{"id":85280,"date":"2024-05-01T09:03:34","date_gmt":"2024-05-01T07:03:34","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85280"},"modified":"2024-05-01T09:03:34","modified_gmt":"2024-05-01T07:03:34","slug":"niger-e-ciad-hanno-iniziato-ad-espellere-le-truppe-usa-dal-proprio-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85280","title":{"rendered":"Niger e Ciad hanno iniziato ad espellere le truppe USA dal proprio territorio"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Giorgia Audiello)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-85281\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/soldato-americano-sullo-sfondo-bandiera-del-Niger-100x70-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"70\" \/><\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 del Niger e del Ciad hanno recentemente dato inizio all\u2019espulsione delle truppe statunitensi dalle basi che controllavano nei due Stati del Sahel, confermando cos\u00ec l\u2019indebolimento dell\u2019influenza occidentale in Africa, in favore di altre potenze, tra cui spicca in particolar modo la Russia. Il mese scorso, infatti, il Niger \u2013 guidato da una giunta golpista in seguito al\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/07\/27\/ce-stato-un-golpe-in-niger-uno-degli-ultimi-alleati-occidentali-in-africa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">colpo di Stato del luglio 2023<\/a>\u00a0\u2013 ha\u00a0<strong>posto fine alla pluriennale collaborazione militare con gli USA<\/strong>, non rinnovando un accordo che consentiva alle truppe americane di operare nel Paese. Il 16 marzo il governo militare del Niger ha interrotto \u00abcon effetto immediato\u00bb l\u2019accordo di cooperazione militare firmato con gli Stati Uniti nel 2012 e il portavoce della giunta, il colonnello maggiore Amadou Abdramane,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agenzianova.com\/news\/niger-nuove-manifestazioni-ad-agadez-per-chiedere-la-partenza-immediata-delle-truppe-usa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha definito<\/a>\u00a0la presenza militare statunitense \u00abillegale\u00bb e in violazione di \u00abtutte le regole costituzionali e democratiche\u00bb e l\u2019accordo stesso \u00e8 stato definito illegittimo e ingiusto, in quanto \u00abimposto unilateralmente\u00bb dagli Stati Uniti, tramite una \u00absemplice nota verbale\u00bb, il 6 luglio 2012. Allo stesso modo, il capo di Stato Maggiore dell\u2019aeronautica militare ciadiana, Idriss Amine, agli inizi di aprile ha chiesto la\u00a0<strong>partenza dei soldati statunitensi dalla base di N\u2019Djamena<\/strong>, capitale del Ciad, a causa della mancanza di documenti relativi all\u2019accordo che ne avrebbero permesso la presenza. La lettera fa riferimento al ritiro dalla base aerea di Adji Kossei, dove i militari statunitensi erano impegnati nell\u2019addestramento delle forze speciali ciadiane per combattere il gruppo jihadista Boko Haram. Si tratta di una perdita importante per gli USA, in quanto il Niger svolge un\u00a0<strong>ruolo chiave nelle operazioni militari statunitensi nella regione del Sahel<\/strong>, dove Washington sarebbe presente per combattere il terrorismo jihadista. Lo Stato africano rappresentava, inoltre, uno dei pochi alleati strategici rimasti agli Stati Uniti nell\u2019area prima del golpe che ha rovesciato il presidente Mohamed Bazoum sostenuto dagli Stati occidentali.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti non hanno ancora specificato un calendario del ritiro, ma le attivit\u00e0 militari in Niger sono gi\u00e0 state sospese. Nel frattempo, i funzionari statunitensi starebbero cercando di\u00a0<strong>negoziare dei nuovi accordi con Niamey<\/strong>, la capitale, e l\u2019ammiraglio della Marina americana Christopher Grady \u2013 vicepresidente dei capi di stato maggiore congiunti \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/united-states-niger-military-base-sahel-islamist-91fbc427c825e91956827e19f289cdcc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha affermato<\/a>\u00a0che \u00abci sono ancora trattative in corso\u00bb. \u00abNon credo che ci sia una decisione finale sulla disposizione delle forze americane nel Paese\u00bb, ha aggiunto. Anche in Ciad il personale militare americano sta lavorando per sostenere la causa della permanenza delle forze statunitensi sul territorio, ha detto Grady. Nel caso di un\u2019espulsione definitiva, l\u2019ammiraglio ha spiegato che i militari dovranno cercare alternative per condurre missioni antiterrorismo nel Sahel, una vasta area a sud del deserto del Sahara. Oltre a quella nella capitale, il Niger ospita un\u2019importante\u00a0<strong>base aerea statunitense nella citt\u00e0 di Agadez<\/strong>, a circa 920 chilometri da Niamey, che viene utilizzata per voli di sorveglianza. Inoltre, Washington ha investito centinaia di milioni di dollari, a partire dal 2013 per addestrare le forze nigeriane.<\/p>\n<p>A non volere pi\u00f9 la presenza americana sul territorio del Niger non \u00e8 solo la giunta golpista, ma la popolazione stessa: il 21 aprile ad Agadez si \u00e8 tenuta una\u00a0<strong>manifestazione popolare<\/strong>\u00a0dove centinaia di persone hanno chiesto la dipartita dei soldati americani dalla base: \u00abQuesta \u00e8 Agadez, non Washington, l\u2019esercito americano se ne vada. Il nostro messaggio \u00e8 chiaro: soldati americani, fate i bagagli e tornate a casa\u00bb, recitava uno striscione secondo quanto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agenzianova.com\/news\/niger-nuove-manifestazioni-ad-agadez-per-chiedere-la-partenza-immediata-delle-truppe-usa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riferito da alcune agenzie di stampa<\/a>. I manifestanti hanno sventolato le bandiere della Russia, del Niger, del Burkina Faso e del Mali. La cacciata delle truppe USA, infatti, va di pari passo con una\u00a0<strong>maggiore collaborazione militare del Niger con Mosca<\/strong>. Non a caso, all\u2019inizio di aprile sono arrivati nello Stato africano istruttori militari russi, portando attrezzature russe con cui addestrare le forze nigeriane e rafforzare le difese del Paese. \u00abSiamo qui per sviluppare la cooperazione militare tra Russia e Niger\u00bb,\u00a0<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/niger-russia-military-trainers-18d6435d00e7790de9ee53e24bfca7ba\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha affermato<\/a>\u00a0uno degli istruttori russi parlando in francese alla televisione di Stato.<\/p>\n<p>La decisione del Niger e del Ciad rientra in un contesto pi\u00f9 ampio che vede diversi Stati africani in lotta contro l\u2019imperialismo occidentale e che trova concretizzazione nei\u00a0<strong>sette colpi di Stato che si sono succeduti dal 2020 a oggi\u00a0<\/strong>nell\u2019Africa centro-occidentale con l\u2019obiettivo di smarcarsi dall\u2019influenza e dal dominio di nazioni come Francia e Stati Uniti. In uno degli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/03\/08\/il-fallimento-di-macron-in-africa-proteste-anti-francesi-in-tutti-i-paesi-visitati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ultimi viaggi del presidente francese in Africa<\/a>, ad esempio, il capo dell\u2019Eliseo ha dovuto affrontare veementi critiche e proteste da parte delle popolazioni e dei governi degli Stati visitati, vale a dire Gabon, Angola, Repubblica democratica del Congo (Rdc) e Congo Brazzaville. Inoltre, le truppe francesi sono state cacciate da diversi Stati del Continente nero, compreso il Niger dal quale il contingente francese si \u00e8 ritirato lo scorso dicembre. Un\u2019altra iniziativa fondamentale nella direzione dell\u2019emancipazione africana dal dominio occidentale \u00e8 quella delle\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/02\/15\/stop-al-franco-cfa-mali-niger-e-burkina-faso-progettano-la-nuova-moneta-anticoloniale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giunte militari golpiste di Niger, Mali e Burkina Faso<\/a>, che intendono creare una\u00a0<strong>moneta comune regionale anticoloniale<\/strong>\u00a0che sostituisca il franco Cfa attualmente in uso. In questo senso, appare indicativa anche la\u00a0<strong>recente elezione in Senegal di Bassirou Diomaye Faye<\/strong>, il cui\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/03\/26\/il-senegal-alle-urne-ha-scelto-la-rivoluzione-di-bassirou-diomaye-faye\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">programma politico<\/a>\u00a0\u00e8 incentrato sulla sovranit\u00e0 del Senegal contro la colonizzazione e le politiche \u201coccidentaliste\u201d del predecessore Macky Sall. La decisione di espellere i militari americani dal Niger e dal Ciad \u00e8, dunque, l\u2019ultima tappa di un processo pi\u00f9 ampio che sta decretando la fine dell\u2019influenza occidentale in un continente strategico per gli equilibri internazionali.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/04\/30\/niger-e-ciad-hanno-iniziato-ad-espellere-le-truppe-usa-dal-proprio-territorio\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/04\/30\/niger-e-ciad-hanno-iniziato-ad-espellere-le-truppe-usa-dal-proprio-territorio\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Giorgia Audiello) Le autorit\u00e0 del Niger e del Ciad hanno recentemente dato inizio all\u2019espulsione delle truppe statunitensi dalle basi che controllavano nei due Stati del Sahel, confermando cos\u00ec l\u2019indebolimento dell\u2019influenza occidentale in Africa, in favore di altre potenze, tra cui spicca in particolar modo la Russia. Il mese scorso, infatti, il Niger \u2013 guidato da una giunta golpista in seguito al\u00a0colpo di Stato del luglio 2023\u00a0\u2013 ha\u00a0posto fine alla pluriennale collaborazione militare&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84764,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/LIndipendente.online.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mbu","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85280"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85280"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85280\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85282,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85280\/revisions\/85282"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}