{"id":84682,"date":"2024-03-28T08:00:52","date_gmt":"2024-03-28T07:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84682"},"modified":"2024-03-28T01:00:23","modified_gmt":"2024-03-28T00:00:23","slug":"top-italian-scientists-buco-nella-classifica-degli-studi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84682","title":{"rendered":"Top Italian Scientists: buco nella classifica degli studi"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ROAR (Laura Margottini)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84683 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/top-italian-scientist-300x130-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"130\" \/><\/p>\n<p><span class=\"subtitle\">TIS \u2013<\/span>\u00a0Il sistema di valutazione delle ricerche scientifiche pesca nei dati di Google Scholar, ma i suoi risultati sono scarsamente attendibili<\/p>\n<p>Esiste una classifica dei presunti \u201cMigliori scienziati italiani\u201d che non \u00e8 riconosciuta da nessuno, salvo la Regione Lombardia che la usa per assegnare premi milionari. \u00c8 la lista dei Top Italian Scientists (Tis) che ora pubblica anche una rivista nel cui board figurano accademici con problemi giudiziari o che hanno subito l\u2019onta della ritrattazione da parte delle riviste scientifiche che avevano pubblicato i loro studi e poi hanno scoperto errori o presunte frodi.<\/p>\n<p>Il padre della classifica Tis non \u00e8 un accademico. \u00c8 un informatico di un\u2019azienda di Londra: Luca Boscolo. \u201cNon \u00e8 una classifica ufficiale e ha dei limiti \u2013 spiega al\u00a0<em>Fatto<\/em>\u00a0\u2013. L\u2019ho calcolata nel 2010 a partire dai punteggi assegnati da Google Scholar a 53 mila ricercatori.\u201d Google Scholar \u00e8 uno strumento gratuito che conta le citazioni degli articoli in rete, ma con scarso credito accademico. E per\u00f2 per entrare nella classifica Tis bastano solo 30 articoli indicizzati da Google Scholar, citati da almeno altri 30 autori.<\/p>\n<p><strong>TUTTI SANNO\u00a0<\/strong>che la lista vale poco, ma a molti accademici piace riportarla nei\u00a0<em>curricula<\/em>. La Regione Lombardia ci ha costruito addirittura il premio \u201cLombardia e Ricerca\u201d: un milione di euro l\u2019anno da dividere al massimo tra tre ricercatori scelti da 15 membri Tis. \u201cUna dotazione superiore a quella dei premi Nobel\u201d, dice la Regione. Ma chi seleziona i 15 giurati dalla lista Tis? La Regione spiega che usa solo la banca dati Scopus, pi\u00f9 seria. Eppure sul sito del premio, la Regione riporta spesso l\u2019uso della lista Tis. Nel 2017, una giuria di 14 Tis assegna il milione di euro a Giacomo Rizzolatti, neuroscienziato e Tis, scopritore dei neuroni specchio. L\u2019anno dopo Rizzolatti sar\u00e0 giurato per l\u2019assegnazione dello stesso premio. \u201cSono la Regione e la Fondazione Umberto Veronesi a indicare i giurati\u201d, spiega Rizzolatti. Cos\u00ec per\u00f2 sembra quasi che i Tis si premino l\u2019un l\u2019altro. \u201cIn parte \u00e8 vero\u201d, risponde al\u00a0<em>Fatto<\/em>. \u201cFino quando ci sono stato io, il regolamento prevedeva che chi vinceva poi facesse il giurato\u201d. Un mese fa, Boscolo ha fondato la rivista\u00a0<em>Journal of Top Italian Scientists<\/em>. Ha deciso lui i criteri di pubblicazione: negli studi deve figurare almeno un autore Tis perch\u00e9 vengano presi in considerazione, un criterio mai visto al mondo.<\/p>\n<p>Come nasce l\u2019idea della rivista? \u201cUn giorno \u2013 risponde Bo scolo \u2013 ho fatto un esperimento: mettere un articolo sul sito web della lista Tis . Ho visto che Google Scholar lo indicizzava anche se non era mai stato pubblicato (da una vera rivista,\u00a0<em>ndr<\/em>) e aumentava i punteggi degli autori citati nell\u2019articolo\u201d. Quindi la rivista serve ad aumentare i punteggi bibliometrici dei Tis? \u201cS\u00ec, anche\u201d, dice Boscolo. Citarsi l\u2019un l\u2019altro per gonfiare i punteggi \u00e8 pratica considerata scorretta: alti indici bibliometrici possono orientare fondi e carriere.<\/p>\n<p>A Boscolo serviva un board editoriale. Ben 346 accademici Tis hanno accettato di farne parte nonostante l\u2019opacit\u00e0 dell\u2019operazione. Nel board c\u2019\u00e8 anche Salvatore Cuzzocrea, farmacologo, ex rettore dell\u2019Ateneo di Messina ed ex presidente della Conferenza dei rettori (Crui) dimessosi da entrambi gli incarichi a ottobre 2023 perch\u00e9 indagato per alcuni rimborsi milionari. Di recente, per un\u2019altra vicenda, Cuzzocrea \u00e8 stato rinviato a giudizio per turbativa d\u2019asta. Studi di cui \u00e8 autore sono stati oggetto di 158 segnalazioni su PubPeer, il sito che riporta potenziali frodi scientifiche o plagi. Il 18 gennaio 2024, per la prima volta, un suo articolo \u00e8 stato ritrattato. \u201cL\u2019articolo non \u00e8 mio\u201d, dice Cuzzocrea, che pure figura come primo autore.<\/p>\n<p><strong>ANCHE ALESSANDRA BITTO,\u00a0<\/strong>farmacologa clinica dell\u2019Universit\u00e0 di Messina, \u00e8 nel board della rivista. Ha 79 segnalazioni su PubPeer ed \u00e8 co-autrice di 9 articoli ritrattati. C\u2019\u00e8 poi Roberto Bolli, direttore del dipartimento di Chirurgia vascolare dell\u2019Universit\u00e0 di Louisville, Kentucky, per il quale l\u2019universit\u00e0 di Harvard, nel 2018, chiese la ritrattazione di 31 studi. E ancora, c\u2019\u00e8 Domenico Ribatti, coautore di Paolo Macchiarini, il chirurgo condannato in Svezia per violenze su tre pazienti, a cui \u00e8 ispirata la serie Netflix\u00a0<em>Bad Surgeon<\/em>. Ribatti condivide con Macchiarini un articolo su\u00a0<em>Nature<\/em>\u00a0che \u00e8 stato ritrattato. Anche Paolo Miccoli, ex presidente dell\u2019Agenzia nazionale di valutazione della ricerca (Anvur), \u00e8 nel board. Aveva copiato il tema proprio nel concorso per entrare in Anvur. Oggi \u00e8 presidente dell\u2019Associazione delle Universit\u00e0 telematiche. Nel board figura infine Ignazio Marino, ex senatore ed ex sindaco di Roma e chirurgo alla Thomas Jefferson University di Filadelfia (Usa). \u201cHo offerto una potenziale disponibilit\u00e0 condizionata a un approfondimento degli obiettivi e del ruolo \u2013 spiega al\u00a0<em>Fatto<\/em>\u00a0\u2013. Ma dopo la mia email del 23 dicembre 2023 non ho pi\u00f9 saputo nulla. Non so perch\u00e9 il mio nome sia sul sito della rivista\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2024\/03\/11\/top-italian-scientists-buco-nella-classifica-degli-studi\/7474949\/\">(Fonte: Il Fatto Quotidiano)\u00a0<\/a><\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.roars.it\/top-italian-scientists-buco-nella-classifica-degli-studi\/\">https:\/\/www.roars.it\/top-italian-scientists-buco-nella-classifica-degli-studi\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ROAR (Laura Margottini) TIS \u2013\u00a0Il sistema di valutazione delle ricerche scientifiche pesca nei dati di Google Scholar, ma i suoi risultati sono scarsamente attendibili Esiste una classifica dei presunti \u201cMigliori scienziati italiani\u201d che non \u00e8 riconosciuta da nessuno, salvo la Regione Lombardia che la usa per assegnare premi milionari. \u00c8 la lista dei Top Italian Scientists (Tis) che ora pubblica anche una rivista nel cui board figurano accademici con problemi giudiziari o che hanno&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84685,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ROARS.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-m1Q","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84682"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84682"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84682\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84686,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84682\/revisions\/84686"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}