{"id":85142,"date":"2024-04-24T09:00:42","date_gmt":"2024-04-24T07:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85142"},"modified":"2024-04-22T13:59:30","modified_gmt":"2024-04-22T11:59:30","slug":"militarizzazione-della-sardegna-lultimo-libro-di-aide-esu-smaschera-una-mistificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85142","title":{"rendered":"Militarizzazione della Sardegna, l\u2019ultimo libro di Aide Esu smaschera una mistificazione"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ILFATTOQUOTIDIANO (Enrico Lobina)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-ifq-thumb-high size-ifq-thumb-high wp-post-image\" title=\"Militarizzazione della Sardegna, l\u2019ultimo libro di Aide Esu smaschera una mistificazione\" src=\"https:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/10\/militari-italiani-iraq-630-690x362.jpg\" alt=\"Militarizzazione della Sardegna, l\u2019ultimo libro di Aide Esu smaschera una mistificazione\" width=\"690\" height=\"362\" \/><\/p>\n<div class=\"article-wrapper\">\n<div class=\"social-article-wrapper\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<section id=\"article-body-7519137\" class=\"article-body\">\n<section class=\"article-content\">\u00c8 disponibile l\u2019ultima pubblicazione di\u00a0<strong>Aide Esu<\/strong>, docente di Sociologia dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari. Il volume, dal titolo\u00a0<em>Violare gli spazi \u2013 Militarizzazione in tempo di pace e resistenza locale<\/em>\u00a0\u00e8 edito da Ombre Corte, di Verona.<\/p>\n<p>Il tema \u00e8 centrale per la vita delle sarde e dei sardi, per la loro storia recente e per le loro prospettive future, anche se accuratamente\u00a0<strong>accantonato<\/strong>\u00a0dalla politica dei palazzi, che sa che chi affronta la\u00a0<strong>militarizzazione della Sardegna<\/strong> mette a rischio la propria personale carriera politica. Esu offre un quadro chiaro, minuzioso, dal quale non si pu\u00f2 scappare. \u201cSotto il profilo metodologico questo studio si basa su un\u2019analisi delle fonti istituzionali, e su materiali originali di ricerca qualitativa condotta in un arco temporale di 8 anni\u201d.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 strutturato in quattro capitoli, legati tra di loro ma compartimentati per temi: militarizzazione e costruzione del\u00a0<strong>consenso<\/strong>, politiche dell\u2019incertezza, isole e militarizzazione,\u00a0<strong>proteste<\/strong>, resistenza e azioni dirette.<\/p>\n<p>Un tema\u00a0<strong>trasversale<\/strong>, centrale almeno sino a 20 anni fa nella vicenda della militarizzazione e nell\u2019intera vicenda sarda, \u00e8 l\u2019utilizzo della dicotomia \u201ctradizione\/modernit\u00e0\u201d, con la\u00a0<strong>modernit\u00e0<\/strong>\u00a0che significa accettare la militarizzazione, che porta ricchezza, servizi, benessere. Sino a qualche decennio fa le lotte contro la militarizzazione della Sardegna, che ebbero luogo talvolta anche con una partecipazione di massa, erano legate a grandi organizzazioni politiche, che rispondevano anche a logiche di posizionamento internazionale. Una eccezione, che fu anche un momento-spartiacque, fu la lotta (vittoriosa) di\u00a0<strong>Pratobello<\/strong>\u00a0del 1969. E infatti Esu sostanzialmente suddivide la storia del movimento contro la militarizzazione della Sardegna in tre fasi: la prima dal dopoguerra a Pratobello, la seconda da Pratobello ai primi anni Duemila, e la terza \u00e8 quella attuale, dei movimenti \u201cno-bases\u201d.<\/p>\n<p>Questa ultima fase \u00e8 anche quella in cui, grazie ai processi, ad una diversa postura della stampa e dei media ma non solo, la narrazione sulla positivit\u00e0 delle base viene\u00a0<strong>intaccata<\/strong>. Il senso comune si modifica. Nel 2018, per esempio, \u201cla relazione finale della Commissione parlamentare sull\u2019<strong>uranio impoverito<\/strong>\u00a0richiama la necessit\u00e0 di mitigare la presenza militare nell\u2019isola attraverso una pianificazione di riduzione della presenza militare nell\u2019isola entro i 3 mesi dall\u2019approvazione della relazione. Questo contenimento avrebbe dovuto comportare la progressiva riduzione delle aree soggette a servit\u00f9 militare, la dismissione dei Poligoni di Capo Teulada e Capo Frasca, la riqualificazione del PISQ\u201d.<\/p>\n<p>Oggi, a distanza di sei anni, queste posizioni sembrano\u00a0<strong>impensabili<\/strong>. La \u201cterza guerra mondiale a pezzi\u201d, nella quale siamo immersi, e la complicit\u00e0 italiana nel genocidio del popolo palestinese rende impensabile, per la totalit\u00e0 dello scenario politico e mediatico, anche solo pensare di progettare una\u00a0<strong>riduzione<\/strong>\u00a0della presenza militare. Ricordo che, chiaramente, quella relazione fine della Commissione non port\u00f2 a nulla.<\/p>\n<p>Il libro di Esu parte, con informazioni precise, dal secondo dopoguerra, e arriva sino a oggi e al movimento \u201cno-bases\u201d di Aforas. Un aspetto giustamente centrale in ogni capitolo del libro \u00e8 il continuo tentativo, riuscito fino ad oggi, di\u00a0<strong>insabbiare<\/strong>, nascondere, instillare dubbi, mistificare, rendere incerto ogni ragionamento sulla militarizzazione della Sardegna. Per esempio, sulle questioni sanitarie, \u201cla non visibilit\u00e0 e l\u2019inesistenza di un registro regionale tumori sono i due strumenti su cui fanno leva le\u00a0<strong>autorit\u00e0 militari<\/strong>\u00a0per minimizzare ogni relazione tra ambiente e salute\u201d. Sugli effetti demografici ed economici della militarizzazione della Sardegna diversi studi si sono soffermati, ma non sono mai stati popolarizzati.<\/p>\n<p>Il libro di Aide Esu inserisce la vicenda umana di chi vive la Sardegna di oggi e sente la militarizzazione, poich\u00e9 la vive quotidianamente o perch\u00e9 ha imparato a riconoscerla, dentro paradigmi conoscitivi \u201cliberatori\u201d e all\u2019interno di una dimensione internazionale \u201cgeopolitica\u201d che rende chiari i termini della questione, demistificando in modo magistrale la decennale\u00a0<strong>mistificazione<\/strong>\u00a0tecno-politica-militare.<\/p>\n<\/section>\n<\/section>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/04\/22\/militarizzazione-della-sardegna-lultimo-libro-di-aide-esu-smaschera-una-mistificazione\/7519137\/\">https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/04\/22\/militarizzazione-della-sardegna-lultimo-libro-di-aide-esu-smaschera-una-mistificazione\/7519137\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ILFATTOQUOTIDIANO (Enrico Lobina) &nbsp; &nbsp; \u00c8 disponibile l\u2019ultima pubblicazione di\u00a0Aide Esu, docente di Sociologia dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari. 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