il 5 ottobre dopo l\u2019espulsione da Niamey dei militari e dei diplomatici francesi decretato dalla giunta nigerina. I 1.500 militari francesi erano stanziati nella capitale Niamey e nelle basi di Ouallam e Ayorou, vicino al confine con il Mali.<\/p>\n<p>In dicembre i militari nigerini hanno cacciato le missioni dell\u2019Unione Europea uscendo dalla forza multinazionale G5 Sahel.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-173711\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5a21200ffc7e93845f8b4567.jpg\" alt=\"\" width=\"982\" height=\"551\" \/><\/p>\n<p>Con la partenza, presumibilmente imminente, degli statunitensi e in attesa del possibile arrivo di consiglieri militari russi, l\u2019unica presenza militare straniera autorizzata in Niger oggi resta quella del contingente italiano della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/operazionimilitari\/op-intern-corso\/niger-missione-bilaterale-supporto\/default\/28246.html\">MISIN,<\/a>\u00a0basata all\u2019aeroporto di Niamey e autorizzata dal Parlamento italiano nel 2018 per incrementare le capacit\u00e0 volte al contrasto del fenomeno dei traffici illegali e delle minacce alla sicurezza,<\/p>\n<p>La missione \u2013 la cui area geografica di intervento \u00e8 allargata anche a Mauritania, Nigeria e Benin \u2013 conta attualmente circa 350 effettivi e 13 mezzi, tutti terrestri. Il contingente, dislocato in un hub operativo-logistico completato nel giugno 2022 e situato all\u2019interno dell\u2019aeroporto di Niamey, comprende squadre di ricognizione, comando e controllo, e addestratori, da impiegare anche presso il Defense College in Mauritania, personale sanitario e del Genio per lavori infrastrutturali, squadra rilevazioni contro minacce chimiche-biologiche-radiologiche-nucleari, unit\u00e0 di supporto, force protection, raccolta informativa, sorveglianza e ricognizione a supporto delle operazioni (ISR).<\/p>\n<p><em>Foto: US DoD e Governo del Niger<\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/03\/il-niger-sceglie-la-russia-e-caccia-anche-gli-americani-a-niamey-resta-solo-il-contingente-italiano\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/03\/il-niger-sceglie-la-russia-e-caccia-anche-gli-americani-a-niamey-resta-solo-il-contingente-italiano\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Redazione) La giunta militare al potere del Niger al potere dal luglio del 2023 ha revocato il 16 marzo, con effetto immediato, l\u2019accordo che autorizza la presenza di militari e civili americani nel Paese, dopo la visita, nei giorni scorsi, di una delegazione dell\u2019Amministrazione Usa guidata dall\u2019assistente segretaria di Stato per le questioni africane, Molly Phee di cui faceva parte anche il generale a capo del Comando Usa per l\u2019Africa (AFRICOM), Michael&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-lZS","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84560"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84560"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84560\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84565,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84560\/revisions\/84565"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}