{"id":84660,"date":"2024-03-27T10:34:20","date_gmt":"2024-03-27T09:34:20","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84660"},"modified":"2024-03-27T10:34:20","modified_gmt":"2024-03-27T09:34:20","slug":"lattentato-a-mosca-tra-pista-jihadista-e-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84660","title":{"rendered":"L\u2019attentato a Mosca tra pista jihadista e ucraina"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84661 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415683.jpg\" alt=\"\" width=\"1020\" height=\"649\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415683.jpg 1020w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415683-300x191.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415683-768x489.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" \/><\/p>\n<p>La strage al Crocus City Hall, nella citt\u00e0 di Krasnogorsk, sembra abbia provocato 137 morti e oltre 180 feriti, secondo l\u2019ultimo bilancio, tra le 6miila persone affluite nella sala a 20 chilometri da Mosca per assistere a un concerto. Le valutazioni circa le responsabilit\u00e0 e le conseguenze dell\u2019attento compiuto da terroristi armati di kalashnikov e bombe incendiarie sono tutte da valutare considerato che le rivendicazioni effettuate dallo Stato Islamico non sembrano convincere Mosca.<\/p>\n<p>Questi i fatti noti. Nel tardo pomeriggio del 22 marzo la sala concerti \u00e8 stata messa a ferro e fuoco da 4 uomini con addosso mimetiche militari he dopo aver freddamente sparato sulla folla giustiziando i feriti rimasti a terra hanno abbandonato armi ed equipaggiamento riuscendo a dileguarsi a bordo di un veicolo Renault bianco.<\/p>\n<p>L\u2019attacco sembra sia stato ben pianificato e ha preso il via contemporaneamente nell\u2019auditorium e nel foyer, dove le persone erano ancora in coda per entrare nella sala. L\u2019incendio appiccato dai terroristi ha poi fatto crollare il tetto dell\u2019edificio e i vigili del fuoco hanno impiegato ore a domarlo.<\/p>\n<p>L\u2019FSB (ex KGB) ha arrestato nella notte tra il 22 e il 23 marzo i quattro accusati di avere compiuto l\u2019assalto (con altre sette persone presunti fiancheggiatori) nella regione di Bryansk, circa 350 chilometri a sud-ovest di Mosca, mentre si dirigevano verso il confine ucraino. I terroristi, tutti tagiki, viaggiavano ancora a bordo della stessa auto da cui erano stati visti allontanarsi dalla scena del crimine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84662 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415585.jpg\" alt=\"\" width=\"1020\" height=\"648\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415585.jpg 1020w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415585-300x191.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415585-768x488.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" \/><\/p>\n<p>Il deputato Alexander Khinshtein, capo della commissione per la politica dell\u2019informazione della Duma, ha affermato che a bordo sono stati trovati passaporti tagiki mentre secondo l\u2019FSB i sospettati hanno cercato di fuggire verso il vicino confine con l\u2019Ucraina, Paese nel quale avevano \u201ccontatti\u201d.<\/p>\n<p>In un video di tre minuti uno dei quattro arrestati ha ammesso in un primo interrogatorio sommario di avere accettato di partecipare all\u2019azione per soldi (appena 5mila euro) dopo avere seguito online le \u201clezioni\u201d di un \u201cpredicatore ma non avrebbe riferito di contatti in Ucraina.<\/p>\n<p>I canali Telegram Baza e Mash hanno postato video e foto dei primi brutali interrogatori sommari degli arrestati. \u201cChe cosa ci facevi al Crocus?\u201d, chiede un uomo delle unit\u00e0 speciali a uno dei presunti attentatori, tenendolo per i capelli fermo a terra, faccia in gi\u00f9, mentre lo registra con uno smartphone.<\/p>\n<p>\u201cHo sparato\u201d, risponde l\u2019uomo. \u201cA chi hai sparato?\u201d, lo sollecita l\u2019agente. \u201cAlle persone\u201d, dice l\u2019interrogato. \u201cPerch\u00e8 l\u2019hai fatto?\u201d, lo incalza. \u201cPer soldi\u201d, confessa lui a voce bassa. Nel video pubblicato da Baza e rilanciato dal canale Telegram della direttrice della televisione Russia Today, Margarita Simonyan, l\u2019arrestato dichiara di avere 26 anni, di aver accettato di partecipare all\u2019attacco dopo avere ascoltato un mese fa le lezioni di un predicatore, di essere stato reclutato da un aiutante che gli ha offerto 500 mila rubli (circa 5.000 euro). Di cui 250.000 gi\u00e0 pagati in anticipo. Nessun riferimento a eventuali contatti ucraini per la fuga dopo l\u2019assalto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84663 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415617.jpg\" alt=\"\" width=\"1020\" height=\"650\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415617.jpg 1020w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415617-300x191.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415617-768x489.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" \/><\/p>\n<p>Un altro degli arrestati che dapprima i canali Telegram russi fanno vedere con la testa e la faccia fasciate, ricoperto di sangue, tumefatto: lo stesso uomo che in un video pubblicato successivamente su X dal gruppo indipendente bielorusso Nexta e dal media russo Meduza viene mostrato mentre, tenuto fermo a terra in un luogo che sembra un bosco, gli tagliano un orecchio con un coltello e glielo infilano in bocca. Altre immagini shock fanno vedere un ragazzo, \u201cdi 19 anni, originario di Dushanbe in Tagikistan\u201d, secondo i canali Telegram russi, con una ferita molto evidente all\u2019occhio sinistro, supino e a terra, apparentemente privo di sensi.<\/p>\n<p>Difficile verificare l\u2019attendibilit\u00e0 di questi video diffusi peraltro da canali legati all\u2019opposizione in Russia e Bielorussia. Fonti ufficiali alle 9 di mattino del 23 marzo hanno rivelato che tutti gli 11 arrestati sono provenienti dal Tagikistan, notizia smentita subito dal ministero degli Esteri di Dushanbe ma il giorno dopo Putin e il presidente tagiko Emomali Rahmon hanno avuto un colloquio telefonico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ISIS-Khorasan<\/strong><\/p>\n<p>Lo Stato Islamico si \u00e8 attribuito la paternit\u00e0 della strage con una doppia rivendicazione, mostrando le immagini dei 4 terroristi (ma a volto coperto) e poi i video girati coi telefonini mentre compivano la strage. L\u2019agenzia di stampa dello Stato Islamico, Amaq, su Telegram ha scritto: \u201cL\u2019attacco si inserisce nel contesto di una guerra furiosa tra lo Stato Islamico e i Paesi che combattono l\u2019Islam\u201d con un riferimento agli interventi militari russi in Siria e in Africa.<\/p>\n<p>Da Washington fanno sapere di aver avvertito la Russia a inizio mese del rischio di attacchi da parte dell\u2019ISIS-Khorasan, il ramo afghano dello Stato Islamico, mentre fonti di intelligence hanno riferito di aver ricevuto segnali di possibili attacchi \u201cgi\u00e0 da novembre\u201d.<\/p>\n<p>Il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale, Adrienne Watson, ha confermato che il governo statunitense aveva informazioni su un attacco pianificato a Mosca, cosa che aveva fatto scattare l\u2019avvertimento del dipartimento di Stato ai cittadini americani, e ha sottolineato che Washington aveva condiviso le informazioni con le autorit\u00e0 russe in conformit\u00e0 con la sua politica di lunga data del \u201cdovere di avvertire\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84664 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415581.jpg\" alt=\"\" width=\"1020\" height=\"649\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415581.jpg 1020w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415581-300x191.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415581-768x489.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" \/><\/p>\n<p>\u201cI combattenti dello Stato islamico hanno attaccato un grande raduno cristiano nella citt\u00e0 di Krasnogorsk, alla periferia della capitale russa, Mosca, uccidendo e ferendo centinaia di persone e causando una vasta distruzione prima di ritirarsi in sicurezza nelle loro basi\u201d, ha reso noto l\u2019ISIS attraverso il suo canale Telegram. Il 3 marzo scorso, le forze di sicurezza russe avevano eliminato sei sospetti jihadisti in un\u2019operazione in Inguscezia, nel Caucaso settentrionale, mentre il 7 marzo una cellula dell\u2019Isis nella provincia di Kaluga, che intendeva attaccare una sinagoga a Mosca, era stata smantellata dal Servizio di sicurezza federale russo (FSB).<\/p>\n<p>L\u2019ISIS-Khorasan \u00e8 attivo gi\u00e0 dal 2014 in opposizione ai talebani e al governo di Kabul dell\u2019epoca radunando membri di milizie afghane, pakistane e uzbeke. All\u2019inizio del conflitto ucraino per\u00f2 l\u2019ISIS -K aveva espresso la soddisfazione nel vedere due nazioni \u201cinfedeli\u201d combattersi, come aveva raccontato Giampaolo Cadalanu sun Analisi Difesa nell\u2019ottobre 2022.<\/p>\n<p>All\u2019epoca la rivista Voice of Khurasan pubblicata dalla fondazione Al Azaim, considerata il ramo mediatico ufficiale dell\u2019Isis-Khorasan rilevava che in Ucraina \u201csi combattono crociati contro crociati, gli infedeli si uccidono a vicenda, si invadono, dissacrano la santit\u00e0 dei popoli della croce. E dunque, come recita la sura Al Ma\u2019idah del Corano, lasciamo che l\u2019ostilit\u00e0 e l\u2019inimicizia sorga tra loro fino al Giorno del Giudizio\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ISIS-K interpretava lo scontro in Ucraina come una prima tappa di una conflagrazione molto pi\u00f9 grande, dove \u201cl\u2019intero Occidente berr\u00e0 dallo stesso amaro calice\u201d offerto agli islamici: \u201cAttacchi aerei, fosse comuni, grida di feriti, cadaveri insepolti, donne in lutto\u2026 tutto questo \u00e8 tornato a essere uno spettacolo normale in Europa, anche se gli europei cercano, con tutte le forze, di evitare una ripetizione dell\u2019Olocausto della seconda guerra mondiale. Ma ritorner\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Il Khorasan la \u201cla terra del sole\u201d che comprende parti dell\u2019Afghanistan, del Pakistan e anche dell\u2019Iran, ha colpito recentemente nel Baluchistan iraniano e raccoglie diversi miliziani ceceni, russi caucasici, ex sovietici e siriani a cui non mancano le motivazioni per colpire Mosca, alleata di ferro di Bashar Assad.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019ISIS-K e i suoi alleati mantengono un rifugio sicuro in Afghanistan e continuano a sviluppare le loro reti dentro e fuori il Paese\u201d, ha affermato il generale Michael Kurilla dello US Central Command in un\u2019audizione alla Camera di Washington ai primi di marzo. \u201cI loro obiettivi non si fermano qui. Hanno invocato attacchi a livello globale contro chiunque non sia allineato con la loro ideologia estremista\u201d.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 Sanaullah Ghafari, alias Shahab al-Muhajir, il leader del gruppo: secondo il Dipartimento di Stato USA, l\u2019emiro \u00e8 stato nominato nel giugno 2020 e dopo il ritiro statunitense dall\u2019Afghanistan nel 2021, l\u2019ISIS-K ha concentrato sempre pi\u00f9 la sua attenzione sulla Russia, dove gi\u00e0 era implicato in alcuni dei pi\u00f9 grandi attacchi terroristici recenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84665 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415629.jpg\" alt=\"\" width=\"1020\" height=\"649\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415629.jpg 1020w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415629-300x191.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415629-768x489.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" \/><\/p>\n<p>Tra questi, l\u2019attentato del 2017 nella metropolitana di San Pietroburgo che uccise 15 persone e ne fer\u00ec 45. Solo due settimane fa, i servizi d\u2019intelligence russi hanno riferito di aver eliminato una cellula del Khorasan che pianificava un attacco contro una sinagoga proprio a Mosca.<\/p>\n<p>Meglio non dimenticare che l\u2019intero Stato Islamico, cos\u00ec come le sigle che si riconoscono in al-Qaeda e le milizie jihadiste di Cecenia, Daghestan e altre regioni caucasiche hanno ottime ragioni per colpire la Russia il cui intervento in Siria, nel settembre 2015, ha permesso alle truppe di Bashar Assad (che godevano anche dell\u2019aiuto iraniano) di vincere La guerra civile e annientare molte formazioni jihadiste oggi ridotte a presidiare pochi \u201csantuari\u201d nella regione settentrionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ISIS o Ucraina?<\/strong><\/p>\n<p>A Mosca la rivendicazione dell\u2019ISIS non sembra godere di molta credibilit\u00e0. Dmitry Medvedev, vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale, ha lasciato intendere che dietro l\u2019attacco ci sia l\u2019Ucraina e il portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha sottolineato che \u201cnegli ultimi anni il regime di Kiev ha condotto attivit\u00e0 terroristiche attive e sistematiche contro i russi\u201d, ricordando tra l\u2019altro diversi \u201cattentati contro personaggi pubblici e giornalisti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTutti e quattro autori diretti dell\u2019attacco terroristico, tutti coloro che hanno sparato e ucciso persone, sono stati arrestati. Cercavano di nascondersi e si dirigevano verso l\u2019Ucraina, dove, secondo le prime indagini, era stato predisposto un varco dal lato ucraino per attraversare il confine\u201d ha detto il presidente russo Vladimir Putin nel suo videomessaggio sull\u2019attacco terroristico.<\/p>\n<p>Anche il servizio di sicurezza interna russo (FSB), citato dall\u2019agenzia di stampa russa Ria-Novosti hanno evidenziato che \u201cdopo aver commesso l\u2019attacco terroristico, i criminali intendevano attraversare il confine russo-ucraino e avevano contatti importanti sul lato ucraino\u201d. In Ucraina il consigliere presidenziale ucraino Mikaylo Podolyak ha risposto che \u201cqualsiasi tentativo di collegare l\u2019Ucraina all\u2019attacco terroristico \u00e8 assolutamente insostenibile\u201d e che la versione dei servizi russi \u00e8 \u201cassurda\u201d.<\/p>\n<p>Il premier polacco Donald Tusk ha detto di sperare che la Russia non usi l\u2019attacco di Mosca \u201cper un\u2019escalation della violenza\u201d in Ucraina e il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha condannato \u201ci terribili attacchi a Mosca e il terrorismo in tutte le sue forme\u201d. La Casa Bianca ha confermato che gli Stati Uniti avevano avvertito i russi all\u2019inizio di marzo di un attacco terroristico che avrebbe potuto colpire \u201cgrandi raduni\u201d a Mosca, tra cui concerti, come aveva scritto sul suo sito l\u2019ambasciata americana.<\/p>\n<p>Il Ministero degli affari esteri ucraino ha respinto \u201ccategoricamente le accuse che i funzionari russi hanno iniziato a muovere\u201d secondo cui l\u2019Ucraina sarebbe coinvolta nella sparatoria alla sala concerti Crocus. \u201cRiteniamo che tali accuse siano una provocazione pianificata da parte del Cremlino per alimentare ulteriormente l\u2019isteria anti-ucraina nella societ\u00e0 russa, creare le condizioni per una maggiore mobilitazione dei cittadini russi affinch\u00e9 partecipino all\u2019aggressione criminale contro il nostro Paese e screditare l\u2019Ucraina agli occhi della comunit\u00e0 internazionale\u201d.<\/p>\n<p>Anche la Legione Russa della Libert\u00e0, un gruppo di combattenti russi anti-Cremlino che effettua regolarmente incursioni armate nelle regioni di confine con la Russia, ha negato qualsiasi coinvolgimento nell\u2019attacco alla sala da concerto alla periferia di Mosca. \u201cSottolineiamo che la Legione non combatte i civili russi\u201d, ha detto il gruppo su Telegram, accusando \u201cil regime terroristico di Putin\u201d di aver \u201cpreparato\u201d questa \u201csanguinosa provocazione\u201d cos\u00ec come la sua \u201ccopertura mediatica\u201d.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 la pista jihadista che vede l\u2019ISIS rivendicare l\u2019attacco terroristico non \u00e8 necessariamente disgiunta dalla pista ucraina poich\u00e9 fin dall\u2019inizio dell\u2019Operazione Militare Speciale migliaia di volontari ceceni, siriani, georgiani e di altre repubbliche caucasiche ed ex sovietiche si arruolarono in battaglioni di volontari islamici che combattevano con Kiev contro le truppe russe. Alcune immagini, difficile verificarne l\u2019autenticit\u00e0, mostravano addirittura simboli dello Stato Islamico sulle uniformi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84666 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415641.jpg\" alt=\"\" width=\"1020\" height=\"649\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415641.jpg 1020w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415641-300x191.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1415641-768x489.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" \/><\/p>\n<p>Si trattava per lo pi\u00f9 di ceceni e caucasici che intendevano confrontarsi sul campo di battaglia con i reparti Akhmat messi in campo dal ministero dell\u2019Interno della Cecenia governata da Ramzan Kadyrov, stretto alleato di Putin. Allo stesso modo diversi volontari siriani provenienti dai reparti e dalle milizie filogovernative si sono arruolati con i russi in contrapposizione ai miliziani dei gruppi jihadisti siriani che militano sotto le bandiere ucraine.<\/p>\n<p>Inoltre molte delle armi fornite dall\u2019Occidente all\u2019Ucraina e poi vendute illegalmente all\u2019estero sono state segnalate in mano a gruppi eversivi mediorientali o africani, inclusi quelli legati al jihadismo e del resto la malavita organizzata ucraina che gestisce tali traffici ha sempre avuto ramificazioni e contatti in Caucaso e Medio Oriente.<\/p>\n<p>Anche per queste ragioni non si possono al momento escludere sovrapposizioni tra la pista jihadista\/ISIS e la pista ucraina tenuto conto anche della fitta presenza della CIA (ma anche di altri servizi d\u2019intelligence statunitensi e alleati) in Ucraina in almeno 12 basi segrete non lontane dai confini russi, come ha rivelato recentemente un\u2019inchiesta del New York Times.<\/p>\n<p>Che dire poi riguardo alle affermazioni del sottosegretario (dimissionario) del Dipartimento di Stato Victoria Nuland, che il 22 febbraio scorso ospite del CSIS a Washington afferm\u00f2 in riferimento agli ultimi aiuti statunitensi che \u201c\u2026.con questi soldi l\u2019Ucraina sar\u00e0 anche in grado di accelerare la guerra asimmetrica che \u00e8 stata pi\u00f9 efficace sul campo di battaglia. E come ho detto a Kiev tre settimane fa, questo finanziamento supplementare garantir\u00e0 a Putin di affrontare brutte sorprese sul campo di battaglia quest\u2019anno\u201d.<\/p>\n<p>Difficile non notare l\u2019accenno alla \u201cguerra asimmetrica\u201d contro Mosca e del resto Nuland si presta con le sue affermazioni a questo tipo di speculazioni considerato che aveva anticipato anche la distruzione del gasdotto Nordstream affermando pubblicamente che in caso di guerra in Ucraina avrebbe cessato di esistere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84667 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/240222_Nuland_Event_Banner_Crop1-1024x439-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"439\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/240222_Nuland_Event_Banner_Crop1-1024x439-1.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/240222_Nuland_Event_Banner_Crop1-1024x439-1-300x129.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/240222_Nuland_Event_Banner_Crop1-1024x439-1-768x329.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>La Casa Bianca ha ribadito che l\u2019Ucraina non \u00e8 coinvolta nell\u2019attacco terroristico. \u201cL\u2019ISIS \u00e8 l\u2019unico responsabile di questo attacco. Non c\u2019\u00e8 stato alcun coinvolgimento ucraino\u201d, ha affermato in una nota nella notte la portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale, Adrienne Watson ma in un contesto pieno di dubbi e interrogativi le certezze espresse da Washington sembrano lasciar intendere che gli Stati Uniti dispongano di molte informazioni dettagliate circa l\u2019attentato alla periferia di Mosca.<\/p>\n<p>Inoltre i servizi segreti militari ucraini (GUR) gi\u00e0 in passato avevano organizzato uccisioni di civili in territorio anche se si tratt\u00f2 di omicidi mirati tra i quali i pi\u00f9 noti sono quelli di Darja Dugina e del blogger Vladien Tatarsky.<\/p>\n<p>In ogni caso, alcuni aspetti dell\u2019attentato a Krasnogorsk destano perplessit\u00e0, innanzitutto circa i 4 attentatori terroristi:<\/p>\n<p>\u25cf da quanto \u00e8 emerso non erano jihadisti cos\u00ec motivati da cercare il \u201cmartirio\u201d facendosi esplodere (non sembra vi fossero cinture o giubbotti esplosivi) o combattendo contro le forze di sicurezza russe<\/p>\n<p>\u25cf non sono stati mostrati finora simboli specifici dell\u2019ISIS come bandiere, copie del Corano e testamento degli attentatori: elementi di solito presenti negli attentati dell\u2019ISIS<\/p>\n<p>\u25cf il piano di fuga era approssimativo, i terroristi non si sono separati n\u00e9 hanno utilizzato altri veicoli diversi dalla Renault bianca utilizzata per lasciare Krasnogorsk<\/p>\n<p>\u25cf l\u2019arruolamento sui social lascia qualche dubbio: difficile organizzare un assalto cos\u00ec complesso senza conoscersi ed essersi addestrati insieme<\/p>\n<p>\u25cf la motivazione del denaro stride con un gesto terroristico di questa portata cos\u00ec come la cifra del compenso (5mila euro) appare risibile anche per gli standard tagiki, tenuto conto che molti miliziani di quella nazionalit\u00e0 hanno combattuto sotto le bandiere dello Stato Islamico dalla Siria all\u2019Afghanistan<\/p>\n<p>Di certo tutti i nemici della Russia avrebbero avuto interesse a colpire cos\u00ec brutalmente Mosca, mostrandone la vulnerabilit\u00e0 ed evidenziando le carenze degli apparati di sicurezza, pochi giorni dopo il trionfo elettorale di Vladimir Putin.<\/p>\n<p>Appare per\u00f2 paradossale che il terrorismo di matrice islamica colpisca la Russia proprio oggi che il posizionamento di Mosca nella crisi in Medio Oriente e nel conflitto a Gaza la pone in prima linea nel sostegno alla causa palestinese e nelle pressioni per la fine delle ostilit\u00e0 nella Striscia di Gaza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Una lunga sequenza di attacchi jihadisti<\/strong><\/p>\n<p>Gli attacchi jihadisti in Russia non sono certo una novit\u00e0 e l\u2019ISIS ha rivendicato almeno 14 attacchi in Russia tra il 2015 e il 2019 di cui quello al Crocus City Hall \u00e8 uno dei pi\u00f9 sanguinosi. Ecco un breve riepilogo dei principali episodi di terrorismo jihadista dal 1999 a oggi realizzata dall\u2019agenzia ANSA.<\/p>\n<p>8 settembre 1999 \u2013 Nella notte una bomba esplode e distrugge un edificio di nove piani, nel quartiere Piciatniki, alla periferia di Mosca. Muoiono 92 persone, i feriti sono 200.<\/p>\n<p>13 settembre 1999 \u2013 Una bomba distrugge un edificio di sette piani a Mosca, lungo il viale Kashirskoe. Muoiono 118 persone, tra cui 13 bambini. Neanche questo attentato sar\u00e0 rivendicato, ma sar\u00e0 una delle cause dell\u2019intervento russo in Cecenia. Gli autori dei due attentati erano stati addestrati nei campi della guerriglia cecena.<\/p>\n<p>8 agosto 2000 \u2013 13 morti e 92 feriti nell\u2019attentato compiuto con un ordigno esplosivo nei sottopassaggi di piazza Puskhin, a poca distanza del Cremlino.<\/p>\n<p>23-26 ottobre 2002 \u2013 Il sanguinoso episodio del sequestro collettivo nel teatro Dubrovka di Mosca. Uccisi i 41 guerriglieri del commando ceceno, muoiono per\u00f2 anche 130 ostaggi, la quasi totalit\u00e0 avvelenati dai gas usati dalle forze speciali della polizia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84668 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A5yVcANTfHPfcrTggwHXBHAlWmmAs5Dl.jpg\" alt=\"\" width=\"680\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A5yVcANTfHPfcrTggwHXBHAlWmmAs5Dl.jpg 680w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/A5yVcANTfHPfcrTggwHXBHAlWmmAs5Dl-300x185.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/p>\n<p>6 febbraio 2004 \u2013 Una bomba, forse trasportata da kamikaze, esplode su un convoglio della metropolitana tra le stazioni Paveletskaia e Avtozavodskaia, a ridosso del centro di Mosca: 41 morti e 134 feriti. L\u2019attentato mai rivendicato viene attribuito ai fondamentalisti ceceni.<\/p>\n<p>24 agosto 2004 \u2013 Due donne kamikaze si fanno esplodere a bordo di due Tupolev decollati a poca distanza l\u2019uno dall\u2019altro da Mosca: uno si schianta nella regione di Tula causando 43 morti, l\u2019altro non lontano da Rostov sul Don (46 morti). Attentato rivendicato dall\u2019allora leader della guerriglia cecena Shamil Basaev.<\/p>\n<p>31 agosto 2004 \u2013 Una donna kamikaze si fa esplodere all\u2019esterno della stazione Riskaia, causando la morte di 10 passanti. Non rivendicato, anche questo attentato viene attribuito alla guerriglia cecena.<\/p>\n<p>1\/3 settembre 2004 \u2013 Beslan (Ossezia del Nord, Russia). Un commando inguscio-ceceno prende in ostaggio quasi 1.200 persone tra bambini, genitori e insegnanti in un asilo nel primo giorno di scuola. L\u2019assalto delle forze russe porter\u00e0 alla liberazione degli ostaggi, ma avr\u00e0 un bilancio pesantissimo: 335 morti, tra cui 186 bambini e 31 sequestratori, pi\u00f9 400 feriti.<\/p>\n<p>29 marzo 2009 \u2013 Due esplosioni, ad opera di kamikaze, si verificano nelle stazioni Lubianka, dove si trova la sede storica dei servizi di sicurezza, l\u2019FSB e di Park Kulturi, vicino al leggendario Gorki Park: il bilancio \u00e8 di 38 morti e una trentina di feriti. L\u2019attentato \u00e8 rivendicato dal ceceno Doku Umarov, capo della guerriglia del Caucaso del nord.<\/p>\n<p>24 gennaio 2011 \u2013 Un kamikaze si fa esplodere a Domodedovo, uno dei tre aeroporti di Mosca, causando 37 morti e 117 feriti. La rivendicazione \u00e8 firmata sempre da Umarov.<\/p>\n<p>2 aprile 2017 \u2013 Attentato alla metropolitana di San Pietroburgo. L\u2019esplosione di un ordigno all\u2019interno di un vagone causa 14 morti e 47 feriti. Secondo i sospetti l\u2019attentatore \u00e8 Akbarzhon Jalilov, un cittadino russo di etnia uzbeka nato in Kirghizistan.<\/p>\n<p>Tra i maggiori attentati jihadisti contro la Russia va inserito anche quello che colp\u00ec il volo charter Metrojet 9268 tra Sharm el-Sheikh e San Pietroburgo esploso in volo sul Sinai il 31 ottobre 2015 dopo che un ordigno era stato collocato a bordo prima del decollo. Sull\u2019aereo, un Airbus A321, morirono 217 passeggeri e 7 membri dell\u2019equipaggio. L\u2019attentato venne rivendicato dallo Stato Islamico nel Sinai con un video del suo leader, Abu Osama al-Masri.<\/p>\n<p><em>@GianandreaGaian<\/em><\/p>\n<p><em>Foto TASS e CSIS<\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/03\/lattentato-a-mosca-tra-pista-jihadista-e-ucraina\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/03\/lattentato-a-mosca-tra-pista-jihadista-e-ucraina\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) La strage al Crocus City Hall, nella citt\u00e0 di Krasnogorsk, sembra abbia provocato 137 morti e oltre 180 feriti, secondo l\u2019ultimo bilancio, tra le 6miila persone affluite nella sala a 20 chilometri da Mosca per assistere a un concerto. Le valutazioni circa le responsabilit\u00e0 e le conseguenze dell\u2019attento compiuto da terroristi armati di kalashnikov e bombe incendiarie sono tutte da valutare considerato che le rivendicazioni effettuate dallo Stato Islamico non&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-m1u","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84660"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84660"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84669,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84660\/revisions\/84669"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}