{"id":84957,"date":"2024-04-15T08:30:28","date_gmt":"2024-04-15T06:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84957"},"modified":"2024-04-14T19:43:13","modified_gmt":"2024-04-14T17:43:13","slug":"liran-lancia-un-attacco-dimostrativo-contro-israele-aggiornato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=84957","title":{"rendered":"L\u2019Iran lancia un attacco dimostrativo contro Israele (AGGIORNATO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-84958 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/5cdd37f4e9f08a4c0908ece0.webp\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/5cdd37f4e9f08a4c0908ece0.webp 700w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/5cdd37f4e9f08a4c0908ece0-300x150.webp 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p><strong>(Aggiornato alle ore 13,50)<\/strong><\/p>\n<p>Un attacco massiccio ma simbolico quello lanciato dall\u2019Iran contro obiettivi militari israeliani probabilmente in parte situati sulle alture del Golan, territorio siriano occupato dalle Israeli Defence Forces (IDF) dal 1967.\u00a0 Un attacco previsto di cui i satelliti israeliani (e statunitensi) hanno visto con ampio anticipo il lancio degli ordigni.<\/p>\n<p>Secondo un portavoce militare gli unici danni provocati dall\u2019attacco iraniano che ha visto impiegare 170 droni, 30 missili da crociera e 120 missili balistici sono costituiti da \u201cdanni minori all\u2019infrastruttura\u201d della base aerea di Nevatim, nel sud di Israele, provocati da \u201cun numero molto piccolo\u201d di missili balistici che non hanno impedito alla base di restare operativa.<\/p>\n<p>Il portavoce delle IDF, contrammiraglio Daniel Hagari, ha affermato che il 99% dei circa 300 proiettili lanciati dall\u2019Iran\u00a0contro Israele durante la notte sono stati intercettati dalle difese aeree. \u201cSi tratta di un risultato strategico molto significativo\u201d, ha dichiarato in un comunicato stampa mattutino. \u201cLa minaccia iraniana si \u00e8 scontrata con la superiorit\u00e0 aerea e tecnologica dell\u2019IDF\u201d, ha spiegato. Secondo Hagari l\u2019Iran\u00a0ha lanciato 170 droni contro Israele, e nessuno \u00e8 entrato nello spazio aereo israeliano. Sono stati tutti abbattuti fuori dai confini del Paese da Israele e dai suoi alleati.<\/p>\n<p>Una conferma del ruolo svolto da aerei statunitensi, britannici e francesi levatisi in volo dalla portaerei Eisenhower e dalla base aerea di Cipro per intercettare droni iraniani nello spazio aereo iracheno e siriano. Hagari, ha dichiarato che la Francia \u00e8 stata tra i Paesi coinvolti nella difesa dall\u2019attacco dell\u2019Iran contro Israele di questa notte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174414 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/hq720.jpg\" alt=\"\" width=\"983\" height=\"553\" \/><\/p>\n<p>\u201cLa Francia ha un\u2019ottima tecnologia, caccia e radar. E so che ha contribuito a pattugliare lo spazio aereo\u201d, aggiungendo di non avere dettagli precisi sul fatto che i caccia francesi abbiano abbattuto uno dei missili lanciati dall\u2019Iran. I funzionari israeliani hanno affermato questa mattina che anche gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Giordania hanno contribuito a intercettare la massiccia raffica di droni che l\u2019Iran ha lanciato contro Israele durante la notte.<\/p>\n<p>Il primo ministro Rishi Sunak ha confermato che gli aerei militari britannici hanno abbattuto \u201cdiversi\u201d droni iraniani durante l\u2019attacco di Teheran contro Israele la notte scorsa. \u201cPosso confermare che i nostri piloti hanno abbattuto diversi droni d\u2019attacco iraniani\u201d, ha detto Sunak in un videomessaggio trasmesso da Downing Street, poco prima di una riunione dei leader dei paesi del G7. \u201cCi\u00f2 di cui ora abbiamo bisogno \u00e8 che prevalga la calma\u201d, ha poi detto Sunak, aggiungendo che il Regno Unito lavorer\u00e0 con i suoi alleati per allentare la situazione.<\/p>\n<p>Diversi relitti di droni e missili (nella foto sotto) sono stati individuati sul territorio iracheno, abbattuti con ogni probabilit\u00e0 dai sistemi di difesa aerea delle basi statunitensi presenti in Iraq.\u00a0 Amman ha annunciato di aver intercettato alcuni \u2018oggetti volanti\u2019 entrati nel suo spazio aereo la scorsa notte per garantire la sicurezza dei cittadini. \u201cAlcune schegge sono cadute in pi\u00f9 punti durante questo tempo, senza causare danni significativi o feriti\u201d, ha riferito un comunicato del governo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174429 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/5828014568062960438_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"969\" height=\"659\" \/><\/p>\n<p>Teheran ha minacciato la Giordania di ritorsioni: sar\u00e0 \u201cil prossimo obiettivo\u201d dell\u2019Iran se \u201ccoopera\u201d con Israele, ha scritto l\u2019agenzia semiufficiale Fars, considerata vicina ai Guardiani della Rivoluzione, citando una fonte informata della difesa iraniana. I militari iraniani stanno \u201cmonitorando con attenzione i movimenti della Giordania durante l\u2019attacco punitivo contro il regime sionista e se la Giordania interviene sar\u00e0 il prossimo obiettivo\u201d. \u201cGli avvertimenti necessari sono stati dati alla Giordania e ad altri Paesi della regione prima dell\u2019operazione\u201d, ha aggiunto la fonte.<\/p>\n<p>Oltre ai droni, Hagari ha reso noto che l\u2019Iran ha lanciato 30 missili da crociera, di cui 25 sono stati abbattuti dall\u2019aeronautica israeliana e 120 missili balistici, per lo pi\u00f9 abbattuti dal sistema di difesa aerea a lungo raggio Arrow, anche se alcuni (13 o 14 secondo alcune fonti) sono riusciti a colpire la base aerea di Nevatim nel sud di Israele che ha subito \u201clievi danni\u201d alle infrastrutture, \u201cma la base aerea funziona come al solito e continua a svolgere i suoi compiti\u201d.<\/p>\n<p>Hagari ha aggiunto che \u201cl\u2019Iran pensava che sarebbe stato in grado di paralizzare la base e quindi danneggiare le nostre capacit\u00e0 aeree, ma ha fallito. Gli aerei dell\u2019aeronautica continuano a decollare e atterrare dalla base e a partire per missioni di attacco e difesa\u201d. L\u2019agenzia iraniana IRNA e il giornale cinese Global Times riferiscono invece di danni ingenti arrecati all\u2019aeroporto militare israeliano.<\/p>\n<p>La base aerea si trova nel sud del Paese, nel deserto del Negev ed \u00e8 stata attaccata dall\u2019Iran probabilmente per tre ragioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Si tratta della base aerea pi\u00f9 importante dell\u2019Aeronautica Israeliana<\/li>\n<li>si trova lontana da infrastrutture civili e quindi il rischio di danni collaterali era estremamente ridotto<\/li>\n<li>Da quella base erano decollati gli F-35I Adir che hanno colpito il consolato iraniano a Damasco uccidendo diversi alti esponenti delle Guardie della Rivoluzione<\/li>\n<\/ul>\n<p>Soprattutto quest\u2019ultimo elemento va tenuto in considerazione ricordando che l\u2019Iran lancio missili balistici contro la base aerea statunitense in Iraq di al-Asad dopo l\u2019uccisione del generale alla testa della Divisione al-Quds del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Qassem Soleimani, ucciso all\u2019aeroporto di Baghdad nel gennaio 2020 dai missili lanciati da un drone statunitense decollato da al-Asad.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174413 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/WhatsApp_Image_2024-04-14_at_06.49.25-e1713068671176.jpeg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"1000\" \/><\/p>\n<p>Lo Stato Maggiore iraniano sostiene che l\u2019attacco di ieri notte ha portato alla distruzione di due importanti siti militari israeliani. Un comandante dei pasdaran ha spiegato ad al Jazeera che \u201cavremmo potuto lanciare un\u2019operazione su vasta scala, ma abbiamo individuato obiettivi specifici nei territori occupati. La nostra operazione \u00e8 stata limitata e di successo e abbiamo colpito i siti che costituivano il punto di partenza per prendere di mira il nostro consolato in Siria\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa questione pu\u00f2 dirsi chiusa\u201d a meno che, dopo il bombardamento del consolato iraniano nella capitale siriana Damasco, Israele \u201cnon commetta un altro errore\u201d. Queste le dichiarazioni della rappresentanza di Teheran presso le Nazioni Unite a New York. Il messaggio \u00e8 stato diffuso anche sui social network in cui si precisa l\u2019attacco iraniano \u00e8 stato \u201ccondotto sulla base dell\u2019articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite relativo alla legittima difesa. L\u2019azione militare dell\u2019Iran\u00a0\u00e8 stata una risposta all\u2019aggressione del regime sionista contro le nostre sedi diplomatiche a Damasco\u201d si legge nel testo.<\/p>\n<p>\u201cLa questione pu\u00f2 dirsi conclusa; tuttavia, se il regime israeliano dovesse commettere un altro errore, la risposta dell\u2019Iran\u00a0sarebbe notevolmente pi\u00f9 severa\u201d. La rappresentanza di Teheran all\u2019Onu ha aggiunto: \u201c\u00c8 un conflitto tra l\u2019Iran e il regime canaglia israeliano, dal quale gli Stati Uniti devono stare lontani\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174411 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/638486494068811052.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"552\" \/><\/p>\n<p>L\u2019Iran\u00a0\u00e8 pronto a sferrare un attacco ancora pi\u00f9 duro contro Israele nel caso in cui dovessero mettere in atto delle rappresaglie, ha affermato il capo di stato maggiore iraniano Mohammad Bagheri parlando alla tv di Stato.<\/p>\n<p>\u201cLa nostra risposta sar\u00e0 molto pi\u00f9 ampia dell\u2019azione militare di stanotte se Israele reagir\u00e0 contro l\u2019Iran\u201d, ha detto Bagheri, aggiungendo che Teheran ha avvertito Washington che qualsiasi sostegno alla ritorsione israeliana avrebbe come risultato il fatto che le basi statunitensi saranno prese di mira. Le parole di Bagheri sono in linea con quelle pronunciate dal comandante del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche, Hossein Salami, che ha anche avvertito Teheran che reagir\u00e0 contro qualsiasi attacco israeliano ai suoi interessi, funzionari o cittadini.<\/p>\n<p>Molti aspetti restano da chiarire, soprattutto circa gli obiettivi colpiti dai missili iraniani oltre alla base aerea di Nevatim, ma appare evidente che l\u2019attacco iraniano abbia avuto una consistenza soprattutto simbolica e dimostrativa come tutti sembrano aver compreso considerato che Israele e le nazioni arabe della regione hanno riaperto lo spazio aereo questa mattina.<\/p>\n<p>\u201cTutto il mondo ha visto cos\u2019\u00e8 l\u2019Iran, la prevenzione dell\u2019attacco \u00e8 stata impressionante e ha portato a impatti minimi. Siamo in guardia e pronti per ogni scenario\u201d ha detto il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, spiegando che \u201cinsieme agli Stati Uniti e agli altri alleati siamo riusciti a tenere basso l\u2019impatto dell\u2019attacco iraniano sul territorio dello Stato di Israele, un risultato impressionante\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174412 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/maxresdefault.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"720\" \/><\/p>\n<p>La difesa aerea di Israele sembra quindi aver retto molto bene all\u2019urto di 300 ordigni iraniani tra droni, missili da crociera e balistici lanciati dal territorio dell\u2019Iran ma anche dallo Yemen e forse dalle milizie scite in Iraq e Siria mentre le milizie Hezbollah dal Libano hanno lanciato razzi. contro le postazioni della difesa aerea israeliane nelle alture del Golan, probabilmente con l\u2019obiettivo di distruggerle o distrarne l\u2019attenzione, saturandole, dall\u2019attacco iraniano.<\/p>\n<p>Resta per\u00f2 da comprendere l\u2019esatto numero di bersagli israeliani colpiti e la loro ubicazione e occorre riflettere,\u00a0 in prospettiva, su quante ondate di attacchi di queste proporzioni sia in grado di alimentare l\u2019Iran e quante ne potrebbe reggere la difesa aerea israeliana prima di esaurire le munizioni e soprattutto i missili Tamir del sistema Iron Dome e gli Arrow 3.<\/p>\n<p>A tal proposito, secondo quanto riporta oggi il giornale israeliano Yedioth Ahronoth, il costo dei missili da difesa aerea utilizzati la notte scorsa da Israele ha un valore di un miliardo di dollari.<\/p>\n<p>Durante la riunione tenuta questa mattina dal premier israeliano, Benjamin Netanyahu, con il ministro della Difesa, Yoav Gallant e il membro del gabinetto di guerra, Benny Gantz, non \u00e8 stata presa alcuna decisione sulla potenziale risposta di Israele all\u2019attacco dell\u2019Iran. Lo ha dichiarato un funzionario israeliano al quotidiano \u201cThe Times of Israel\u201d. La potenziale risposta sar\u00e0 discussa durante la riunione del gabinetto di guerra di questo pomeriggio.<\/p>\n<p>Le IDF hanno colpito nelle ultime ore siti di Hezbollah a Jbaa, Khiam e Kafr Kila, nel sud del Libano in risposta ai circa 40 razzi lanciati da Hezbollah verso il nord di Israele durante la notte, nel contesto dell\u2019attacco dell\u2019Iran.<\/p>\n<p>Per Israele il successo conseguito \u00e8 soprattutto politico e strategico.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/04\/israele-cerca-lescalation-con-liran-per-non-perdere-il-supporto-degli-usa\/\">L\u2019attacco al consolato iraniano a Damasco<\/a>\u00a0aveva l\u2019obiettivo di obbligare l\u2019Iran a rispondere con una rappresaglia che avrebbe inevitabilmente rin saldato il sostegno statunitense a Israele messo a dura prova dall\u2019impatto della guerra nella Striscia di Gaza con le tante vittime civili.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174408 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/8054001_13220246_iran_israele_droni.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"701\" \/><\/p>\n<p>In seguito all\u2019attacco iraniano la Camera statunitense ha rivisto il calendario e accelerato l\u2019esame del decreto per l\u2019invio di nuovi aiuti a Israele, come ha riferito il leader della maggioranza alla Camera, il repubblicano Steve Scalise, sottolineando che i deputati valuteranno il provvedimento per Israele la prossima settimana, prima quindi del previsto, in seguito all\u2019attacco dell\u2019Iran contro lo Stato ebraico.<\/p>\n<p>Questo no9n significa che la Casa Bianca intenda sostenere un\u2019escalation della tensione con l\u2019Iran.\u00a0 A quanto riferiscono i media israeliani, il presidente americano Joe Biden sta \u201cfacendo pressioni\u201d affinch\u00e9 il Gabinetto di guerra israeliano non decida di procedere con un contrattacco nei confronti dell\u2019Iran. Biden aveva sottolineato che \u201cil sostegno a Israele \u00e8 incrollabile\u201d ma aveva gi\u00e0 chiesto che la risposta fosse diplomatica evitando un\u2019escalation, spiegando che \u201crimarremo a stretto contatto con i leader israeliani\u201d, ma non sosterranno una controffensiva israeliana contro l\u2019Iran, perch\u00e9 finora \u201cnon ci sono stati attacchi contro le nostre forze o i nostri siti ma rimarremo all\u2019erta per ogni minaccia e non esiteremo ad adottare tutte le azioni necessarie per proteggere i nostri\u201d.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 israeliane devono inoltre incassare il rifiuto di Hamas ad accettare l\u2019offerta avanzata da Israele la settimana scorsa al Cairo per una tregua.<\/p>\n<p>Lo hanno dichiarato in una nota l\u2019ufficio del primo ministro israeliano e del Mossad. \u201cIl rifiuto da parte dei mediatori alla proposta che prevedeva un margine di flessibilit\u00e0 significativamente maggiore da parte israeliana, dimostra che Sinwar non \u00e8 interessato ad un accordo umanitario e al ritorno degli ostaggi, e continua ad approfittare delle tensioni con l<strong>\u2019<\/strong>Iran\u00a0per cercare di unire i teatri e realizzare un\u2019escalation generale nella regione\u201d. Israele continuer\u00e0 a lavorare per raggiungere i suoi obiettivi, si legge nella dichiarazione, e \u201cgetter\u00e0 ogni pietra per riportare indietro i 133 ostaggi da Gaza il prima possibile\u201d.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/04\/liran-lancia-un-attacco-dimostrativo-e-simbolico-contro-israele\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/04\/liran-lancia-un-attacco-dimostrativo-e-simbolico-contro-israele\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) (Aggiornato alle ore 13,50) Un attacco massiccio ma simbolico quello lanciato dall\u2019Iran contro obiettivi militari israeliani probabilmente in parte situati sulle alture del Golan, territorio siriano occupato dalle Israeli Defence Forces (IDF) dal 1967.\u00a0 Un attacco previsto di cui i satelliti israeliani (e statunitensi) hanno visto con ampio anticipo il lancio degli ordigni. 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