{"id":85492,"date":"2024-05-14T11:18:56","date_gmt":"2024-05-14T09:18:56","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85492"},"modified":"2024-05-14T11:20:10","modified_gmt":"2024-05-14T09:20:10","slug":"i-russi-aprono-un-nuovo-fronte-ed-entrano-da-nord-nella-regione-di-kharkiv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85492","title":{"rendered":"I Russi aprono un nuovo fronte ed entrano da nord nella regione di Kharkiv"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-85493 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/5872884512311066295_121-002-1024x575-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"575\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/5872884512311066295_121-002-1024x575-1.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/5872884512311066295_121-002-1024x575-1-300x168.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/5872884512311066295_121-002-1024x575-1-768x431.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p><strong>(aggiornato alle ore 17,00 del 12 maggio)<\/strong><\/p>\n<p>Le truppe ucraine perdono terreno nella regione di Kharkiv (Kharkov per i russi) sotto l\u2019incalzare dell\u2019offensiva russa scatenata il 10 maggio sul confine. Kiev ha ammesso l\u2019avanzata nemica dopo due diversi attacchi oltre il confine. Nel primo, iniziato alle cinque di mattina del 10 maggio, i Russi sono riusciti a penetrare per almeno un chilometro in direzione di Vovchansk, con l\u2019obiettivo di creare una zona cuscinetto di dieci chilometri lungo il confine per proteggere dalle incursioni nemiche il territorio russo della regione di Belgorod, secondo una fonte militare ucraina citata da CNN.<\/p>\n<p>Nella zona sono state dispiegate riserve ucraine. \u00a0Una seconda fonte ucraina ha riferito che quattro battaglioni russi, per un totale di circa 2mila uomini, sono penetrati cinque chilometri nella direzione di Krasne, 75 chilometri a ovest, lungo il confine, di Vovchansk, e di altri due villaggi vicini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-175164 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/5906553478203950918_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"1184\" \/><\/p>\n<p>Il portavoce del Comando ucraino nell\u2019Est, Nazar Voloshyn, aveva sostenuto in precedenza che le forze di Mosca erano state \u201cfermate\u201d nella cosiddetta \u201czona grigia\u201d negando fossero riuscite ad avanzare ma ammettendo combattimenti in quattro delle cinque localit\u00e0 rivendicate da Mosca (esclusa Pletenevka).<\/p>\n<p>Secondo quanto reso noto via Telegram dal governatore della regione Oleg Synegubov, \u201cin totale sono state evacuate 1.775 persone\u201d. Stamani Synegubov ha denunciato attacchi dell\u2019artiglieria e con colpi di mortaio dei \u201cnemici\u201d che nelle ultime ore hanno colpito 30 localit\u00e0 della regione di Kharkiv.<\/p>\n<p>\u201cNonostante l\u2019escalation al confine, non ci sono motivi per evacuare la citt\u00e0 di Kharkiv in questo momento. Sappiamo chiaramente quali forze il nemico sta utilizzando nel nord del nostro territorio regionale. Certo, gli attacchi russi possono aumentare, ma al momento non c\u2019\u00e8 alcuna minaccia per il capoluogo regionale\u201d (da settimane nel mirino di intensi bombardamenti russi) ha dichiarato l\u201911 maggio a Synegubov.<\/p>\n<p>In citt\u00e0, secondo alcuni blogger russi, molti si aspettano il successo russo e tra alcuni comincia a serpeggiare il panico. Nelle scorse settimane osservatori ucraini avevano rilevato che l\u2019incremento dei bombardamenti contro la citt\u00e0 e i suoi dintorni non puntava solo a colpire obiettivi militari ma anche a indurre la popolazione (almeno quella fedele al governo di Kiev) ad abbandonarla.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-175165 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/5316785306604789405_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"720\" \/><\/p>\n<p>Le forze russe hanno rivendicato la mattina dell\u201911 maggio di aver preso il controllo di cinque insediamenti nella regione di Kharkiv (Borisovka, Ogurtsovo, Pletenevka, Pylnaya e Strelechya) avvicinandosi a Volchansk, uccidendo 170 miliari di Kiev mentre 34 sono stati catturati, precisa un comunicato del ministero della Difesa russo che aggiunge la lista dei mezzi nemici distrutti: 3 veicoli corazzati da combattimento, 4 autocarri, un sistema lanciarazzi multiplo Vampire ceco, un sistema di artiglieria semovente Caesar da 155 mm di fabbricazione francese, un sistema di artiglieria semovente Bogdana da 155 mm, 4 obici D-20 da 152 mm, un obice di artiglieria D-30 da 122 mm e 2 lanciatori semoventi del sistema missilistico terra-aria Buk. Distrutti inoltre, riferisce Mosca, concentramenti nemici, ponti, postazioni di tiro, depositi di munizioni e carburante.<\/p>\n<p>Per quasi un giorno l\u2019artiglieria russa e l\u2019aeronautica (con ampio uso di bombe guidate plananti) ha \u201cammorbidito\u201d le difese ucraine lungo il confine prima di passare all\u2019attacco. Questi centri ucraini maggiormente colpiti dal fuoco di preparazione russo secondo quanto riferito dai blogger militari:<\/p>\n<p>(Goptovka (2 chilometri) dal confine, Strelechya (1 km), Borisovka (800 metri), Lukyantsy (4 km), Volchansk (7 km), Gatishche (4 km), Ogurtsovo (3 km) e Liptsy (9 km).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-175166 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/5330204253316307891_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"798\" \/><\/p>\n<p>La mattina dell\u201911 maggio le stesse fonti riferivano di un\u2019area territoriale conquistata di oltre 30 chilometri quadrati con l\u2019impiego di 4\/5 battaglioni di fanteria (2.000\/2.500 militari circa).<\/p>\n<p>L\u2019attacco russo in questa regione non \u00e8 una sorpresa n\u00e9 per Kiev n\u00e9 per gli alleati. Il 10 maggio, il Coordinatore per le comunicazioni strategiche del Consiglio di sicurezza nazionale statunitense, John Kirby. ha riferito che gli USA si aspettano che la Russia cerchi di avanzare nella regione Ucraina di Kharkiv e di fare ulteriori progressi nelle prossime settimane. \u201c\u00c8 possibile che la Russia faccia ulteriori progressi nelle prossime settimane, ma non prevediamo grandi progressi\u201d.<\/p>\n<p>Difficile dire quali aspettative ripongano i russi dall\u2019apertura di questo nuovo fronte in una regione che era gi\u00e0 stata in parte occupata ma da cui i russi dovettero ritirarsi nel settembre 2022 in seguito al contrattacco ucraino. Canali Telegram militari russi rivelano che lungo il confine Mosca ha schierato 50 mila militari, pi\u00f9 che sufficienti a costituire una fascia di sicurezza profonda 10 o 15 chilometri a difesa della regione di Belgorod.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-175169 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/ykr77-100424-1200.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" \/><\/p>\n<p>Se venisse confermato questo obiettivo sarebbe lecito aspettarsi operazioni simili lungo il confine russo-ucraino verso nord tese a \u201cblindare\u201d anche la frontiera con le regioni russe di Kursk e Bryansk dalle infiltrazioni ucraine (non a caso si segnalano da giorni bombardamenti russi nella regione ucraina di confine di Sumy).<\/p>\n<p>I 50 mila effettivi non sarebbero probabilmente sufficienti a lanciare una vasta offensiva per conquistare l\u2019intera regione e soprattutto la citt\u00e0 di Kharkiv, che per la popolazione era la seconda citt\u00e0 dell\u2019Ucraina ed \u00e8 un importante centro industriale.<\/p>\n<p>I russi potrebbero rapidamente inviare rinforzi in questo settore, specie se l\u2019attuale offensiva avesse successo e delineasse segni di cedimento delle linee ucraine, ma \u00e8 gi\u00e0 evidente che l\u2019attacco odierno apre un secondo fronte nella regione dopo quello a est che vede dall\u2019ottobre scorso le truppe di Mosca avanzare dalla regione di Lugansk penetrando nel settore di Kupyansk.<\/p>\n<p>Il caposaldo ucraino \u00e8 gi\u00e0 sotto pressione da parte dei russi che avanzano da est ma verrebbe minacciato anche da ovest se le truppe entrate ieri nella regione prendessero Vovchansk da dove le forze di Mosca potrebbero minacciare le retrovie nemiche.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 escludere che il comando russo punti ad aprire altri fronti per frammentare ulteriormente le forze ucraine, gi\u00e0 minate da sempre pi\u00f9 gravi carenze di truppe, armi e munizioni, con l\u2019obiettivo di provocarne il tracollo almeno in alcuni settori: ipotesi che favorirebbe rapide avanzate russe.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-175172 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/ykr33-100424-1200.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"254\" \/><\/p>\n<p>\u201cLa situazione sta cambiando rapidamente e, di fatto, c\u2019\u00e8 rischio di un collasso completo per gli ucraini\u201d ha detto l\u201911 maggio il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, intervistato dal giornalista dell\u2019emittente VGTRK Pavel Zarubin. Secondo Peskov, vedendo questa situazione \u201cgli europei stanno andando in tilt\u201d e \u201cquindi stanno deliberatamente aumentando le tensioni\u201d.<\/p>\n<p>Osservatori militari valutano anche l\u2019ipotesi che i russi intendano solo attirare truppe e riserve ucraine in questa regione per indebolire e sguarnire altri fonti (come Donetsk dove le truppe di Mosca continuano ad avanzare) oppure occupare posizioni vantaggiose in territorio ucraino vista di una pi\u00f9 ampia e massiccia offensiva estiva.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio del giorno 11 il bollettino del Ministero della Difesa russo riferiva che nel settore di Kharkhov le truppe russe hanno sconfitto uomini e mezzi della 23a e 43a brigata meccanizzata, della 120a e 125a brigata dell\u2019AFU e della 15a forza di copertura del confine statale vicino a Volchansk, Vesyoloye, Glubokoye, Neskuchnoye e Krasnoye (regione di Kharkov).<\/p>\n<p>Nel pomeriggio i canali Telegram russi hanno diffuso nuove notizie (da verificare) dal Fronte Nord che indicherebbero il ritiro ucraino dal villaggio di Staritsa e un\u2019ulteriore avanzata delle truppe russe che avrebbero preso Glubokoye e Lukyantsy raggiungendo i sobborghi di Liptsy, 15 chilometri a sud del confine russo e 20 a nord est del capoluogo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-175167 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/5906553478203951043_120-002.jpg\" alt=\"\" width=\"972\" height=\"1023\" \/><\/p>\n<p>Nel tardo pomeriggio fonti militari russe sul campo riferivano che il territorio conquistato in questa operazione aveva superato i 110 chilometri quadrati\u00a0 includendo una dozzina di villaggi: oltre a quelli citati Krasnoye, Morokhovets, Oleynikovo e Gatishche segnalando l\u2019avvicinamento alla periferia di Volchansk e la resa di diversi reparti ucraini.<\/p>\n<p>Al momento non vi sono fonti neutrali o ucraine che confermino queste ultime notizie ma nella serata dell\u201911 maggio sono apparse le prime conferme dalle fonti di Kiev. L\u2019unit\u00e0 Gostri Kartuzi delle forze speciali Omega della Guardia nazionale ucraina ha dichiarato di essere stata costretta ad abbandonare alcune posizioni nel nord della regione di Kharkiv per il pesante assalto russo e che aree popolate sono passate sotto il controllo nemico.<\/p>\n<p>Il governatore regionale ucraino Synegubov ha riferito che gli sfollati sono saliti a oltre 4 mila unit\u00e0. \u201cContinua l\u2019evacuazione della popolazione dalle aree in cui il nemico ha intensificato le ostilit\u00e0\u201d qui \u201cpi\u00f9 di 4 mila residenti sono stati evacuati da villaggi in cui esiste una minaccia per la vita o la salute dei civili\u201d, si legge nel messaggio. \u201cIl 70 per cento degli sfollati ha un alloggio, per lo pi\u00f9 presso parenti e amici\u201d.<\/p>\n<p>Il comandante in capo delle forze armate ucraine, il generale Oleksandr Syrskyi, ha definito \u201cdifficile\u201d la situazione nella regione di Kharkiv. Le truppe \u201cstanno facendo di tutto per mantenere le loro linee e posizioni difensive\u201d, ha detto Syrskyi riferendo di \u201cviolente battaglie\u201d contro \u201ci tentativi degli occupanti russi di sfondare la nostra difesa\u201d che \u201csono stati bloccati\u201d.<\/p>\n<p>Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato nel pomeriggio del 12 maggio che nei combattimenti delle ultime 24 ore su tutta la linea del fronte in Ucraina le forze russe hanno eliminato 1.500 soldati di Kiev, di cui un centinaio nella regione di Kharkiv.<\/p>\n<p>Kiev ha risposto con una rappresaglia colpendo con razzi pesanti o forse missili il centro della citt\u00e0 russa di Belgorod causando decine di vittime: un attacco che secondo Mosca \u00e8 stato condotto \u201cutilizzando armi fornite dai Paesi della NATO\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-175185 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/5909043511263609810_121-003.jpg\" alt=\"\" width=\"1173\" height=\"1280\" \/><\/p>\n<p>Circa gli altri fronti i russi hanno annunciato di aver inflitto perdite in truppe, mezzi, difese aeree e artiglierie agli ucraini nel settore di Rabotino, nella regione di Zaporizhia dove ieri un attacco con un missile balistico Iskander-M ha colpito diversi elicotteri ucraini in un campo di aviazione vicino al villaggio di Manvelovka, 75 chilometri dietro le linee ucraine. A giudicare dai filmati almeno 2 elicotteri Mil Mi-24 \u201cHind\u201d sono stati distrutti e altri 2 e un Mi-8 sono stati danneggiati.\u00a0 Lo scorso 13 marzo un attacco simile aveva distrutto 2 elicotteri ucraini Mi-17V-5 a terra vicino a Novopavlovka, nella regione di Dnipropetrovsk.<\/p>\n<p>Il ministero della Difesa russo ha reso noto di la difesa aerea ha abbattuto la notte scorsa 8 droni e missili di origine ucraina su diverse regioni del territorio russo: 2 missili balistici tattici a corto raggio OTR sulla regione di Belgorod; 3 UAV sopra Bryansk, altri 2 droni nella regione di Lipetsk e un ultimo UAV sul territorio di Volgograd.<\/p>\n<p>Proprio a Volgograd, sempre questa mattina, secondo le autorit\u00e0 locali l\u2019impatto di un drone ha provocato un incendio in una raffineria di petrolio. Ieri le forze di difesa aerea dell\u2019esercito russo avevano distrutto 21 missili e 16 droni di origine Ucraina su diverse regioni del territorio nazionale, sette dei quali erano stati intercettati e distrutti sui territori delle regioni di Kursk e Volgograd.<\/p>\n<p><em>Immagini:\u00a0 Ministero Difesa russo e Telegram.<\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/05\/i-russi-aprono-un-nuovo-fronte-ed-entrano-da-nord-nella-regione-di-kharkhiv\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/05\/i-russi-aprono-un-nuovo-fronte-ed-entrano-da-nord-nella-regione-di-kharkhiv\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Redazione) (aggiornato alle ore 17,00 del 12 maggio) Le truppe ucraine perdono terreno nella regione di Kharkiv (Kharkov per i russi) sotto l\u2019incalzare dell\u2019offensiva russa scatenata il 10 maggio sul confine. Kiev ha ammesso l\u2019avanzata nemica dopo due diversi attacchi oltre il confine. Nel primo, iniziato alle cinque di mattina del 10 maggio, i Russi sono riusciti a penetrare per almeno un chilometro in direzione di Vovchansk, con l\u2019obiettivo di creare una&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-meU","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85492"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85492"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85492\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85496,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85492\/revisions\/85496"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}