{"id":85350,"date":"2024-05-07T09:30:41","date_gmt":"2024-05-07T07:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85350"},"modified":"2024-05-06T22:57:00","modified_gmt":"2024-05-06T20:57:00","slug":"i-dieci-anni-dimenticati-dellincendio-di-odessa-quel-rogo-e-allorigine-della-guerra-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85350","title":{"rendered":"I dieci anni dimenticati dell\u2019incendio di Odessa: quel rogo \u00e8 all\u2019origine della guerra in Ucraina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di SINISTRA IN RETE (Paolo Ferrero)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 2 maggio \u00e8 stato il decimo anniversario del rogo di Odessa. Questa notizia \u00e8 quasi scomparsa nei giornali mainstream o al massimo derubricato a incidente. Si tratta invece di una notizia importante, che dovrebbe avere il suo posto nella comunicazione pubblica per due ragioni. Innanzitutto perch\u00e9 morirono decine e decine di persone, la maggioranza arse vive, impossibilitate a uscire dalla casa dei sindacati presidiata dai mazzieri nazisti che avevano appiccato il fuoco. In secondo luogo perch\u00e9, con ogni evidenza, quel rogo \u00e8 all\u2019origine dell\u2019attuale conflitto in Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nei primi mesi del 2014 in Ucraina vi fu infatti l\u2019insurrezione di Piazza Maidan che dette luogo alla cacciata del presidente legittimo dell\u2019Ucraina \u2013 filo russo \u2013 e al cambio di maggioranza e di indirizzo politico nel paese. Il cambio di regime, attuato grazie alla massiccia presenza di squadre paramilitari naziste che cominciarono a spadroneggiare per il paese, non riscontr\u00f2 il favore delle popolazioni dell\u2019est dell\u2019Ucraina. A Odessa vi furono numerose manifestazioni di protesta e nacque un presidio permanente nei pressi della casa dei sindacati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questa situazione tesa, in occasione di una partita di calcio del campionato nazionale, insieme ai tifosi arrivarono a Odessa interi reparti delle milizie naziste legate a Pravy Sektor (settore destro) e che erano state protagoniste dell\u2019insurrezione di Piazza Maidan e che avevano pi\u00f9 di una superficie di contatto con la Cia. Queste attaccarono il presidio permanente e dopo che le persone si erano rifugiate nella casa dei sindacati appiccarono il fuoco alla stessa condannando a morire bruciati vivi decine e decine di persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il rogo di Odessa fu il segnale chiaro che il governo ucraino mand\u00f2 a tutto il paese \u2013 e fuori \u2013 che il cambio di regime era definitivo e che non sarebbe stata tollerata alcuna opposizione. In quel contesto si aggrav\u00f2 il conflitto tra province dell\u2019est dell\u2019Ucraina e governo centrale con l\u2019esplodere di una guerra civile che non venne fermata dagli accordi di Minsk e che \u00e8 una delle cause fondamentali del conflitto tutt\u2019ora in corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una notizia rilevante quindi, che passa quasi sotto silenzio, fa tanto pi\u00f9 impressione perch\u00e9 oggi \u00e8 la giornata dedicata alla libert\u00e0 di stampa\u2026 L\u2019impressione \u00e8 che il tentativo di derubricare quell\u2019orribile strage di cui i nazisti furono protagonisti a un incidente oppure semplicemente di non parlarne, sia una scelta politica che con la libert\u00e0 di stampa ha assai poco a che fare. Ha invece molto a che fare con la propaganda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche perch\u00e9 in questi giorni, in Georgia, \u00e8 in corso un tentativo di ripetere la rivolta di Piazza Maidan. Anche di questo si parla poco eppure \u00e8 uno snodo importantissimo: la Georgia rappresenta uno dei possibili punti da cui accendere un altro focolaio di guerra e determinare una decisa escalation nel conflitto. La maggioranza parlamentare della Georgia \u2013 83 a 23 \u2013 ha approvato una legge che obbliga le organizzazioni non governative e i media che ricevono pi\u00f9 del 20% dei loro finanziamenti dall\u2019estero a registrarsi come organizzazione che promuove gli interessi di una potenza straniera. Si prevede una multa per aver evaso la registrazione. Questa legge, ricopiata da una legge statunitense del 1938 serve palesemente a rendere evidente un fenomeno inaccettabile per qualunque democrazia e cio\u00e8 che associazione lautamente finanziate dall\u2019estero possano operare per modificare o sovvertire la situazione del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Contro questa legge sono in corso da giorni proteste durissime, con molotov lanciate dentro il parlamento e scontri con la forza pubblica simili a quelli che avvennero a Maidan nel 2014. Mentre i pacifici universitari filopalestinesi sono brutalmente sgomberati dai campus universitari statunitensi \u2013 e non solo \u2013 i paesi occidentali ovviamente chiedono che in Georgia i manifestanti siano liberi di continuare a tirare bottiglie incendiarie nel Parlamento. Il tutto condito dal fatto che \u201cfonti dell\u2019Unione Europea\u201d sostengono che l\u2019approvazione della legge avrebbe un effetto negativo sulla possibilit\u00e0 della Georgia di aderire all\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non procedo oltre. Segnalo solo che il tasso di bugie, manipolazione delle informazioni, doppi standard tra i paesi occidentali e il resto del mondo non \u00e8 solo scandaloso ma sta preparando la guerra. Perch\u00e9 questo \u00e8 il punto. Ogni giorno qualche esponente occidentale dice che \u00e8 necessario inviare truppe in Ucraina. Oggi un esponente statunitense ha accusato la Russia di usare armi chimiche in Ucraina. Ovviamente non c\u2019\u00e8 alcuna prova e a nulla valgono le smentite dei russi, che stanno palesemente vincendo la guerra in Ucraina e che quindi non si capisce perch\u00e9 dovrebbero mettersi a usare armi chimiche. L\u2019obiettivo chiaramente non \u00e8 vincere la guerra ma di continuarla\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come denunciavo nel febbraio del 2022, l\u2019obiettivo degli Usa \u00e8 di costruire un Afghanistan in Europa inchiodando la Russia a una guerra decennale. Adesso \u00e8 chiaro che a tal fine non basta l\u2019Ucraina, tutta l\u2019Europa deve essere portata alla guerra per sfiancare se stessa e la Russia. Per questo non si parla del rogo di Odessa: perch\u00e9 i cittadini italiani ed europei rischierebbero di capire che sono diventati loro carne da cannone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/articoli-brevi\/28020-paolo-ferrero-i-dieci-anni-dimenticati-dell-incendio-di-odessa-quel-rogo-e-all-origine-della-guerra-in-ucraina.html\">https:\/\/www.sinistrainrete.info\/articoli-brevi\/28020-paolo-ferrero-i-dieci-anni-dimenticati-dell-incendio-di-odessa-quel-rogo-e-all-origine-della-guerra-in-ucraina.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SINISTRA IN RETE (Paolo Ferrero) Il 2 maggio \u00e8 stato il decimo anniversario del rogo di Odessa. Questa notizia \u00e8 quasi scomparsa nei giornali mainstream o al massimo derubricato a incidente. Si tratta invece di una notizia importante, che dovrebbe avere il suo posto nella comunicazione pubblica per due ragioni. Innanzitutto perch\u00e9 morirono decine e decine di persone, la maggioranza arse vive, impossibilitate a uscire dalla casa dei sindacati presidiata dai mazzieri nazisti che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":26572,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Schermata-2016-12-13-alle-15.57.26.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mcC","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85350"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85350"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85350\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85351,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85350\/revisions\/85351"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}