{"id":84825,"date":"2024-04-08T10:30:05","date_gmt":"2024-04-08T08:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84825"},"modified":"2024-04-07T14:55:14","modified_gmt":"2024-04-07T12:55:14","slug":"il-mondo-appeso-a-netanyahu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84825","title":{"rendered":"Il mondo appeso a Netanyahu"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-84826\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/FB_IMG_1712494271617-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/FB_IMG_1712494271617-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/FB_IMG_1712494271617.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;esercito israeliano \u00e8 impantanato a Gaza. Per questo l&#8217;attacco all&#8217;ambasciata iraniana a Damasco: serve ad alzare il tiro, rilanciare la guerra infinita che permette la sopravvivenza del premier israeliano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cA sei mesi dall\u2019inizio della guerra, \u00e8 tempo di porre alcune domande difficili\u201d. Cos\u00ec il titolo dell\u2019intervento di Yaakov Katz sul Jerusalem Post (1) che fotografa la situazione in cui versa Israele, con un governo contestato all\u2019interno, sia dall\u2019opinione pubblica che da alcuni dei suoi componenti; un\u2019America sempre pi\u00f9 irritata e il sostegno internazionale \u201cpraticamente scomparso\u201d; ma, soprattutto, con una guerra ormai \u201cbloccata\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019IDF impantanata a Gaza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ultimo accenno di Katz trova un\u2019eco in un articolo di Hamos Arel su Haaretz (2), nel quale si legge: \u201cOggi \u00e8 chiaro a tutti \u2013 tranne che ai suoi accecati seguaci \u2013 che le promesse di una \u2018vittoria totale\u2019 fatte a giorni alterni dal primo ministro Benjamin Netanyahu sono del tutto vacue\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se la macelleria di Gaza terminer\u00e0, non sar\u00e0 a causa delle pressioni internazionali per un\u2019operazione militare ormai indifendibile, pure importanti, ma anche, e soprattutto, a causa dell\u2019impossibilit\u00e0 di ottenere la vittoria assicurata all\u2019inizio delle operazioni militari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo \u00e8 importante l\u2019articolo di Katz, che fotografa una situazione deprimente che non sembra avere via di uscita. Anche perch\u00e9 il suo scritto \u00e8 stato pubblicato sul giornale pi\u00f9 importante di Israele e perch\u00e9 egli \u00e8 figura autorevole dell\u2019establishment, in quanto membro del Jewish People Policy Institute ed \u00e8 l\u2019ex redattore capo del Jerusalem Post.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le operazioni di Gaza languono e l\u2019unico modo per tentare di dare una svolta \u00e8 quello di attaccare Rafah, l\u2019ultima ridotta di Gaza non ancora occupata (l\u2019altro, quello di esaltare l\u2019eliminazione dei capi di Hamas \u00e8 ormai logorato dai tanti annunci in tal senso, che hanno scandito i giorni di guerra con trionfi che si sono rivelati vani, ch\u00e9 Hamas \u00e8 ancora operativa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma sul punto, Katz spiega che l\u2019operazione Rafah \u00e8 ancora in sospeso, \u201cdal momento che a nessun palestinese \u00e8 stato ancora ordinato di evacuare\u201d. Inoltre, cosa pi\u00f9 importante, manca un accordo con gli Usa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Rafah<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSecondo diversi resoconti dei media \u2013 scrive, infatti, Katz \u2013 l\u2019incontro di questa settimana tra alti funzionari israeliani e americani su Rafah non \u00e8 finito esattamente nel modo sperato da Israele. Il segretario di Stato Antony Blinken ha detto agli israeliani che presto sar\u00e0 dichiarata la carestia a Gaza e che Israele sar\u00e0 noto al mondo per aver causato la terza carestia del 21\u00b0 secolo\u201d [e la peggiore\u2026].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cBlinken e il Consigliere per la Sicurezza Nazionale Jake Sullivan sembra che abbiano respinto le previsioni israeliane secondo le quali ci vorrebbero solo quattro settimane per evacuare pi\u00f9 di un milione di sfollati palestinesi che risiedono nell\u2019area di Rafah. Gli americani pensano che ci vorranno circa quattro mesi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Insomma, persistono le distanze tra Israele e l\u2019alleato indispensabile e sono tante le criticit\u00e0 che comporta l\u2019eventuale operazione di Rafah. La Forza ha dei limiti e Israele, puntando solo su questa, si ritrova a corto di opzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Illuminante, sul punto, quanto scrive Arel accennando all\u2019impantanamento delle truppe israeliane a Gaza e al massacro dei civili: \u201cGioved\u00ec, un ufficiale veterano della riserva si \u00e8 ricordato di una scena di Apocalypse Now. La motovedetta che trasporta il capitano Willard, interpretato da Martin Sheen, si imbatte in una piccola barca di civili vietnamiti che trasportano verdure. I soldati sparano uccidendo tutti i passeggeri a bordo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La querelle sugli ostaggi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cMentre lo scopo della missione israeliana diventa sempre pi\u00f9 oscuro \u2013 continua Arel \u2013 e il governo si rifiuta di confrontarsi su un endgame diverso dalla sfuggente \u2018vittoria totale\u2019, la lunga permanenza dell\u2019IDF a Gaza sembra sempre pi\u00f9 riecheggiare nei suoi metodi a quella nave in Vietnam\u201d, dove \u00e8 significativo anche l\u2019accenno al Vietnam\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al di l\u00e0 della rappresentazione di Arel, pure importante, la stanchezza dello stallo potrebbe portare a riconsiderare gli obiettivi della guerra. Di grande interesse, sul punto, un\u2019altra annotazione del cronista di Haaretz: \u201cMercoled\u00ec, in un incontro con i soldati a Khan Yunis, il capo di stato maggiore dell\u2019IDF, Herzl Halevi, ha affermato che raggiungere un accordo per la restituzione degli ostaggi \u00e8 \u2018la missione suprema, che potr\u00e0 essere raggiunta solo attraverso una pressione pi\u00f9 forte&#8217;\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c[\u2026] L\u2019elemento nuovo \u2013 commenta Arel \u2013 sta nella prima parte dell\u2019intervento, dove per la prima volta tale obiettivo ha la massima priorit\u00e0. Questo \u00e8 il sentimento espresso ora dalla gerarchia dell\u2019IDF\u201d. Ci\u00f2 aumenta le possibilit\u00e0 di un accordo con Hamas sulla liberazione degli ostaggi in cambio di un cessate il fuoco duraturo, condizione che Hamas reputa imprescindibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Netanyahu e il nodo di Gordio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tale prospettiva rappresenta, per\u00f2, un pericolo per Netanyahu, la cui sopravvivenza politica \u00e8 legata indissolubilmente alla prosecuzione del conflitto. Per questo ha ordinato l\u2019attacco all\u2019ambasciata iraniana di Damasco e ora sta drammatizzando sulla possibile risposta di Teheran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Resta che il mondo \u00e8 appeso al destino di un uomo. Certo, Netanyahu deve la sua forza al fatto che convoglia su di s\u00e9 tanti inconfessabili interessi, ma resta che egli \u00e8 il nodo gordiano di questa tragedia globale, che sta macinando vite e destini di decine di migliaia di persone, con prospettive ancora pi\u00f9 cupe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I nodi gordiani non possono essere sciolti se non con la spada. E questo sembra essere il suo tragico destino. La spada che scioglier\u00e0 il nodo potrebbe essere brandita dai suoi nemici, appalesandosi attraverso una sconfitta sul campo di battaglia (molte le forme e i modi in cui ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire in una guerra asimmetrica), ma anche dai suoi interessati sponsor, se si accorgessero che, pi\u00f9 che servire i loro indicibili interessi, li danneggia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Note:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>1) https:\/\/www.jpost.com\/opinion\/article-795445<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>2) https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/2024-04-05\/ty-article\/.premium\/after-six-months-few-of-the-israel-gaza-wars-goals-have-been-achieved\/0000018e-aa80-d029-a78f-faa25a8a0000<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Israele #Palestina #Gaza<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fonte: https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/il-mondo-appeso-a-netanyahu<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/rWMcTffDCx5SefKD\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/rWMcTffDCx5SefKD\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria) L&#8217;esercito israeliano \u00e8 impantanato a Gaza. Per questo l&#8217;attacco all&#8217;ambasciata iraniana a Damasco: serve ad alzare il tiro, rilanciare la guerra infinita che permette la sopravvivenza del premier israeliano \u201cA sei mesi dall\u2019inizio della guerra, \u00e8 tempo di porre alcune domande difficili\u201d. Cos\u00ec il titolo dell\u2019intervento di Yaakov Katz sul Jerusalem Post (1) che fotografa la situazione in cui versa Israele, con un governo contestato all\u2019interno, sia dall\u2019opinione pubblica che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":83839,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1707605471083.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-m49","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84825"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84825"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84825\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84827,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84825\/revisions\/84827"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/83839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}