{"id":84950,"date":"2024-04-12T09:54:35","date_gmt":"2024-04-12T07:54:35","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84950"},"modified":"2024-04-12T09:54:35","modified_gmt":"2024-04-12T07:54:35","slug":"la-strana-sincronia-tra-il-world-mosquito-program-e-il-boom-di-dengue-in-brasile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84950","title":{"rendered":"La strana sincronia tra il \u201cWorld Mosquito Program\u201d e il boom di dengue in Brasile"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Giorgia Audiello)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84951 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Screenshot_20240412_095314_Samsung-Internet.jpg\" alt=\"\" width=\"1028\" height=\"735\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Screenshot_20240412_095314_Samsung-Internet.jpg 1028w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Screenshot_20240412_095314_Samsung-Internet-300x214.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Screenshot_20240412_095314_Samsung-Internet-1024x732.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Screenshot_20240412_095314_Samsung-Internet-768x549.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1028px) 100vw, 1028px\" \/><\/p>\n<div class=\"td_block_wrap tdb_single_content tdi_69 td-pb-border-top td_block_template_1 td-post-content tagdiv-type\" data-td-block-uid=\"tdi_69\">\n<div class=\"tdb-block-inner td-fix-index\">\n<p>Modificare, manipolare e progettare letteralmente la natura per contrastare le malattie e salvare milioni di vite: \u00e8 quanto si propone di fare \u2013 sulla carta \u2013 il\u00a0<strong><em>World Mosquito Program<\/em><\/strong>\u00a0(WMP), il programma finanziato tra gli altri dalla Bill &amp; Melinda Gates Foundation che produce\u00a0<strong>zanzare geneticamente modificate<\/strong>\u00a0in laboratorio rilasciandone milioni nei centri abitati, soprattutto in Sudamerica e in Asia, con il fine di combattere e diminuire le infezioni come dengue, Zika\u00a0e\u00a0chikungunya trasmesse da alcuni tipi di zanzare. I risultati sono al momento ancora dubbi, poich\u00e9 il programma \u00e8 in fase di sperimentazione, come ammettono indirettamente gli stessi ricercatori. Katie Anders, epidemiologa presso il World Mosquito Program\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/salute\/dengue-il-rilascio-di-zanzare-portatrici-del-batterio-wolbachia-ha-ridotto-lincidenza-in-colombia-attendere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha detto<\/a>\u00a0che \u00abPu\u00f2 essere difficile misurare gli effetti di un tale intervento sull\u2019incidenza della Dengue\u00a0perch\u00e9 questa oscilla naturalmente nel corso degli anni\u00bb. Parallelamente allo sviluppo di questo programma \u2013 con uno strano sincronismo temporale \u2013 si sta registrando un\u00a0<strong>boom senza precedenti di casi di febbre dengue nelle Americhe<\/strong>\u00a0e in alcuni Paesi asiatici. In particolare, il Brasile \u00e8 alle prese con un\u2019impennata di casi che sta causando non poche difficolt\u00e0 negli ospedali:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/americalatina\/2024\/04\/02\/in-brasile-superati-i-25-milioni-di-casi-di-febbre-dengue_166d88fb-5e75-4134-89ed-7bdb8989b212.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">secondo<\/a>\u00a0il ministero della Salute di Brasilia, al primo aprile i contagi hanno raggiunto la cifra record di pi\u00f9 di 2,5 milioni. Il bilancio dei decessi causati dall\u2019infezione \u00e8 salito a 923, con una mortalit\u00e0 pari allo 0,3%. La dengue \u00e8 una malattia infettiva trasmessa dalla zanzara, in particolare l\u2019<em>Aedes aegypti<\/em>, ma anche la zanzara tigre e l\u2019<em>Aedes albopictus<\/em>, che riguarda prevalentemente le regioni tropicali e subtropicali. L\u2019epidemia si \u00e8 diffusa in tutto il Sudamerica: secondo un recente rapporto dell\u2019Organizzazione panamericana della sanit\u00e0 (Paho), con oltre 3,5 milioni di contagi e oltre mille morti, il continente si avvia a registrare nel 2024 la\u00a0<strong>peggiore epidemia di febbre dengue della storia<\/strong>. Nella regione \u2013 dove si concentra l\u201980% dei casi mondiali \u2013 l\u2019incidenza della malattia \u00e8 aumentata del 249% rispetto allo scorso anno e del 354% rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Si tratta di un risultato opposto rispetto agli obiettivi perseguiti dal WMP fin dal 2012. Bench\u00e9 le due cose \u2013 il rilascio delle zanzare geneticamente modificate (GM) e l\u2019aumento dei casi di dengue \u2013 non possano essere messe in correlazione diretta, il fenomeno richiederebbe un\u2019analisi pi\u00f9 approfondita da parte di organismi indipendenti, considerato peraltro che esiste gi\u00e0 uno studio che ha evidenziato le conseguenze inaspettate e nocive del rilascio di zanzare GM.<\/p>\n<p><strong>Il World Mosquito Program: metodo, progetti pilota e risultati iniziali<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.worldmosquitoprogram.org\/en\/work\/wolbachia-method\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">metodo<\/a>\u00a0adottato dal WMP \u00e8 quello di infettare le zanzare allevate in laboratorio con un\u00a0<strong>batterio chiamato\u00a0<em>Wolbachia pipienti<\/em><\/strong>\u00a0che infetta quasi il\u00a060%\u00a0delle specie di insetti oggi note, ma che in genere non \u00e8 in grado di colpire le zanzare della specie aegypti, responsabili della dengue e di altre malattie infettive. Con un ceppo specifico di\u00a0<em>Wolbachia<\/em>, per\u00f2, i ricercatori sono stati in grado di infettare anche questa specie. Tale batterio risulta fondamentale perch\u00e9 sarebbe in grado di\u00a0<strong>diminuire la capacit\u00e0 di riproduzione degli insetti<\/strong>\u00a0o di\u00a0<strong>impedire la trasmissione dei virus<\/strong>\u00a0da parte degli stessi, a seconda delle tecniche adottate: nel primo caso si dovrebbero infettare solo gli esemplari maschi che, una volta liberati, in natura si accoppierebbero con le femmine dell\u2019area, non portatrici del batterio, dando vita a uova, per motivi ancora non del tutto chiari, incapaci di schiudersi. Nel secondo caso, invece, si liberano esemplari infettati di entrambi i sessi che, in questo modo, diventerebbero resistenti al virus dengue e Zika, riducendo quindi la possibilit\u00e0 di diffondere la malattia, pur continuando a pungere l\u2019uomo.<\/p>\n<p>Il primo progetto pilota di questo tipo \u00e8 stato condotto dal WMP in\u00a0<strong>Colombia<\/strong>\u00a0a partire dal 2015 fino al 2020 nelle citt\u00e0 di Bello, Medell\u00edn e Itag\u00fc\u00ed, con un\u2019area complessiva di 135 chilometri quadrati e 3,3 milioni di abitanti. Bello e Itag\u00fc\u00ed sono considerate aree \u201ccompletamente trattate\u201d, ossia zone in cui pi\u00f9 del 60% delle zanzare locali sono \u201czanzare\u00a0<em>Wolbachia<\/em>\u201d. A Medell\u00edn, invece, circa la met\u00e0 della citt\u00e0 \u00e8 rimasta sotto questa soglia. Nel 2022, il programma finanziato e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gatesnotes.com\/Mosquito-Factory\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elogiato<\/a>\u00a0da Bill Gates ha rilasciato zanzare modificate in 11 Paesi: Brasile, Colombia, Messico, Indonesia, Sri Lanka, Vietnam, Australia, Fiji, Kiribati, Nuova Caledonia e Vanuatu. Solo in Brasile, nel 2023 sono state rilasciate cinque miliardi di \u201czanzare\u00a0<em>Wolbachia<\/em>\u201d. Sempre nel 2023, la rivista scientifica Nature ha pubblicato un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d41586-023-03346-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo<\/a>\u00a0in cui si afferma che nelle citt\u00e0 colombiane \u201ctrattate\u201d, l\u2019incidenza della dengue \u00e8 diminuita del 94-97%.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/salute\/dengue-il-rilascio-di-zanzare-portatrici-del-batterio-wolbachia-ha-ridotto-lincidenza-in-colombia-attendere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Secondo<\/a>\u00a0Alex Perkins per\u00f2, epidemiologo dell\u2019Universit\u00e0 di Notre Dame in Indiana, sarebbe necessario attendere per capire i reali risultati del programma, in quanto \u00abuna riduzione dei casi in seguito all\u2019introduzione di un intervento potrebbe essere una semplice coincidenza\u00bb. Contemporaneamente, secondo i dati del Paho (Organizzazione panamericana della sanit\u00e0), nel novembre 2023 i casi d\u2019infezione registrati in Colombia erano \u201cil 79% pi\u00f9 alti di quelli riportati nello stesso periodo del 2022 e il 64% pi\u00f9 alti rispetto alla media degli ultimi cinque anni\u201d. Inoltre, la Paho rileva anche che \u201cin termini di severit\u00e0 della malattia, il Brasile ha riportato i casi pi\u00f9 numerosi (1474) seguito da Colombia (1425), Mexico (1272), Per\u00f9 (1065) e Bolivia (640)\u201d. \u201cA partire dall\u2019inizio del 2023 e dal 23 novembre il mondo ha affrontato un\u2019impennata di infezioni dengue caratterizzata dal numero, dalle dimensioni, dalla concomitanza di pi\u00f9 focolai e dalla diffusione in aree precedentemente esenti da dengue\u201d, si legge nel rapporto del Paho.<\/p>\n<div>\n<div class=\"wt-cli-iframe-placeholder\">\n<div class=\"wt-cli-inner-text\">Accetta\u00a0<a class=\"cli_manage_current_consent\">Funzionali<\/a>\u00a0cookie per visualizzare il contenuto.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Attualmente, a Medell\u00edn, in Colombia, si trova il\u00a0<strong>pi\u00f9 grande impianto di allevamento di zanzare<\/strong>\u00a0al mondo, in grado di produrre pi\u00f9 di 30 milioni di esemplari a settimana. Bill Gates informa che qui \u201cgli scienziati lavorano per lunghe ore in laboratori afosi allevando milioni e milioni di zanzare. Si prendono cura di ogni esigenza degli insetti mentre crescono dalle larve alle pupe fino agli adulti, mantenendo la temperatura giusta e nutrendoli con generose porzioni di farina di pesce, zucchero e, ovviamente, sangue\u201d. Lo stesso \u201cfilantropo\u201d sottolinea poi che \u201cAnche altri siti del World Mosquito Program in tutto il mondo allevano zanzare\u00a0Wolbachia, ma quello della Colombia \u00e8 attualmente il pi\u00f9 grande\u201d. Secondo Gates, le zanzare sono delle alleate nella lotta contro la dengue, ma\u00a0<strong>nel 2024 i casi d\u2019infezione sono ulteriormente aumentati rispetto al 2023<\/strong>. Secondo\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2024\/feb\/07\/brazil-dengue-fever-mass-vaccination#:~:text=The%20rapid%20spread%20of%20dengue,government%2C%20a%20ministry%20statement%20said.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il\u00a0<em>Guardian<\/em><\/a>, \u201cNelle prime cinque settimane di quest\u2019anno [2024],\u00a0sono stati segnalati\u00a0364.855 casi di infezione, ha affermato il Ministero della Salute [brasiliano],\u00a0quattro volte di pi\u00f9 dei casi di dengue nello stesso periodo del 2023\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una nuova fabbrica di zanzare in Brasile e il vaccino contro la dengue<\/strong><\/p>\n<p>Il governo brasiliano ha confermato il suo sostegno alla creazione di una fabbrica di insetti GM del WMP che dovrebbe produrre\u00a0<strong>cinque miliardi di zanzare all\u2019anno a partire dal 2024<\/strong>\u00a0da rilasciare in molte aree urbane del Brasile nei prossimi dieci anni: \u00abquesta sar\u00e0 la pi\u00f9 grande fabbrica del mondo\u00bb a produrre zanzare Wolbachia, ha detto Scott O\u2019Neill, il microbiologo direttore del WMP, aggiungendo che \u00abci permetter\u00e0 in un breve periodo di tempo di coprire pi\u00f9 persone che in ogni altra nazione\u201d. La rivista\u00a0<em>Nature<\/em>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d41586-023-01266-9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sottolinea<\/a>\u00a0che questa \u201csarebbe la prima volta che la tecnologia verrebbe applicata su scala nazionale\u201d e non solo in citt\u00e0 selezionate. La fabbrica sar\u00e0 costruita insieme all\u2019<em>Oswaldo Cruz Foundation<\/em>\u00a0di Rio de Janeiro, un\u2019istituzione scientifica pubblica. Contemporaneamente al rilascio di zanzare, il Brasile ha approvato\u00a0<strong>due vaccini contro la dengue<\/strong>: uno \u00e8\u00a0<em>Dengvaxia<\/em>, prodotto da\u00a0<em>Sanofi Pasteur<\/em>: questo vaccino richiede tre applicazioni ed \u00e8 indicato per le persone di et\u00e0 compresa tra 9 e 45 anni che hanno avuto la dengue. L\u2019altro \u00e8 Qdenga, prodotto dall\u2019azienda giapponese\u00a0<em>Takeda\u00a0<\/em>e approvato nel 2023. La sua applicazione in Brasile \u00e8 iniziata a febbraio 2024 per le persone di et\u00e0 compresa tra 4 e 60 anni, indipendentemente dallo stato sierologico. In questo caso saranno necessarie due dosi per un\u2019immunizzazione completa. A poco pi\u00f9 di un mese dall\u2019inizio della campagna vaccinale, tuttavia, risulta essere stato somministrato solo il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/canale_saluteebenessere\/notizie\/medicina\/2024\/03\/19\/somministrato-solo-il-30-dei-vaccini-anti-dengue-in-brasile_20f2d773-fc92-4cfc-890c-42941e50e56c.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">30% delle dosi<\/a>\u00a0distribuite. Anche la Fondazione Gates ha recentemente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gatesfoundation.org\/ideas\/media-center\/press-releases\/2003\/09\/dengue-vaccine-research\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">annunciato<\/a>\u00a0una\u00a0<strong>sovvenzione di 55 milioni di dollari all\u2019International Vaccine Institute<\/strong>\u00a0(IVI) per sostenere lo sviluppo del vaccino pediatrico contro la dengue (PDVI).<\/p>\n<p><strong>Il programma Oxitec<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-108293 entered litespeed-loaded td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/prevenzione-contro-puntura-di-zanzara-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"654\" height=\"436\" data-lazyloaded=\"1\" data-src=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/prevenzione-contro-puntura-di-zanzara-1-300x200.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/prevenzione-contro-puntura-di-zanzara-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/prevenzione-contro-puntura-di-zanzara-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/prevenzione-contro-puntura-di-zanzara-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/prevenzione-contro-puntura-di-zanzara-1-600x400.jpg 600w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/prevenzione-contro-puntura-di-zanzara-1-696x464.jpg 696w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/prevenzione-contro-puntura-di-zanzara-1-630x420.jpg 630w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/prevenzione-contro-puntura-di-zanzara-1.jpg 1000w\" data-sizes=\"(max-width: 654px) 100vw, 654px\" data-ll-status=\"loaded\" \/><\/p>\n<p>Il WMP non \u00e8 l\u2019unico soggetto attivo nella produzione e nel rilascio di zanzare modificate in Brasile. \u00c8 presente, infatti, anche la\u00a0<strong>societ\u00e0 britannica\u00a0<em>Oxitec<\/em><\/strong>\u00a0che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oxitec.com\/en\/our-technology#how-it-works\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00e8 coinvolta<\/a>\u00a0in questo tipo di attivit\u00e0 da otto anni. In Brasile l\u2019azienda possiede dal 2016 una fabbrica nella citt\u00e0 di Piracicaba, a nord-ovest di San Paolo, che pu\u00f2 produrre 60 milioni di zanzare mutanti a settimana. La fabbrica \u00e8 stata costruita nonostante inizialmente non disponesse dell\u2019autorizzazione di\u00a0<em>Anvisa<\/em>\u00a0(l\u2019agenzia nazionale di vigilanza sanitaria) e non ci fossero studi epidemiologici che confermassero l\u2019efficacia e la sicurezza del rilascio di zanzare modificate nell\u2019ambiente. \u00abStiamo ancora aspettando l\u2019approvazione di Anvisa: non abbiamo una data, ma la aspettiamo per il 2017\u00bb,\u00a0<a href=\"https:\/\/phys.org\/news\/2016-10-brazil-mutant-mosquitoes-diseases.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aveva detto<\/a>\u00a0il presidente di\u00a0<em>Oxitec<\/em>, Hadyn Parry, nel 2016. Tuttavia, ci\u00f2 non ha impedito al sindaco di Piracicaba di firmare un contratto quadriennale da 1,1 milioni di dollari con\u00a0<em>Oxitec<\/em>.<\/p>\n<p>Non solo non sono tuttora presenti studi epidemiologici che dimostrano che le malattie trasmesse dalle zanzare diminuiscono dopo che gli insetti allevati in fabbrica vengono rilasciati, ma, al contrario, uno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41598-019-49660-6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studio<\/a>\u00a0condotto nel 2019 dal\u00a0<strong>genetista Jeffrey Powell dell\u2019Universit\u00e0 di Yale<\/strong>\u00a0ha scoperto che \u2013 contrariamente agli obiettivi di Oxitec (e dello stesso WMP) \u2013 le zanzare GM riescono a riprodursi generando prole sana in grado a sua volta di raggiungere la maturit\u00e0 sessuale.\u00a0 Di conseguenza, una piccola porzione della popolazione di zanzare della citt\u00e0 di Jacobina, dove sono state rilasciate in Brasile, porta dentro di s\u00e9 i geni modificati in laboratorio dei propri genitori. L\u2019obiettivo dichiarato di\u00a0<em>Oxitec<\/em>, invece, era quello di impiantare un gene negli insetti che ne avrebbe impedito la riproduzione, cos\u00ec da indurre una riduzione consistente della popolazione locale. Secondo gli studi del genetista Powell non solo le cose non sono andate in questo modo \u2013 ossia non si \u00e8 verificata una riduzione degli insetti \u2013 ma le zanzare potrebbero anche avere sviluppato una\u00a0<strong>maggiore resistenza agli insetticidi<\/strong>\u00a0o una\u00a0<strong>maggiore capacit\u00e0 di trasmettere malattie<\/strong>. In altre parole, si sarebbero trasformate in \u201csuper zanzare\u201d resistenti. \u00abIl fatto importante \u00e8 che \u00e8 successo qualcosa di inaspettato. Le cose in natura non vanno mai come in laboratorio\u00bb,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.focus.it\/ambiente\/natura\/le-zanzare-ogm-del-brasile\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha spiegato<\/a>\u00a0il coordinatore dello studio. Secondo un articolo della rivista\u00a0<em>Focus<\/em>, l\u2019indagine scientifica di Powell avrebbe fatto letteralmente infuriare la\u00a0<em>Oxitec<\/em>\u00a0che ha accusato lo studio di \u00abspeculazioni perniciose\u00bb, chiedendone il ritiro e la smentita dei contenuti. L\u2019articolo \u2013 pubblicato su\u00a0<em>Scientific Report<\/em>\u00a0\u2013 non \u00e8 mai stato ritirato e le sue conclusioni potrebbero in parte spiegare l\u2019attuale impennata dei contagi in Brasile. Tuttavia, secondo la versione diffusa dalle autorit\u00e0 e dai principali media internazionali, la causa principale del boom di infezioni sarebbe da attribuire al clima caldo e alle piogge superiori alla media.<\/p>\n<p><strong>Il programma della DARPA e il rischio di guerra biologica<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-108290 entered litespeed-loaded td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/darpa-300x154.jpg\" alt=\"\" width=\"649\" height=\"333\" data-lazyloaded=\"1\" data-src=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/darpa-300x154.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/darpa-300x154.jpg 300w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/darpa-768x394.jpg 768w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/darpa-150x77.jpg 150w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/darpa-600x308.jpg 600w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/darpa-696x357.jpg 696w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/darpa-819x420.jpg 819w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/darpa.jpg 1024w\" data-sizes=\"(max-width: 649px) 100vw, 649px\" data-ll-status=\"loaded\" \/><\/p>\n<p>La DARPA, l\u2019agenzia governativa del\u00a0Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti\u00a0incaricata dello sviluppo di nuove\u00a0tecnologie\u00a0ad uso militare,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.darpa.mil\/program\/insect-allies\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha lanciato<\/a>\u00a0un\u00a0<strong>progetto chiamato \u201cInsect Allies\u201d<\/strong>\u00a0che prevede di modificare geneticamente gli insetti per trasmettere i loro geni modificati alle piante con l\u2019intento di fornire \u201ccontromisure scalabili, facilmente implementabili e generalizzabili contro potenziali minacce naturali e artificiali all\u2019approvvigionamento alimentare con l\u2019obiettivo di preservare il\u00a0sistema agricolo statunitense\u00a0\u201d. Il tutto sarebbe fatto a fin di bene per preservare l\u2019agricoltura americana da eventuali minacce e per combattere il cambiamento climatico. Tuttavia, anche in questo caso, come per l\u2019esperimento del WMP, rimangono ignote le reali conseguenze dell\u2019esperimento, soprattutto sulla salute umana: non si sa, infatti, come interagirebbero i raccolti GM con la genetica e il sistema immunitario umani, n\u00e9 come gli insetti potrebbero interagire con gli altri microrganismi nell\u2019ambiente. Ma non solo: gli esemplari ingegnerizzati potrebbero anche\u00a0<strong>trasformarsi in armi di guerra biologica<\/strong>, poich\u00e9 sarebbero capaci di trasportare agenti di alterazione genetica o virus in grado di distruggere i raccolti agricoli di una nazione nemica. Un gruppo di scienziati europei guidati dal dottor Guy Reeves\u00a0dell\u2019Istituto tedesco Max Planck per la biologia evolutiva ha pubblicato un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mpg.de\/12318180\/darpa-insect-ally\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo<\/a>\u00a0dal titolo \u201cA un passo verso la guerra biologica con l\u2019uso degli insetti\u201d, in cui si fa presente che il programma \u201c<em>Insect Allies<\/em>\u201d \u201cprevede che gli insetti vengano utilizzati per disperdere virus geneticamente modificati nelle piante agricole nei campi\u201d e che \u201csulla rivista\u00a0<em>Science<\/em>\u00a0gli scienziati dell\u2019Istituto\u00a0<em>Max Planck<\/em>\u00a0per la biologia evoluzionistica di Pl\u00f6n e dell\u2019I<em>nstitut des Sciences de l\u2019Evolution de Montpellier,\u00a0<\/em>insieme a giuristi dell\u2019Universit\u00e0 di Friburgo, sottolineano che questo tipo di sistema pu\u00f2 essere pi\u00f9 facilmente sviluppato per l\u2019uso come arma biologica che per lo scopo agricolo proposto\u201d. La conclusione dell\u2019articolo \u00e8 che \u201cIl programma\u00a0<em>Insect Allies<\/em>\u00a0potrebbe essere considerato una\u00a0<strong>violazione della Convenzione sulle armi biologiche<\/strong>, se le motivazioni presentate dalla DARPA non fossero plausibili. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente vero se si considera che questo tipo di tecnologia potrebbe essere facilmente utilizzata per la guerra biologica\u201d, secondo quanto spiegato da Silja V\u00f6neky, professoressa di diritto dell\u2019Universit\u00e0 di Friburgo.<\/p>\n<p>In sintesi, le alterazioni genetiche degli insetti finalizzate ai pi\u00f9 svariati obiettivi, potrebbero avere\u00a0<strong>conseguenza ancora del tutto ignote e potenzialmente pericolose<\/strong>, non essendoci sufficienti studi a riguardo, e il controllo di tali esperimenti potrebbe sfuggire facilmente di mano senza un\u2019attenta regolamentazione e un dibattito pubblico su materie estremamente sensibili e scarsamente a conoscenza dell\u2019opinione pubblica. Anche sui reali effetti in natura del WMP si sa ancora troppo poco e, vista la diffusione incontrollata attuale nelle Americhe dell\u2019epidemia di dengue, servirebbero studi e verifiche indipendenti, in quanto quelle fatte sinora sono state\u00a0<strong>condotte dagli stessi ricercatori del programma<\/strong>. La volont\u00e0 di alterare la natura e la sua struttura di base (i geni e il DNA) fa parte di quella cultura che si \u00e8 affermata con forza con la modernit\u00e0 e per la quale la conoscenza ha senso solo a fini pratici: in questo contesto, \u201c<em>scientia<\/em>\u201d e \u201c<em>potentia<\/em>\u201d costituiscono un\u2019unit\u00e0 inscindibile finalizzata, secondo l\u2019insegnamento di Francesco Bacone, al dominio assoluto dell\u2019uomo sulla natura attraverso la conoscenza, il controllo e la manipolazione di quest\u2019ultima. Tuttavia, questo \u201cdelirio di onnipotenza\u201d pu\u00f2 facilmente ritorcersi contro i suoi fautori e l\u2019umanit\u00e0 stessa se non si pongono dei limiti all\u2019alterazione genetica, considerati gli usi potenzialmente letali che da questa possono derivare.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/04\/09\/la-strana-sincronia-tra-il-world-mosquito-program-e-il-boom-di-dengue-in-brasile\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/04\/09\/la-strana-sincronia-tra-il-world-mosquito-program-e-il-boom-di-dengue-in-brasile\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Giorgia Audiello) Modificare, manipolare e progettare letteralmente la natura per contrastare le malattie e salvare milioni di vite: \u00e8 quanto si propone di fare \u2013 sulla carta \u2013 il\u00a0World Mosquito Program\u00a0(WMP), il programma finanziato tra gli altri dalla Bill &amp; Melinda Gates Foundation che produce\u00a0zanzare geneticamente modificate\u00a0in laboratorio rilasciandone milioni nei centri abitati, soprattutto in Sudamerica e in Asia, con il fine di combattere e diminuire le infezioni come dengue, Zika\u00a0e\u00a0chikungunya trasmesse&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84764,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/LIndipendente.online.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-m6a","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84950"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84950"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84950\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84952,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84950\/revisions\/84952"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}