{"id":85381,"date":"2024-05-08T11:49:50","date_gmt":"2024-05-08T09:49:50","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85381"},"modified":"2024-05-08T11:49:50","modified_gmt":"2024-05-08T09:49:50","slug":"perdita-di-potere-e-deriva-autoritaria-delloccidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85381","title":{"rendered":"Perdita di potere e deriva autoritaria dell\u2019Occidente"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ROBERTO IANNUZZI\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3 class=\"subtitle\">Dal rinnovato militarismo alla repressione delle proteste universitarie, ultimo presidio di democrazia, le \u00e9lite occidentali si mostrano incapaci di leggere la mutata realt\u00e0 globale.<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-85382 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3c01c500-8183-443e-88db-df940e6e8738_4096x2731.webp\" alt=\"\" width=\"1456\" height=\"971\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3c01c500-8183-443e-88db-df940e6e8738_4096x2731.webp 1456w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3c01c500-8183-443e-88db-df940e6e8738_4096x2731-300x200.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3c01c500-8183-443e-88db-df940e6e8738_4096x2731-1024x683.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3c01c500-8183-443e-88db-df940e6e8738_4096x2731-768x512.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 1456px) 100vw, 1456px\" \/><\/p>\n<p><em>Proteste a sostegno della Palestina alla Columbia University (<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:2024_Columbia_pro-Palestine_protest_24.jpg\" rel=\"\">SWinxy<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/4.0\" rel=\"\">CC BY-SA 4.0<\/a>)<\/em><\/p>\n<p>Con una spesa militare globale che continua a crescere, avendo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sipri.org\/sites\/default\/files\/2024-04\/2404_fs_milex_2023.pdf\" rel=\"\">toccato<\/a>\u00a0lo scorso anno la cifra record di 2,443 trilioni di dollari, la parte del leone continuano a farla i paesi occidentali e i loro alleati (dove risiede un sesto della popolazione mondiale), i quali contribuiscono a circa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.german-foreign-policy.com\/en\/news\/detail\/9541\" rel=\"\">due terzi<\/a>\u00a0di essa.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non sembra rassicurare i nostri leader su nessuna delle due sponde dell\u2019Atlantico, malgrado il pacchetto da\u00a0<a href=\"https:\/\/carnegieeurope.eu\/strategiceurope\/92282\" rel=\"\">95 miliardi<\/a>\u00a0di dollari recentemente approvato dal Congresso USA per sostenere militarmente Ucraina, Israele e Taiwan.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Difendere l\u2019egemonia occidentale<\/h3>\n<p>Da oltreoceano continuano a giungere\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/without-eu-rearmament-nato-set-itself-failure-war-ukraine\/\" rel=\"\">appelli<\/a>, debitamente\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/ucraina-colta-da-improvviso-panico\" rel=\"\">rilanciati<\/a>\u00a0dai politici del vecchio continente, affinch\u00e9 l\u2019Europa si riarmi per impedire una sempre pi\u00f9 probabile vittoria russa in Ucraina, che potrebbe preludere nientemeno che a un attacco di Mosca alla NATO.<\/p>\n<p>Ultimo a lanciare l\u2019allarme, in ordine di tempo, \u00e8 stato l\u2019ex premier britannico Boris Johnson, il quale ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dailymail.co.uk\/debate\/article-13301849\/BORIS-JOHNSON-waiting-Ukraine-weapons-needs.html\" rel=\"\">affermato<\/a>\u00a0che, se Kiev verr\u00e0 sconfitta dai russi, \u201csar\u00e0 una totale umiliazione\u201d per i paesi occidentali, ed anche \u201cun punto di svolta nella storia, il momento in cui l\u2019Occidente perder\u00e0 definitivamente la sua egemonia\u201d.<\/p>\n<p>I timori di Johnson non sono nulla di nuovo. I leader occidentali sono terrorizzati all\u2019idea di perdere la supremazia mondiale.<\/p>\n<p>Nel\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dni.gov\/files\/ODNI\/documents\/assessments\/ATA-2024-Unclassified-Report.pdf\" rel=\"\">rapporto annuale<\/a>\u00a0dell\u2019intelligence USA, pubblicato lo scorso febbraio, si legge che gli Stati Uniti devono \u201caffrontare un ordine globale sempre pi\u00f9 fragile, messo a dura prova dall\u2019intensificarsi della concorrenza strategica tra le maggiori potenze, da sfide transnazionali pi\u00f9 intense e imprevedibili, e da molteplici conflitti regionali con implicazioni di vasta portata\u201d.<\/p>\n<p>In questo quadro, \u201cuna Cina ambiziosa quanto ansiosa, una Russia conflittuale, alcune potenze regionali come l\u2019Iran, e attori non statuali pi\u00f9 capaci stanno sfidando le regole di vecchia data del sistema internazionale e il primato degli Stati Uniti al suo interno\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Riduzione degli spazi democratici<\/h3>\n<p>Naturalmente, nulla si dice delle enormi responsabilit\u00e0 occidentali nella destabilizzazione di tale ordine, dalla devastazione del Medio Oriente, alla creazione delle\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/ucraina-le-ragioni-di-un-conflitto\" rel=\"\">premesse<\/a>\u00a0che hanno portato al conflitto ucraino, al\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/breve-storia-della-globalizzazione\" rel=\"\">processo<\/a>\u00a0di finanziarizzazione e deindustrializzazione che ha finito per avvantaggiare la Cina.<\/p>\n<p>La tesi ufficiale di un Occidente \u201cdemocratico\u201d assediato dalle \u201cautocrazie\u201d non pu\u00f2 essere messa in discussione, pena il crollo di una narrazione che chiede di riarmarsi contro le \u201caggressioni\u201d esterne anche a costo di ennesimi sacrifici interni.<\/p>\n<p>N\u00e9 si pu\u00f2 discutere del fallimento di un sistema economico fondato sulla deregolamentazione dei mercati, sullo smantellamento dello stato sociale, sulla precarizzazione del lavoro e sull\u2019austerit\u00e0.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, i governi occidentali sembrano sempre pi\u00f9 preoccupati da qualunque forma di dissenso, e moltiplicano gli sforzi per monitorarlo e \u201cregolamentarlo\u201d, arrivando a definire una porzione crescente di manifestazioni contrarie alla narrazione ufficiale come \u201cdisinformazione\u201d e \u201cincitamento all\u2019odio\u201d.<\/p>\n<p>Al punto che emergono \u201cagenzie di rating\u201d dell\u2019informazione, come il britannico\u00a0<a href=\"https:\/\/unherd.com\/2024\/04\/inside-the-disinformation-industry\/\" rel=\"\">Global Disinformation Index<\/a>, che danno pagelle di affidabilit\u00e0 ai media, influenzandone fortune e introiti pubblicitari.<\/p>\n<p>Funzione non dissimile, ma su scala europea, ha il\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/HTML\/?uri=CELEX:32022R2065#d1e3513-1-1\" rel=\"\">Digital Services Act<\/a>\u00a0per la \u201cmoderazione\u201d e il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nakedcapitalism.com\/2024\/01\/eus-digital-services-act-dsa-poses-existential-threat-to-european-democracy-warns-retired-german-judge.html\" rel=\"\">controllo<\/a>\u00a0dei contenuti di internet e social media.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Un potere sordo agli appelli dal basso<\/h3>\n<p>Dove il contrasto fra il punto di vista delle \u00e9lite e quello di almeno una parte dell\u2019opinione pubblica \u00e8 apparso pi\u00f9 stridente, \u00e8 nella reazione al brutale sterminio in corso a Gaza da ormai sette mesi.<\/p>\n<p>L\u2019amministrazione Biden e i leader europei hanno dato carta bianca a Israele, lasciando che il governo Netanyahu desse sfogo a una reazione militare di inaudita violenza. Anzi, essi hanno\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/guerra-nato-a-gaza-le-reazioni-di\" rel=\"\">sostenuto attivamente<\/a>\u00a0tale operazione dal punto di vista logistico e attraverso l\u2019invio di armi.<\/p>\n<p>Le catastrofiche conseguenze che ne sono derivate, in primo luogo l\u2019uccisione di oltre\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ochaopt.org\/content\/hostilities-gaza-strip-and-israel-flash-update-159\" rel=\"\">34.000 palestinesi<\/a>\u00a0e la pressoch\u00e9 totale distruzione delle aree residenziali e delle infrastrutture civili della Striscia, hanno tuttavia suscitato l\u2019indignazione crescente di porzioni sempre pi\u00f9 ampie delle societ\u00e0 occidentali.<\/p>\n<p>Le proteste studentesche che hanno preso piede nelle universit\u00e0 americane, ma anche europee, fanno parte di un diffuso movimento d\u2019opinione che chiede la fine del sostegno occidentale alla guerra israeliana.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non ha impedito a Biden, che pure aveva\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cnn.com\/2024\/02\/08\/politics\/biden-calls-israels-response-in-gaza-over-the-top\/index.html\" rel=\"\">definito<\/a>\u00a0\u201ceccessivo\u201d il bombardamento israeliano di Gaza, di approvare un pacchetto che include\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/house-approves-26-billion-in-aid-for-israel-and-gaza-under-major-spending-package\/\" rel=\"\">17 miliardi di dollari<\/a>\u00a0in aiuti all\u2019esercito di Tel Aviv, mentre la terribile crisi umanitaria nella Striscia rischia di essere ulteriormente aggravata dall\u2019imminente assalto israeliano alla citt\u00e0 di Rafah, che ospita quasi un milione e mezzo di profughi.<\/p>\n<p>Il presidente americano non sembra farsi dissuadere nemmeno dal crescente dissenso all\u2019interno della sua stessa amministrazione.<\/p>\n<p>A febbraio, pi\u00f9 di 800 dipendenti statali, negli USA e all\u2019estero, avevano firmato una\u00a0<a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/e\/2PACX-1vTbqPLjpzDpGdamN2LWL1a-lLCkgs0nDOmgBN3MT-U-3-t5D1gIgrc5KORsHfO9nEIuOBdCnD-5tDKX\/pub\" rel=\"\">lettera aperta<\/a>\u00a0di opposizione all\u2019appoggio del governo alla guerra a Gaza.<\/p>\n<p>Le recenti\u00a0<a href=\"https:\/\/www.middleeasteye.net\/news\/us-state-department-arabic-spokesperson-resigns-gaza-policy\" rel=\"\">dimissioni<\/a>\u00a0di Hala Rharrit, portavoce di lingua araba del Dipartimento di Stato, sono solo le ultime in ordine di tempo, dopo che diversi esponenti dell\u2019amministrazione avevano deciso di lasciare il proprio incarico in segno di protesta contro le politiche da essa condotte nella Striscia.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 di questi giorni un appello\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.com\/news\/2024\/04\/29\/lawyers-israel-arm-sales-biden-00154958\" rel=\"\">lanciato da decine di avvocati<\/a>, almeno una ventina dei quali lavora nell\u2019amministrazione, che invita il presidente a sospendere gli aiuti militari a Tel Aviv, affermando che le azioni dell\u2019esercito israeliano a Gaza hanno violato la legge americana e il diritto umanitario internazionale.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Soffocare l\u2019ultimo presidio di democrazia<\/h3>\n<p>Similmente, la protesta studentesca\u00a0<a href=\"https:\/\/consortiumnews.com\/2024\/04\/25\/chris-hedges-revolt-in-the-universities\/\" rel=\"\">vuole<\/a>\u00a0che le universit\u00e0 sospendano i rapporti di collaborazione con quelle imprese \u2013 e quelle universit\u00e0 israeliane \u2013 che traggono profitto o sono direttamente coinvolte nello sforzo bellico di Tel Aviv.<\/p>\n<p>La rapidit\u00e0 con cui queste proteste, eminentemente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/us-news\/live\/2024\/may\/01\/university-protests-pro-palestinian-demonstrators-arrested-latest-news?CMP=share_btn_url&amp;page=with%3Ablock-6633bff08f081efe1175c36c#block-6633bff08f081efe1175c36c\" rel=\"\">pacifiche<\/a>, sono andate incontro alla repressione violenta della polizia negli Stati Uniti, e in parte anche in Europa, conferma quanto sia delicato questo tema politico per le \u00e9lite al potere.<\/p>\n<p>Sebbene Biden abbia assurdamente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cbsnews.com\/news\/biden-condemns-antisemitic-protests-palestine-columbia-university\/\" rel=\"\">definito<\/a>\u00a0\u201cantisemiti\u201d i dimostranti, gli episodi di antisemitismo all\u2019interno di queste manifestazioni sono stati estremamente\u00a0<a href=\"https:\/\/jewishcurrents.org\/toward-a-sober-assessment-of-campus-antisemitism\" rel=\"\">minoritari<\/a>, a fronte di una consistente partecipazione degli ebrei stessi alla protesta.<\/p>\n<p>Tanto che 23 membri di facolt\u00e0 ebrei del Barnard College e della Columbia University hanno inviato una lettera aperta alla presidente dell\u2019universit\u00e0 Nemat Shafik,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.columbiaspectator.com\/opinion\/2024\/04\/10\/jewish-faculty-reject-the-weaponization-of-antisemitism\/\" rel=\"\">condannando<\/a>\u00a0l\u2019uso strumentale dell\u2019antisemitismo come arma per screditare gli studenti, nel quadro di quello che hanno definito un \u201cnuovo maccartismo\u201d.<\/p>\n<p>Al contrario, sono stati gli studenti ad essere spesso oggetto delle\u00a0<a href=\"https:\/\/jewishcurrents.org\/a-mccarthyite-backlash-against-pro-palestine-speech\" rel=\"\">minacce<\/a>\u00a0e delle\u00a0<a href=\"https:\/\/www.latimes.com\/california\/story\/2024-05-01\/four-student-journalists-attacked-by-counterprotesters-at-ucla\" rel=\"\">violenze<\/a>\u00a0di gruppi filo-israeliani, oltre ad aver subito\u00a0<a href=\"https:\/\/truthout.org\/articles\/2000-campus-protesters-for-gaza-have-been-arrested-momentums-only-building\/\" rel=\"\">pi\u00f9 di 2.000 arresti<\/a>, e innumerevoli sospensioni ed espulsioni dai campus. Perfino professori universitari, solidali con la protesta, sono stati\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/tparsi\/status\/1783658662231195728\" rel=\"\">violentemente<\/a>\u00a0arrestati e talvolta\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/prem_thakker\/status\/1785397144515469402\" rel=\"\">brutalmente<\/a>\u00a0percossi.<\/p>\n<p>La repressione \u00e8 culminata negli ultimi giorni con lo\u00a0<a href=\"https:\/\/scheerpost.com\/2024\/05\/01\/all-because-columbia-refuses-to-divest-police-storms-campus-violently-arrest-dozens\/\" rel=\"\">sgombero forzato<\/a>\u00a0del campus della Columbia University da parte della polizia in assetto antisommossa, che ha compiuto centinaia di arresti.<\/p>\n<p>Nel frattempo, gruppi filoisraeliani mascherati e vestiti di nero hanno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.latimes.com\/california\/story\/2024-04-30\/ucla-moves-to-shut-down-pro-palestinian-encampment-as-unlawful\" rel=\"\">assaltato<\/a>\u00a0il campus dell\u2019Universit\u00e0 della California (UCLA), a Los Angeles, dando luogo a violenti scontri con gli studenti.<\/p>\n<p>La polizia per lungo tempo non \u00e8 intervenuta, salvo poi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/us\/california-police-flatten-pro-palestinian-camp-ucla-arrest-protesters-2024-05-02\/\" rel=\"\">fare irruzione<\/a>\u00a0in assetto antisommossa nel campus per sgomberare le tende dei manifestanti.<\/p>\n<p>Proteste universitarie, talvolta represse dalla polizia, si sono registrate anche in\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/en\/france\/article\/2024\/04\/29\/police-break-up-pro-palestinian-protest-at-sorbonne-university_6669906_7.html\" rel=\"\">Francia<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/mondoweiss.net\/2024\/04\/in-the-university-of-manchester-social-responsibility-means-collaborating-in-genocide\/\" rel=\"\">Gran Bretagna<\/a>, Italia, Canada e Australia.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Autoritarismo tedesco<\/h3>\n<p>La Germania \u00e8 divenuta un caso emblematico per la frattura tra l\u2019opinione pubblica e la politica governativa di appoggio incondizionato all\u2019operazione israeliana a Gaza.<\/p>\n<p>Sebbene\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rnd.de\/politik\/umfrage-fast-70-prozent-kritisieren-israels-vorgehen-in-gaza-35LLW7QGZRMBXBBD7QTWWFWSMQ.html\" rel=\"\">il 69% dei tedeschi<\/a>\u00a0consideri ingiustificata l\u2019azione militare di Tel Aviv, nel paese si respira un crescente clima di intolleranza da parte delle istituzioni nei confronti di chiunque critichi la politica ufficiale di sostegno a Israele.<\/p>\n<p>Questo clima repressivo \u00e8 culminato, lo scorso 12 aprile, nell\u2019intervento della polizia per\u00a0<a href=\"https:\/\/mondoweiss.net\/2024\/04\/police-raid-berlin-conference-as-repression-of-palestine-activism-escalates-in-germany\/\" rel=\"\">impedire<\/a>\u00a0lo svolgimento di una conferenza su Gaza organizzata da palestinesi, ebrei e gruppi internazionali, che tra l\u2019altro intendeva criticare il governo di Berlino per il suo appoggio alla campagna militare israeliana.<\/p>\n<p>L\u2019episodio \u00e8 stato preceduto da una campagna diffamatoria e intimidatoria nei confronti dei partecipanti all\u2019evento. I media tedeschi l\u2019hanno definito un \u201ccongresso di\u00a0<a href=\"https:\/\/jungle.world\/artikel\/2024\/13\/berlin-israelfeindlicher-palaestina-kongress-der-israelhasser\" rel=\"\">odiatori di Israele<\/a>\u201d e una conferenza di \u201c<a href=\"https:\/\/www.tagesspiegel.de\/berlin\/kongress-der-terrorverharmloser-in-berlin-diese-redner-sollen-fur-die-israelfeindliche-veranstaltung-zugesagt-haben-11363842.html\" rel=\"\">apologhi del terrorismo<\/a>\u201d.<\/p>\n<p>Il giorno della conferenza, le autorit\u00e0 hanno schierato 2.500 poliziotti. Poco dopo l\u2019inizio dell\u2019evento, decine di essi hanno fatto irruzione nell\u2019edificio bloccandone i lavori.<\/p>\n<p>Tra coloro a cui \u00e8 stato impedito di prendere parte alla conferenza, spiccano i nomi di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.middleeasteye.net\/news\/ghassan-abu-sittah-accuses-germany-complicity-genocide-refused-entry\" rel=\"\">Ghassan Abu Sittah<\/a>, medico anglo-palestinese noto per aver lavorato a Gaza (fermato all\u2019aeroporto di Berlino, interrogato per tre ore e mezza, e poi rimandato in Gran Bretagna), e\u00a0<a href=\"https:\/\/jacobin.com\/2024\/04\/yanis-varoufakis-germany-banned-palestine-gaza\" rel=\"\">Yanis Varoufakis<\/a>, ex ministro delle finanze greco.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Plasmare la Germania filo-atlantica<\/h3>\n<p>Una frattura non dissimile tra l\u2019opinione pubblica da un lato, e le \u00e9lite governative e la stampa di grande diffusione dall\u2019altro, si registra sul conflitto ucraino.<\/p>\n<p>Fin dal bombardamento NATO della Serbia nel 1999, la stampa tedesca ha avuto un approccio eminentemente militarista. Essa ha appoggiato sia quella campagna che il successivo intervento occidentale in Afghanistan, ed \u00e8 sempre stata favorevole all\u2019invio di armi pesanti a Kiev, a differenza della popolazione la cui maggioranza\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tagesschau.de\/inland\/deutschlandtrend\/deutschlandtrend-3313.html\" rel=\"\">predilige<\/a>\u00a0un approccio negoziale con Mosca.<\/p>\n<p>Uwe Kr\u00fcger, ricercatore presso l\u2019Universit\u00e0 di Lipsia, nel 2013\u00a0<a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/321193768_Meinungsmacht_Der_Einfluss_von_Eliten_auf_Leitmedien_und_Alpha-Journalisten_-_eine_kritische_Netzwerkanalyse\" rel=\"\">mostr\u00f2<\/a>\u00a0che i principali giornalisti tedeschi sono affiliati a think tank transatlantici come l\u2019<a href=\"https:\/\/www.atlantik-bruecke.org\/\" rel=\"\">Atlantik-Br\u00fccke<\/a>, la Trilateral Commission e l\u2019Aspen Institute, sebbene tale affiliazione non appaia nei giornali su cui scrivono.<\/p>\n<p>L\u2019analisi di Kr\u00fcger ha messo in evidenza come gli articoli di questi giornalisti riflettano fedelmente le posizioni filo-USA e filo-NATO di tali organizzazioni. Lo stesso Bernd Ulrich, vicecaporedattore di Die Zeit, ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.monde-diplomatique.fr\/2024\/03\/SCHEIDLER\/66637\" rel=\"\">ammesso<\/a>\u00a0che queste istituzioni transatlantiche rappresentano una \u201ccinghia di trasmissione della linea di pensiero americana in politica estera\u201d.<\/p>\n<p>A tali think tank, tuttavia, sono affiliati non solo giornalisti ma anche politici di primo piano, come il ministro degli esteri Annalena Baerbock,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rf-news.de\/2021\/kw51\/was-ist-die-basis-von-frau-baerbocks-werten\" rel=\"\">attualmente membro<\/a>\u00a0dell\u2019 Atlantik-Br\u00fccke dopo aver fatto parte del German Marshall Fund, altro think tank transatlantico.<\/p>\n<p>Il problema dello schiacciamento della stampa su posizioni governative e invariabilmente filo-atlantiche \u00e8 ulteriormente aggravato dalla crescente concentrazione del mercato dell\u2019informazione nelle mani di pochi.<\/p>\n<p>Nel settore dei quotidiani tedeschi, il 57% del mercato \u00e8\u00a0<a href=\"https:\/\/www.monde-diplomatique.fr\/2024\/03\/SCHEIDLER\/66637\" rel=\"\">controllato<\/a>\u00a0dai 10 principali gruppi dell\u2019informazione. Nel caso dei giornali non disponibili in abbonamento ma solo in libera vendita, come ad esempio i tabloid, tale concentrazione supera il 98%.<\/p>\n<p>Questo fenomeno \u00e8 comune ad altri stati europei, e raggiunge forme estreme in Gran Bretagna e negli USA.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Una narrazione a senso unico<\/h3>\n<p>Nei paesi occidentali, dunque, controllati da governi che rappresentano \u00e9lite sempre pi\u00f9 ristrette, la narrazione degli eventi, sia in politica estera che sul fronte interno, viene sempre pi\u00f9 imposta dall\u2019alto attraverso una stampa compiacente e fondamentalmente affiliata al potere.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che cercare il consenso popolare, tali governi cercano di plasmarlo sia attraverso l\u2019imposizione di una narrazione precostituita sia attraverso l\u2019emarginazione e la demonizzazione del dissenso.<\/p>\n<p>Questa dinamica di polarizzazione \u00e8 particolarmente evidente nel panorama dell\u2019informazione legato al conflitto ucraino e a quello in corso a Gaza.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, ad esempio, non solo giornalisti americani popolari e di orientamento diverso come Glenn Greenwald e Tucker Carlson, ma anche figure fino a poco tempo fa ampiamente rispettate, come l\u2019economista Jeffrey Sachs e il politologo John Mearsheimer, vengono\u00a0<a href=\"https:\/\/voxukraine.org\/en\/the-network-of-russian-propaganda-what-connects-western-experts-promoting-narratives-beneficial-to-russia\" rel=\"\">additati<\/a>\u00a0come esponenti di una \u201crete di propaganda russa\u201d da mezzi di informazione ucraini in realt\u00e0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.realclearinvestigations.com\/articles\/2024\/04\/11\/us_helps_pro-ukraine_media_run_a_fog_machine_of_war_1023961.html\" rel=\"\">finanziati<\/a>\u00a0con denaro statunitense.<\/p>\n<p>L\u2019imposizione di una narrazione a senso unico \u00e8 tuttavia un\u2019operazione dall\u2019esito non scontato, a giudicare dall\u2019ascesa delle cosiddette forze \u201cpopuliste\u201d tanto temute dalle \u00e9lite dominanti, ma anche dall\u2019emergere di fenomeni di protesta come quello degli studenti universitari sulla scottante questione di Gaza.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Perdita di credibilit\u00e0 dell\u2019Occidente<\/h3>\n<p>Se per le \u00e9lite occidentali non \u00e8 facile preservare il monopolio della narrazione sul fronte interno, lo \u00e8 ancor meno a livello internazionale, in particolare sul conflitto ucraino e sullo sterminio di Gaza.<\/p>\n<p>Tali questioni, messe a confronto, hanno fatto emergere in maniera imbarazzante il \u201cdoppio standard\u201d che i paesi occidentali applicano negli affari internazionali. Come ho scritto in un precedente articolo,<\/p>\n<blockquote><p>le immagini dello sterminio in corso a Gaza resteranno indelebilmente scolpite nella mente di milioni di persone al di fuori dell\u2019Occidente. Il resto del mondo ha ormai i propri giornalisti e i propri media, che propongono agli spettatori immagini\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/AJEnglish\/status\/1728639718789677348\" rel=\"\">molto pi\u00f9 crude<\/a>\u00a0di quelle che filtrano sulle TV occidentali, su ci\u00f2 che avviene nella Striscia. Il monopolio occidentale sulla narrazione ormai \u00e8 finito.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 da chiedersi quale\u00a0<a href=\"https:\/\/foreignpolicy.com\/2023\/11\/02\/israel-palestine-hamas-gaza-war-russia-ukraine-occupation-west-hypocrisy\/\" rel=\"\">credibilit\u00e0<\/a>\u00a0avranno ancora i leader politici di USA ed Europa allorch\u00e9 parleranno ancora di diritti umani, giustizia, legalit\u00e0 internazionale e democrazia a un\u2019audience non occidentale, dopo aver sostenuto l\u2019annientamento della popolazione civile di Gaza.<\/p>\n<p>Appena 47 giorni dopo l\u2019inizio della guerra in Ucraina, Biden\u00a0<a href=\"https:\/\/www.npr.org\/2022\/04\/12\/1092460473\/biden-appeared-to-accuse-putin-of-committing-a-genocide-in-ukraine\" rel=\"\">accus\u00f2<\/a>\u00a0la Russia di commettere un genocidio. Nessuna critica paragonabile \u00e8 giunta da Washington, o da Bruxelles, all\u2019indirizzo di Tel Aviv di fronte ad un\u2019operazione militare che, per la sua violenza, ha invece spinto esperti occidentali a parlare apertamente del rischio di una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/en\/press-releases\/2023\/10\/un-expert-warns-new-instance-mass-ethnic-cleansing-palestinians-calls\" rel=\"\">pulizia etnica<\/a>, e addirittura della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2023\/oct\/31\/un-official-resigns-israel-hamas-war-palestine-new-york\" rel=\"\">possibilit\u00e0<\/a>\u00a0di un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.latimes.com\/opinion\/story\/2023-11-19\/israel-hostages-gaza-bombing-civilians-genocide-holocaust-studies\" rel=\"\">genocidio<\/a>\u00a0nell\u2019enclave palestinese.<\/p><\/blockquote>\n<p>E\u2019 anche per questa ragione, che la maggior parte dei paesi del Sud del mondo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sott.net\/article\/490482-BRICS-helping-Russia-bypass-Western-sanctions-Lavrov\" rel=\"\">si rifiuta<\/a>\u00a0di applicare le sanzioni imposte dall\u2019Occidente nei confronti della Russia, o che i paesi dell\u2019Africa e dell\u2019America Latina chiedono con sempre maggiore insistenza un rapporto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.german-foreign-policy.com\/en\/news\/detail\/9544\" rel=\"\">da pari a pari<\/a>\u00a0negli affari che USA ed Europa intrattengono con essi.<\/p>\n<p>Di fronte a questa perdita di potere e di prestigio internazionale, la reazione delle \u00e9lite occidentali \u00e8 stata duplice: 1) ricorrere sempre pi\u00f9 apertamente a metodi coercitivi, come le suddette sanzioni (malgrado il loro effetto palesemente controproducente), o a minacce di natura esplicitamente militare; 2) ridurre sempre pi\u00f9 gli spazi di libert\u00e0 nei propri rispettivi paesi, in quella che appare come una crescente deriva autoritaria sul fronte interno.<\/p>\n<p>Cos\u00ec facendo, esse si dimostrano chiaramente incapaci di leggere la mutata realt\u00e0 globale, cos\u00ec come di dare risposte adeguate ai crescenti problemi che pesano sulle proprie rispettive popolazioni, lasciando quindi presagire che l\u2019Occidente sia destinato ad avvitarsi in una crisi sempre pi\u00f9 grave.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/perdita-di-potere-e-deriva-autoritaria\">https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/perdita-di-potere-e-deriva-autoritaria<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ROBERTO IANNUZZI\u00a0 Dal rinnovato militarismo alla repressione delle proteste universitarie, ultimo presidio di democrazia, le \u00e9lite occidentali si mostrano incapaci di leggere la mutata realt\u00e0 globale. Proteste a sostegno della Palestina alla Columbia University (SWinxy,\u00a0CC BY-SA 4.0) Con una spesa militare globale che continua a crescere, avendo\u00a0toccato\u00a0lo scorso anno la cifra record di 2,443 trilioni di dollari, la parte del leone continuano a farla i paesi occidentali e i loro alleati (dove risiede un&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84587,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/intelligence-iannuzzi.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-md7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85381"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85381"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85383,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85381\/revisions\/85383"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}