{"id":84613,"date":"2024-03-25T09:30:39","date_gmt":"2024-03-25T08:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84613"},"modified":"2024-03-24T21:45:29","modified_gmt":"2024-03-24T20:45:29","slug":"lotta-di-classe-e-speculazione-immobiliare-le-differenze-tra-cina-e-occidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84613","title":{"rendered":"Lotta di classe e speculazione immobiliare: le differenze tra Cina e occidente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di SINISTRA IN RETE (Leonardo Sinigaglia)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa lotta di classe \u00e8 finita e l\u2019hanno vinta i ricchi\u201d: una frase che spesso ritorna in Occidente e che pu\u00f2 corrispondere effettivamente alla realt\u00e0 nell\u2019immaginario collettivo di una parte di mondo in cui le crescenti diseguaglianze si sommano all\u2019incontrastato monopolio della grande borghesia sul potere politico, sui media, sulla vita culturale e sulla produzione ideologica. In quanto base dello sviluppo sociale, la lotta di classe \u00e8 inesauribile, almeno sino al limite teorico del superamento dei suoi presupposti, ossia la stessa divisione in classi. Essa caratterizza ogni sistema classista, quindi anche, ovviamente, quello capitalista, sia che nella contraddizione tra classe lavoratrice e borghesia la prima rappresenti l\u2019aspetto principale, sia che questa posizione sia occupata dalla seconda. Ma ci\u00f2 \u00e8 vero anche per il socialismo, anch\u2019esso sistema classista, dove per\u00f2 il rapporto tra borghesia e classe lavoratrice risulta invertito, con il potere politico conquistato da quest\u2019ultima e assicurato dall\u2019esercizio della dittatura del proletariato, con il controllo delle principali leve economiche e sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa lotta di classe esiste oggettivamente nella societ\u00e0 socialista. Non va n\u00e9 sottovalutata n\u00e9 esagerata\u201d[1]: al mutare delle condizioni non viene meno l\u2019esistenza della lotta, ma le sue forme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La classe lavoratrice, arrivata al potere, potr\u00e0 disporre di strumenti di intervento e costruzione prima inimmaginabili, amplificati nella loro portata dalla superiorit\u00e0 garantita dal sistema socialista. La lotta di classe andr\u00e0 quindi avanti, ma i due aspetti della contraddizione avranno mutato posizione relativa: quelle che prima erano le classi subalterne sono ora le classi dominanti, e i vecchi padroni, residuo storico di un sistema superato, possono scegliere tra il porsi al servizio del nuovo sistema, con le ovvie limitazioni che ci\u00f2 comporta, e la scomparsa come settore di classe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pu\u00f2 apparire strano per noi abitanti del cosiddetto Occidente, ma queste non sono solo teorie. Anche dopo il crollo dell\u2019Unione Sovietica e dei regimi a socialismo reale dell\u2019Europa orientale ci\u00f2 rappresenta la realt\u00e0 quotidiana per una parte considerevole del mondo, quella in cui il sistema socialista sta venendo costruito, dove la classe lavoratrice, guidata da partiti comunisti, avanguardia di pi\u00f9 ampi campi patriottici, costruisce e rafforza il proprio potere. Il paese pi\u00f9 avanzato nella costruzione del socialismo, la Repubblica Popolare Cinese, naturalmente mostra un grado pi\u00f9 alto di maturazione nelle contraddizioni tra borghesia e proletariato, con la prima costretta a una posizione fondamentalmente subalterna, incapace di una qualsiasi organizzazione autonoma o anche soltanto di rivendicare interessi particolari da far valere in contrapposizione a quelli dello sviluppo economico nazionale e del rafforzamento del sistema socialista. Uno specchio concavo dell\u2019Occidente, che restituisce la sua immagine capovolta: chi qui domina con alterigia e arroganza, l\u00ec pu\u00f2 sopravvivere solo nei limiti e nei modi concessi dal socialismo vittorioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I recenti avvenimenti del settore immobiliare sono tra le pi\u00f9 lampanti testimonianze a riguardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Noi in Occidente conosciamo l\u2019espressione \u201ctoo big to fail\u201d, \u201ctroppo grande per fallire\u201d, bandiera degli interventi che, per esempio a seguito della crisi del 2008, hanno \u201csocializzato le perdite\u201d plurimiliardarie delle aziende private crollate. Gli speculatori del mercato finanziario hanno potuto approfittare di decenni di liberalizzazioni e deregolamentazioni per accumulare fortune immense, slegate da qualsiasi attivit\u00e0 produttiva e a carattere fondamentalmente parassitario. Quando il castello di carte di derivati e titoli tossici \u00e8 crollato furono le autorit\u00e0 pubbliche a essere chiamate in causa per i vari salvataggi, in barba a qualsiasi \u201crischio d\u2019impresa\u201d: il controllo del potere politico ha permesso alla grande borghesia di utilizzare la ricchezza pubblica come garanzia per le proprie scommesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Repubblica Popolare Cinese, Stato socialista, opera secondo principi diversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019apertura di spazi d\u2019azione alle forze del mercato, l\u2019accelerazione dell\u2019urbanizzazione e il rapidissimo sviluppo economico, prodotto dello sviluppo estensivo, hanno provocato negli anni un aumento smisurato della domanda di immobili, facendo cos\u00ec la fortuna tanto dei governi locali, quanto delle aziende desiderose di approfittare della situazione. La corrispondenza di interessi fra questi due soggetti ha portato alla creazione di una bolla speculativa potenzialmente pericolosa, tanto pi\u00f9 per i suoi impatti sociali. I governi delineavano sempre pi\u00f9 aree come edificabili, e garantivano le concessioni alle aziende immobiliari per edificarvicisi sopra, in un clima viziato da crescenti investimenti per progetti infrastrutturali non sempre indirizzati all\u2019utilit\u00e0 comune. Il prezzo degli immobili schizzato alle stelle rappresentava una minaccia per il diritto alla casa, danneggiando anche la ripresa demografica scoraggiando l&#8217;acquisto di una propria abitazione. Per di pi\u00f9, questo sistema entrava in conflitto con le direttrici di sviluppo decise da Beijing: il credito concesso dalle banche alle aziende immobiliari dipendeva dall\u2019alto livello di risparmio dei cinesi, tra i maggiori del mondo[2], che necessariamente andava abbattuto per far aumentare i consumi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019intreccio fra corruzione locale, operazioni bancarie e speculazioni immobiliari fu individuato come ostacolo per la costruzione socialista, e la sua stessa esistenza fu giudicata un grave danno per l\u2019immagine del Partito Comunista Cinese e per la fiducia delle masse in questo. Questa contraddizione fu risolta tramite una sistematica applicazione dei principi della dittatura del proletariato. Essendo le attivit\u00e0 pratiche di questi settori di borghesia nazionale entrate in conflitto con gli interessi del popolo, essi furono combattuti e vinti, da un lato tramite l\u2019intensificarsi progressivo delle campagne anti-corruzione che hanno segnato tutti i mandati di Xi Jinping, dall\u2019altro attraverso un drastico intervento nella politica del credito concesso alle aziende immobiliari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come ricordato dal presidente Xi Jinping durante il XIX Congresso del partito, le case sono un bene necessario per la vita, e quindi non devono essere oggetto di speculazione. Per sottrarre gli immobili alla presa delle cricche di speculatori furono varate misure drastiche volte ad asfissiare la borghesia parassitaria: nell\u2019agosto del 2020 vennero introdotte le \u201cTre linee rosse\u201d, un insieme di regole finanziarie finalizzato a staccare l\u2019ossigeno alle societ\u00e0 meno sane del settore immobiliare, stabilendo ferree condizioni per l\u2019erogazione di prestiti. Per vedersi aperte le linee di credito, le societ\u00e0 richiedenti avrebbero dovuto avere il totale delle passivit\u00e0 inferiore al 70% delle attivit\u00e0; un indebitamento netto inferiore al 100% del patrimonio netto; e riserve monetarie almeno sufficienti a coprire il debito a breve termine. Ci\u00f2 provoc\u00f2 l\u2019insolvenza di diversi soggetti, tra cui il pi\u00f9 noto \u00e8 sicuramente il colosso Evergrande, arrivato a dichiarare bancarotta dopo perdite nette di decine e decine di miliardi di dollari. L\u2019interruzione di molti cantieri port\u00f2 anche coloro che avevano acquistato in maniera anticipata a sospendere in protesta il pagamento dei mutui, mettendo ulteriore pressione sugli istituti di credito locali, gi\u00e0 sorvegliati dalle autorit\u00e0 centrali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I prezzi degli immobili iniziarono a diminuire, mentre tutto il mondo occidentale si affrettava a dire che o il governo cinese sarebbe intervenuto con un\u2019operazione di salvataggio, o la crisi avrebbe travolto l\u2019intero sistema economico del paese. Nulla di ci\u00f2 \u00e8 accaduto: gli speculatori non sono stati salvati, ma anzi indagati e perseguiti per le operazioni illecite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Parlando a una conferenza stampa sabato 9 marzo 2024, Ni Hong, Ministro delle politiche abitative e dello sviluppo urbano-rurale, ha dichiarato: \u201cParlando delle societ\u00e0 immobiliari gravemente insolventi che hanno perso la capacit\u00e0 di operare, quelle che devono fallire dovrebbero fallire, o essere ristrutturate, nel rispetto della legge e dei principi di mercato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Coloro che commettono atti che danneggiano gli interessi delle masse saranno indagati con risolutezza e puniti in conformit\u00e0 con la legge. Saranno costretti a pagare il prezzo dovuto\u201d[3].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre nel \u201clibero\u201d Occidente il potere \u00e8 saldamente nelle mani di speculatori e affaristi, i quali se ne servono per opprimere il popolo lavoratore e succhiargli quel poco sangue che gli rimane in termini di energia e ricchezze, in Cina, come in altri paesi, un sistema socialista in costruzione permette al popolo di imporre il suo volere e il rispetto dei suoi interessi su qualsiasi potere economico, ricordandogli che se esiste \u00e8 per pura concessione del sistema socialista. Conoscere questi fatti e queste realt\u00e0 \u00e8 essenziale per noi in Italia, poich\u00e9 prova che no, la lotta di classe non \u00e8 \u201cfinita\u201d, e che ogni vantaggio delle classi reazionarie \u00e8, per quanto grande e apparentemente schiacciante, momentaneo, come il loro dominio. Cento anni fa la Cina era uno dei paesi pi\u00f9 poveri del pianeta, a rischio concreto di implosione e oppressa dall\u2019imperialismo straniero. Nelle sue campagne i latifondisti avevano potere di vita e di morte sui contadini, mentre nelle citt\u00e0 il capitale occidentale imponeva spregiudicatamente la sua volont\u00e0. In un secolo la situazione si \u00e8 ribaltata, gli oppressori sono stati vinti e cacciati grazie agli eroici sforzi del popolo cinese e alla guida del Partito Comunista Cinese. Nulla impedisce che anche nel nostro paese, in un futuro pi\u00f9 o meno lontano, si possa fare altrettanto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Note<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>[1] Deng Xiaoping, Mantenere i Quattro principi cardine, in Socialismo alla cinese, Editori Riuniti, Roma, 1985, p. 96.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>[2] R. Herrera, Zhiming Long, La Cina \u00e8 capitalista?, Marx 21, Roma, 2020, grafico III-4.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>[3] https:\/\/www.cnbc.com\/2024\/03\/11\/chinas-housing-minister-property-developers-must-go-bankrupt-if-needed.html?taid=65ee8fd9215c780001f3c853&amp;utm_content=Intl&amp;utm_medium=Social&amp;utm_source=ftwitterk%7CIntl<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/articoli-brevi\/27708-leonardo-sinigaglia-lotta-di-classe-e-speculazione-immobiliare-le-differenze-tra-cina-e-occidente.html\">https:\/\/www.sinistrainrete.info\/articoli-brevi\/27708-leonardo-sinigaglia-lotta-di-classe-e-speculazione-immobiliare-le-differenze-tra-cina-e-occidente.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SINISTRA IN RETE (Leonardo Sinigaglia) \u201cLa lotta di classe \u00e8 finita e l\u2019hanno vinta i ricchi\u201d: una frase che spesso ritorna in Occidente e che pu\u00f2 corrispondere effettivamente alla realt\u00e0 nell\u2019immaginario collettivo di una parte di mondo in cui le crescenti diseguaglianze si sommano all\u2019incontrastato monopolio della grande borghesia sul potere politico, sui media, sulla vita culturale e sulla produzione ideologica. In quanto base dello sviluppo sociale, la lotta di classe \u00e8 inesauribile, almeno&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":26572,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Schermata-2016-12-13-alle-15.57.26.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-m0J","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84613"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84613"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84613\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84614,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84613\/revisions\/84614"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}